massimo mantellini

Contrappunti/ Terremoti condivisi

di M. Mantellini - La straordinaria velocità dell'informazione diffusa, online, dal basso. La incredibile incapacità dei vecchi media di imparare le nuove regole

Contrappunti/ Terremoti condivisi Roma - Internet funziona molto bene nelle tragedie. Ieri notte, poco dopo le 4, sono stato svegliato, come molti, da una forte scossa di terremoto. Il tempo di rendermi conto di quanto accaduto e in Rete erano già disponibili informazione importanti. In particolare Twitter restituisce in questi casi una mappa istantanea degli avvenimenti. Nel caso di stanotte, nel tempo intercorso fra il mio passaggio dalla camera da letto allo studio decine di persone avevano segnalato la scossa in tutto il nord Italia, da Genova a Milano, da Bologna a Pordenone. Qualche minuto ed i sismografi collegati a Internet ci hanno informato prima di qualsiasi altro medium (il sismografo è un medium?) dell'entità e della località della scossa. Tutto questo fino a pochi anni fa non solo non esisteva ma era anche difficilmente immaginabile.

Se le informazioni in qualche maniera diventano disponibili anche chi le tratta per professione prima o poi si adegua a queste nuove velocità. Alle 4 e mezza di notte i due principali siti web informativi italiani avevano già in homepage un pezzo sul terremoto e questa è certamente una buona notizia. Poi evidentemente in casi del genere si può anche fare di meglio e di più, così i miei amici de Il Post hanno iniziato un liveblogging che è durato tutto il giorno, radunando le moltissime informazioni che mano a mano diventano disponibili in Rete e sulle agenzie. Foto da Facebook e Twitter, mappe tematiche, testimonianza scritte in Rete dall'epicentro, nel giro di poche ore era possibile avere un quadro meglio definito dell'evento.

Meno bene, per l'informazione in Rete, sono andate le cose nella giornata di sabato, quando nella prima mattinata si è sparsa la terribile notizia dell'esplosione di fronte ad una scuola di Brindisi. In quel caso la velocità ha spezzato le reni a gran parte dei siti web editoriali professionali. Troppa velocità, da un lato, nel frugare su Internet alla ricerca di immagini delle giovani vittime da pubblicare sui propri siti, in gallerie tanto ampie quanto giornalisticamente inutili, una sorta di occhio indagatore davvero intrusivo e senza pietà, capace di riportare in superficie tematiche importanti mai sufficientemente discusse che riguardano diritti e doveri dell'informazione nel momento in cui un numero molto ampio di persone pubblica in rete informazioni personali. Di chi sono le immagini sui profili Facebook? È lecito utilizzarle senza autorizzazione in nome del diritto di cronaca? E come la mettiamo con la Carta di Treviso? Al riguardo sabato il Garante della Privacy Pizzetti, di fronte ad un istinto davvero famelico dei media on line si è visto costretto a rilasciare in tempi insolitamente rapidi un comunicato stampa nel quale invoca maggior etica e moderazione.
Poca velocità invece nel valutare il contesto informativo offerto ai lettori, moderando, per esempio, la presenza di pubblicità invasive sui siti web nei momenti di grande emergenza informativa. Per tutta la giornata di sabato Corriere.it ha lasciato in homepage, a qualche millimetro da notizie terribili, il volto di Fiorello sorridente con una buffa parrucca in testa e Il Post ha evitato di spegnere un video popup pubblicitario del tutto incompatibile con gli eventi. La pubblicità ovviamente paga i conti dell'informazione online, ma a chi giovano questi ed altri casuali ed inopportuni accostamenti? Certamente non allo sponsor che paga l'inserzione e tantomeno al giornale che la ospita. Ci sono volute 24 ore ma domenica sia Corriere.it che Il Post hanno rimosso i banner.

In questo contesto di grande rivoluzione si affrontano poi nuovi e vecchi modi di concepire l'informazione. Esiste un giornalismo dei cittadini che per lo meno in contesti simili assume grande importanza (buona parte delle foto e delle testimonianze pubblicate in queste ore del terremoto emiliano arrivano da cittadini che le hanno pubblicate su Twitter), esistono anche le arroganze residue di una classe giornalistica abituata a vecchi contesti. Ma soprattutto sembrerebbe urgente codificare una serie di nuove regole che riguardino tutta l'informazione professionale in Rete che si ritrova ogni giorno di fronte a problemi nuovi. Oggi, per usare una espressione cara ai nostri politici meno avvezzi alle cose digitali, la Internet della informazione professionale in Italia è ancora un discreto Far West, dove impera le legge del più furbo. In un mondo dove tutto è duplicabile in un istante, varrà la pena ricordare che, a fianco del diritto di cronaca, emergono altri diritti altrettanto importanti e fino a ieri residuali (per esempio quelli della corretta citazione delle fonti non giornalistiche).

