Alfonso Maruccia

Finlandia, il WiFi aperto non è reato

Giustizia è fatta per una donna presunta colpevole di facilitazione del download illegale in terra finlandese: i giudici hanno stabilito che la mera gestione di una rete WiFi aperta non può costituire reato

Roma - Conclusione positiva per la brutta avventura legale di una donna finlandese con amici scariconi: responsabile di aver messo a disposizione la sua rete WiFi aperta ad alcuni amici, era stata accusata di facilitazione all'infrazione del copyright e condannata al pagamento di 6.000 euro di multa - 600 euro per ognuno dei 10 minuti in cui sarebbe avvenuto il succitato download non autorizzato.

Sul caso si è ora pronunciata una Corte Distrettuale finlandese, stabilendo che chi possiede un router Wifi e gestisce una rete non cifrata non può essere tacciato di responsabilità legali a prescindere: l'accusa "non è riuscita a fornire alcuna prova del fatto che la proprietaria della connessione fosse coinvolta direttamente nella condivisione di file", scrive l'avvocato della donna, così la corte si è limitata a "esaminare se il mero atto di fornire una connessione WiFi non protetta può essere giudicato come un atto di infrazione di copyright".

In Finlandia l'uso delle reti wireless aperte e disponibili a chiunque è stato decriminalizzato da un paio d'anni, e la decisione sul caso dell'amico scaricone rientra proprio in quest'ambito di utilizzo specifico. L'industria dei contenuti e l'organizzazione locale che avevano trascinato alla sbarra la donna con open WiFi dovranno mettersi il cuore in pace, almeno per questa volta.
Alfonso Maruccia
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33 Commenti alla Notizia Finlandia, il WiFi aperto non è reato
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  • La pagina esiste eccome visto che ho appena cliccato sul link e funziona.
    Io non sono toccato sul vivo ma dire che internet é l'unica causa della pedofilia é una boiata come dire che non esiste la pedofilia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: alen
    > La pagina esiste eccome visto che ho appena
    > cliccato sul link e funziona.
    > Io non sono toccato sul vivo ma dire che internet
    > é l'unica causa della pedofilia é una boiata come
    > dire che non esiste la pedofilia.

    Ma mica ha detto quello, ha detto che non e' che sia un reato diffuso come lo si vuole dipingere.
    krane
    22544
  • 21000 denunce a telefono azzurro (senza contare chi tace)solo in Italia
    16000 adulti che hanno AMMESSO di aver abusato di ALMENO un minore
    3000 preti solo nella chiesa americana

    http://it.wikipedia.org/wiki/Pedofilia

    Poi vedi tu quanto e' diffuso il fenomeno!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: alen
    > 21000 denunce a telefono azzurro (senza
    > contare chi tace)solo in Italia 16000
    > adulti che hanno AMMESSO di aver abusato
    > di ALMENO un minore 3000 preti solo
    > nella chiesa americana

    Calcolando che negli usa ci sono 20.000 omicidi l'anno non mi sembra un numero cosi' alto.
    Tra l'altro e' piu' o meno lo stesso numero violenze sessuali denunciate negli ambienti militari.

    > http://it.wikipedia.org/wiki/Pedofilia
    > Poi vedi tu quanto e' diffuso il fenomeno!!!

    Lo vedo: http://www.infonodo.org/node/28769

    2009: 315 denunce per Atti sessuali con minori su un totale di 2.629.831 denunce. Sempre nel 2009 ci sono stati 1.346 omicidi.

    Fara' (dis)piacere alle persone oneste sapere che in italia circa il 20% dei reati trova punizione (situazione del 2009, ora temo sia peggiorata ulteriormente con i tagli; qundi chi desidera farlo puo' delinquere tranquillo che le probabilita' sono con lui.
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    Modificato dall' autore il 17 maggio 2012 11.38
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    krane
    22544
  • Il fatto che esistano e magari in forma maggiore altri reati non credo faccia diventare legale la pedofilia.Ora forse sbaglio ma forza dimmi come fai a commettere materialmente un omicidio via internet?Se poi si vuol negare che buona parte degli adescamenti sui minori sono fatti tramite chat,social network etc.(senza calcolare quando due pedofili si scambiano materiale tramite circuiti peer to peer magari a migliaia di chilometri)
    neghiamolo pure dopotutto c'è gente che nega il nazismo....
    non+autenticato
  • - Scritto da: alen
    > Il fatto che esistano e magari in forma maggiore
    > altri reati non credo faccia diventare legale la
    > pedofilia.Ora forse sbaglio ma forza dimmi come
    > fai a commettere materialmente un omicidio via
    > internet?

