Alfonso Maruccia

Il fotovoltaico a stato solido

Una versione più durevole ed efficiente della tecnologia a celle di Grätzel. Il silicio è ancora più efficiente, ma il costo della soluzione lascia ben sperare

Roma - I ricercatori della Northwestern University hanno creato una variante "stabile" dei pannelli fotovoltaici noti come celle di Gratzel, aprendo la strada alla realizzazione di pannelli economici ma più efficienti che in passato. E che soprattutto non "perdono" il liquido elettrolitico dopo pochi mesi di utilizzo.

Diversamente dalle celle solari a stato solido come quelle realizzate con il silicio, le celle di Gratzel fanno uso di un dye organico "schiacciato" tra due pannelli di vetro conduttivi, con un elettrolito organico in forma liquida che col tempo (18 mesi) tende a corrodere gli elettrodi e letteralmente a fuoriuscire dal pannello.

Quella realizzata dagli scienziati statunitensi è piuttosto una versione di cella di Gratzel con elettrolito solido, dove il composto liquido usato in precedenza lascia il posto a un mix di cesio, stagno e iodio che non soffre dei gravi problemi di durabilità sopra menzionati.
Il nuovo pannello economico made in USA è anche più efficiente nella conversione energetica (10,2 per cento), anche se non è ancora in grado di raggiungere il livello di conversione reso possibile dalle celle fotovoltaiche tradizionali (che arrivano anche al 20 per cento).

Alfonso Maruccia
108 Commenti alla Notizia Il fotovoltaico a stato solido
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  • Il modello Germania come modello di parassiti fotovoltaici attaccati alle casse dello Stato:
    http://qualenergia.it/articoli/20120504-fotovoltai...

    Se togli i generosi soldi dati ai ricchi presi dai poveri, anche i ricchi piangono. Ed a volte piangono lo stesso perchè sono stupidi inside:

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-04-18/...

    Il fotovoltaico è tanto ganzo che il Giappone dopo la questione Fukushima (zero morti da radiazioni) per l'Estate, la stagione del sole, è costretta a riaprire il nucleare (ovviamente):

    http://www.ilmessaggero.it/flashnews.php?file=2012...

    Alla faccia dei festeggiatori del Giapopone che vi rinunciava (sono giapponesi mica scemi).
    Basta unire i puntini per sapere come stanno le cose, chi non vi riesce forse è meglio che si dedichi al punto e croce, invece di far polemica con quelli braviOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Il modello Germania come modello di parassiti
    > fotovoltaici attaccati alle casse dello
    > Stato:
    > http://qualenergia.it/articoli/20120504-fotovoltai
    >
    > Se togli i generosi soldi dati ai ricchi presi
    > dai poveri, anche i ricchi piangono. Ed a volte
    > piangono lo stesso perchè sono stupidi
    > inside:
    >
    > http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-04-18/
    >
    > Il fotovoltaico è tanto ganzo che il Giappone
    > dopo la questione Fukushima (zero morti da
    > radiazioni) per l'Estate, la stagione del sole, è
    > costretta a riaprire il nucleare
    > (ovviamente):
    ovvio che non potevano sostituire 30 centrali con i pannelli in 6 mesi, signor lapalisse.
    Certo che se aspettano che uranio e petrolio siano finiti, prima di cercare un'alternativa, sarebbero itaGliani, non giapponesi!A bocca aperta
    non+autenticato
  • Prendere la Merkel come esempio di stratega dell'innovazione e del guardare avanti è un po' troppo.
    non+autenticato
  • Sono molto perplesso. C'e' chi dice che il fotovoltaico e' una truffa pero' io ho letto che ormai il fotovoltaico e' vicino alla grid parity nel Sud Italia e in California. cioe' produce energia al costo pagato dal cittadino senza incentivi.
    E' vero che ci sono problemi di capacita' totale su capacita' di picco e di incostanza delle fonti ma sono problemi che si gestiscono dotando la rete di capacita' di storage, permettendo ai cittadini di accumulare l'energia in eccesso (ora e' vietata), incentivando auto elettrice.
    Chi confronta il FV con il petrolio pero' non tiene conto che il petrolio si e' accumulato in milioni di anni e noi lo stiamo consumando, almeno quello facilmente estraibile in 200 anni con tutti i problemi di CO2 che ne conseguono.
  • In effetti la grid parity e vicina(5-10 anni forse). Qualcuno dice che il petrolio finira in molto meno di 200 anni (50 anni). E cmq dopo il casino di un paio di anni fa dove il prezzo aveva raggiunto un picco, non e che poi sia sceso tantissimo, quindi e possibile che la carenza (fosse solo parzialmente indotta dai paesi produttori) stia gia facendo alzare i prezzi (di sicuro i prezzi del petrolio non scenderanno mai piu imho). Tuttavia di carbone ce n'e tantissimo e in teoria l'elettricita si potrebbe ancora produrre con quello (o anche col gas che e una soluzione piu pulita ed economicamente piuttosto conveniente).