Non tutto ciò che è presente in Rete è automaticamente ripubblicabile in quanto "trovato su Internet", non tutto quello che un utente carica su su Youtube è trasportabile sui siti editoriali previa opportuna aggiunta del logo aziendale. Si tratta di cose in buona parte intuitive e banali che gli editori on line conoscono benissimo da anni. Visto che non sembrano volersene far carico autonomamente, forse è tempo che qualcuno, uno sceriffo, un garante o chi volete voi, se ne occupi per loro. Nel loro stesso interesse.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo
109 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Terremoti condivisi
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  • La protezione civile si appella alla gente che ha un wi-fi, di togliere la password.

    http://www3.varesenews.it/scienza_tecnologia/artic...

    Gli stessi che fino al giorno prima additavano il wi-fi libero perche' pericoloso strumento nelle mani dei pedoterrosatanistiscarriconi, adesso invece richiedono l'apertura delle reti.

    IL WI-FI LIBERO SALVA LE VITE UMANE!!!
  • - Scritto da: panda rossa
    > La protezione civile si appella alla gente che ha
    > un wi-fi, di togliere la
    > password.
    >
    > http://www3.varesenews.it/scienza_tecnologia/artic
    >

    veramente dalla lettura dell'articolo non mi sembra che sia stata una richiesta ufficiale della protezione civile quanto richieste fatte da privati o notizie non ufficiali.
    Meglio non dar retta, servono solo ad aumentare il rumore.
  • un altra cosa: gli appelli dei comuni per cercare professionisti ingegneri, geologi etc. sono al 101% bufale.
    In caso di emergenza il comune non può fare di testa sua incaricando personale "random" ma deve coordinarsi con protezione civile ed eventuali altre autorità per agire. E poi per male che vada un comune ha un ufficio tecnico e riesce a raggiungere facilmente i nominativi di personale qualificato e accreditato senza bisogno di passare a twitter.
  • - Scritto da: shevathas
    > un altra cosa: gli appelli dei comuni per cercare
    > professionisti ingegneri, geologi etc. sono al
    > 101% bufale.
    >
    > In caso di emergenza il comune non può fare di
    > testa sua incaricando personale "random" ma deve
    > coordinarsi con protezione civile ed eventuali
    > altre autorità per agire. E poi per male che vada
    > un comune ha un ufficio tecnico e riesce a
    > raggiungere facilmente i nominativi di personale
    > qualificato e accreditato senza bisogno di
    > passare a
    > twitter.

    Stai forse dicendo indirettamente che quei giornali (gli stessi che stamattina strillavano perche' qualcuno mirrorava i loro articoli in siti di rassegne stampa) stanno scrivendo bufale?
  • > Stai forse dicendo indirettamente che quei
    > giornali (gli stessi che stamattina strillavano
    > perche' qualcuno mirrorava i loro articoli in
    > siti di rassegne stampa) stanno scrivendo
    > bufale?

    Noooo.... ma cosa te lo farebbe pensare ?Triste
  • - Scritto da: shevathas
    > > Stai forse dicendo indirettamente che quei
    > > giornali (gli stessi che stamattina
    > strillavano
    > > perche' qualcuno mirrorava i loro articoli in
    > > siti di rassegne stampa) stanno scrivendo
    > > bufale?
    >
    > Noooo.... ma cosa te lo farebbe pensare ?Triste

