Alfonso Maruccia

Nuova vista con la retina artificiale

Due pazienti a cui č stato installato in pianta stabile l'impianto sub-retinico cominciano a recuperare le funzioni della vista. In futuro questo genere di interventi potrebbe diventare la norma

Roma - Dopo i primi test clinici con l'installazione temporanea al di sotto della retina biologica del paziente, la retina artificiale ideata dalla società teutonica Retina Implantsi trasforma in un dispositivo bionico impiantato stabilmente all'interno dell'apparato ottico di due pazienti britannici.

Chris James e Robin Millar, entrambi colpiti dai gravi effetti del morbo noto come retinite pigmentosa (degenerazione progressiva e infine perdita totale della vista), hanno ripreso a ricevere "feedback" ottici subito dopo l'installazione della succitata retina artificiale nelle rispettive operazioni chirurgiche condotte presso due ospedali londinesi.

La retina artificiale di produzione tedesca consiste in un microchip dotato di 1.500 diodi luminosi, in grado di carpire la luce fatta filtrare attraverso l'occhio e "impressionare" un'immagine della visione sul nervo ottico e infine nella parte del cervello coinvolta nell'interpretazione della vista.
L'impianto della retina artificiale comprende anche un dispositivo esterno (che alimenta e controlla il microchip-sensore) collocato dietro l'orecchio del paziente, e permette dunque - diversamente da qualche anno fa - di usare il microchip nella pratica quotidiana.

Al momento la retina artificiale non restituisce del tutto la vista ai pazienti ma permette loro di tornare a distinguere forme, oggetti e prodotti (ad esempio frutta) di uso comune. In futuro, dicono i responsabili degli interventi chirurgici di impianto, questa tecnologia potrebbe divenire una protesi "ordinaria" da usare per trattare tutti i casi di retinite pigmentosa e altro genere di malattie degenerative della retina biologica.

Alfonso Maruccia
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12 Commenti alla Notizia Nuova vista con la retina artificiale
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  • già nel 2004 venne data notizia di un apparecchio in grado di dare la vista ai ciechi e che a quanto pare funzionerebbe anche meglio di questo (visto che non esclude i soggetti non vedenti dalla nascita)

    Il dispositivo della sony usava una webcam per catturare le immagini e impulsi EEG per trasmettere via wireless direttamente le immagini nel cervello della persona non vedente.

    dalla descrizione pare che sia possibile anche generare allucinazioni in persone vedenti.

    fonte: TG3 Neapolis, Rai Tre , 2004
    non+autenticato
  • Io sono la mamma di un ragazzo di 14 anni non vedente con glaucoma congenito bilaterale volevo chiedere se mio figlio pota fare questo tipo di trapianto e se può a quanti anni.?             La mi mail e deby70@live.com
    non+autenticato
  • - Scritto da: Raggi debora
    > Io sono la mamma di un ragazzo di 14 anni non
    > vedente con glaucoma congenito bilaterale volevo
    > chiedere se mio figlio pota fare questo tipo di
    > trapianto e se può a quanti anni.?            
    > La mi mail e
    > deby70@live.com

    E perche' lo chiedi su un sito generalista che parla di scenza per caso invece di chiedere ai medici ?
    krane
    22544
  • Buonasera,

    segnalo che per i non vedenti sin dalla nascita un qualsiasi di questi interventi avrebbe risultati nulli...il cervello acquisisce e "impara a vedere" nei primi 2 anni di vita (e poi continua nei 3-4 successivi)....dunque non sarebbe possibile far apprendere in tarda età un'azione di cui non è più in grado di apprendere...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianmaria Dal Maistro
    > Buonasera,

    > segnalo che per i non vedenti sin dalla nascita
    > un qualsiasi di questi interventi avrebbe
    > risultati nulli...il cervello acquisisce e
    > "impara a vedere" nei primi 2 anni di vita (e poi
    > continua nei 3-4 successivi)....dunque non
    > sarebbe possibile far apprendere in tarda età
    > un'azione di cui non è più in grado di
    > apprendere...

    E invece no: cicca cicca cicca...