    A mio modesto parere il problema enorme del fotovoltaico e quello di immagazzinare l'energia. Ad oggi credo che si sia fatto poco e cmq i sistemi esistnti sono davvero antieconomici (vedi il famoso idrogeno di cui si parla da 30 anni). Finche non ci sara un modo sensato di immagazzinare la quantita mastodontica di energia necessaria (o di adattare i consumi all'energia prodotta...) il solare non potra mai sostituire i combustibili, ma solo affiancarli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nagual83
    > Sono molto perplesso. C'e' chi dice che il
    > fotovoltaico e' una truffa pero' io ho letto che
    > ormai il fotovoltaico e' vicino alla grid parity
    > nel Sud Italia e in California. cioe' produce
    > energia al costo pagato dal cittadino senza
    > incentivi.

    Ne dicono tante di bischerate.
    La realtà è che se non ci sono sostanziosi scialacquati incentivi ci sarebbero un centinaio d'impianti in tutta italia perchè un centinaio di oltranzisti che vogliono buttare i loro soldi forse li trovi.
    Vedi la guerra fatta contro il risibile taglio agli incentivi con pianti greci contro gli affamatori. Ma in fondo si tollerano i cartomanti e gli omeopati, un po' ingiusto prendersela con una sola categoria di truffatori/ approfittatori.
    In pratica il sistema fotovoltaico non è altro che un carrozzone pubblico visto che vive solo ed esclusivamente di tasse ma prese dai più poveracci (sai che novità).
    Tra l'altro nonostante tutta questa generosità da tempi di bengodi in Germania stanno chiudendo un sacco di imprese produttrici proprio perchè tutte le truffe hanno dei limiti (ed in Italia qualche pirla continua a prndere la Germania a modello)

    >
    > E' vero che ci sono problemi di capacita' totale
    > su capacita' di picco e di incostanza delle fonti
    > ma sono problemi che si gestiscono dotando la
    > rete di capacita' di storage, permettendo ai
    > cittadini di accumulare l'energia in eccesso (ora
    > e' vietata),

    Taglia corto.. il problema è di costi ab.. qualchecosa... ab.. ab.. abnormi

    > incentivando auto elettrice.

    Un po' come dire che se piove troppo almeno mettiamoci fuori con la saponetta che risparmiamo una doccia

    > Chi confronta il FV con il petrolio pero' non
    > tiene conto che il petrolio si e' accumulato in
    > milioni di anni e noi lo stiamo consumando,
    > almeno quello facilmente estraibile in 200 anni
    > con tutti i problemi di CO2 che ne
    > conseguono.

    Ok, il discorso si fa lungo, quindi direi che dovresti partire con l'abc
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0

    > Ok, il discorso si fa lungo, quindi direi che
    > dovresti partire con
    > l'abc
    prego, illuminaciA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: andro
    > - Scritto da: Surak 2.0
    >
    > > Ok, il discorso si fa lungo, quindi direi che
    > > dovresti partire con
    > > l'abc
    > prego, illuminaciA bocca aperta

    Ok, resta fermo lì che vado a prendere la benzina ed un accendino Occhiolino

    L'abc l'ho già scritto, se non lo trovi... allora forse bisogna partire da il "lallare"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: andro
    > > - Scritto da: Surak 2.0
    > >
    > > > Ok, il discorso si fa lungo, quindi
    > direi
    > che
    > > > dovresti partire con
    > > > l'abc
    > > prego, illuminaciA bocca aperta
    >
    > Ok, resta fermo lì che vado a prendere la benzina
    > ed un accendino
    >Occhiolino

    Vuoi fare il tibetano?

    > L'abc l'ho già scritto, se non lo trovi... allora
    > forse bisogna partire da il
    > "lallare"

    Puoi scrivere tutto quello che vuoi, ma senza documentazione sei solo chiacchere e distintivo...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: andro
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > - Scritto da: andro
    > > > - Scritto da: Surak 2.0
    > > >
    > > > > Ok, il discorso si fa lungo, quindi
    > > direi
    > > che
    > > > > dovresti partire con
    > > > > l'abc
    > > > prego, illuminaciA bocca aperta
    > >
    > > Ok, resta fermo lì che vado a prendere la
    > benzina
    > > ed un accendino
    > >Occhiolino
    >
    > Vuoi fare il tibetano?

