Cristiano Vaccarella

Nokia Siemens Network taglia in Italia

La joint-venture finnico-tedesca annuncia il piano di ristrutturazione aziendale per la filiale italiana. L'allarme dei sindacati. Previsti oltre 500 licenziamenti

Roma - 580 dipendenti in esubero sui 1.100 che attualmente lavorano per la Nokia Siemens Networks Italia. La società, presente nel nostro paese con una filiale a Cassina de Pecchi (Milano), lo ha annunciato venerdì scorso durante l'incontro con i sindacati, avvenuto presso la sede di Assolombarda. Il piano rientra nel quadro dei 17mila esuberi previsti a livello mondiale: già a febbraio erano stati licenziati 2.900 lavoratori in Germania e 1.200 in Finlandia.

Così l'AD Maria Elena Cappiello: "Quanto avviato globalmente, ed annunciato oggi in Italia, è il risultato di una trasformazione strutturale molto profonda dell'intera azienda. La nostra organizzazione dev'essere sempre più orientata al mercato ed al cliente. In un prossimo futuro questa trasformazione ci porterà ad essere un partner ancora più efficace focalizzato ed innovativo per i nostri clienti. Ciò che abbiamo avviato ci permetterà di essere un'azienda più solida e più competitiva, che altrimenti non potremmo essere".

La società fa inoltre sapere che "seguirà tutte le necessarie procedure di consultazione con le rappresentanze sindacali" e che "continuerà ad essere un'importante azienda impegnata ad affiancare gli operatori del mercato nazionale. Dobbiamo focalizzarci sulla nuova missione strategica e sui piani di riduzione dei costi che ci siamo posti globalmente". La riduzione diventa dunque necessaria per allineare la struttura dei costi e per attuare le misure di produttività e di efficienza richieste. "Questa ristrutturazione è una parte urgentemente necessaria per costruire un'azienda più competitiva e stabile nel futuro - puntualizza ancora NSN Italia - L'ampiezza dei piani di risparmio e di esubero erano già stati anticipati lo scorso 23 novembre e sono rivolti a migliorare la produttività e l'efficienza".
L'annuncio della società ha messo in allarme i sindacati. "La cifra degli esuberi - sottolinea Sergio Bellavita, della segreteria nazionale Fiom-Cgil - deriva, tra l'altro, dal fallimento della cessione delle attività di ricerca alla canadese Dragonwawe. Un'operazione che sin dall'inizio avevamo considerato spregiudicata e tesa esclusivamente al progressivo disimpegno della multinazionale dall'Italia: con un tratto di penna, il colosso finnico-tedesco delle telecomunicazioni pretende di cancellare, nei fatti, la propria presenza nel nostro paese. Ciò è inaccettabile. Contrasteremo con ogni mezzo questa scelta sciagurata".

I sindacati auspicano un intervento del ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, per convocare il tavolo di settore delle telecomunicazioni, poiché vi sono altre situazioni analoghe. "Il Governo - prosegue Bellavita - non può assistere impassibile allo stillicidio quotidiano di notizie relative alla perdita di posti di lavoro, competenze, professionalità, tecnologie. Per la convocazione di questo tavolo non si può attendere un minuto di più perchè, altrimenti, il rischio è che si cominci a occuparsi del settore dopo la sua scomparsa dal nostro Paese".

Gli fa eco Vittorio Sarti della Uilm-Uil: "Ci hanno annunciato i tagli su Milano, un ridimensionamento molto forte che sommato a tutte le altre crisi industriali del territorio inciderà notevolmente: si tratta della metà dei lavoratori che resteranno a casa".

Cristiano Vaccarella
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7 Commenti alla Notizia Nokia Siemens Network taglia in Italia
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  • NSN in Italia aveva una divisione di R&D nel settore ponti radio MW, una struttura di service e una di sales per tutto i prodotti che vende. Cosa è successo? La R&D MW non è più competitiva perchè è stato tutto spostato in Cina e India e anche questo gestito malissimo dall'alto management di NSN... infatti ne ha sbolognato la parte cinese a questa azienda Canadese Dragonwave... tra qualche anno la vedremo in default...

    Per quanto riguarda le divisioni di service e di sales, in questi ultimi anni sono entrate in Italia società Cinesi come Huawei e ZTE che hanno aquisito fette di mercato che erano di NSN e quindi anche qui è necessario uno sfoltimento. Per chi non lo sapesse le aziende Cinesi sono delle finte aziende private senza nessun bilancio, non quotate in borsa e che prendono una quantità di soldi dalle Banche Cinesi per aquisire fette di mercato in un settore strategico come quello delle telecomunicazioni. Cari politici europei avete permesso ciò e quindi distrutto le telecomunicazione della vecchia Europa!!! Questo sfascio è anche nato perchè le società di telefonia hanno pagato profumatamente le licenze radio per GSM, UMTS e adesso l'LTE ai governi che avevano bisogno di soldi e inoltre 4 operatori di telefonia cellulare per i clienti Italiani sono troppi, oggi queste aziende per aquisire dei finti clienti hanno regalato sms e telefonate gratis invece di attirarli con servizi migliori. Ormai è troppo tardi e come diceva Troisi... "Non ci resta che piangere"
    non+autenticato
  • i sindacati salveranno i posti di lavoro! Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
  • Nokia Siemens Networks gestisce infrastrutture di rete (tipo cablaggi intercontinentali), ripetitori telefonici e cose del genere, non ha nessuna correlazione diretta con la fabbrica di cellulari Nokia o con la fabbrica di pale eoliche e strumenti ospedalieri Siemens (che molti conoscono pure per la fallita avventura nel mondo dei cellulari). Di queste 2 aziende, Nokia Siemens Networks, porta solo il nome.
    non+autenticato
  • Hai detto troppe cose inesatte...
    non+autenticato
  • Ovvero?

    Ho avuto a che fare con quell'azienda per parecchio tempo e non voglio entrare nei dettagliA bocca aperta Meglio stare zitti, quel nome porta sfiga.

    Stanno dietro le quinte dei seguenti servizi:

    Business
    Communication for Service Providers
    Customer care support
    Device management
    Fixed-mobile convergence
    Hosting
    Integrated provisioning
    Inventory management
    IPTV
    Mobile backhaul
    Mobile TV
    Outsourcing
    Unified charging and billing
    WCDMA frequency refarming
    Public and corporate
    Air and maritime
    Government
    Railway
    non+autenticato
  • ..."rimarrà solo Nokia" eh? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Steven Flop !!!

    Tu e Ballmerd siete riusciti a distruggere un'azienda storica
    non+autenticato