Roberto Pulito

Java, Oracle si dedica al Mac

L'azienda di Larry Ellison riprende in mano la problematica situazione del Java su OSX. Nuovi strumenti per gli sviluppatori e update in contemporanea con Windows

Roma - Disattivare il runtime Java non può essere una soluzione ai problemi di sicurezza. Anche per questo, Oracle ha deciso di riprendere in mano gli aggiornamenti dedicati al Mac. Basta con le falle tappate su Windows che continuano a rimanere aperte su OSX: d'ora in avanti il rilascio delle patch per il Java che gira sui computer della Mela avverrà in concomitanza con le altre piattaforme supportate.

Con un post sul blog ufficiale, il portavoce Oracle ha subito annunciato la disponibilità di Java SE 7 Update 4 e JavaFX 2.1, Software Development Kit per il mondo Mac. Per la versione consumer di Java SE 7, curata direttamente dalla comunità OpenJDK, bisognerà comunque attendere la fine dell'anno.

A partire dal sistema operativo Lion (OS X 10.7), Apple ha deciso di non includere più il Java Runtime Environment installato di default, ma senza il plugin non è possibile accedere ad applicazioni e siti web realizzati con la tecnologia nata in seno a SUN.
Lo scorso febbraio Oracle ha rilasciato un aggiornamento per Windows, Solaris e Linux che ha sistemato la vulnerabilità Java sfruttata dall'insidioso malware Flashback. Ma il colosso di Cupertino ha atteso il mese di aprile, e mezzo milione di Mac infetti, prima di adeguarsi.

Roberto Pulito
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6 Commenti alla Notizia Java, Oracle si dedica al Mac
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  • Uno dei grossi problemi di Java, in Italia, è l'uso che ne fa la pubblica amministrazione, imponendo UNA CERTA VERSIONE di Java sull'uso di programmi obbligatori per il rapporto tra le aziende e la PA (pubblica amminisrazione, appunto).
    Ci sono state (e talvolta ci sono) delle applicazioni che siamo OBBLIGATI ad usare ma che sono vecchie. Dovrebbe essere consentito usare versioni che siano "ALMENO" la versione X e non inferiore, ma che non ci sia alcun problema ad installarne una nuova CANCELLANDO quella vecchia.
    non+autenticato
  • ...che Oracle è il miglior alleato che Microsoft si potesse fare?

    In un colpo solo ha distrutto OpenOffice, ha reso insicuro programmare su Java che era il maggior concorrente di .NET nell'enterprise, ha messo alla berlina Google ed Android, tramite Java sta provando a mettere in difficoltà RedHat sui server col suo Unbreakable linux, che altro... ah già, ora "si occuperà" anche di Apple.

    Le tessere del puzzle combaciano tutte. E dire che qualcuno pensava Microsoft avesse perso il suo "appeal". A bocca aperta
    Semplicemente, dato che troppi governi la stavano tenendo d'occhio, ha dato l'incarico a qualcun'altro di badare ai suoi affari. Mossa eccellente Mr.Ballmer!

    Parola di Winaro!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winaro
    > ...che Oracle è il miglior alleato che Microsoft
    > si potesse
    > fare?
    >
    > In un colpo solo ha distrutto OpenOffice, ha reso
    > insicuro programmare su Java che era il maggior
    > concorrente di .NET nell'enterprise, ha messo
    > alla berlina Google e

    ma Java non poteva generare un fork?
    E google non ha tutti i soldi per dare questo impulso alla comunità, se vuole?
    non+autenticato
  • Java è per la maggiorparte sotto GNU GPL (OpenJDK).
    Il problema sono molte API che sono poste sotto brevetti (tra cui le due in oggetto nel contenzioso).


    PS: C'è già un "fork"....si chiama Ceylon ed è sostenuto da Red Hat.
    È fondamentalmente Java ma con integrazioni prese da C# e altri linguaggi.
    Fornisce un plugin che permette lo sviluppo col linguaggio in Eclipse e gira su una JVM.
    Attualmente è in Milestone 2 (quindi con specifiche ancora da definire).
    Comunque se qualcuno è interessato: http://ceylon-lang.org/
    Darwin
    5126
  • tanto apple non lo inserisce nelle patch manco se è un critical update, e se lo fa passano mesi
    non+autenticato
  • nella migliore delle ipotesi scriverè un iJava incommpatibile con Java ... e tutti li a giustificarla, intorno al capezzale ...
    non+autenticato