Claudio Tamburrino

Facebook, quotazioni e figli maschi

Mentre Zuckerberg si sposa il suo social network esordisce tra i problemi tecnici di Nasdaq. L'esordio non è stato irresistibile, ma gli esperti puntano sul medio-lungo termine

Roma - L'esordio sul mercato pubblico delle azioni ha permesso a Facebook di racimolare un cifra molto elevata, che davvero poche aziende e nessuna realtà ICT erano finora riuscite a raggiungere: tuttavia il prezzo delle sue azioni è cresciuto appena di 0,23 centesimi di dollari. Scatenando opinioni contrastanti sul successo o meno dell'operazione.

Questo significa che il prezzo rispetto alla valutazione iniziale non è schizzato in alto come molti si sarebbero aspettati: un segno, secondo alcuni commentatori, di parziale insuccesso, cui si sommava il contemporaneo crollo del 13,3 per cento delle azioni di Zynga, il cui successo è legato a doppio filo a quello del social network.

Tuttavia c'è da considerare che si partiva da un valore complessivo del social network già elevato e che l'eventuale boom del prezzo delle azioni avrebbe rappresentato un valore aggiunto per gli speculatori legati a banche e servizi finanziari che per primi si accaparrano i titoli, più che per Facebook stesso.
In considerazione di questo, dunque, gli autentici addetti ai lavori rilevano che si è trattato di un successo finanziario che ha permesso a Zuckerberg di racimolare gli investimenti che intendeva raccogliere, confermando una stima di valore (elevatissima) che poteva non sembrare solida come la roccia. Per questi, insomma, il mancato balzo delle quotazioni non significa insuccesso, ma solo che il prezzo scelto fosse quello più giusto, rappresentando la maggiore offerta possibile per racimolare soldi sul mercato.

A questi discorsi si aggiungono fattori esterni che potrebbero aver influenzato l'andamento del titolo, come le parole (e la decisione) di General Motors a pochi giorni dalla quotazione, ma soprattutto come i problemi tecnici che Nasdaq ha confermato di aver avuto al momento dell'esordio di Facebook: le operazioni sono iniziate con 30 minuti di ritardo e alcune transazioni hanno subito ulteriori ritardi di circa due ore e mezzo, generando una situazione di insicurezza per gli investitori e rallentando in generale le operazioni.

D'altra parte occorre rilevare che il successo (e il valore effettivo) di Facebook dovrà essere valutato sul medio periodo: gli investitori sembrano non star puntando su una scommessa a breve termine, ma su una orientata ad un periodo più lungo. Nel frattempo, d'altra parte, il sito in blu continua ad aggiungere tasselli al suo mosaico e registra la prima operazione post-quotazione con l'acquisizione dell'app per il "social gifting" Karma.

Infine, forse per esorcizzare la paura delle conseguenze di un evento così importante per il sito in blu, forse con la convinzione che tutto sarebbe andato e continuerà ad andare comunque bene, il giovane fondatore e CEO Mark Zuckerberg ha fatto seguire all'esordio in borsa il suo matrimonio con Priscilla Chan. Una sorpresa pure per gli invitati, convinti di stare partecipando a un party per il debutto in Borsa, e che si sono ritrovati a una cerimonia nuziale.

Claudio Tamburrino
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25 Commenti alla Notizia Facebook, quotazioni e figli maschi
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  • hanno perso il 10%... tanto per confortare chi ha scritto che il prezzo era quello giusto

    una pippa: é una bolla!!!
    non+autenticato
  • Un paio di giorni fa vi ho raccontato la favola di Pinocchio:

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3520889

    "...ma gli esperti puntano sul medio-lungo termine"

    Le azioni non sono un libretto di risparmio ... comunque è normale vedendo sempre la gente assiepata intorno alle persone che fanno il gioco delle 3 carte ... contenti loro! A bocca aperta
    non+autenticato
  • Non è cresciuta tanto la quotazione? Aggiornate l'articolo ha per oltre il 12% un crollo!
    Se tanto mi da tanto la bolla di facebook almeno dal punto di vista finaziario è già scoppiata!
    Ma come si fa a valutare un'azienda dal fatturato di 3-4 miliardi di dollari, fino a poco tempo fa in passivo ed oggi con utili marginali oltre 100 miliardi? E questo non prima del 2001 quando la borsa tirava, ma oggi dove le borse sono più che depresse!
    Facebook ha tirato troppo la corda su prezzo di collocamento e ha scelto il periodo sbagliato.
    Quanto all'aspetto "social" per me Facebook farà la fine di second life... vi ricordate solo pochissimi anni fa second life... tutti a fare a gara a prendersi una residenza virtuale, i politici in prima fila... poi l'oblio... mi vorreste spiegare perchè mai Facebook dovrebbe essere differente? Perchè mai dovrei spiattellare i miei fatti privati sulla rete, per poi farmeli rinfacciare al momento di un colloquio di lavoro magari dopo anni?
  • X Enjoy with Us