    No, il cuoco specialazzato in piatti flambè

    > > L'abc l'ho già scritto, se non lo trovi...
    > allora
    > > forse bisogna partire da il
    > > "lallare"
    >
    > Puoi scrivere tutto quello che vuoi, ma senza
    > documentazione sei solo chiacchere e
    > distintivo...
    >A bocca aperta

    La documentazione sono i fatti.
    Senza generosi incentivi il fotovoltaico è morto, e lo dicono le stesse gang che ci campano
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: andro
    > > - Scritto da: Surak 2.0
    > > > - Scritto da: andro
    > > > > - Scritto da: Surak 2.0
    > > > >
    > > > > > Ok, il discorso si fa lungo,
    > quindi
    > > > direi
    > > > che
    > > > > > dovresti partire con
    > > > > > l'abc
    > > > > prego, illuminaciA bocca aperta
    > > >
    > > > Ok, resta fermo lì che vado a prendere
    > la
    > > benzina
    > > > ed un accendino
    > > >Occhiolino
    > >
    > > Vuoi fare il tibetano?
    >
    > No, il cuoco specialazzato in piatti flambè
    >
    > > > L'abc l'ho già scritto, se non lo
    > trovi...
    > > allora
    > > > forse bisogna partire da il
    > > > "lallare"
    > >
    > > Puoi scrivere tutto quello che vuoi, ma senza
    > > documentazione sei solo chiacchere e
    > > distintivo...
    > >A bocca aperta
    >
    > La documentazione sono i fatti.

    Non ti scoccia fare un bel copia e incolla qui, per noi miscredenti vero?

    > Senza generosi incentivi il fotovoltaico è morto,
    > e lo dicono le stesse gang che ci
    > campano

    Tipo le esenzioni di tasse per la exxon negli usa?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Senza incentivi non ci sarebbe nemmeno energia nucleare. Anzi anche con gli incentivi quasi nessuno costruisce centrali. Forse dagli anni 80 ne faranno una in USA. Ne stanno costruendo qua e la ma la quota di energia nucleare e' ferma da 30 anni e da un paio d'anni vedo iniziare una discesa.
    L'energia da eolico e' secondo me la grande promessa. In Italia si e' esagerato con il fotovoltaico ma la Grid Parity e' gia' qui. Vorrei che venissero tolti gli incentivi ma si togliessero anche tutti i vincoli attuali ai produttori (es. non ti lasciano mettere batterie e invertere, non ti lasciano vendere l'energia a chi vuoi).
    In effetti ora l'energia piu' economica e' quella da Natural Gas, ma produce anch'esso CO2.
  • - Scritto da: nagual83
    > Senza incentivi non ci sarebbe nemmeno energia
    > nucleare.

    Sì e no, comunque di un fattore percentuale non moltiplicatore come per il fv, e solo fino a che il costo del petrolio e gas è scarso e non si calcolano i costi degli inquinanti.
    Oggi, con il petrolio alto, il nucleare moderno sarebbe vantaggioso così com'è se le imprese coinvolte non dovessero fare a debito (costano gli interessi) o se fossero lungimiranti e pagassero oggi pe guadagnare dopo una decian d'anni (dai 5 ai 7 per costruire la centrale, dai cinque di funzionamento per recuperare la spesa ed essere in attivo, poi ci sono 70 anni di guadagno netto compreso l'accantonamento per lo smantellamento e decommisione)

    > Anzi anche con gli incentivi quasi
    > nessuno costruisce centrali. Forse dagli anni 80
    > ne faranno una in USA.

    ?

    I Paesi che stanno costruendo centrali sono vari, negli Usa non si sono costruite perchè hanno potenziato quelle che già avevano e il petrolio costava anche solo 10 dollari.
    Se poi c'erano problemi invadevano un Paese (pure il massacro fatto in Libia lo si può imputare anche agli pseudo ecologisti)

    > Ne stanno costruendo qua e
    > la ma la quota di energia nucleare e' ferma da 30
    > anni e da un paio d'anni vedo iniziare una
    > discesa.