    Niente. Tiravo ad indovinare.
    Se cosi' fosse, sarebbe un motivo in piu' per eliminare i giornali a pagamento, cosi' questa gentaglia non avrebbe motivo di scrivere balle sensazionalistiche al solo scopo di far vendere, ma si limiterebbe a scrivere cose vere, al solo scopo di informare.
  • Ti faccio notare anche la stupidata colossale all'apertura dell'articolo

    tra gli appelli, anche quello a rendere agevole la navigazione sul web, per aggirare il black-out della rete telefonica

    di grazia le wi-fi a cosa dovrebbero appoggiari per il trasporto dati verso l'esterno ? ma guarda alla rete telefonica. e se questa non funziona, anche se si ha il wi-fi aperto, come si naviga in internet ? sistema di backup su CP/IP (rfc 1149) ?A bocca aperta
  • - Scritto da: shevathas
    > Ti faccio notare anche la stupidata colossale
    > all'apertura dell'articolo

    > tra gli appelli, anche quello a
    > rendere agevole la navigazione sul web, per
    > aggirare il black-out della rete telefonica
    >


    > di grazia le wi-fi a cosa dovrebbero appoggiari
    > per il trasporto dati verso l'esterno ? ma guarda
    > alla rete telefonica. e se questa non funziona,
    > anche se si ha il wi-fi aperto, come si naviga in
    > internet ? sistema di backup su CP/IP (rfc 1149)
    > ?
    >A bocca aperta


    Ovviamente non ho letto qua la notizia, ma altrove si dice chiaramente che il problema e' degli operatori cellulari che sono andati in sovraccarico.
    krane
    22544
  • > Ovviamente non ho letto qua la notizia, ma
    > altrove si dice chiaramente che il problema e'
    > degli operatori cellulari che sono andati in
    > sovraccarico.

    ovvio e le linee fisse, causa cedimenti strutturali, potrebbero avere dei sovraccarichi. Meglio ridurre il traffico e chiamare il meno possibile, altro che twittare a iosa.
  • Mi pare si sia dimostrato per l'ennesima volta che mentre il decine di persone "social" davano informazioni inesatte e confuse basta una persona competente che rende disponibili i dati di un sismografo per fornire tutte le informazioni necessarie.
    L'informazione dal basso va bene ma non dal troppo basso...
    non+autenticato
  • Si sono "drogati" di social che non vedono più la realtà.
    Sentono una vibrazione sotto ai piedi, ma per sapere che si tratta di un terremoto, devono avere la conferma da Twitter e Facebook.
    Non solo, vivono a Milano o Canicattì o altra parte e devono sapere in quel momento dov'è l'epicentro, perchè due minuti dopo sarebbe troppo tardi, dimenticandosene esattamente un secondo dopo aver a loro volta inserito un altro inutile "cinguettio" o post su facebook, tanto per intasare la rete.
    Tante pseudoinformazioni sul nulla, che non servono a nulla.
    non+autenticato
  • D: Di chi sono le immagini sui profili Facebook?
    R: Di Facebook, leggi il contratto.

    D: È lecito utilizzarle senza autorizzazione in nome del diritto di cronaca?

    R: No.

    D: E come la mettiamo con la Carta di Treviso?

    R: Non so cosa sia, ma evidentemente la usano per pulircisi il culo

    D: Al riguardo sabato il Garante della Privacy Pizzetti, di fronte ad un istinto davvero famelico dei media on line si è visto costretto a rilasciare in tempi insolitamente rapidi un comunicato stampa nel quale invoca maggior etica e moderazione.

    R: se il comunicato non era sulla pagina facebook della Pizzetti, non se lo sara' inculato nessuno

    E' il WEBBE 2.0, bellezza!

    Siete voluti andare su faceboobk, in piazza 24 ore al giono? e mo so cazzi vostri!
    non+autenticato
  • - Scritto da: iome
    > D: Di chi sono le immagini sui profili Facebook?
    > R: Di Facebook, leggi il contratto.

    Peccato che quasi nessuno lo legga.

    > D: È lecito utilizzarle senza autorizzazione in
    > nome del diritto di
    > cronaca?
    >
    > R: No.

    Tra l'altro i giornali sono stati beccati a pescare immagini dalla rete senza citare la fonte, dopo di che nel loro sito mettono riproduzione riservata bla bla bla.
    http://attivissimo.blogspot.it/2012/05/repubblica-...

