Roberto Pulito

Android, la minaccia vien dal sito

I cyber-criminali iniziano ad utilizzare pagine web create ad hoc per diffondere malware sui dispositivi Android

Roma - La questione delle applicazioni Android infette, con il codice malevolo distribuito attraverso gli store virtuali, non è certo una novità. Se i tecnici Google continuano ad aggiungere funzionalità di sicurezza al marketplace del sistema operativo mobile, i cyber-criminali hanno appena alzato l'asticella della sfida.

Gli esperti di sicurezza di Lookout Mobile hanno individuato i primissimi siti web appositamente compromessi per infettare i dispositivi con sistema Android. Come capita nel campo dei computer, basta visitare la pagina web "maligna" per avviare il download del file infetto.

Per bloccare l'installazione di applicazioni con origini sconosciute, e bloccare la procedura che porta il codice malevolo all'interno del sistema, occorre utilizzare l'impostazione che limita l'accesso a giochi e utility presenti sul marketplace ufficiale. Il malware individuato da Lookout, soprannominato "NotCompatible", è mascherato da semplice aggiornamento di sistema con il nome "Update.apk".
A quanto pare, l'applicazione non causa alcun danno a smartphone e tablet colpiti, ma un malintenzionato potrebbe sempre sfruttare questo cavallo di Troia per accedere ad una rete privata. Questo tipo di attacco automatico, senza alcun intervento da parte dell'utente, rappresenta comunque una preoccupante novità per tutto il mondo mobile.

Roberto Pulito
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40 Commenti alla Notizia Android, la minaccia vien dal sito
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  • Considero gli attuali smartphone (tutti indistintamente) troppo complicati e ingestibili per un'intera categoria di persone. Si tratta di coloro che non sono interessati alle caratteristiche evolute del dispositivo, ma che sono attratte dai costi relativamente bassi di certi modelli. E' vero che gli smartphone dell'era pre-touch erano anche meno intuitivi. Ma è anche vero che erano considerati dispositivi per pochi utenti. Nell'attuale situazione invece si tende a vendere lo smartphone a tutti. Quindi il problema è più rilevante.

    Per capirci, prendiamo ad esempio un caso. Ieri ho chiesto ad una mia amica come si trova col suo nuovo smartphone. La sua risposta è stata: "male, non di capisco un c...". E poi mi ha raccontato come, accidentalmente, è entrata nello store delle app e s'è trovata con 12 euro in meno nel conto della sim, non avendo un piano tariffario dati. Le ho fatto un favore provvedendo a disabilitargli la connessione dati. Comunque, a parte l'approccio discutibile dei nostri operatori in queste situazioni (s'è dovuta lamentare parecchio per avere indietro questi soldi), quello che mi fa pensare è cosa possa succedere in altre situazioni critiche a lei e ad un sacco di gente che non saprebbe come reagire. Cioè, non tutti sanno che non devono toccare quell'icona, cioè una delle tante (troppe), o che cosa succede se lo fanno.

    Forse c'è spazio per rivedere qualcosa in ciò che si propone alle vittime del marketing. Cioè, c'è spazio per ulteriorio semplificazioni.
    FDG
    10897
  • Si e no.
    Un dispositivo "evoluto" che offre un ampio ventaglio di possibilità è inevitabilmente + complicato di un dispositivo "semplice" che propone poche funzionalità.
    Se uno non è abbastanza smart da usare uno smartphone dovrebbe avere il buon senso di non usarlo, esattamente come io non mi metto ad usare, nè mi procuro, una macchina da cucire professionale: so che non potrei usarla proficuamente senza un necessario periodo di training e soprattutto so che non mi serve, perchè ostinarmi a prenderla?

    Purtroppo la gente si fa abbindolare dal marketing e si fa convincere di avere assoluto bisogno di una cosa che fa cose che a loro non servono.
    Salvo dopo lamentarsi di difficoltà che non hanno voglia di superare per fare cose di cui non comprendono l'utilità.

