Alfonso Maruccia

I geni del malware androide

Una universitÓ statunitense chiama a raccolta aziende e istituti di ricerca per uno sforzo congiunto contro il proliferare (quasi) indisturbato del codice malevolo su dispositivi Android

Roma - Dal dipartimento di informatica della North Carolina State University (NCSU) arriva l'idea di un Android Malware Genome Project, vale a dire il tentativo di catalogare pezzi del codice malevolo diffuso su piattaforma Android e condividere il frutto di questi sforzi con l'intera industria.

Come il richiamo all'originale Progetto Genoma lascia intendere, alla NCSU intendono focalizzare la propria attenzione sull'OS mobile di Google con l'obiettivo di "descrivere in maniera sistematica" i malware per Android "secondo vari aspetti, inclusi i loro metodi di installazione, i meccanismi di attivazione così come la natura malevola dei payload integrati".

L'università statunitense intende lavorare di concerto con le società di sicurezza e le aziende impegnate nell'ecosistema Android, condividendo i sample e le informazioni raccolte tra quelle organizzazioni che ne abbiano i requisiti. Non ci sarà insomma la possibilità di scaricare liberamente i malware da Internet, almeno non in via ufficiale.
L'iniziativa della NCSU intende favorire il contrasto delle sempre più diffuse infezioni su Android, un obbligo più che una necessità, considerando le basse e molto variabili percentuali - tra il 20 per cento e l'80 per cento, dice sempre NCSU - di riconoscimento di agenti patogeni che caratterizzano gli attuali software di sicurezza mobile.

Alfonso Maruccia
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38 Commenti alla Notizia I geni del malware androide
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  • Osservando il mondo Android, ho come l'impressione che Google stia ripetendo lo stesso errore fatto da Nokia con i telefonini Symbian.

    Attualmente esistono numerose versioni di Android in circolazione, dalla 2.1 alla 4, con tutto il sottobosco di revisioni e personalizzazioni varie per ogni modello di smartphone. Molte persone, me compreso, notano che Android rallenta ogni giorno di più, tanto che deve essere resettato per tornare utilizzabile. Altri ancora, me compreso, hanno sperimentato crash improvvisi e riavvii spontanei del telefono senza che fosse stata installata qualche applicazione esotica o fatto un uso scorretto del telefono.

    Ci sono applicazioni che si comportano in modo bizzarro tra una revisione di Android e l'altra e spesso funzionano in modo inaspettato su telefoni di marca e modelli diversi (Evernote è lento sulla 2.3.1, a volte crasha sulla 2.3.4 e a intermittenza sembra "incantarsi" sulla 2.3.6). Il tasto Indietro può assumere funzioni diverse a seconda dell'applicazione usata: invece di tornare al punto precedente, il tasto Indietro chiude l'applicazione o addirittura la "riduce a icona". Ultimo, ma non meno importante, è la diffusione crescente di malware che, in talune circostanze, sfugge addirittura ai controlli e te lo ritrovi in bella mostra su Google Play Store o negli App Store "paralleli".

    Questa libertà di programmazione e di scelta ha creato un ecosistema molto vasto e florido, ma ha portato con sé anche i difetti di avere un ambiente frammentato, difficilmente aggiornato e aggiornabile, problematico nella risoluzione dei bug. Un ambiente diventato vulnerabile ai vari malware che sembrano avere una vita molto facile soprattutto ora che è possibile attivare l'utente root, il super-amministratore che può fare di tutto sul sistema operativo del telefono e che può diventare una ghiotta preda di chissà quale zozzeria ci aspetterà in futuro.

    Dal lato della concorrenza, Apple iOS ha mostrato di essere chiuso nel bel giardino recintato che gli è stato costruito intorno, di imporre limiti piuttosto restrittivi agli sviluppatori di applicazioni e, a volte, di essere vittima delle paturnie di un'azienda troppo concetrata a esercitare il controllo sulla sua creatura. Di contro, è un ambiente dove applicazioni e sistema operativo sono unificati e coerenti, dove gli aggiornamenti non creano panico perché non ci sono troppe versioni e revisioni di cui tener conto, e dove le applicazioni "cattive" non trovano vita facile.

