Il dado ultratecnologico

Una startup polacca reinventa il dado in senso moderno

Vi piace giocare a Monopoli, al gioco dell'oca e ai tanti altri giochi da tavolo che richiedono l'uso del dado? E che ne pensate degli appassionanti giochi di ruolo che riempiono le giornate di una schiera incredibile di giocatori? Il bello di questi incontri ludici è proprio la possibilità di stare insieme e di divertirsi con tanti altri player, che condividono la passione per questo o quel determinato gioco. Se fino ad ora sembrava che in questo tipo di giochi la tecnologia non potesse apportare le sue solite contaminazioni evolutive, le cose potrebbero presto cambiare grazie al primo dado tecnologico DICE+.

Dado


Questo dado è in realtà l'evoluzione tecnologica dei dadi fino ad ora utilizzati in tutti i giochi da tavolo. Prodotto dalla startup polacca GIC, DICE+ ha un feel simile a quello del dado tradizionale, se non fosse che è leggermente più grande. La sua rotazione però viene controllata da un algoritmo che tiene conto dell'angolo e del tempo minimo di rotazione e delle caratteristiche della superficie per controllare la giocata.
Una volta terminato il giro di dado, il risultato appare su una delle sei facce con una retroilluminazione a LED. Lo stesso numero compare poi sul tablet o sullo smartphone che funge da tavolo da gioco elettronico. In questo modo il gioco tradizionale incontra gli schermi touchscreen dei dispositivi mobile. In qualunque luogo, quindi, sarà possibile giocare al proprio gioco preferito, semplicemente avviandone l'app dal proprio dispositivo e tirando fuori dalla tasca il dado elettronico prodotto da GIC. Non bisognerà quindi più portarsi dietro le scatole dei giochi di società e ad ogni gioco elettronico si potranno collegare fino a 5 dadi DICE+ contemporaneamente.

Il collegamento fra il dispositivo su cui si esegue il gioco da tavolo e il dado avviene in modalità wireless grazie al protocollo Bluetooth 2.1 EDR. La comunicazione, inoltre, è certificata e sicura, per cui i dati possono essere scambiati solo con i software-gioco autorizzati.

Il sistema "anti-bari" integrato permette di effettuare un controllo sul percorso di rotazione del dado, in modo che non possa essere modificato e il risultato, quindi, non possa essere truccato.

Attraverso un software esterno, poi, è possibile accedere alle impostazioni del dado e alle sue modalità di funzionamento.

Ogni DICE+ ha una batteria integrata ricaricabile, che garantisce una durata di funzionamento pari a 20 ore di gioco continuo. Una volta scaricata, la batteria può essere ricaricata attraverso una qualsiasi sorgente dotata di uscita micro-USB. La batteria, purtroppo, non può essere rimossa e cambiata, quindi al termine del suo ciclo di vita, il dado deve essere riacquistato.

Infine, il particolare materiale con cui il dado è costruito permette di lanciarlo anche sugli schermi di tablet e smartphone, senza rischi per la loro integrità e senza preoccuparsi del fatto che i display possano rigarsi.

L'evoluzione tecnologica dei giochi da tavolo avrà però un costo non da poco. Infatti si stima che ogni dado, quando il prodotto sarà disponibile più avanti nel corso di questo anno, costerà dai 30 ai 40 dollari.





(via Gizmodo)
TAG: gadget
13 Commenti alla Notizia Il dado ultratecnologico
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  • A parte la bellezza di scegliere il dado e di avere un sacchetto in feltro piendo di dadi di tutte le forme, colori e dimensioni, che me ne faccio del "dado"?
    Scrivo un programmino da 4 righe in cui:
    Inserisco il numero di lanci, inserisco le facce del dado, visualizzo i risultati.
    Volendo associo al numero di faccie una immagine PNG e metto il numero al centro dell'immagine del dado.
    Ho dadi a 4, 6, 8, 10, 12, 20, 32 e 100 faccie... ho pure un dado a 20 facce che pesa 300gr e che posso mostrare minacciosamente ai giocatori dicendo: "sta a attento che ti faccio un d20 di danni eh?"

    Però pure che fosse che tiro il dado in fronte al giocatore, al massimo, perdo 2 euro di dado. Qui rischio almeno 30 euro... non è cosa.

    Baci & Abbracci
    GTFS
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    > A parte la bellezza di scegliere il dado e di
    > avere un sacchetto in feltro piendo di dadi di
    > tutte le forme, colori e dimensioni, che me ne
    > faccio del "dado"?
    > Scrivo un programmino da 4 righe in cui:
    > Inserisco il numero di lanci, inserisco le facce
    > del dado, visualizzo i risultati.

    Io ne ho fatti di un po' piu' lunghi per cp2020 con cui si poteva:
    - calcolare i danni delle mitragliate
    - calcolare i danni sui veicoli
    E poi mi ero fatto un altro paio di utils Stormbringer e Chtulhu.

    > Volendo associo al numero di faccie una immagine
    > PNG e metto il numero al centro dell'immagine del
    > dado.
    > Ho dadi a 4, 6, 8, 10, 12, 20, 32 e 100 faccie...
    > ho pure un dado a 20 facce che pesa 300gr e che
    > posso mostrare minacciosamente ai giocatori
    > dicendo: "sta a attento che ti faccio un d20 di
    > danni eh?"

