Alfonso Maruccia

Microsoft SoundWave, il Kinect che ci sente

Un team di ricercatori in quel di Redmond lavora all'implementazione di un'interfaccia gestuale simile a quella di Kinect con la sola, significativa differenza di poter usare hardware già comunemente diffuso sui laptop

Roma - Microsoft Research ha presentato SoundWave, una tecnologia innovativa in grado di trasformare la tradizionale accoppiata speaker+microfono dei computer portatili in una vera e propria interfaccia gestuale. Una sorta di Kinect dei poveri insomma, che agli indubbi vantaggi unisce prestazioni non proprio all'altezza della controparte hardware per Xbox 360 (e presto per PC).



SoundWave, spiegano i ricercatori di Microsoft, nasce dalla (supposta) esigenza di rispondere alla crescente popolarità delle interfacce gestuali come strumenti di interazione con i computer: esiste Kinect, certo, ma "è ancora relativamente costoso implementare sensori per un robusto riconoscimento gestuale nelle piattaforme mobile esistenti".
SoundWave è invece in grado di sfruttare l'hardware comunemente impiegato sui PC portatili grazie all'effetto doppler: lo speaker emette onde sonore non udibili all'orecchio umano, lo speaker percepisce le onde che rimbalzano sul corpo e le mani dell'utente e infine un software analizza le suddette onde per individuare i gesti e i movimenti da trasformare in comandi per le applicazioni presenti sullo schermo.

I ricercatori spiegano (e mostrano) come SoundWave sia già in grado di mettere in mostra una precisione sufficiente a comandare il comportamento dei pezzi di un clone di Tetris, sfogliare gli elementi di una libreria musicale o fare il login in una sessione di Windows una volta avvicinatisi allo schermo.

Alfonso Maruccia
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