Mauro Vecchio

Paesi Bassi, l'alba della neutralitÓ

E' il primo paese europeo a tutelare i principi della net neutrality per legge. I provider non potranno sfruttare tecnologie invasive come la DPI o disconnettere gli abbonati

Paesi Bassi, l'alba della neutralitÓRoma - Applausi scroscianti, dai più agguerriti attivisti digitali al governo dei Paesi Bassi. Dopo l'approvazione da parte della camera bassa, il disegno di legge sulla cosiddetta net neutrality è passato anche in Senato. L'Olanda diventa il primo paese d'Europa ad implementare i principi della neutralità nel proprio ecosistema legislativo.

Applicazioni e servizi del web non potranno più essere bloccati e dunque trattati in maniera discriminatoria, mentre i vari provider dovranno garantire pari condizioni d'accesso e velocità di banda a tutti i servizi veicolati dalla Rete. Saranno ora al sicuro ad esempio servizi come Skype, spesso soffocati in maniera arbitraria dai provider la cui infrastruttura si riveli in affanno.

I principali ISP nazionali dovranno prevedere specifiche tutele per la privacy dei rispettivi abbonati, evitando tecnologie invasive come la Deep Packet Inspection (DPI). Nessun fornitore di connettività potrà disconnettere un utente se non a partire da motivi seri di "interesse pubblico".
La legge è anche una risposta al caso dell'operatore KPN, che aveva ammesso l'analisi del traffico per raccogliere informazioni sull'utilizzo di determinate applicazioni. L'attuale sistema legislativo olandese prevede l'intercettazione telefonica o telematica solo se in possesso di un mandato.

Con il nuovo disegno di legge, i fornitori di connettività potranno disconnettere gli abbonati che non pagano le bollette o in caso di frode. Nessuna questione legata allo scaricamento di contenuti pirata, come ad esempio accade in paesi come la Francia.

Mauro Vecchio
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31 Commenti alla Notizia Paesi Bassi, l'alba della neutralitÓ
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  • "L'Olanda diventa il primo paese d'Europa ad implementare i principi della neutralità nel proprio ecosistema legislativo."

    non era mica l'Islanda , il primo paese ?
    non+autenticato
  • Per colpa delle pay tv e della pirateria il mio esercizio non va più come una volta. Per fortuna c'è sempre il porno che corre sempre a 200 all'ora. Le videoteche non falliranno, alla faccia vostra!
    Per fortuna c'è sempre il porno!!! Arrabbiato
    non+autenticato
  • sarebbe l'ora di dettare regole precise per le TLC, ho sempre sostenuto che le TLC dovrebbero garantire l'assoluta neutralità, se come azienda decidi di occuparti di connettività, non puoi avere interessi anche in traffico dati, sarebbe bene che questo principio fosse esteso a 360°, connettività e servizi sono distinti e non possono essere in mano alle stesse persone, tutti i servizi hanno diritto ad avere la stessa banda e non essere filtrati.

    Skype è un esempio ma ce ne sono a migliaia, se io sviluppo un servizio che passa per la rete, e magari quello stesso servizio lo offre il gestore della rete, taglia ovviamente me a suo favore, lo stesso dicasi per i motori di ricera .....
    non+autenticato
  • il kebab è in arrivo..

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • Non ti piace ...

    ... sono d'accordo. E' più buono con la piadina !
  • - Scritto da: spacevideo

    > Skype è un esempio ma ce ne sono a migliaia, se
    > io sviluppo un servizio che passa per la rete,

    Tipo streaming o download di contenuti multimediali illegale

    > e
    > magari quello stesso servizio lo offre il gestore
    > della rete,

    tipo Mod legale

    > taglia ovviamente me a suo favore, lo
    > stesso dicasi per i motori di ricera
    > .....

    Quindi ti rendi conto che la libertà favorirà la pirateria?
  • mi rendo solo conto che c'è una grande confusione, libertà <> da favorire la pirateria; banda = per tutti <> da favorire la pirateria; ma vedo che almeno quì si fa sempre il solito minestrone e giù ....
    non+autenticato
  • - Scritto da: spacevideo
    > mi rendo solo conto che c'è una grande
    > confusione, libertà <> da favorire la pirateria;
    > banda = per tutti <> da favorire la pirateria; ma
    > vedo che almeno quì si fa sempre il solito
    > minestrone e giù
    > ....

    Guarda che la confusione l'hai sempre fatta tu fin quando ti è fatto comodo.
    Ora che tu vuoi entrare in un certo mercato accusi la concorenza (come al solito) sostenendo che sia scorretta (cubovision per esempio in questo caso).