    Il periodo è quello giusto, piu di cosi non possono fare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Non è cresciuta tanto la quotazione? Aggiornate
    > l'articolo ha per oltre il 12% un
    > crollo!
    > Se tanto mi da tanto la bolla di facebook almeno
    > dal punto di vista finaziario è già
    > scoppiata!
    > Ma come si fa a valutare un'azienda dal fatturato
    > di 3-4 miliardi di dollari, fino a poco tempo fa
    > in passivo ed oggi con utili marginali oltre 100
    > miliardi? E questo non prima del 2001 quando la
    > borsa tirava, ma oggi dove le borse sono più che
    > depresse!
    > Facebook ha tirato troppo la corda su prezzo di
    > collocamento e ha scelto il periodo
    > sbagliato.
    > Quanto all'aspetto "social" per me Facebook farà
    > la fine di second life... vi ricordate solo
    > pochissimi anni fa second life... tutti a fare a
    > gara a prendersi una residenza virtuale, i
    > politici in prima fila... poi l'oblio... mi
    > vorreste spiegare perchè mai Facebook dovrebbe
    > essere differente? Perchè mai dovrei spiattellare
    > i miei fatti privati sulla rete, per poi farmeli
    > rinfacciare al momento di un colloquio di lavoro
    > magari dopo
    > anni?



    ti rispondo io perche': ormai fb e' diventata INTERNET.


    c'e' mia mamma.........mio zio..........addirittura mio nonno. Ormai fb e' talmente integrato che sara' impossibile che fallisca. E' il Google dei motori di ricerca.


    purtroppo e' cosi'.
  • Ma partiamo dal fatto che FB nasce per ritrovare vecchi amici... una volta che hai ritrovato i tuoi amici non hai piu necessita di usarlo...

    se parli di social games quelli li trovi ovunque ( vedi zynga )

    per chattare fb fa schifo tanto vale msn messenger.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: uTonto
    > Ma partiamo dal fatto che FB nasce per ritrovare
    > vecchi amici... una volta che hai ritrovato i
    > tuoi amici non hai piu necessita di
    > usarlo...
    >
    > se parli di social games quelli li trovi ovunque
    > ( vedi zynga
    > )
    >
    > per chattare fb fa schifo tanto vale msn
    > messenger.....


    parlo di questa psicosi che ha colpito tutti o quasi. Oggi ero da mediaworld ed un signore ha chiesto al commesso del reparto pc (indicando un portatile): "si ma dentro posso metterci faisbuk?" Non sapevo se ridere o piangere.

    Ecco è tutto lì il segreto. Facebook è diventato talmente inglobato nel linguaggio dell'utente medio che spesso molti non ne conosco neanche le origini (ed i motivi per cui fu inventato) e parlano sullo stile "ma tu ci sei su fb?". Perchè quando ritrovi il tuo amico delle medie poi puoi sempre fare altre mille cose. Ad esempio condividere il gattino Fuffy per far vedere a tutti quanto sei dolce, pensiamoci un attimo. Quale altro strumento potremmo usare per far vedere a tutti (in un secondo netto) che sotto alla nostra corazza in fondo in fondo si nasconde una persona dolcissima? (grazie a Fuffy, ovviamente). FB ha successo perchè alimenta il nostro ego. A costo zero (o quasi).
    non+autenticato
  • - Scritto da: nelRossoDip into
    > - Scritto da: uTonto
    > > Ma partiamo dal fatto che FB nasce per
    > ritrovare
    > > vecchi amici... una volta che hai ritrovato i
    > > tuoi amici non hai piu necessita di
    > > usarlo...
    > >
    > > se parli di social games quelli li trovi
    > ovunque
    > > ( vedi zynga
    > > )
    > >
    > > per chattare fb fa schifo tanto vale msn
    > > messenger.....
    >
    >
    > parlo di questa psicosi che ha colpito tutti o
    > quasi. Oggi ero da mediaworld ed un signore ha
    > chiesto al commesso del reparto pc (indicando un
    > portatile): "si ma dentro posso metterci
    > faisbuk?" Non sapevo se ridere o
    > piangere.
    >
    > Ecco è tutto lì il segreto. Facebook è diventato
    > talmente inglobato nel linguaggio dell'utente
    > medio che spesso molti non ne conosco neanche le
    > origini (ed i motivi per cui fu inventato) e
    > parlano sullo stile "ma tu ci sei su fb?". Perchè
    > quando ritrovi il tuo amico delle medie poi puoi
    > sempre fare altre mille cose. Ad esempio
    > condividere il gattino Fuffy per far vedere a
    > tutti quanto sei dolce, pensiamoci un attimo.
    > Quale altro strumento potremmo usare per far
    > vedere a tutti (in un secondo netto) che sotto
    > alla nostra corazza in fondo in fondo si nasconde
    > una persona dolcissima? (grazie a Fuffy,
    > ovviamente). FB ha successo perchè alimenta il
    > nostro ego. A costo zero (o
    > quasi).