    > D: E come la mettiamo con la Carta di Treviso?
    >
    > R: Non so cosa sia, ma evidentemente la usano per
    > pulircisi il
    > culo

    Bastava cliccare il link.A bocca storta Informarsi aiuta a formarsi un'opinione, troppi le sparano senza informarsiCon la lingua fuori

    > D: Al riguardo sabato il Garante della Privacy
    > Pizzetti, di fronte ad un istinto davvero
    > famelico dei media on line si è visto costretto a
    > rilasciare in tempi insolitamente rapidi un
    > comunicato stampa nel quale invoca maggior etica
    > e
    > moderazione.
    >
    > R: se il comunicato non era sulla pagina facebook
    > della Pizzetti, non se lo sara' inculato
    > nessuno
    >
    > E' il WEBBE 2.0, bellezza!
    >
    > Siete voluti andare su faceboobk, in piazza 24
    > ore al giono? e mo so cazzi
    > vostri!

    Sì, ma non giustifica certi giornalisti comunque.
    Intanto gli utonti non vanno più in Internet, vanno "su Facebook", come se fosse il nuovo web. Non voglio un Web 3.0, recintato e controllato, con tutti i dati e messaggi di centinaia di milioni di pecore e tutto il network in mano ad un'unica azienda. Per giunta un'azienda che ha già dimostrato di avere politiche discutibili nei confronti dei dati dell'utenza.
    non+autenticato
  • Svegliatomi col cuore in gola ho guardato subito Twitter INGVterremoti per avere un'idea di quello che era successo.

    L'evento delle 4:04 (MI:6.0) è stato pubblicato dopo 50 interminabili minuti.

    Per fortuna che dovrebbe essere in tempo reale.

    Non parliamo del sito che nemmeno rispondeva.

    Questo invece funzionava:
    http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/map/
  • bhe, senza offesa, ma se c'è una scossa e sei dentro casa cosa fai ? Scappi o stai li a scriverlo su twitter?
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > bhe, senza offesa, ma se c'è una scossa e sei
    > dentro casa cosa fai ? Scappi o stai li a
    > scriverlo su
    > twitter?

    Se ti crolla la casa è un conto, ma chi stava lontano dall'epicentro non è che scappa in strada per una magnitudo 3 o 4 dalle sue parti. O vivi in un castello di carte?A bocca aperta
    A parte che lui citava l'INGV, ma gli utenti di Twitter hanno postato praticamente subito invece, Mantellini compreso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mavala
    >...
    > A parte che lui citava l'INGV, ma gli utenti di
    > Twitter hanno postato praticamente subito invece,
    > Mantellini
    > compreso.

    Esatto.

    Vorrei aggiungere che quando senti il terremoto non puoi sapere se è l'evento è stato debole e vicino oppure forte e lontano, quindi potrai dare l'allarme, dare conforto, descrivere la tua situazione locale (soggettiva) ma, senza dati scientifici, non puoi dare un'idea oggettiva dell'evento.
  • Mi vuoi spiegare che senso ha sapere 1 minuto dopo la scossa di terremoto sapere dov'è l'epicentro e la magnitudo, se tanto vivi lontano da quel punto?
    Che valore ha quell'informazione immediata a persone non addette ai lavori?
    Non vi passa per la testa che nel momento di un evento importante i sismologi hanno altro da fare che perder tempo con twitter?
    non+autenticato
  • Sgabbio, io non ho detto di essere in casa, l'hai immaginato tu; inoltre non si tratta di inviare messaggi a qualcuno ma di riceverli dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che afferma di pubblicarli in "tempo quasi reale... H24" a opera di "personale esperto", e in effetti questo avviene spesso, ma non l'altra notte.

    Forse il "personale esperto" era a letto o forse ha fatto cilecca qualche macchina, ad ogni modo a mio avviso il servizio non è stato all'altezza situazione.

    Non entro nemmeno nel merito del perché ma solo sottolineare che certi servizi devono funzionare sempre e a maggior ragione quando la gente ne sente l'esigenza.
  • E se personale esperto in quel momento avesse avuto qualcosa di più serio e importante da fare che "cinguettare" sul web?
    Siccome non sei sicuramente uno studioso di questi fenomeni,
    altrimenti ti serviresti di altri canali di informazione,
    siccome mi sembra di capire che non vivi nella zona dell'epicentro,
    altrimenti saresti scappato in strada, altro che perdere tempo con tweeter,
    ci puoi spiegare che te ne fai dell'informazione in tempo reale sul luogo dell'epicentro o se la magnitudo è 5.1 invece che 5.0 ?
    non+autenticato
  • Mi rendo conto che il concetto sia difficile ma provo a spiegarlo in un altro modo.