    È ora che Google cominci a mettere delle regole precise su Android, anche a scapito di scontentare qualche azienda cliente e gli sviluppatori, perché rischia seriamente di farsi sfuggire la sua creatura e ritrovarsi davanti a una situazione ingestibile che condurrà la Apple a diventare monopolista "de facto", limitando la possibilità di scelta e di competitività sul mercato. Al momento Android vende tantissimo non perché è il migliore ma perché non tutti sono disposti a spendere 659 Euro per comprare un iPhone in un periodo di preoccupante recessione (si possono trovare smartphone anche a meno di 100 Euro).
  • Ottimo intervento!
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Ottimo intervento!
    ....se non si è capito nulla di cosa significa "Open source"
    non+autenticato
  • - Scritto da: moltomale
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Ottimo intervento!
    > ....se non si è capito nulla di cosa significa
    > "Open
    > source"

    Forse non l'hai capito tu, cos'è l'open source. Di certo non è codice il cui utilizzo è subordinato al pagamento di royalties.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: Zen0

    > Altri ancora, me compreso, hanno sperimentato [...] riavvii
    > spontanei del telefono senza che fosse stata
    > installata qualche applicazione esotica o fatto
    > un uso scorretto del
    > telefono.

    Anche il mio N70 lo fa...allora Android è proprio sulla strada di Nokia!
    non+autenticato
  • E che potenza, il briefing del venerdì!

            Arrabbiato
    Deluso In lacrimePerplesso In lacrime


             Triste
    Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
    non+autenticato
  • I PC Windows sono molto più "frammentati" di Android, con una miriade di hardware, configurazioni, driver e prestazioni diverse. In questo momento ci sono almeno 3 versioni di Windows ad uso desktop in giro (tralasciando le carrette da museo ancora in funzione).
    In parte comunque hai ragione, ma si può lasciare una personalizzazione che non infici sullo sviluppo delle applicazioni e si può avere un market aperto a tutti (ad esempio non fare storie per Opera...), ma al contempo più controllato, invece che la quasi anarchia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pungolo
    > I PC Windows sono molto più "frammentati" di
    > Android, con una miriade di hardware,
    > configurazioni, driver e prestazioni diverse.

    Si parla di frammentazione sulla versione del sistema operativo non sull'hardware diverso che non è frammentazione ma solo un'immane fesseria che ti sei inventato adesso.

    In questo momento ci sono 3 versioni di sistema operativo Windows sull'intera faccia della terra: Windows XP sp3 ,Vista sp2 e Windows Seven sp1 E BASTA dove su tutti e 3 girano gli stessi identici programmi nel 90% dei casi grazie alla compatibilità legacy
    non+autenticato
  • - Scritto da: seppmajer

    >
    > Si parla di frammentazione sulla versione del
    > sistema operativo non sull'hardware diverso che
    > non è frammentazione ma solo un'immane fesseria
    > che ti sei inventato
    > adesso.
    >

    no no, si parla di frammentazione hardware

    siamo stati una settimana con ruppolo che postava un articolo su quella software house che testa i suoi programmi su centinaia di dispositivi diversi e tu te ne esci che la frammentazione è lato software?

    > sp1 E BASTA dove su tutti e
    > 3 girano gli stessi identici programmi nel 90%
    > dei casi grazie alla compatibilità
    > legacy

    pure sulle varie versioni di android girano gli stessi programmi

    ti sfugge evidentemente che android è retrocompatibile e che il software segnala al sistema operativo la versione dell'api che intende usare

    che scrivi un software per android 2.3 girerà pure sul 4, se invece scrivi un software specificamente per la 4 e successive allora non girerà sul 2.3

    così come se scrivi un software che sfrutta le nuove api di windows 7, non girerà mai su xp
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zen0

    > per ogni modello di smartphone. Molte persone, me
    > compreso, notano che Android rallenta ogni giorno
    > di più, tanto che deve essere resettato per
    > tornare utilizzabile. Altri ancora, me compreso,
    > hanno sperimentato crash improvvisi e riavvii
    > spontanei del telefono senza che fosse stata

    quali modelli? e con quali personalizzazioni?

    personalmente ho un nexus s con android 2.3 prima e android ics adesso e non ho notato nè crash nè rallentamenti

    il sistema è lento al boot, ma poi funziona senza scatti e i blocchi sono rarissimi

    quanto dei problemi che stai notando dipende dalle assurde interfacce e personalizzazioni di htc e soci? cito htc perchè è noto che l'interfaccia sense è pesantissima e scattosissima