    Parlando di tecnologie faccio sempre questo esempio: negli anni '90 in famiglia abbiamo comprato un videoregistratore. Ora un videoregistratore è un oggetto relativamente molto semplice da usare anche nella programmazione, questo non vuol dire che tutti siano capaci di usarlo nè che tutti comprendano che ne so, la programmazione settimanale. Eppure per impararne tutte le funzioni per uno come noi quanto ci vuole ad impararle, 10 minuti? Ebbene i miei genitori non l'hanno mai imparato ad usare, e non perchè siano scemi, solo perchè non avevano voglia di mettersi lì quei dannati 10 minuti a imparare quelle 4 fesserie, o + semplicemente perchè l'utilità percepita di tali funzionalità non valeva per loro quella "curva" di apprendimento.
    Amen.

    Se uno non ha voglia di capire la tecnologia, semplicemente non la usi, in fondo mica è obbligatorio.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    > Se uno non ha voglia di capire la tecnologia,
    > semplicemente non la usi, in fondo mica è
    > obbligatorio.

    Questa frase è una delle più interessanti che abbia letto ultimamente, purtroppo non è così automatico come si pensi.

    Non è solo questione di marketing secondo me, è anche questione del fatto che oramai se fai un abbonamento telefonico non puoi (quasi) più farlo senza tariffario flat per voce+dati per cui dal momento che hai quello perchè non provare a sfruttarlo con un telefonino apposito che ti viene pure offerto a prezzi irrisori ? Ecco secondo me cosa scatta nella testa delle persone e da qui a trovarsi in mano un dispositivo del quale si è incapaci di gestirne le funzionalità il passo è bere. E' un po' lo stesso discorso di tante persone che vogliono collegarsi ad internet senza avere la pià pallida idea di come fare a mantenere il proprio pc sicuro e si ritrovano windows (perchè i pc per utonti da supermercato hanno sempre e solo quello installato) pieno di virus o malware vario.
    mura
    1708
  • Quasi nessuno ha veramente bisogno di un piano tariffario in abbonamento, e quelli che conosco io non sono neanche veri flat.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > Si e no.
    > Un dispositivo "evoluto" che offre un ampio
    > ventaglio di possibilità è inevitabilmente +
    > complicato di un dispositivo "semplice" che
    > propone poche funzionalità.
    > Se uno non è abbastanza smart da usare uno
    > smartphone dovrebbe avere il buon senso di non
    > usarlo, esattamente come io non mi metto ad
    > usare, nè mi procuro, una macchina da cucire
    > professionale: so che non potrei usarla
    > proficuamente senza un necessario periodo di
    > training e soprattutto so che non mi serve,
    > perchè ostinarmi a prenderla?

    Pur dandoti concettualmente ragione (anche se non al 100%) considerando il fatto che la maggior parte delle App per iOS o Android sono giochi, è evidente che il target degli smartphone non sono gli utenti "esperti"

    > Purtroppo la gente si fa abbindolare dal
    > marketing e si fa convincere di avere assoluto
    > bisogno di una cosa che fa cose che a loro non
    > servono.

    Beh, non è che un oggetto serve/non-serve in toto... non è tutto bianco o nero... al di là del fatto che certi smartphone te li tirano dietro, e al di là del fatto che anche telefoni più semplici degli smartphone possono incappare in problemi di tariffazione non voluta sulla connessione dati, uno può necessitare di alcune funzioni che gli può dare solo uno smartphone, ma nel contempo ritrovarsi sullo stesso smartphone delle cose che non gli servono, che non vuole, o che non può gestire. L'esempio più classico che mi viene in mente è chi ha uno smartphone aziendale perché deve avere sempre accesso alle mail, e di base gli interessa solo quello... peccato che oltre alle mail si trova 1000 altre cose...