    Te lo dico se tu mi dici come fai a fare violenze su un minore via internet.

    > Se poi si vuol negare che buona parte
    > degli adescamenti sui minori sono fatti
    > tramite chat, social network etc.

    Veramente secondo le statistiche mondiali la maggior parte di queste cose avviene dove internet non ha tutta questa diffusione Caraibi, Marocco, Tunisia, Kenya, Giamaica, Brasile, Thailandia.
    Inoltre non mi sembra che i numeri in europa siano aumentato gran che rispetto agli anni '70.

    > (senza calcolare quando due pedofili si
    > scambiano materiale tramite circuiti
    > peer to peer magari a migliaia di
    > chilometri)

    Ma quale danno pratico fanno ?

    > neghiamolo pure dopotutto
    > c'è gente che nega il nazismo....

    Io non sto negando niente, ma tu stai dando eccessivo peso a qualcosa che statisticamente e' piuttosto raro; uccidiamo tranquillamente piu' bambini nei paesi poveri con le coltivazioni OGM tra lesioni, deformità e morti.
    krane
    22544
  • uccidiamo tranquillamente piu'
    > bambini nei paesi poveri con le coltivazioni OGM
    > tra lesioni, deformità e
    > morti.

    Geniale.
  • - Scritto da: alen
    > Il fatto che esistano e magari in forma maggiore
    > altri reati non credo faccia diventare legale la
    > pedofilia.

    Assolutamente no. Ma il punto non è questo.

    Due cose sono evidenti:

    1. il numero di denunce (bada bene, non REATI) relativi a violenza su minore sono una goccia nel mare del totale. Non sembra dunque giustificato l'allarmismo con cui viene trattata la pedopornografia su Internet.

    2. Lo scambio di filmati e immagini di tipo pedopornografico non costituiscono violenza su minore, ne' la causano direttamente: ne sono magari una delle conseguenze. Il reato è commesso dal vivo, "in real life", ed i moventi principali non mi sembra proprio siano la produzione di filmati o foto.
    In altri termini, scambiare materiale pedoporno non fa del male ai bambini; la violenza contro di loro si è già consumata.


    Insomma, utilizzare Internet per individuare chi commette direttamente violenze su minori è una cosa, ma occorre stare attenti ancora una volta a non criminalizzare le autostrade perché le usano i criminali.


    En passant, la definizione di "minore" è del tutto artificiale, e poco o nulla ha a che fare con la maturità sessuale, psicologica ed emotiva dell'individuo; forse varrebbe la pena di ragionarci un po' su, ma l'argomento è decisamente offtopic in questa sede.
  • Straquoto in toto...

    - Scritto da: ZLoneW
    > - Scritto da: alen
    > > Il fatto che esistano e magari in forma
    > maggiore
    > > altri reati non credo faccia diventare
    > legale
    > la
    > > pedofilia.
    >
    > Assolutamente no. Ma il punto non è questo.
    >
    > Due cose sono evidenti:
    >
    > 1. il numero di denunce (bada bene, non REATI)
    > relativi a violenza su minore sono una goccia nel
    > mare del totale. Non sembra dunque giustificato
    > l'allarmismo con cui viene trattata la
    > pedopornografia su
    > Internet.
    >
    > 2. Lo scambio di filmati e immagini di tipo
    > pedopornografico non costituiscono violenza su
    > minore, ne' la causano direttamente: ne sono
    > magari una delle conseguenze. Il reato è commesso
    > dal vivo, "in real life", ed i moventi principali
    > non mi sembra proprio siano la produzione di
    > filmati o
    > foto.
    > In altri termini, scambiare materiale pedoporno
    > non fa del male ai bambini; la violenza contro di
    > loro si è già
    > consumata.
    >
    >
    > Insomma, utilizzare Internet per individuare chi
    > commette direttamente violenze su minori è una
    > cosa, ma occorre stare attenti ancora una volta a
    > non criminalizzare le autostrade perché le usano
    > i
    > criminali.
    >
    >
    > En passant, la definizione di "minore" è del
    > tutto artificiale, e poco o nulla ha a che fare
    > con la maturità sessuale, psicologica ed emotiva
    > dell'individuo; forse varrebbe la pena di
    > ragionarci un po' su, ma l'argomento è
    > decisamente offtopic in questa
    > sede.
    non+autenticato
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: krane
    >
    > > > > > Il furto non riguarda la rete?
    >
    > > > Quello proprio no ! Dov'e' la
    > sottrazione
    > ?
    >
    > > Forse, ripensandoci, si riferisce a quei
    > provider
    > > che ti vendono la ADSL 20mega e poi ti
    > ritrovi
    > a
    > > navigare come se fosse un 56K.
    >
    > Hai notato che ormai ruppolo non discute neanche
    > piu' ? Lancia le sue affermazioni a caso e cambi
    > tread.