    > Ci sono applicazioni che si comportano in modo
    > bizzarro tra una revisione di Android e l'altra e

    anche qui il problema è delle applicazioni

    la retrocompatibilità in android è garantita e quando si sviluppa si specifica la versione dell'api target proprio per evitare sorprese

    ci sono app che oggettivamente fanno pena, ma lì il problema è chi le ha realizzate

    > Il tasto Indietro può assumere funzioni diverse a
    > seconda dell'applicazione usata: invece di

    anche questo è un problema di consistenza a livello applicativo

    > tornare al punto precedente, il tasto Indietro
    > chiude l'applicazione o addirittura la "riduce a
    > icona". Ultimo, ma non meno importante, è la

    c'è da dire che però la stragrande maggioranza delle applicazioni usa il tasto indietro per lo scopo per cui è stato pensato

    > diffusione crescente di malware che, in talune

    trojan, solo trojan

    > circostanze, sfugge addirittura ai controlli e te
    > lo ritrovi in bella mostra su Google Play Store o
    > negli App Store
    > "paralleli".
    >

    gli appstore paralleli non sono responsabilità di google, come non è responsabilità di apple se uno s'infetta installando schifezze prese chissà dove dopo aver fatto il jailbreak

    sul play store c'è bisogno di maggior controllo, perchè la maggior parte delle applicazioni sono legittime

    > creato un ecosistema molto vasto e florido, ma ha
    > portato con sé anche i difetti di avere un
    > ambiente frammentato, difficilmente aggiornato e

    la frammentazione di cui si parla ovunque è nell'hardware, ovvero avere dispositivi con specifiche hardware molto diverse

    ma come la si vorrebbe risolvere? rinunciando all'evoluzione hardware e imponendo dall'alto, col contagocce, un'evoluzione tecnologica rallentata?

    se da un lato si frammenta l'hardware, dall'altro vengono fuori ad una velocità impressionante nuove soluzioni hardware per risolvere i problemi più disparati

    > aggiornabile, problematico nella risoluzione dei

    no, sono gli oem che non hanno interesse ad aggiornare, perchè così possono venderti hardware nuovo

    > bug. Un ambiente diventato vulnerabile ai vari

    è più difficile il debug di un'app objective-c piuttosto che di una java

    > malware che sembrano avere una vita molto facile
    > soprattutto ora che è possibile attivare l'utente
    > root, il super-amministratore che può fare di

    jailbreak su ios fa la stessa cosa

    il problema non è nè root nè la frammentazione, bensì le brutte abitudini degli utenti punta e clicca

    > tutto sul sistema operativo del telefono e che
    > può diventare una ghiotta preda di chissà quale
    > zozzeria ci aspetterà in
    > futuro.
    >

    è sempre così, dove c'è folla ci sono soldi da fare e i criminali ci si buttano

    secondo te la nostra società segue il modello walled garden di apple e quello a bazaar di linux e soci? ovviamente il secondo eppure, nonostante i mille problemi, siamo ancora qui e non ci siamo ancora estinti

    il modello walled garden ci avrebbe portati ad avere a malapena il carro trainato da buoi nel 2012

    > gli è stato costruito intorno, di imporre limiti
    > piuttosto restrittivi agli sviluppatori di
    > applicazioni e, a volte, di essere vittima delle

    ma soprattutto non sappiamo l'estensione del problema malware su tale piattaforma

    ricordo che sono già alcuni anni che esiste e gira malware su macos, eppure solo oggi qualche gola profonda comincia a palare, mentre l'azienda continua a minimizzare ( ma le società di antivirus e i cert ci raccontano una storia ben diversa )

    > contro, è un ambiente dove applicazioni e sistema
    > operativo sono unificati e coerenti, dove gli
    > aggiornamenti non creano panico perché non ci

    no, è perchè ci sono 3-4 versioni di dispositivi apple contro migliaia di versioni di dispositivi android

    > sviluppatori, perché rischia seriamente di farsi
    > sfuggire la sua creatura e ritrovarsi davanti a
    > una situazione ingestibile che condurrà la Apple
    > a diventare monopolista "de facto", limitando la

    un controsenso quello che affermi

    se fai contenti oem e sviluppatori, allora avrai software e hardware che usano il tuo sistema operativo e quindi non perderai share

    ci dovrebbe essere una rivolta degli utenti? se non c'è stata in 20 anni di worm, virus, trojan, ransomware, botnet su windows, non credo che ci sarà su android

    > perché è il migliore ma perché non tutti sono
    > disposti a spendere 659 Euro per comprare un
    > iPhone in un periodo di preoccupante recessione

    nemmeno ios è il migliore

    e soprattutto in base a cosa definiamo il migliore?
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > quali modelli? e con quali personalizzazioni?
    Samsung Galaxy/Mini/Next, tanto per citarne alcuni.