    > Salvo dopo lamentarsi di difficoltà che non hanno
    > voglia di superare per fare cose di cui non
    > comprendono l'utilità.

    tipicamente la gente compra un prodotto per usarlo, subito, senza leggere le istruzioni... che ti piaccia o no il mondo va in questa direzione, altrimeti torniamo indietro di 30 anni quando il computer stava in una casa su 1000

    > Se uno non ha voglia di capire la tecnologia,
    > semplicemente non la usi, in fondo mica è
    > obbligatorio.

    'nsomma... considerando che molte pratiche burocratiche si fanno solo online direi che invece sta diventando proprio obbligatorio!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno bianca
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > Si e no.
    > > Un dispositivo "evoluto" che offre un ampio
    > > ventaglio di possibilità è inevitabilmente +
    > > complicato di un dispositivo "semplice" che
    > > propone poche funzionalità.
    > > Se uno non è abbastanza smart da usare uno
    > > smartphone dovrebbe avere il buon senso di
    > non
    > > usarlo, esattamente come io non mi metto ad
    > > usare, nè mi procuro, una macchina da cucire
    > > professionale: so che non potrei usarla
    > > proficuamente senza un necessario periodo di
    > > training e soprattutto so che non mi serve,
    > > perchè ostinarmi a prenderla?
    >
    > Pur dandoti concettualmente ragione (anche se non
    > al 100%) considerando il fatto che la maggior
    > parte delle App per iOS o Android sono giochi, è
    > evidente che il target degli smartphone non sono
    > gli utenti
    > "esperti"

    Uno smartphone è una specie di computerino tascabile (sia esso MAC, Android o le simpatiche piastrelle) la gente dovrebbe capire che se è una consol portatile che vogliono, si comprino una consol portatile.

    >
    > > Purtroppo la gente si fa abbindolare dal
    > > marketing e si fa convincere di avere
    > assoluto
    > > bisogno di una cosa che fa cose che a loro
    > non
    > > servono.
    >
    > Beh, non è che un oggetto serve/non-serve in
    > toto... non è tutto bianco o nero...

    Alcuni utilizzano le automobili per fare lunghi viaggi, altri per fare i 2km casa-lavoro, alcuni adirittura la usano per sc...are.
    Tutti però, nonostante abbiano esigenze diverse, sanno guidare (o almeno dovrebbero).
    Imparare a guidare significa "spendere" tempo e denaro per l'acquisizione di una certa competenza dalla quale non si può prescindere se si vuole usare l'automobile (sia per farsi 1000km sia per andare alla esselunga).

    Analogamente anche se ti interessano solo alcune funzionalità di uno smartphone, ti tocca spendere tempo (e magari non denaro) per imparare ad utilizzarlo.
    Non dico di diventare un programmatore di smartphone, eh, dico capire anche solo vagamente che certe funzioni prevedono un collegamento alla rete, ad esempio, che il collegamento può essere wireless o 3g e comprendere costi e modalità di accesso alla rete. Tutto qui niente di stellare, ma ste cose come minimo le devi sapere, e per saperle devi fare uno sforzo (secondo me molto piccolo). Se questo piccolo sforzo non lo vuoi fare, lascia stare.


    al di là del
    > fatto che certi smartphone te li tirano dietro, e
    > al di là del fatto che anche telefoni più
    > semplici degli smartphone possono incappare in
    > problemi di tariffazione non voluta sulla
    > connessione dati, uno può necessitare di alcune
    > funzioni che gli può dare solo uno smartphone, ma
    > nel contempo ritrovarsi sullo stesso smartphone
    > delle cose che non gli servono, che non vuole, o
    > che non può gestire.

    Guarda che la questione ha il focus sulle persone non sullo smartphone in particolare.
    Il fatto è che la gente vuole fare le cose senza saperle fare. E senza essere disposta a imparare nulla.
    Il problema dunque, non è prettamente tecnologico, ma umano.


    > L'esempio più classico che
    > mi viene in mente è chi ha uno smartphone
    > aziendale perché deve avere sempre accesso alle
    > mail, e di base gli interessa solo quello...
    > peccato che oltre alle mail si trova 1000 altre
    > cose...