    Infatti nessno mi crede quando dico che non uso facebook Oo
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio

    >
    > Infatti nessno mi crede quando dico che non uso
    > facebook
    > Oo

    Credi forse di essere l'unico?
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Quanto all'aspetto "social" per me Facebook farà
    > la fine di second life... vi ricordate solo
    > pochissimi anni fa second life... tutti a fare a
    > gara a prendersi una residenza virtuale, i
    > politici in prima fila... poi l'oblio... mi
    > vorreste spiegare perchè mai Facebook dovrebbe
    > essere differente? Perchè mai dovrei spiattellare
    > i miei fatti privati sulla rete, per poi farmeli
    > rinfacciare al momento di un colloquio di lavoro
    > magari dopo
    > anni?

    La differenza? Second Life è una cosa completamente diversa. Era stata gonfiata molto dai media, che ne avevano dato un'idea del tutto distorta. SL è buona per i creativi, per chi piace vestire le bambole virtuali e per chi piace il roleplay. C'è di tutto, dal fantasy alla fantascienza, ai veicoli al sesso virtuale: puoi fare o essere qualsiasi cosa (entro i limiti dei termini di servizio), visitare ricostruzioni 3D di cose reali come il Machu Picchu o ricostruzioni di ambienti o cose che non esistono più come il Titanic. Visto che dietro ad ogni avatar c'è un'altra persona, puoi anche socializzare o fare una conferenza e ci sono anche dei progetti educativi, ma: 1) ha seri limiti tecnici, per cui in un "sim" se ci sono più di una ventina di persone, il simulatore comincia a laggare vistosamente, 2) L'atteggiamento dell'utenza è del tutto diverso da FB...

    Essendo un po' un roleplay, molti tengono SL ben separata dalla vita reale; specialmente quando fanno sesso virtuale ed esplorano tutte le fantasie immaginabili, comprese le più morbose: in SL puoi fare proprio di tutto... Sorpresa Anonimo
    Su FB invece la gente spiattella tutta la propria vita, mettendola in piazza come se fosse al Grande Fratello (senza rendersi conto che sono loro, con tutti i loro dati e informazioni, il "prodotto" di FB in vendita). Altrimenti passa il tempo a condividere cazzate e catene di S. Antonio o, quando va bene, immagini e filmini umoristici. E siccome si usano dati reali, ci puoi ritrovare i vecchi compagni di classe e pure i loro genitori, zii e nonni, che non avevano mai visto un computer in vita loro. Così anche i politici e le aziende cercano di infilarsi in questo enorme recinto e di usarlo come canale aggiuntivo di comunicazione ("seguici su Facebook!").

    C'è anche il fattore accessibilità: il client ("viewer") di SL non è così immediato, specialmente com'era nel 2006/2007, quando i giornali facevano tanto chiasso, inoltre all'epoca non era neanche alla portata di tutti i PC, com'è invece FB su un browser.

    Infine SL e FB sono nati nello stesso periodo, rispettivamente metà 2003 e inizio 2004, ma la loro storia è ben diversa e nel 2012 la differenza di account registrati è abissale: 20 milioni contro 900... e su SL gli account multipli ("alt") sono quasi la norma, molto più di FB, e non è insolito che vengano abbandonati o ricominciati con un altro nome, per qualche "drama" o altri motivi.