    Pare che sia diventato moderatore del videotecheforum.
  • non vedo perché avere una rete wifi libera possa essere considerato un reato, a prescindere da cosa ci si faccia. oltretutto non è stata l'imputata a scaricare ma un altra persona.
  • Sono d'accrdo su questo esito, tuttavia vedo anche possibili conseguenze, non volute - per carità! - di questa decisione: non si beccheranno più pedofili in Finlandia.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Sono d'accrdo su questo esito, tuttavia vedo
    > anche possibili conseguenze, non volute - per
    > carità! - di questa decisione: non si beccheranno
    > più pedofili in
    > Finlandia.

    Da quando e' obbligatorio connettersi ad internet per macchiarsi di pedofilia?
  • Non lo è. Però non puoi far finta di non vedere un possibile effetto su questo fronte.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Non lo è. Però non puoi far finta di non vedere
    > un possibile effetto su questo
    > fronte.

    Io su questo fronte vedo solo che la pedofilia, il terrorismo e cose simili, sono tutte delle gran scuse per togliere le liberta' personali alla gente e intrufolarsi nelle loro vite private.

    Il reato, se c'e', si verifica fuori dalla rete.

    Chiediti perche' nessuno ha mai proposto di aprire tutti i pacchi postali e identificare chi li spedisce, visto che continuano a spedire teste di cavallo mozzate all'attenzione di equitalia, a mezzo pacco celere 3.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Non lo è. Però non puoi far finta di non
    > vedere
    > > un possibile effetto su questo
    > > fronte.
    >
    > Io su questo fronte vedo solo che la pedofilia,
    > il terrorismo e cose simili, sono tutte delle
    > gran scuse per togliere le liberta' personali
    > alla gente e intrufolarsi nelle loro vite
    > private.
    >
    > Il reato, se c'e', si verifica fuori dalla rete.
    >

    A me risulta che tutte le operazioni contro la pedopornografia siano stato condotte attraverso indagini svolte su rete... visto che OGGI il mezzo di diffusione, per questo fenomeno, E' LA RETE.

    Non so se tu sei a conoscenza, OGGI, di altre modalità investigative che non riguardano la rete.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ThEnOra
    > > > Non lo è. Però non puoi far finta di non
    > > vedere
    > > > un possibile effetto su questo
    > > > fronte.
    > >
    > > Io su questo fronte vedo solo che la
    > pedofilia,
    > > il terrorismo e cose simili, sono tutte delle
    > > gran scuse per togliere le liberta' personali
    > > alla gente e intrufolarsi nelle loro vite
    > > private.
    > >
    > > Il reato, se c'e', si verifica fuori dalla
    > rete.
    > >
    >
    > A me risulta che tutte le operazioni contro la
    > pedopornografia siano stato condotte attraverso
    > indagini svolte su rete... visto che OGGI il
    > mezzo di diffusione, per questo fenomeno, E' LA
    > RETE.

    Diffusione!
    Il reato grave si e' gia' consumato.
    Oppure vogliamo tornare ai tempi in cui se 4 deficienti picchiano un compagno disabile, ci va di mezzo un dirigente di youtube?