    I Vigili del Fuoco quando sono in servizio non hanno mai di meglio da fare se non i Vigili del Fuoco.

    Lo stesso si può dire per tutti quelli preposti a un servizio che si trovano in servizio, specialmente se di pubblica utilità e in un momento in cui il pubblico ne ha o potrebbe averne l'esigenza.

    Quindi se si dichiara che un servizio c'è ci deve essere.

    Non ha nessuna rilevanza chi sia io, quanto sia interessato e dove sia, e ne ha ancora meno quello che supponi tu di me oltretutto in modo molto superficiale; infatti a Twitter si può accedere anche per strada da un telefono e stare sul canale INGVterremoti non significa "perdere tempo con Twitter".
  • Tu trasformi in obbligatorietà un servizio che ti viene offerto.
    Dove è scritto che quel servizio ti deve essere garantito e soprattutto pochi secondi dopo la registrazione dell'evento. Lo dice il tuo iPhone?
    Quelle persone di cui tu hai dubitato della loro professionalità nel tuo post più sopra, mancando sicuramente di rispetto, non sono lì per inviare un "tuit" a te, ma prima di tutto per controllare e studiare quel che accade. Poi arriva l'attività meno importante di pubblicare sul sito il dato acquisito.
    Evidentemente tu non hai idea di cosa accade durante un'emergenza e quali siano le priorità.
    Quelle informazioni che tu pretendi non sono dovute nei tempi e nei modi che dici tu. E nemmeno hanno un'utilità effettiva.
    Solo per il fatto che te ne stai con lo smartphone in mano, non hai nulla da pretendere.

    Io non sono affatto superficiale. E' sicuramente superficiale quel sistema "social" che pretende informazioni, genera tanto RUMORE e chiacchere e alla fine disinforma.
    Basta rilevare che hanno fatto più notizia le sciocchezze espresse da un personaggio come Red Ronnie con Twitter e le profezie Maya sulle TV nazionali e la stampa che l'effettivo stato in cui si trovano le popolazioni nei luoghi colpiti dal terremoto.
    Se l'informazione in tempo reale è questa, meglio tornare al piccione viaggiatore.
  • Leggi bene e vedrai che non ho offeso nessuno.

    Mi sembra che tu ti crei delle immagini delle persone nella tua mente e poi ti ci incazzi e li combatti come mostri; ma sono solo tue proiezioni.

    Hai sbagliato quando hai cercato di entrare nel personale con me (e anche di molto perché non hai imbroccato quasi nulla) e sbagli ancora quando ti metti sulle difensive di chi, secondo te, ho offeso.

    Non hai letto che ho sottolineato di non entrare nel merito del perché e hai ignorato che ho parlato anche del server web, non solo del canale Twitter che ho controllato proprio perché non rispondeva il server.

    Non è in discussione se questi servizi non hanno funzionato per difetti delle apparecchiature, per carenza del personale o per negligenza.

    Il punto è che i servizi si sono dimostrati inadeguati rispetto alle aspettative e le aspettative non derivano da quello che mi aspetto io, ma da ciò che hanno dichiarato di fornire.

    E comunque, sei superficiale, e se vuoi te lo dimostro; ma via messaggi privati perché qui siamo ampiamente fuori tema.
  • I servizi hanno funzionato perfettamente, tant'è che il sistema di soccorso e protezione civile si è mosso nei tempi previsti.
    Quindi significa che le informazioni, quelle utili a chi lavora, non a chi cazzeggia con twitter, facebook e simili, sono arrivate nei tempi giusti.
    Sul sito sono stati pubblicati tutti i dati nei tempi e nelle modalità previste e possibili di chi è incaricato a gestire quel sito.

    Se il tuo, vostro, metro di giudizio è lo spot twitter più sotto nei commenti, ti, vi, ricordo che quella è pubblicità. Sarebbe bello prevedere i terremoti nel posto esatto e per l'intesità precisa, ma siamo molto lontani dal saperlo e dal poterlo pubblicare.

    Tutto il resto sono chiacchere da bar o da forum che non portano nessun contributo o vantaggio.

    p.s.: se vuoi dimostrare la mia superficialità e la tua profondità, puoi proseguire qui. Anche di seguito a questo inutile articolo oltre la metà dei commenti è OT.
  • E' questo il vero terremoto!
    A Parma vince l'open source e il wi-fi libero.

