Cristiano Vaccarella

Google Docs si rifà il look

Più font e template per tutti. Mountain View tenta di rendere la sua nuvola sempre più produttiva

Roma - Il restyling di Google Docs prende forma. Gli sviluppatori della popolare piattaforma di elaborazione e condivisione di documenti interamente online hanno rilasciato un pacchetto di aggiornamenti, che introduce parecchie novità.

A cominciare dalla scelta dei caratteri (font): ora ce ne sono ben 450 in più, il che significa maggiori possibilità di scelta da parte dell'utente nella redazione, ad esempio, di un curriculum vitae o di una cartolina di auguri, che potranno essere realizzati con lo stile e la font più appropriata, con il risultato di "catturare" ancora di più lo sguardo di chi li legge. Per rendere la grafica dei vari documenti più accattivante sono stati inseriti anche 60 nuovi modelli. È stata migliorata inoltre l'accessibilità delle presentazioni, che ora supportano gli screen reader (compreso NVDA).

Il team di sviluppo di GDocs ha pensato anche agli utenti della posta elettronica, portando da 5 a 25 megabyte la dimensione massima degli allegati consentiti.
Ma la vera novità sta soprattutto in quella che avrebbe dovuto essere un'applicazione a sè stante, ma che in realtà si sta rivelando essere la naturale evoluzione di Docs: Google Drive. La piattaforma di cloud storage sta riscuotendo ampi consensi, se si pensa l'estensione da installare che in un solo giorno è stata scaricata per ben 5 milioni di volte.

Chiunque scarichi Drive ha la possibilità di visualizzarvi i documenti conservati in Docs, con in più uno spazio di storage aggiuntivo: 5 gigabyte gratuiti a fronte dei 1024MB forniti da Docs stesso. Naturalmente, anche per GDrive sarà possibile acquistare altro spazio, fino a un massimo di 16TB.

Cristiano Vaccarella
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4 Commenti alla Notizia Google Docs si rifà il look
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  • "Ma la vera novità sta soprattutto in quella che avrebbe dovuto essere un'applicazione a sè stante, ma che in realtà si sta rivelando essere la naturale evoluzione di Docs: Google Drive."
    A dire il vero, almeno su Android 2.x e 3.x ho constatato che si riceve la segnalazione di un aggiornamento disponibile per Google Documents e in realtà si scarica Google Drive: cambia l'icona, il nome e ovviamente in parte l'interfaccia sottostante l'applicazione.

    In pratica Document "muore" e Gdrive vi si avvicenda.
    non+autenticato
  • DROPBOX:
    “By using our Services you provide us with information, files, and folders that you submit to Dropbox (together, “your stuff”). You retain full ownership to your stuff.We don’t claim any ownership to any of it. These Terms do not grant us any rights to your stuff or intellectual property except for the limited rights that are needed to run the Services, as explained below.”

    SKYDRIVE:
    “Except for material that we license to you, we don’t claim ownership of the content you provide on the service. Your content remains your content. We also don’t control, verify, or endorse the content that you and others make available on the service.”

    GOOGLE DRIVE:
    “When you upload or otherwise submit content to our Services, you give Google (and those we work with) a worldwide license to use, host, store, reproduce, modify, create derivative works (such as those resulting from translations, adaptations or other changes we make so that your content works better with our Services), communicate, publish, publicly perform, publicly display and distribute such content.”

    riassumendo:
    DROPBOX: "... You retain full ownership to your stuff ..."
    SKYDRIVE: "... we don’t claim ownership of the content you provide on the service ..."
    GOOGLE DRIVE: "... you give Google (and those we work with) a worldwide license to use, host, store, reproduce, modify, create derivative works ..."

    Vedete un po' voi...
  • "..reveals that Google's terms are pretty much the same as anyone else's, and slightly better in some cases. Let's take a look."

    http://www.theverge.com/2012/4/25/2973849/google-d...
    non+autenticato
  • Anche se i termini del servizio mi promettessero che la riservatezza dei miei dati è garantita a costo della stessa vita del CEO, non mi fiderei comunque.

    Per cui per me cambia poco quello che c'è scritto.

    Tutti i dati sensibili che metto nella nuvola (sia essa DropBox o Drive) sono in file criptati AES-256. Forse AES-256 non è abbastanza per tenere fuori la NSA, ma a quel punto ci sarebbero modi molto più semplici e diretti di ottenerli.
    non+autenticato