    Per lavorare ti danno dei soldi.
    E a chi ti da dei soldi per usare certi strumenti glielo DEVI lo sforzo di imparare ad usare quegli strumenti, almeno al livello minimo per svolgere i compiti per cui sei pagato.

    >
    > > Salvo dopo lamentarsi di difficoltà che non
    > hanno
    > > voglia di superare per fare cose di cui non
    > > comprendono l'utilità.
    >
    > tipicamente la gente compra un prodotto per
    > usarlo, subito, senza leggere le istruzioni...

    Tipicamente la gente vuole la pappa pronta.
    La gente che crede che il mondo gli debba qualcosa è gente che non va molto lontano.
    Io sono per far estinguere darwinianamente questa gente, è inutile al resto dell'umanità. (E' una esagerazione, ma spero di aver reso l'idea)


    > > Se uno non ha voglia di capire la tecnologia,
    > > semplicemente non la usi, in fondo mica è
    > > obbligatorio.
    >
    > 'nsomma... considerando che molte pratiche
    > burocratiche si fanno solo online direi che
    > invece sta diventando proprio
    > obbligatorio!!!

    Vivere nel mondo non è mai stato facile: 10mila anni fa dovevi cacciare per mangiare se volevi sopravvivere. ORa devi imparare 4 minchiatine alla portate di un bimbo di 5 anni. Se non vuoi fare questo sforzo, puoi soccombere.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    > Uno smartphone è una specie di computerino
    > tascabile (sia esso MAC, Android o le simpatiche
    > piastrelle) la gente dovrebbe capire che se è una
    > consol portatile che vogliono, si comprino una
    > consol portatile.

    Non è questo il punto... il succo del discorso è che si tratta di un prodotto che non è destinato ad un target di "esperti"

    > > Beh, non è che un oggetto serve/non-serve in
    > > toto... non è tutto bianco o nero...
    >
    > Alcuni utilizzano le automobili per fare lunghi
    > viaggi, altri per fare i 2km casa-lavoro, alcuni
    > adirittura la usano per sc...are.
    > Tutti però, nonostante abbiano esigenze diverse,
    > sanno guidare (o almeno dovrebbero).

    il paragone non c'azzecca per niente...
    ben pochi sanno cambiare una ruota di scorta in caso di foratura, e ancora meno sanno impostare tutte le funzini dell'eventuale computer di bordo (di cui nessuno legge le istruzioi)

    > Imparare a guidare significa "spendere" tempo e
    > denaro per l'acquisizione di una certa competenza
    > dalla quale non si può prescindere se si vuole
    > usare l'automobile (sia per farsi 1000km sia per
    > andare alla esselunga).

    "imparare a guidare" significa fare un esame obbligatorio che dimostra che pui condurre un'atomobile senza arrecare danni agli altri (tant'è che pure l'assicurazione è obbligatoria). usare uno smartphone, per quanto male, non può arrecare danno a nessuno se non a se stessi.

    > Analogamente anche se ti interessano solo alcune
    > funzionalità di uno smartphone, ti tocca spendere
    > tempo (e magari non denaro) per imparare ad
    > utilizzarlo.

    Il problema è che una volta che ce l'hai ce l'hai...
    Riallacciandoci al post originario, e prendendo spunto dal tuo paragone, se una macchina non la guidi finché non hai imparato a gestire la frizione, cliccare sull'icona che porta allo store di applicazioni non necessita di alcun apprendimento...