    La gente, dove ha potuto scegliere, ha scelto la liberta' tecnologica.
  • - Scritto da: panda rossa
    > E' questo il vero terremoto!
    > A Parma vince l'open source e il wi-fi libero.
    >
    > La gente, dove ha potuto scegliere, ha scelto la
    > liberta'
    > tecnologica.

    mah, il movimento 5 stelle ha in programma alcune cose sicuramente condivisibili Internet, diritti d'autore (20 anni sono anche troppi), ma altre francamente no... dove ad esempio parla di No ai grandi progetti come la TAV o di No agli inceneritori, utilizzati anche nella civilissima Svezia e magari anche con i sistemi di cogenerazione tanto cari (giustamente) ai Grillini. Non vorrei che in tale movimento l'anima anti, quella che da sempre paralizza l'Italia fosse troppo forte, vediamo un pò come governano Parma e ne riparliamo!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > mah, il movimento 5 stelle ha in programma alcune
    > cose sicuramente condivisibili Internet, diritti
    > d'autore (20 anni sono anche troppi), ma altre
    > francamente no...

    Cose condivisibili e non condivisibili da teOcchiolino
    non+autenticato
  • Condivisibili e non condivisibili anche da me e da tanti altri...
  • Soggettivamente parlando?
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Soggettivamente parlando?

    Bravo, esattoOcchiolino
    Anche io condivido e non condivido alcune cose; ma un conto è dire la propria opinione come "secondo me", un altro è prendersi come paradigma dell'umanità ed esporla come se valesse per tutti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: panda rossa
    > > E' questo il vero terremoto!
    > > A Parma vince l'open source e il wi-fi
    > libero.
    > >
    > > La gente, dove ha potuto scegliere, ha
    > scelto
    > la
    > > liberta'
    > > tecnologica.
    >
    > mah, il movimento 5 stelle ha in programma alcune
    > cose sicuramente condivisibili Internet, diritti
    > d'autore (20 anni sono anche troppi), ma altre
    > francamente no... dove ad esempio parla di No ai
    > grandi progetti come la TAV

    Sulla TAV contestano il costo dell'opera e la contrarietà delle popolazioni locali.
    Ammetto di non essere particolarmente informato sull'argomento, quando si sono verificati episodi di violenza a tal riguardo però, mi è venuto in mente che nel periodo in cui alcuni affaristi volevano trasformare casa mia in un deposito di scorie nucleari, se non avessero rispettato l'esito di un referendum regionale... gli sarei andato incontro armato, altro che non-violenza.
    E ti assicuro che dall'aria che tirava in quel periodo, avrebbero fatto altrettanto i miei conterranei.

    o di No agli
    > inceneritori, utilizzati anche nella civilissima
    > Svezia e magari anche con i sistemi di
    > cogenerazione tanto cari (giustamente) ai
    > Grillini.

    Gli inceneritori sono accettabili quando smaltiscono quello che la raccolta differenziata non riesce a fare.
    Ma se non si fa la raccolta differenziata ed invece si predispone l'esproprio di terreni e la costruzione di inceneritori, come abbiamo visto in certe regioni, si cerca un po' di tutto meno che la soluzione del problema. Finché c'è emergenza spazzatura è consentito appaltare a tizio, caio e sempronio incarichi di costruzione (oh oh!), inoltre terreni di proprietà possono essere espropriati per il temporaneo stoccaggio dei rifiuti... salvo il fatto poi di rivenderli ai soliti tizio, caio e sempronio (ma guarda) per l'utilizzo che meglio ritengono (palazzine?).
    Penso siano questi i motivi della contrarietà agli inceneritori.

    > Non vorrei che in tale movimento
    > l'anima anti, quella che da sempre paralizza
    > l'Italia fosse troppo forte, vediamo un pò come
    > governano Parma e ne riparliamo!

    Il M5S a volte mi lascia un po' perplesso, ho sempre votato un certo partito nelle sue diverse incarnazioni, tuttavia sono tentato di dar loro una chance. Magari è la volta buona che si butta giù quello che viene definito il "teatrino" della politica.
    Ubunto
    1350
  • - Scritto da: Ubunto

    > Il M5S a volte mi lascia un po' perplesso, ho
    > sempre votato un certo partito nelle sue diverse
    > incarnazioni, tuttavia sono tentato di dar loro
    > una chance. Magari è la volta buona che si butta
    > giù quello che viene definito il "teatrino" della
    > politica.