    > personalmente ho un nexus s con android 2.3 prima
    > e android ics adesso e non ho notato nè crash nè
    > rallentamenti il sistema è lento al boot, ma poi
    > funziona senza scatti e i blocchi sono
    > rarissimi
    Contraddizione. Prima dici che non ci sono crash e poi che il sistema si blocca. I crash o ci sono o non ci sono.

    > quanto dei problemi che stai notando dipende
    > dalle assurde interfacce e personalizzazioni di
    > htc e soci? cito htc perchè è noto che
    > l'interfaccia sense è pesantissima e
    > scattosissima
    Non parlo di HTC né delle interfacce. Parlo di Android e delle applicazioni che ci girano sopra. A proposito, ma perché Google permette di storpiare così malamente Android?

    > anche qui il problema è delle applicazioni
    Se un'applicazione è malfunzionante, perché ottiene il bollino blu sul Play Store? Se un'applicazione è potenzialmente instabile, perché Android la esegue ugualmente invece di bloccarla e notificare un avviso all'utente?

    > la retrocompatibilità in android è garantita e [...]
    > ci sono app che oggettivamente fanno pena
    Gli sviluppatori scadenti esistono dappertutto, ma questo non spiega perché Google permetta alle loro applicazioni di esistere sul Play Store e non blocchi la loro esecuzione sugli smartphone quando sono potenzialmente dannose.

    > c'è da dire che però la stragrande maggioranza
    > delle applicazioni usa il tasto indietro per lo
    > scopo per cui è stato pensato
    Hai appena confermato che ognuno fa come gli pare con il tasto Indietro e che Google non fa niente a riguardo.

    > trojan, solo trojan
    Il trojan rientra nella categoria dei malware e comunque non si spiega perché oltrepassi i livelli di sicurezza che dovrebbero insiti in Android.

    > sul play store c'è bisogno di maggior controllo,
    > perchè la maggior parte delle applicazioni sono
    > legittime
    Hai appena confermato che su Play Store ci passa anche immondizia e software dannoso. Se Google permette a "Whatsapp Sniffer" e a "WPA Crack" di rimanere per lungo tempo sul suo Store, il problema inizia con Google per poi finire con gli sviluppatori di Elbonia; e gli utenti ci vanno di mezzo.

    > la frammentazione di cui si parla ovunque è
    > nell'hardware, ovvero avere dispositivi con
    > specifiche hardware molto diverse
    Certo che se uno vuole mettere nel telefono anche il sensore per aprire il cancello e Google glielo permette, mi sa che allora abbiamo due problemi.

    > ma come la si vorrebbe risolvere? rinunciando
    > all'evoluzione hardware e imponendo dall'alto,
    > col contagocce, un'evoluzione tecnologica
    > rallentata?
    Benvenuto a Gigi Marzullo: ti fai le domande e ti rispondi da solo. Per risolvere il problema si dovrebbe impedire di utilizzare hardware esotico e di inserire codice scritto male per farlo funzionare.

    > no, sono gli oem che non hanno interesse ad
    > aggiornare, perchè così possono venderti hardware
    > nuovo
    OEM che alla fine danneggiano Google e gli utenti perché vendono smartphone non perfettamente funzionanti e con software instabile. Perché Google permette tutto ciò?

    > è più difficile il debug di un'app objective-c
    > piuttosto che di una java
    Allora è meglio avere un'applicazione difettosa perché il suo debugging è un'operazione difficile e costosa.

    > jailbreak su ios fa la stessa cosa
    Coloro che abilitano il super-amministratore su Android o fanno il jailbreak dell'iPhone sanno perfettamente a quali rischi incorrono e lo fanno consapevolmente. Qui si parla di problemi che non dovrebbero proprio esserci per i comuni mortali.