    La quota bisogna saperla usare.
    Se aumenta il "quotato", la quota è numericamente più alta anche se resta percentualmente la stessa e sono aumentati soprattutto impianti tradizionali


    > L'energia da eolico e' secondo me la grande
    > promessa. In Italia si e' esagerato con il
    > fotovoltaico ma la Grid Parity e' gia' qui.
    > Vorrei che venissero tolti gli incentivi ma si
    > togliessero anche tutti i vincoli attuali ai
    > produttori (es. non ti lasciano mettere batterie
    > e invertere, non ti lasciano vendere l'energia a
    > chi vuoi).

    Personalmente ci sto, anche se non mi piacciono i "massacri"

    > In effetti ora l'energia piu' economica e' quella
    > da Natural Gas, ma produce anch'esso
    > CO2.

    Infatti è quello il punto di paragone.
    Il nucleare ha bisogno di pochi incentivi perchè richiede più tempo per entrare in fuinzione e si devono "immobilizzare" grossi capitali, con il rischio che il gas costi all'improvviso meno e questo frena e spaventa gli investitori avidi e di corta visione.
    Il fotovoltaico ha bisogno d'incentivi perchè costa svariate volte di più del gas (o del nucleare) ed ha svariati problemi di sua natura.
    Paragonare i due tipi d'incentivi come fossero uguali e ridicola demagogia disinformativa dei soliti parassiti che campano dietro ai vari "eco"
    non+autenticato
  • Surak. ti sei fatto le tue opinioni e le difendi in modo religioso. La tua disinformazione e' peggio di quella degli eco-parassiti che tu attacchi.

    Le rinnovabili in tutto il mondo stanno soppiantando il nucleare tra mille problemi che comunque le rinnovabili hanno (primo tra tutti la variabilita' e il basso fattore average/peak) e tu pensi che l'economia mondiale sia manovrata dagli ecologisti e che tutti i governi hanno corta visione mentre solo tu vedi lungo.

    Ammetti che il nucleare ha problemi di finanziamento ma arrivi a pensare che a chi costruisce le centrali si dovrebbe prestare denaro senza interessi.
  • Di silicio ce n'è tanto nel mondo ed a portata di mano, di cesio iridio molto meno.
    Rimane più plausibile un tripla giunzione od un tubolare solyndra, un film sottile (costano poco ma hanno rendimenti da schifo come un silicio amorfo).
    A questo punto per diffusione di elementi tanto vale confrontare con un triplo strato CIGS o GaAs che ha segnato il primato di picco con un bel 41% in laboratorio.
    non+autenticato
  • Speriamo che questo sia un tassello per raggiungere rendimenti più alti in un futuro. Per il fotovoltaico lo trovo eccezzionale per portare corrente in posti altrimenti irraggiungibili o allacciabili alla rete elettrica a prezzi troppo alti. Ma su grande scala mi sa che è più l'energia e soldi spesi nel costruirli e mantenerli che non i benefici che si riescono ad ottenere.
  • lo scorso weekend in germania la metà dei consumi era con energia fornita esclusivamente da pannelli fotovoltaici, in Italia siamo arrivati al 26% medio dei consumi, tant'è che l'AD dell'ENEL disse chiaramente che se l'andamento continuasse con questo ritmo, falliranno entro 5 anni. Ha spiegato, ancora, che le loro centrali termoelettriche (gas, carbone e olio) lavorano ad una media del 20% del loro potenziale diventando addirittura economicamente passive, e che sono quindi costretti ad aumentare il costo della corrente. Quello che però non ha detto è che in italia con un picco dei consumi massimo raggiunto qualche anno fa di quasi 60TW/h, abbiamo centrali termoelettriche con un potenziale massimo di 300TW/h, raddoppiato negli ultimi 10 anni, sono in costruzione centrali per altri 50TW/h e volevano fare anche il nucleare per altri 80TW/h. Cominciassero a dismettere le centrali termoelettriche invece di continuare a costruirle.
    non+autenticato
  • Non so da quale fonte tu abbia preso questa notizia, ma sono sicuro che essa e', totalmente, falsa. La Germania, anche nei weekend, ha un tale fabbisogno energetico che, anche se coprissero ogni centimetro-quadro libero con un pannello, sarebbe lontana dall'ottenere quel risultato; inoltre la Germania e', in realta', esempio del fallimento delle promesse del fotovoltaico. Svariati anni fa, il governo tedesco avvio' una campagna di sostegno del fotovoltaico: attraverso incentivi, agevolazioni; e, soprattutto, la possibilita' di vendere allo stato il surplus di energia. Tantissimi tedeschi si comprarono un impianto fotovoltaico; ma alla fine, il risultato, fu un fallimento sotto ogni punto di vista(tranne per chi vende celle fotovoltaiche). Su questa faccenda e', pero', scesa una cappa di silenzio su cui tutti sembrano essere d'accordo.