    Guarda: solo un paio di semplici concetti.
    1) riprisitnare l'elezione diretta delle persone mediante voto di preferenza
    2) eradicazione sempiterna del fenomeno della politica di professione, impedendo per legge di venire eletti a cariche pubbliche per piu' di due volte
    3) eliminazione dei rimborsi elettorali e dei finanziamenti pubblici ai partiti (con applicazione retroattiva)
    4) stipendi e rimborsi ai politici di importi non superiori a 4 volte la pensione minima.
    5) divieto eterno di eleggibilita' per tutti i condannati
    6) obbligo di dimissioni immediate per tutti gli inquisiti

    Basterebbe soltanto realizzare questi tre semplici punti per eliminare dalla vita pubblica tutto il magna magna e poi ricominciare daccapo, con persone che vogliono entrare in politica perche' ci credono veramente.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Ubunto
    >
    > > Il M5S a volte mi lascia un po' perplesso, ho
    > > sempre votato un certo partito nelle sue
    > diverse
    > > incarnazioni, tuttavia sono tentato di dar
    > loro
    > > una chance. Magari è la volta buona che si
    > butta
    > > giù quello che viene definito il "teatrino"
    > della
    > > politica.
    >
    Giusto per, vediamo un po' cosa potrebbero comportare queste proposte:
    > Guarda: solo un paio di semplici concetti.
    > 1) riprisitnare l'elezione diretta delle persone
    > mediante voto di
    > preferenza
    Niente di più e niente di meno di quello che dovrebbe accadre in una democrazia rappresentativa
    > 2) eradicazione sempiterna del fenomeno della
    > politica di professione, impedendo per legge di
    > venire eletti a cariche pubbliche per piu' di due
    > volte
    Solita critica: due mandati per un idiota/incompetente sono troppi, per uno bravo/competente sono pochi. E gestire uno Stato non è proprio un'operazione alla portata di tutti....
    > 3) eliminazione dei rimborsi elettorali e dei
    > finanziamenti pubblici ai partiti (con
    > applicazione
    > retroattiva)
    E ci potrebbe anche stare. Ma io nuovo soggetto che voglio fare politica come finanzio la campagna elettorale ? Come tengo in piedi la mia attività di politico una volta che vengo eletto ?
    > 4) stipendi e rimborsi ai politici di importi non
    > superiori a 4 volte la pensione
    > minima.
    Vedi sopra: anche ai tempi della Repubblica Romana (quella "terminata" da un certo Caio Giulio...) non c'erano rimborsi o stipendi esagerati per i politici. Col risultato che i ricchi/nobili se la cantavano e se la suonavano e i "governati" non avevano praticamente voce in capitolo.
    > 5) divieto eterno di eleggibilita' per tutti i
    > condannati
    E anche questa ci potrebbe stare....
    > 6) obbligo di dimissioni immediate per tutti gli
    > inquisiti
    >
    Grandissima cazzata: dimissioni istantanee se condannato, ok.
    Ma inquisito ? Mi basta denunciarti per una qualsiasi minchiata (ricordo che per certi reati esiste l'obbligatorietà dell'azione penale....) per far partire le indagini e farti guadagnare lo status di "inquisito".

    > Basterebbe soltanto realizzare questi tre
    > semplici punti per eliminare dalla vita pubblica
    > tutto il magna magna e poi ricominciare daccapo,
    > con persone che vogliono entrare in politica
    > perche' ci credono
    > veramente.
    Soluzioni troppo semplici a problemi complessi producono problemi più gravi di quelli che dovrebbero risolvere, solitamente....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Avvocato del diavolo

    > Giusto per, vediamo un po' cosa potrebbero
    > comportare queste
    > proposte:
    > > Guarda: solo un paio di semplici concetti.
    > > 1) riprisitnare l'elezione diretta delle
    > persone
    > > mediante voto di
    > > preferenza
    > Niente di più e niente di meno di quello che
    > dovrebbe accadre in una democrazia
    > rappresentativa

    Cosa che in questo momento l'italia non e'!