    > il problema non è nè root nè la frammentazione,
    > bensì le brutte abitudini degli utenti punta e
    > clicca
    Facciamo un corso di 1.000 ore su come si usa uno smartphone? Gli utenti spesso cliccano tutto il cliccabile, ma allora perché Google non prende le dovute precauzioni?

    > è sempre così, dove c'è folla ci sono soldi da
    > fare e i criminali ci si
    > buttano
    E perché Google non ha preso le dovute contromisure invece che correre dietro ai buoi che sono scappati?

    > secondo te la nostra società segue il modello
    > walled garden di apple e quello a bazaar di linux
    > e soci? ovviamente il secondo eppure, nonostante
    > i mille problemi, siamo ancora qui e non ci siamo
    > ancora estinti
    Ti piace perseverare con le domande marzulliane? Il walled garden alla fine non è una soluzione vincente ma neppure una babele indistricabile con i mille problemi di cui parli condurrà a qualche risultato duraturo.

    > il modello walled garden ci avrebbe portati ad
    > avere a malapena il carro trainato da buoi nel
    > 2012
    Stai paragonando una pratica commerciale all'evoluzione sociale della razza umana?

    > ma soprattutto non sappiamo l'estensione del
    > problema malware su tale piattaforma
    C'è una probabile pandemia e nessuno sa cosa fare: grandioso!

    > no, è perchè ci sono 3-4 versioni di dispositivi
    > apple contro migliaia di versioni di dispositivi
    > android
    Perché Google non ha progettato un sistema migliore sapendo che Android sarebbe stato cotto in tutte le salse? Io non metto in circolazione un sistema sapendo che poi qualcuno potrebbe storpiarlo e farmi fare brutta figura con l'effetto boomerang che si verrebbe a creare.

    > se fai contenti oem e sviluppatori, allora avrai
    > software e hardware che usano il tuo sistema
    > operativo e quindi non perderai
    > share
    Per fare contenti gli OEM non devi imporre regole restrittive e ti ritrovi con centinaia di varianti dello stesso prodotto che spesso sono scadenti. Per fare contenti gli sviluppatori devi permettergli di programmare come gli pare e piace e spesso ti ritrovi con applicazioni scritte con i piedi. Se vuoi le cose fatte bene, devi cominciare a mettere dei paletti agli uni e agli altri.

    > ci dovrebbe essere una rivolta degli utenti? se
    > non c'è stata in 20 anni di worm, virus, trojan,
    > ransomware, botnet su windows, non credo che ci
    > sarà su android
    Che fine ha fatto Nokia? Ha dominato per quasi 20 anni con il virus degli sms e le formattazioni dei telefonini perché erano troppo lenti; ora è un fantasma di cui tutti fanno volentieri a meno di parlare.

    > nemmeno ios è il migliore
    > e soprattutto in base a cosa definiamo il migliore?
    La perfezione non esiste, ma le cose migliori delle altre sì. iOS è migliore perché non si blocca come Android, non si rallenta per il semplice fatto che lo usi, non permette agli sviluppatori di stravolgere le interfacce o di cambiare le funzioni ai tasti, gli aggiornamenti sono disponibili per tutti e non avvengono in base alle paturnie degli OEM, le applicazioni sono forse in minor numero e l'ambiente è più ristretto, ma non devo preoccuparmi di smanettare qua e là perché qualcosa potrebbe andare storto e non sono in grado di utilizzare il telefono in maniera efficace.
  • perchè un antivirus su pc dovrebbe essere in grado di riconoscere meglio i malware rispetto allo stesso antivirus su mobile?

    apprezzo la creazione di una mega enciclopedia del malware android, ma non è certo quello il modo di risolvere il problema
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > perchè un antivirus su pc dovrebbe essere in
    > grado di riconoscere meglio i malware rispetto
    > allo stesso antivirus su
    > mobile?