    Quindi ci sono serie differenze tecniche e anche d'approccio dell'utenza, che rendono il paragone poco azzeccato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mavala
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Quanto all'aspetto "social" per me Facebook
    > farà
    > > la fine di second life... vi ricordate solo
    > > pochissimi anni fa second life... tutti a fare a
    > > gara a prendersi una residenza virtuale, i
    > > politici in prima fila... poi l'oblio... mi
    > > vorreste spiegare perchè mai Facebook dovrebbe
    > > essere differente? Perchè mai dovrei
    > spiattellare
    > > i miei fatti privati sulla rete, per poi farmeli
    > > rinfacciare al momento di un colloquio di lavoro
    > > magari dopo
    > > anni?
    >
    > La differenza? Second Life è una cosa
    > completamente diversa. Era stata gonfiata molto
    > dai media, che ne avevano dato un'idea del tutto
    > distorta. SL è buona per i creativi, per chi
    > piace vestire le bambole virtuali e per chi piace
    > il roleplay. C'è di tutto, dal fantasy alla
    > fantascienza, ai veicoli al sesso virtuale: puoi
    > fare o essere qualsiasi cosa (entro i limiti dei
    > termini di servizio), visitare ricostruzioni 3D
    > di cose reali come il Machu Picchu o
    > ricostruzioni di ambienti o cose che non esistono
    > più come il Titanic. Visto che dietro ad ogni
    > avatar c'è un'altra persona, puoi anche
    > socializzare o fare una conferenza e ci sono
    > anche dei progetti educativi, ma: 1) ha seri
    > limiti tecnici, per cui in un "sim" se ci sono
    > più di una ventina di persone, il simulatore
    > comincia a laggare vistosamente, 2)
    > L'atteggiamento dell'utenza è del tutto diverso
    > da FB...
    >
    >
    > Essendo un po' un roleplay, molti tengono SL ben
    > separata dalla vita reale; specialmente quando
    > fanno sesso virtuale ed esplorano tutte le
    > fantasie immaginabili, comprese le più morbose:
    > in SL puoi fare proprio di tutto... Sorpresa
    > Anonimo
    > Su FB invece la gente spiattella tutta la propria
    > vita, mettendola in piazza come se fosse al
    > Grande Fratello (senza rendersi conto che sono
    > loro, con tutti i loro dati e informazioni, il
    > "prodotto" di FB in vendita). Altrimenti passa il
    > tempo a condividere cazzate e catene di S.
    > Antonio o, quando va bene, immagini e filmini
    > umoristici. E siccome si usano dati reali, ci
    > puoi ritrovare i vecchi compagni di classe e pure
    > i loro genitori, zii e nonni, che non avevano mai
    > visto un computer in vita loro. Così anche i
    > politici e le aziende cercano di infilarsi in
    > questo enorme recinto e di usarlo come canale
    > aggiuntivo di comunicazione ("seguici su
    > Facebook!").
    >
    > C'è anche il fattore accessibilità: il client
    > ("viewer") di SL non è così immediato,
    > specialmente com'era nel 2006/2007, quando i
    > giornali facevano tanto chiasso, inoltre
    > all'epoca non era neanche alla portata di tutti i
    > PC, com'è invece FB su un
    > browser.
    >
    > Infine SL e FB sono nati nello stesso
    > periodo
    , rispettivamente metà 2003 e inizio
    > 2004, ma la loro storia è ben diversa e nel 2012
    > la differenza di account registrati è abissale:
    > 20 milioni contro 900... e su SL gli account
    > multipli ("alt") sono quasi la norma, molto più
    > di FB, e non è insolito che vengano abbandonati o
    > ricominciati con un altro nome, per qualche
    > "drama" o altri
    > motivi.
    >
    > Quindi ci sono serie differenze tecniche e anche
    > d'approccio dell'utenza, che rendono il paragone
    > poco
    > azzeccato.

    Sarà, ma l'enfasi con cui viene spinta dalla stampa è la stessa, anche Second Life era usata come canale "pubblicitario" da aziende, politici ecc... all'epoca pure sbandierava centinaia di milioni di utenti... poi si è sgonfiata, Facebook secondo me rischia di fare la stessa fine, perchè se è vero che è nata con ambizioni diverse a quelle di Second Life e che ha sicuramente raggiunto un maggior numero di utenti, complice l'avanzamento tecnologico che ha reso possibili smartphone e tablet e più in generale le connessioni mobili, è anche vero che alla fine in molti casi stufa.
    Devi perdere tempo ad aggiornare il tuo profilo, a condividere, a seguire gli altri profili "amici" ecc... finchè è una novità tutto bene, poi ci si stanca e si lascia tutto... alla fine ci si rende conto che gli amici veri sono quelli che frequenti dal vero e che spiattellare ai quattro venti i fatti tuoi può essere molto rischioso, sia sul piano privato che su quello professionale!
  • Credo che tutti i dipendenti Facebook che hanno avuto azioni stiano monetizzando.
    Come dargli torto con quella quotazione astronomica?

    Per il resto concordo che questa quotazione in borsa non è certo stata fatta per motivi di sviluppo aziendale. È stata fatta solo per monetizzare.
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