    > > al di là del
    > > fatto che certi smartphone te li tirano dietro,
    > > e al di là del fatto che anche telefoni più
    > > semplici degli smartphone possono incappare in
    > > problemi di tariffazione non voluta sulla
    > > connessione dati, uno può necessitare di alcune
    > > funzioni che gli può dare solo uno smartphone, ma
    > > nel contempo ritrovarsi sullo stesso smartphone
    > > delle cose che non gli servono, che non vuole,
    > > o che non può gestire.
    >
    > Guarda che la questione ha il focus sulle persone
    > non sullo smartphone in particolare.

    e io ti sto appunto dicendo che il problema non riguarda lo smartphone, e ce lo puoi avere anche se (come dici tu) uno si compra un telefono "più semplice"

    > > L'esempio più classico che
    > > mi viene in mente è chi ha uno smartphone
    > > aziendale perché deve avere sempre accesso alle
    > > mail, e di base gli interessa solo quello...
    > > peccato che oltre alle mail si trova 1000 altre
    > > cose...
    >
    > Per lavorare ti danno dei soldi.
    > E a chi ti da dei soldi per usare certi strumenti
    > glielo DEVI lo sforzo di imparare ad usare quegli
    > strumenti, almeno al livello minimo per svolgere
    > i compiti per cui sei pagato.

    Il punto non è questo: il punto è che uno può aver bisogno di uno smartphone anche perché gli serve una sola funzione... non è che se al 99% non gli serve uno smartphone, allora di deve comprare un nokia 6310 (come invece dici tu)

    > > > Salvo dopo lamentarsi di difficoltà che non hanno
    > > > voglia di superare per fare cose di cui non
    > > > comprendono l'utilità.
    > >
    > > tipicamente la gente compra un prodotto per
    > > usarlo, subito, senza leggere le istruzioni...
    >
    > Tipicamente la gente vuole la pappa pronta.

    ovvio... tu non la vorresti?

    > La gente che crede che il mondo gli debba
    > qualcosa è gente che non va molto lontano.

    continui a mancare il bersaglio...

    > > > Se uno non ha voglia di capire la tecnologia,
    > > > semplicemente non la usi, in fondo mica è
    > > > obbligatorio.
    > >
    > > 'nsomma... considerando che molte pratiche
    > > burocratiche si fanno solo online direi che
    > > invece sta diventando proprio
    > > obbligatorio!!!
    >
    > Vivere nel mondo non è mai stato facile: 10mila
    > anni fa dovevi cacciare per mangiare se volevi
    > sopravvivere. ORa devi imparare 4 minchiatine
    > alla portate di un bimbo di 5 anni. Se non vuoi
    > fare questo sforzo, puoi soccombere.

    guarda che sto semplicemente contestando la tua affermazione che "nessuno è obbligato ad usare la tecnologia"... le cose non stanno così, per molti versi si è obbligati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    > Se uno non ha voglia di capire la tecnologia,
    > semplicemente non la usi, in fondo mica è
    > obbligatorio.

    Si, ma sono in molti ad aver bisogno di un telefono per comunicare. Come i tuoi genitori avrebbero gradito poter programmare la registrazione dei loro programmi preferiti. A questo punto il problema è non il cosa, ma il come. Perché la tecnologia non deve essere necessariamente complicata. Altrimenti gli studi sull'ergonomia non avrebbero senso. Non mi pare che sia così.

    I telefoni più comuni, quelli dell'era pre-smartphone, fanno poche cose, ma sono complicati. La ragione è che hanno un disegno e un'interfaccia pessima. Se qualcuno si fosse preso la briga di semplificare l'interfaccia, di razionalizzarne le funzionalità, anche partendo dai principi delle interfacce touch degli smartphone più evoluti, avremmo un prodotto vendibile, anche apprezzato dagli acquirenti, ad un prezzo contenuto. Ma questo nessuno l'ha fatto. Hanno preso un nome, uno strumento di marketing, e l'hanno usato per attirare acquirenti su prodotti mal disegnati rispetto alle esigenze della clientela a cui sono venduti. In pratica, prendono modelli vecchi, o modelli tecnicamente e qualitativamente più scarsi, e li vendono ad un prezzo più basso, ma non è detto che soddisfino in modo adeguato le necessità dell'acquirente.
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    Modificato dall' autore il 04 maggio 2012 11.43
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    FDG
    10897
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    >
    > > Se uno non ha voglia di capire la tecnologia,
    > > semplicemente non la usi, in fondo mica è
    > > obbligatorio.
    >
    > Si, ma sono in molti ad aver bisogno di un
    > telefono per comunicare.