    Alcuni tipi di implanti non si interfacciano con il nervo ottico ne' con la parte della corteccia visiva presente, ma il cervello deve adattarsi in modo nuovo all'interfaccia; quindi possono essere usate anche da chi e' cieco dalla nascita.
    Certo al momento e' tutto molto molto sperimentale.
    krane
    22544
  • salve, sono non vedente dalla nascita, accausa di cisti agli occhi. io per vedere avrei bisogno di un trapianto di retina, dato che la mia retina, è letteralmente lacerata. voi sapete darmi contatti di questi due ospedali londinesi per chiedere informazioni in merito? grazie mille a chi vorrà aiutarmi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: emanuela fileccia
    > salve, sono non vedente dalla nascita, accausa di
    > cisti agli occhi. io per vedere avrei bisogno di
    > un trapianto di retina, dato che la mia retina, è
    > letteralmente lacerata. voi sapete darmi contatti
    > di questi due ospedali londinesi per chiedere
    > informazioni in merito? grazie mille a chi vorrà
    > aiutarmi!

    L'intervento effettuato all'Oxford University Hospital e al King's College di Londra

    http://it.wikipedia.org/wiki/King%27s_College_Lond...

    L'azienda che fa gli impianti la trovi a questo link: http://retina-implant.de/en/about/default.aspx
    krane
    22544
  • - Scritto da: emanuela fileccia
    > salve, sono non vedente dalla nascita, accausa di
    > cisti agli occhi. io per vedere avrei bisogno di
    > un trapianto di retina, dato che la mia retina, è
    > letteralmente lacerata.


    Attenzione: il trapianto di retina non esiste, come intervento. L'impianto (ripeto: impianto, non trapianto) descritto nell'articolo è costituito da una protesi artificiale, mentre il trapianto richiederebbe tesstuo biologico prelevato da un donatore (e non si può fare per la retina, dal momento che occorrerebbe ricostruire le connessioni nervose, che non si rigenerano da sole).

    Nell'occhio, la struttura che può essere trapiantata è la cornea (vale a dire la lente anteriore, più esterna).

    Purtroppo, nei casi di persone cieche dalla nascita, anche le aree cerebrali normalmente dedicate alla visione non si sviluppano (non essendo adeguatamente stimolate), ed anche ripristinando il funzionamento dell'occhio non si ha più il recupero della vista.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > - Scritto da: emanuela fileccia
    > > salve, sono non vedente dalla nascita,
    > accausa
    > di
    > > cisti agli occhi. io per vedere avrei
    > bisogno
    > di
    > > un trapianto di retina, dato che la mia
    > retina,
    > è
    > > letteralmente lacerata.
    >
    >
    > Attenzione: il trapianto di retina non esiste,
    > come intervento. L'impianto (ripeto: impianto,
    > non trapianto) descritto nell'articolo è
    > costituito da una protesi artificiale, mentre il
    > trapianto richiederebbe tesstuo biologico
    > prelevato da un donatore (e non si può fare per
    > la retina, dal momento che occorrerebbe
    > ricostruire le connessioni nervose, che non si
    > rigenerano da
    > sole).
    >
    > Nell'occhio, la struttura che può essere
    > trapiantata è la cornea (vale a dire la lente
    > anteriore, più
    > esterna).
    >
    > Purtroppo, nei casi di persone cieche dalla
    > nascita, anche le aree cerebrali normalmente
    > dedicate alla visione non si sviluppano (non
    > essendo adeguatamente stimolate), ed anche
    > ripristinando il funzionamento dell'occhio non si
    > ha più il recupero della vista.

    Non e' detto, ho letto che questi implanti stimolano comunque parti diverse del cervello rispetto ai centri visibi, che vanno comunque allenate.
    krane
    22544
  • Lo sapevo che la Apple ci sarebbe riuscita!
    Grandi! Solo loro potevano farcela!

    Parola di Macacaro!Occhiolino
    non+autenticato
  • L'ho capita solo adessoA bocca apertaA bocca aperta Rotola dal ridere !
    non+autenticato
  • - Scritto da: crumiro
    > L'ho capita solo adessoA bocca apertaA bocca aperta Rotola dal ridere !

    nuova VISTA? noooooooo basta microsozzz

    :DA bocca apertaA bocca aperta