    Quello che ti sto dicendo io è un po' diverso: se l'isp non può limitare il mio traffico, ma soprattutto non lo può controllare, chi può affermare che io abbia scaricato qualcosa? Te lo dico io, nessuno.
    Solo l'autorità giudiziaria potrebbe imporre un controllo su un detemrinato utente, ma sulla base di cosa potrebbe motivare il provvedimento? Sulla base del nulla. Con una tale normativa, che a te pare piacere, ordunque, i downloader (quelli che voi con molta eleganza chiamati ladri, approfittatori e pezzenti, solo perchè non vi vogliono dare dei soldi che non reputano meritiate) sarebbero automaticamente salvi. Certo si potrebbe agire ancora contro i cyberlocker e quindi sugli uploader, ma francamente quello è stato un metodo di fruizione che mi è sempre piaciuto poco, spesso di bassa qualità, spesso con dei limiti e spesso con dei giri di denaro che a me non interessa alimentare. Io sono sempre stato per lo scambio etico, via p2p nelle sue varie incarnazioni, mentre voi lo avete sempre odiato (e grazie appalesa l'inutilità delle vostre attività commerciali).

    Ma è inutile parlarne, una tale normativa in Italia non ci sarà mai, ci vuole un grado di civiltà che evidentemente non abbiamo. Basta vedere l'insulto perpetuo e continuo che certi copyrigth-lover rivolgono a chi non la pensa come loro.
  • i soggetti che operano sulla rete sono diversi in maniera grossolana li potremmo così suddividere:

    Fornitore di connettività, ovvero chi si occupa dell'infrastruttura rame/fibra routing ecc..

    Forintore di servizi, ovvero chi utilizza il primo soggetto per raggiungere gli utenti con i propri servizi

    il primo dei due soggetti è quello che sostanzialmente fa il bello ed il brutto tempo sulla rete, il secondo non può esistere senza il primo, se questi due soggetti si fondno come avviene adesso, abbiamo come risultato che alcuni soggetti del secondo gruppo che non appartengono anche al primo vengono penalizzati.

    Riguardo al tuo scaricamento illecito ecco che deve esserci un terzo soggetto che vigila sulla rete indipendente dai due precedenti che interviene su entrambi in caso di necesità

    la società autostrade non è responsabile e non vigila sul traffico lecito o illecito, la polizia si e può ordinare alla società autostrade alcune misure, le aziende che trasportano merci sull'autostrada sono tutte paritarie, non hanno corsie preferenziali
    non+autenticato
  • La distinzione sugli operatori "della rete" la condivido e ovviamente condivido la speranza che la rete sia una risorsa alla quale qualsiasi operatore può accedere alle medesime condizioni.

    Ma permettimi io dico qualcosa in + e cioè che la neutralità della rete è anche un obiettivo di libertà. Esattamente come per le autostrade: nessuno dovrebbe poter dire a qualcun altro che non può utilizzare la rete sulla base di un pregiudizio o di una convenienza e nemmeno per una presunzione di colpevolezza. Questo ha una importanza "commerciale" ma anche sociale. Capisco che a te interessano solo i "soldi" (soprattutto quello che pensi che potresti guadagnare con uno stato di polizia telematica) ma qui vorremmo fare un discorso un pò + ampio (e tra l'altro, una società libera prospera anche economicamente).

    Quanto al soggetto terzo controllore, vale in rete quanto vale nel mondo fisico, finchè le forze di polizia sono una garanzia per tutti vanno bene, vanno molto meno bene quando diventano il braccio armato istituzionalizzato dei potenti e dei ricchi. E' sacrosanto che ci siano controlli e che la rete non sia la terra di nessuno, come d'altronde, analogamente è sacrosanto che ci siano delle leggi e che queste vadano fatte rispettare nel mondo fisico, ma esattamente come non vengono a perquisirti casa senza una motivazione valida autorizzata da un magistrato non deve essere possibile ispezionare pacchetti e traffico della gente senza una analoga autorizzazione motivata, anche se questo a te dispiace perchè credi che questo diritto alla riservatezza leda i tuoi interessi economici.
  • ok, chiarita la situazione direi che siamo sulla medesima lunghezza d'onda, riguardo all'ispezione dei pacchetti, ti assicuro che anche lì la pensiamo allo stesso modo, infatti solo un organismo terzo e legittimato può controllare il traffico dietro naturalmente un procedimento.

    Così come avviene nel mondo reale, nessuno ha il telefono sotto sorveglianza (se non indagato)
    non+autenticato
  • queste sono belle notizie
  • il kebab è alle porte ragazzi!
    non+autenticato
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