    Bah, 'nsomma, anche questo è un bisogno indotto.

    Non è che 20 anni fa senza cellulari non vivevamo e non lavoravamo, eh.
    Vabbè ma non dilunghiamoci in discussioni "parafilosofiche" diciamo che questa esigenza ci sia, per quanto credo che dobbiamo assumere un atteggiamento critico di fronte a questi "dati di fatto imposti".



    > Come i tuoi genitori
    > avrebbero gradito poter programmare la
    > registrazione dei loro programmi preferiti.

    Tutto, ahinoi, nella vita a un costo.
    Vuoi i soldi? Devi lavorare.
    Vuoi registrarti i tuoi programmi preferiti? Ti tocca imparare quelle 4 fesserie della programmazione del videoregistratore.
    Poi ad ognuno la valutazione del rapporto costo/beneficio che è meramente personale.


    A
    > questo punto il problema è non il cosa, ma il
    > come. Perché la tecnologia non deve essere
    > necessariamente complicata. Altrimenti gli studi
    > sull'ergonomia non avrebbero senso. Non mi pare
    > che sia
    > così.
    >

    Una tecnologia non deve essere complicata. Ma non può essere meno complicata di quanto abbia necessità di essere.
    Per esempio io trovo che le interfacce degli icosi siano talmente ben fatte di non essere + complicate di quanto non sia necessario.
    Cio' nonostante molti proprietari di iphone, p.e., ce l'hanno ma si limitano a fare telefonate e poi lamentarsi con l'amico geek che si sono fottuti 12 eri di credito senza sapere come.
    Quindi ok all'ergonomia e allo studio delle interfacce, ma non aspettiamoci miracoli. un minimo di autocoscienza nell'uso degli strumenti ci vuole, e per quanto sembra assurdo dirlo, molti non sono disposti a fare questo sforzo.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    > Cio' nonostante molti proprietari di iphone,
    > p.e., ce l'hanno ma si limitano a fare telefonate
    > e poi lamentarsi con l'amico geek che si sono
    > fottuti 12 eri di credito senza sapere
    > come.

    Appunto perché l'interfaccia degli iCosi sarà pure fatta bene, ma è troppo complicata per mia madre (per capirci).

    È necessario che chiarisca che per me interfaccia non vuol dire solo come mostri le funzionalità del software all'utente, ma anche quali funzionalità e in che modo implementi.

    Quindi, il telefono giusto per la mamma non fa le stesse cose dell'iCoso o dell'androide.

    > Quindi ok all'ergonomia e allo studio delle
    > interfacce, ma non aspettiamoci miracoli. un
    > minimo di autocoscienza nell'uso degli strumenti
    > ci vuole, e per quanto sembra assurdo dirlo,
    > molti non sono disposti a fare questo
    > sforzo.

    Forse perché è richiesto troppo sforzo in proporzione ai risultati che si vogliono ottenere. Cioè, c'è una tendenza a rendere il software troppo complicato per le reali esigenze dell'utente.
    FDG
    10897
  • sì, però... proprio per questo per installare cose al di fuori del giardinetto aziendale bisogna esplicitamente attivare l'opzione che di default è disattivata.

