Cristiano Vaccarella

Yahoo!, il CEO chiede scusa

Scott Thompson, in una lettera ai dipendenti, si rammarica per la vicenda della laurea mai conseguita. Ma ribadisce il suo no alle dimissioni. E la polemica continua

Roma - Gli dispiace, si rammarica profondamente, chiede ufficialmente scusa e si assume la piena responsabilità di quanto successo. Il CEO di Yahoo! Scott Thompson parla della vicenda legata all'aggiunta sulla sua biografia di una laurea in informatica mai conseguita.

Thompson si è detto imbarazzato da tutto il clamore causato dalla faccenda e ha inviato ai dipendenti dell'azienda una breve lettera di scuse, copia della quale è finita anche ad Associated Press. La nota non ha però fornito alcuna spiegazione del perché il dirigente abbia inserito un'informazione falsa sul suo curriculum.

"Abbiamo tutti lavorato molto duramente per il progresso dell'azienda, e questo ha scatenato l'effetto contrario" si legge nella lettera, "per questo, mi assumo la piena responsabilità di quanto è avvenuto, e chiedo ufficialmente scusa a tutti voi". Thompson ha rassicurato i dipendenti di Yahoo! che non intende dare ascolto alle richieste di dimissioni giunte da alcuni investitori capeggiati da Daniel Loeb, l'uomo che ha portato alla luce la vicenda, e che proseguirà nel suo lavoro per il rilancio della società.
Resta il piedi l'indagine interna per appurare eventuali irregolarità nell'assunzione di Thompson lo scorso gennaio. La linea difensiva di Yahoo! continua a sostenere la tesi dell'"errore involontario".

Duro il commento di Loeb: "Non si direbbe affatto un errore involontario. Se io avessi scoperto che qualcuno ha diffuso un'informazione falsa riguardante me, di sicuro avrei preso provvedimenti. Ciò però non è mai stato fatto".

Cristiano Vaccarella
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