    Infatti se uno ha un'esperienza diretta con gli antivirus e il malware che si trova in giro (e non parlo di fantomatici "test" finanziati dalle stesse case antivirus) si accorgerebbe che non è affatto così: anche una marea di malware per Windows attivo in questo momento non viene riconosciuto dagli antivirus.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il marcio
    > - Scritto da: collione
    > > perchè un antivirus su pc dovrebbe essere in
    > > grado di riconoscere meglio i malware rispetto
    > > allo stesso antivirus su
    > > mobile?
    >
    > Infatti se uno ha un'esperienza diretta con gli
    > antivirus e il malware che si trova in giro (e
    > non parlo di fantomatici "test" finanziati dalle
    > stesse case antivirus) si accorgerebbe che non è
    > affatto così: anche una marea di malware per
    > Windows attivo in questo momento non viene
    > riconosciuto dagli
    > antivirus.
    per non parlare di tutto quello per mac.
    non+autenticato
  • - Scritto da: andro
    > - Scritto da: Il marcio
    > > - Scritto da: collione
    > > > perchè un antivirus su pc dovrebbe essere in
    > > > grado di riconoscere meglio i malware rispetto
    > > > allo stesso antivirus su
    > > > mobile?
    > >
    > > Infatti se uno ha un'esperienza diretta con gli
    > > antivirus e il malware che si trova in giro (e
    > > non parlo di fantomatici "test" finanziati dalle
    > > stesse case antivirus) si accorgerebbe che non è
    > > affatto così: anche una marea di malware per
    > > Windows attivo in questo momento non viene
    > > riconosciuto dagli
    > > antivirus.
    > per non parlare di tutto quello per mac.

    Già... quello poi ancora peggio... praticamente ne verrà rilevato 10%... e stando larghi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il marcio
    anche una marea di malware per
    > Windows attivo in questo momento non viene
    > riconosciuto dagli
    > antivirus.


    e ci sai anche dire come arriverebbe questo malware ad "installarsi" sul sistema?

    specifica tutto ...anche il come
    Fiber
    3605
  • - Scritto da: Fiber
    > - Scritto da: Il marcio
    > anche una marea di malware per
    > > Windows attivo in questo momento non viene
    > > riconosciuto dagli
    > > antivirus.
    >
    >
    > e ci sai anche dire come arriverebbe questo
    > malware ad "installarsi" sul
    > sistema?
    > specifica tutto ...anche il come

    Attraverso exploit o ingegneria sociale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il marcio
    > Attraverso exploit o ingegneria sociale.

    ingegneria sociale = far installare al solito tonto di turno casalingo un qualcosa ( o sofware crackkato preso da fonte non sicura al 101% = p2p ) che crede sia una cosa utile ed invece è un malware = accade su tutti i sistemi operativi    dati in mano a capre e/o boccaloni

    per exploit invece vorresti dirmi che ci sono vulnerabilità di remote code execution ad esempio    su Firefox o Chrome per Windows non conosciute a Mozilla e Google ( quindi non ancora fixate ) che in questo momento starebbero venendo sfruttate dai cyber criminali tramite apposito codice exploit iniettato su siti web corrotti, exploit che bypasserebbe anche DEP+ASLR + UAC white list e che poi porterebbe ad esecuzione di relativa shellcode quindi autoinstall in drive by download di software malware che l'Antivirus come ultimo layer di sicurezza non riconoscerebbe e bloccherebbe con la protezione in tempo reale di sistema ?

    e' questo che vorresti dirci quando ti ho chiesto il COME ?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 26 maggio 2012 20.43
    -----------------------------------------------------------
    Fiber
    3605
  • non fare lo gnorri come al solito

    http://www.1337day.com/exploits/18129

    è solo un esempio ma ce ne sono tantissimi

    certo, pure il software di terze parti è un vettore d'infezione, ma non cercare di nasconderti dietro un dito
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > perchè un antivirus su pc dovrebbe essere in
    > grado di riconoscere meglio i malware rispetto
    > allo stesso antivirus su
    > mobile?
    >
    > apprezzo la creazione di una mega enciclopedia
    > del malware android, ma non è certo quello il
    > modo di risolvere il
    > problema

    Il modo è quello di Apple, di Microsoft, eccetera. I modo è: sistema chiuso.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > Il modo è quello di Apple, di Microsoft,
    > eccetera. I modo è: sistema
    > chiuso.

    e infatti apple è seconda e microsoft nemmeno compare sul radar

    apple e ms dovrebbero saperlo fin troppo bene, visto che la prima fu distrutta dalla seconda proprio perchè, quest'ultima, offriva un sistema operativo completamente aperto
    non+autenticato
  • Un po' come dire che il modo per risolvere il problema delle contestazioni sociali sia un regime dittatoriale, assolutista e tirannico. Per carità, sortisce l'effetto desiderato, e probabilmente è anche economicamente efficiente, ma davvero è una soluzione valida per la popolazione?
    non+autenticato