    Se poi un'utente quando legge "Attenzione! ... dati personali .. più vulnerabili... attacchi ... eventuali danni al telefono ... perdita dei dati.... " sa di non capirci una mazza e invece di farsela sotto e lanciare via il telefono preme "ok" allora il problema non è la sua ignoranza tecnica.
    non+autenticato
  • Confermo... per poter installare cose al di fuori del market Android devi essere andato ad abilitare l'installazione da fonti insicure. Oltre a questo di automatico non esiste nulla. Un file può essere certamente scaricato... ma da qui ad installarlo ne passa! l'utente deve "cliccarci sopra" e comunque accettare l'installazione. Solo allora Android provvede ad installarlo. Una applicazione non può nemmeno spacciarsi per un'altra, invogliando l'utente all'accettazione, perché esistono controlli di consistenza sulla firma digitale applicata sul pacchetto.
    Roberto Pulito, dovresti provare le cose prima di scrivere. Oppure, se hai provato ed è vero quel che sostieni, allora devi fornire maggior dettaglio perché scritto così sembra l'ennesimo tentativo di insinuare il dubbio sull'insicurezza di Android. Per carità nessun sistema è sicuro al 100% però mi pare da tutte queste notizie che si manovri per dare la sensazione di un "colabrodo"... quando invece a mio avviso, dal punto di vista di bilanciamento tra "chiusura" e "apertura" verso l'esterno e ai suoi rischi di sicurezza, Android mi sembra il sistema mobile meglio piazzato!
    non+autenticato
  • "Per bloccare la procedura che porta il codice malevolo all'interno del sistema, occorre utilizzare l'impostazione che limita l'accesso a giochi e utility presenti sul marketplace ufficiale"

    ANDROID STA DIVENTANDO UN SISTEMA CASTRATO FISHER PRICE GOOGLE NEMICA NUMERO 1 DELL'OPENSOURCE RINCHIUDE I SUOI UTENTI NEL WALLED GARDEN!!!11111
  • - Scritto da: bertuccia
    > "Per bloccare la procedura che porta
    > il codice malevolo all'interno del sistema,
    > occorre utilizzare l'impostazione che limita
    > l'accesso a giochi e utility presenti sul
    > marketplace ufficiale"


    ...che e' attiva di default, e che quando la disabiliti ti compare un alert che ti avvisa del pericolo e che stai per uscire dal walled garden di google.

    In pratica e' l'opzione walled garden ON/OFF.
    non+autenticato
  • 8, originale e ben strutturata, senza il caps lock poteva essere un 9
    MeX
    16897
  • Sì, ottima TROLLATA!
    non+autenticato
  • - Scritto da: MeX
    > 8, originale e ben strutturata, senza il caps
    > lock poteva essere un
    > 9

    mmmmm si mi trovi d'accordo.

    Con il caps si vede lontano un miglio che e' una trollata.

    Dai bertuccia, da te mi aspetto di piu'Occhiolino
  • - Scritto da: picicci
    >
    > mmmmm si mi trovi d'accordo.
    >
    > Con il caps si vede lontano un miglio che e' una
    > trollata.
    >
    > Dai bertuccia, da te mi aspetto di piu'Occhiolino

    rispondo qui a entrambi:

    quella non voleva essere una trollata (anche perchè non mi ritengo un troll)

    ho solo fatto una parodia del tipico commento androidiano su una qualsiasi notizia riguardante apple
  • ??? Io più che altro da quando sono arrivato qui vedo trollate su Android e non su iQualcosa.

    Ma ho la sensazione di essere finito in un forum di troll (vedi uno bianca).
    non+autenticato
  • - Scritto da: crumiro
    >
    > Ma ho la sensazione di essere finito in un forum
    > di troll (vedi uno bianca).

    dev'essere legato al periodo di manutenzione
    http://www.forumdeitroll.it/
  • Già... ma è ridicolo. Trovami un'altro sito dove ci sono commenti così trollosi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: crumiro
    >
    > Già... ma è ridicolo. Trovami un'altro sito dove
    > ci sono commenti così trollosi!

    tomshw e hwupgrade senza andare troppo lontano..
    con la differenza che qui spesso la trollata inizia direttamente da chi scrive l'articolo!!

    ti farei anche notare che tu stesso dai il tuo contributo, essendo fanboy nell'animo, solo che non te ne rendi conto, ma è tutto ok!
  • > quella non voleva essere una trollata (anche
    > perchè non mi ritengo un
    > troll)

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    MeX
    16897
  • google, google, google, il browser scarica pacchetti in automatico? che cavolo, questa cosa è nota da decenni nel campo pc e cadi in una trappola del genere?