    > > 2) eradicazione sempiterna del fenomeno della
    > > politica di professione, impedendo per legge
    > di
    > > venire eletti a cariche pubbliche per piu'
    > di
    > due
    > > volte
    > Solita critica: due mandati per un
    > idiota/incompetente sono troppi, per uno
    > bravo/competente sono pochi. E gestire uno Stato
    > non è proprio un'operazione alla portata di
    > tutti....

    Non sono cosi' pochi quelli che sono in grado di gestire uno stato.
    Quindi limitare a pochi anni il mandato permette maggior riciclo ed azzera il rischio dell'incapacita' e del magna magna.

    Il presidente degli USA resta in carica 4 anni, rinnovabili una sola volta, poi a casa.
    Da noi Andreotti invece?

    > > 3) eliminazione dei rimborsi elettorali e dei
    > > finanziamenti pubblici ai partiti (con
    > > applicazione
    > > retroattiva)
    > E ci potrebbe anche stare. Ma io nuovo soggetto
    > che voglio fare politica come finanzio la
    > campagna elettorale ?

    Hai un seguito? Un elettorato? Finanziassero loro.
    Il neo sindaco di Parma ha speso molto meno di 10.000 euro per finanziare la propria campagna elettorale: una cifra alla portata di chiunque abbia un consenso di almeno l'1%

    > Come tengo in piedi la mia
    > attività di politico una volta che vengo eletto
    > ?

    Lavorando per la carica a cui sei stato eletto!


    > > 4) stipendi e rimborsi ai politici di
    > importi
    > non
    > > superiori a 4 volte la pensione
    > > minima.
    > Vedi sopra: anche ai tempi della Repubblica
    > Romana (quella "terminata" da un certo Caio
    > Giulio...) non c'erano rimborsi o stipendi
    > esagerati per i politici. Col risultato che i
    > ricchi/nobili se la cantavano e se la suonavano e
    > i "governati" non avevano praticamente voce in
    > capitolo.

    Chi sarebbero i ricchi e i nobili nel caso di Parma?
    A me risulta che sia stato eletto un rappresentante dei "governati".

    > > 5) divieto eterno di eleggibilita' per tutti
    > i
    > > condannati
    > E anche questa ci potrebbe stare....

    Vedi che poche semplici cosette, immediatamente realizzabili a costo zero, gia' migliorerebbero le condizioni di democrazia di questa repubblica delle banane.

    > > 6) obbligo di dimissioni immediate per tutti
    > gli
    > > inquisiti
    > >
    > Grandissima cazzata: dimissioni istantanee se
    > condannato,
    > ok.

    > Ma inquisito ? Mi basta denunciarti per una
    > qualsiasi minchiata (ricordo che per certi reati
    > esiste l'obbligatorietà dell'azione penale....)
    > per far partire le indagini e farti guadagnare lo
    > status di "inquisito".

    Se sei inquisito vieni sospeso dall'incarico.
    Non ho detto "dimissioni", ho detto sospensione dall'incarico.
    Succede in quasi tutte le attivita' produttive di ogni paese democratico.

    Potra' succedere quello che dici tu, che qualcuno sporga una denuncia fasulla.
    Pazienza.
    Questo qualcuno ne rispondera' qualora la denuncia finisca in un niente.

    Resta il fatto innegabile che una persona per bene, e che fa bene il proprio lavoro senza infognarsi in faccende di corruzione e tangenti, difficilmente fornira' appigli per denunce gratuite.

    Inoltre tieni conto che una volta spogliata la politica di tutti i vantaggi personali che oggi porta, non ci sara' piu' nessuno disposto a tirare coltellate alle spalle per la conquista di una poltrona che non porta alcun vantaggio.

    > > Basterebbe soltanto realizzare questi tre
    > > semplici punti per eliminare dalla vita
    > pubblica
    > > tutto il magna magna e poi ricominciare
    > daccapo,
    > > con persone che vogliono entrare in politica
    > > perche' ci credono
    > > veramente.
    > Soluzioni troppo semplici a problemi complessi
    > producono problemi più gravi di quelli che
    > dovrebbero risolvere,
    > solitamente....

    Le soluzioni semplici sono sempre le migliori.
    L'unica buona ragione per cui chi puo' attuare queste riforme non lo fa, e' il loro personalissimo tornaconto.

    Mandiamo a casa tutti e ricominciamo daccapo.
  • Cioé sui condannati ha detto ci POTREBBE stare

    Potrebbe

    E tu ci stai ancora a dialogare?
    non+autenticato
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