    > Non so se tu sei a conoscenza, OGGI, di altre
    > modalità investigative che non riguardano la
    > rete.

    Posso farti un elenco di reati di una certa gravita' che non riguardano la rete.

    Omicidio.
    Rapina.
    Furto.
    Droga.
    Sospensione di democrazia.
    Colpo di stato.
    Bancarotta.
    Prostituzione minorile.
    Abuso di potere.
    Immigrazione clandestina.

    Come ci indaghi su queste cose? Con la rete? Sniffi il traffico?
  • - Scritto da: panda rossa
    > Diffusione!
    > Il reato grave si e' gia' consumato.

    "si è già consumato" ... e quindi ? Non indaghiamo ? Su internet trovi le prove di un reato GRAVISSIMO e pretendi che non si indaghi ?
    non+autenticato
  • <<Sul caso si è ora pronunciata una Corte Distrettuale finlandese, stabilendo che chi possiede un router Wifi e gestisce una rete non cifrata non può essere tacciato di responsabilità legali a prescindere> >

    Sapete leggere?
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Diffusione!
    > > Il reato grave si e' gia' consumato.
    >
    > "si è già consumato" ... e quindi ? Non
    > indaghiamo ? Su internet trovi le prove di un
    > reato GRAVISSIMO e pretendi che non si indaghi
    > ?

    la connessione non prova (come dice la sentenza "a prescidere") che il proprietario di quella rete wifi sia il responsabile del reato!! Questo è il significato della sentenza!! Seguendo una connessione hai una pista da seguire al limite, ma ancora nessuna prova e un investigatore che sa fare il suo lavoro le sa queste cose, poi i casi vengono affidati a degli incompetenti che non sanno come funziona internet e poi dobbiamo leggere di sentenze su cose che dovrebbero essere ovvie!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Posso farti un elenco di reati di una certa
    > gravita' che non riguardano la
    > rete.
    >
    > Omicidio.
    > Rapina.
    > Furto.

    Il furto non riguarda la rete?

    La riguarda eccome: musica, film, libri, software... tu lo sai molto bene.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Posso farti un elenco di reati di una certa
    > > gravita' che non riguardano la
    > > rete.
    > >
    > > Omicidio.
    > > Rapina.
    > > Furto.
    >
    > Il furto non riguarda la rete?
    >
    > La riguarda eccome: musica, film, libri,
    > software... tu lo sai molto
    > bene.

    Certo che lo so.
    Guarda quanta gente si lamenta che non ha piu' i suoi files che sono stati rubati ed e' in causa con le assicurazioni che quando sentono dire "furto di files" gli ridono in faccia!
  • dall'articolo:
    [Sul caso si è ora pronunciata una Corte Distrettuale finlandese, stabilendo che chi possiede un router Wifi e gestisce una rete non cifrata non può essere tacciato di responsabilità legali a prescindere: l'accusa "non è riuscita a fornire alcuna prova del fatto che la proprietaria della connessione fosse coinvolta direttamente nella condivisione di file"]

    I signori del copyright pretendono troppo. Il mondo mica girà solo intorno a loro. E' assurdo che un utente sia responsabile della propria connessione wifi perchè non ha una password o ha dimenticato di metterla!!

    Pretendono che chiunque si connette sia rintracciabile, cose da regime!!

    Meno male che qualche giudice intelligente ha dato una sentenza giusta!!!

    Bisogna provare il reato, non basta una connessione: secondo le lobby del copyright se io ospito un amico a casa mia e lui a mia insaputa con internet commette truffe o altro sono responsabile io!! E' assurdo!!
    non+autenticato
  • +1. Altrimentimenti è come se uno possiede un coltello in casa e qualcun altro che si è introdotto dal balcone lo usa per compiere un crimine ed alla fine è comunque colpa mia perchè sono il proprietario del coltello. Peccato che l'uso che io faccio del coltello è a tavola, se poi qualcuno lo utilizza per compiere un crimine allora a fare le cose seriamente bisogna vietare l'uso la vendita dei coltelli ... Inoltre se deve essere colpa mia sono complici solidali sia chi mi ha venduto il coltello che chi l'ha fabbricato. Sono concetti estremamente banali che purtroppo non sono ancora compresi.
    non+autenticato