    che poi non capisco a che dovrebbe servire un browser che automaticamente scarica ed esegue applicativi
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > google, google, google, il browser scarica
    > pacchetti in automatico? che cavolo, questa cosa
    > è nota da decenni nel campo pc e cadi in una
    > trappola del
    > genere?
    >
    > che poi non capisco a che dovrebbe servire un
    > browser che automaticamente scarica ed esegue
    > applicativi
    Beh siccome NON e' cosi, non serve a nienteSorride
    1) scarica in automatico se hai detto al sistema di accettare sorgenti sconosciute (aka non solo il marketplace google)
    2) NON installa un accidente, se non confermi manualmente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: styx
    > - Scritto da: collione
    > > google, google, google, il browser scarica
    > > pacchetti in automatico? che cavolo, questa cosa
    > > è nota da decenni nel campo pc e cadi in una
    > > trappola del
    > > genere?
    > >
    > > che poi non capisco a che dovrebbe servire un
    > > browser che automaticamente scarica ed esegue
    > > applicativi
    > Beh siccome NON e' cosi, non serve a nienteSorride
    > 1) scarica in automatico se hai detto al sistema
    > di accettare sorgenti sconosciute (aka non solo
    > il marketplace google)

    cioè, fammi capire... vi lamentate che Apple "obbliga" all'utilizzo dell'AppStore su iTunes, e poi dite che bisognerebbe impostare Android per fare la stessa cosa?

    > 2) NON installa un accidente, se non confermi
    > manualmente.

    LOL... e cosa credi che faccia, normalmente, un utente, dopo aver scaricato qualcosa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno bianca
    > - Scritto da: styx

    >
    > LOL... e cosa credi che faccia, normalmente, un
    > utente, dopo aver scaricato
    > qualcosa?

    ma si scarica volontariamente o no questo apk?
    non+autenticato
  • - Scritto da: aeiouchacha cha

    > > LOL... e cosa credi che faccia, normalmente, un
    > > utente, dopo aver scaricato
    > > qualcosa?
    >
    > ma si scarica volontariamente o no questo apk?

    si
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno bianca

    > > ma si scarica volontariamente o no questo
    > apk?
    >
    > si

    perdonami uno bianca, ma se si scarica volontariamente che razza di virus potrebbe essere? e' come dare la colpa alle automobili se uno decide volontariamente di buttarcisi sotto mentre sono in movimento.
    se non si scarica volontariamente e l'utente deve pure andare ad avviarlo manualmente che razza di virus potrebbe essere?
    sono molto scettico sulla pericolosita' di questo sistema d'infezione
    non+autenticato
  • - Scritto da: aeiouchacha cha
    > - Scritto da: uno bianca
    >
    > > > ma si scarica volontariamente o no
    > questo
    > > apk?
    > >
    > > si
    >
    > perdonami uno bianca,

    no
    non+autenticato
  • ni ?????
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno bianca
    > - Scritto da: aeiouchacha cha

    > > perdonami uno bianca,
    >
    > no

    lol
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > google, google, google, il browser scarica
    > pacchetti in automatico? che cavolo, questa cosa
    > è nota da decenni nel campo pc e cadi in una
    > trappola del
    > genere?
    >
    > che poi non capisco a che dovrebbe servire un
    > browser che automaticamente scarica ed esegue
    > applicativi

    Non esegue applicativi. L'apk viene scaricato, ma l'applicativo deve essere installato manualmente dall'utente.
  • Notizia fatta coi piedi. Anche per scaricare devi dare conferma prima. Ovviamente dopo aver disabilitato a mano l'installazione da sorgenti non sicure nelle opzioni. E poi bisogna ancora eseguire a mano il file scaricato. Insomma chi ci casca se lo merita, ci sono 3 conferme manuali con tanto di avviso di pericolo da dare. Articolo scritto solo per far sembrare gigante una cosa che in realtà non lo è.
    non+autenticato