    Si, finche' e' un gioco fantasy, in scenari moderni se usi un mitra e per una raffica da 30 colpi devi fare 30 tiri, 30 locazioni del danno, 30 calcolo dei danni che passano l'armatura...

    > Però pure che fosse che tiro il dado in fronte al
    > giocatore, al massimo, perdo 2 euro di dado. Qui
    > rischio almeno 30 euro... non è cosa.

    Il proprio dado pero' non ha prezzo Occhiolino

    > Baci & Abbracci
    > GTFS
    krane
    22544
  • che senso ha sostituire un collaudato, economico ed efficace dado con questo coso? l'unica vera "innovazione", forse, è la possibilità di giocare da remoto, togliendo la cosa più bella di questo tipo di giochi: "la possibilità di stare insieme e di divertirsi con tanti altri player", lo dice anche l'articolo!

    nota per l'autore dell'articolo: non ne sono certo, ma credo che un equivalente italiano per "player" esista, dovrebbe essere "giocatori"... (mi sta bene l'inglese per i termini tecnici, ma questo è ridicolo!)
  • beh l'idea è proprio quella del gioco da remoto: una partita ad un gioco da tavolo on line mantenendo la possibilità di tirare il dado fisicamente e non premendo un pulsantino.
    Sono d'accordo che "stare insieme" è meglio, ma anche poter giocare con persone all'altro capo del mondo ha il suo fascino.
  • - Scritto da: saverio_ve
    > beh l'idea è proprio quella del gioco da remoto:
    > una partita ad un gioco da tavolo on line
    > mantenendo la possibilità di tirare il dado
    > fisicamente e non premendo un
    > pulsantino.
    > Sono d'accordo che "stare insieme" è meglio, ma
    > anche poter giocare con persone all'altro capo
    > del mondo ha il suo fascino.

    Il che non toglie l'assoluta inutilita' di questo gadget...
    krane
    22544
  • Non ha molto senso comunque.
    la parte divertente del gioco da tavolo e proprio tirare il dado e vedere quanta sfiga si ha addosso.
    Inoltre un dado che costa 30 dollari ( che diventeranno 30 euro xke la matematica è un opinione) non vale la pena di essere acquistato.
  • Ma ragazzi, ma cos'è sta roba? A bocca storta È una cazzata micidiale! Arrabbiato

    Chi mai potrebbe comprare una roba tanto inutile? Annoiato

    Questi sono completamente fuori dalla realtà. Deluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alea Jacta West
    > Ma ragazzi, ma cos'è sta roba? A bocca storta È una cazzata
    > micidiale!
    >Arrabbiato
    >
    > Chi mai potrebbe comprare una roba tanto inutile?
    >
    >Annoiato
    >
    > Questi sono completamente fuori dalla realtà. Deluso

    appiccicaci sopra una mela e poi vediamo se non vende
    non+autenticato
  • - Scritto da: iome
    > - Scritto da: Alea Jacta West
    > > Ma ragazzi, ma cos'è sta roba? A bocca storta È una cazzata
    > > micidiale!
    > >Arrabbiato
    > >
    > > Chi mai potrebbe comprare una roba tanto
    > inutile?
    > >
    > >Annoiato
    > >
    > > Questi sono completamente fuori dalla realtà.
    >Deluso
    >
    > appiccicaci sopra una mela e poi vediamo se non
    > vende

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • .. che finalmente avessero ideato qualcosa che rimpiazzasse i sette dadi diversi necessari per giocare a D&D.

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    In fondo basterebbe un generatore di numeri random... ma senza portarsi il computer dietro...

    Invece ha esattamente la funzione di un classico dado a 6 facce, tutto il resto è un'aggiunta inutile IMHO.
    non+autenticato
  • Vero, ma per quello esistono semplicemente app per smartphone, no?
    Io sul market di android ne vedo parecchie gratis e immagino lo stesso sia per l'iPhone.
    Credo che alla fine sia un "esercizio" concept per legare il feel fisico del dado lanciato al transfer del risultato al sw del gioco sul tablet.

    - Scritto da: pignolo
    > .. che finalmente avessero ideato qualcosa che
    > rimpiazzasse i sette dadi diversi necessari per
    > giocare a D&D.
    >
    > In fondo basterebbe un generatore di numeri
    > random... ma senza portarsi il computer
    > dietro...
    non+autenticato
  • Scherzi? Quando giocavo c'erano decine di dadi, e parte del divertimento era scegliere il dado fortunato della sessione di gioco ("vai con quello che fa sempre numeri bassi, non usare quello rosso!".

    COn un dado elettronico si perde fascino Occhiolino
    - Scritto da: pignolo
    > .. che finalmente avessero ideato qualcosa che
    > rimpiazzasse i sette dadi diversi necessari per
    > giocare a D&D.
    >
    >
    > [img]http://www.imizael.it/sogno/Immagini/dadi.cel
    >
    > In fondo basterebbe un generatore di numeri
    > random... ma senza portarsi il computer
    > dietro...
    >
    > Invece ha esattamente la funzione di un classico
    > dado a 6 facce, tutto il resto è un'aggiunta
    > inutile
    > IMHO.
    non+autenticato
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