    Rimango perplesso per come, i media, hanno concesso agli "ambientalisti" un nullaosta della bugia. Pubblicano affermazioni "astronomicamente" fasulle senza un minimo controllo, veicolando, senza nessuna responsabilita', una quantita' enorme di disinformazione.

    PS
    Le affermazioni che fai sull'Italia, sono talmente ridicole che non meritano, neanche, un commento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Johnny il fenomeno
    > Non so da quale fonte tu abbia preso questa
    > notizia, ma sono sicuro che essa e', totalmente,
    > falsa.

    http://www.repubblica.it/ambiente/2012/05/28/news/.../
    http://economia.leonardo.it/fotovoltaico-tedesco/
    non+autenticato
  • credo non sia di parte in negativo...

    http://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/la-.../

    riporta che il TOTALE delle RINNOVABILI (quindi ANCHE fotovoltaico) ammonta al 20% dell'energia prodotta. Concordo che trovo ridicola fantascienza dire che la Germania produce energia al 50% dal fotovoltaico... questa la dice lunga sull'affidabilità di giornali come Repubblica...
    non+autenticato
  • ma infatti non dice che in germania il 50% della produzione è fotovoltaico, dice che sabato scorso il 50% dei consumi era fotovoltaico, è ben diverso. Per farti un esempio parlo dell'italia che conosco meglio. Il Fotovoltaico produce energia solo di giorno, che viene immessa in rete e consumata particolarmente dalle aziende visto che in casa non c'è nessuno... Quindi durante il giorno le centrali termoelettriche lavorano a regime molto ridotto (20%), perché non essendoci sistemi di storage (fattibili con l'idrogeno)e una rete intelligente è inutile produrre più energia di quella consumata. Ma la notte il fotovoltaico produce 0, quindi c'è la necessita di usare le termoelettriche che richiedono notevole personale che ovviamente la notte è più caro. Quindi in soldoni, l'ENEL (fornitore di energia) cede a TERNA (Gestore di rete) poca energia di giorno a basso costo e tanta energia di notte ad alto costo, tant'è che preferisce avere un contributo dall'energia nucleare francese che di notte costa molto poco in quanto le centrali nucleari producono energia sempre e la notte la Francia ha un enorme surplus di energia. Il presidente dell'Enel di cui sopra, disse nel 2000 (periodo in cui si parlava di nucleare necessario) che per arrivare ad avere 1/4 dei consumi da fonti rinnovabili avremmo dovuto sfruttare l'intera superficie dell'Italia, andando quindi a vivere in un altro paese. Appena 12 anni dopo le fonti rinnovabili sono arrivate al 26.6% dei consumi elettrici.
    Fonte Rapporto: http://www.fonti-rinnovabili.it/index.php?c=dossie... e scaricare il PDF affianco a "Scarica il Rapporto"
    Fonte Presidente Enel: http://www.repubblica.it/ambiente/2012/03/30/news/...
    non+autenticato
  • solo una precisazione: rinnovabili non significa solo eolico e fotovoltaico ma anche geotermico, idroelettrico e biomasse.
    E spero che nelle rinnovabili non includano anche quelle assimilate come gli scarti della raffinazione del petrolio.

    http://petrolio.blogosfere.it/2009/05/macchine-di-...
  • - Scritto da: shevathas
    > solo una precisazione: rinnovabili non significa
    > solo eolico e fotovoltaico ma anche geotermico,
    > idroelettrico e biomasse.

    > E spero che nelle rinnovabili non includano anche
    > quelle assimilate come gli scarti della
    > raffinazione del petrolio.

    > http://petrolio.blogosfere.it/2009/05/macchine-di-

    E 'sti ecat bau bau micio micio poi ? Arrivano questi prototipi ?

    http://ecat.com/ecat-products
    krane
    22446
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: shevathas
    > > solo una precisazione: rinnovabili non
    > significa
    > > solo eolico e fotovoltaico ma anche
    > geotermico,
    > > idroelettrico e biomasse.
    >
    > > E spero che nelle rinnovabili non includano
    > anche
    > > quelle assimilate come gli scarti della
    > > raffinazione del petrolio.
    >
    > >
    > http://petrolio.blogosfere.it/2009/05/macchine-di-
    >
    > E 'sti ecat bau bau micio micio poi ? Arrivano
    > questi prototipi
    > ?
    >
    > http://ecat.com/ecat-products

    Clicca per vedere le dimensioni originali
  • - Scritto da: fix
    > credo non sia di parte in negativo...
    >
    > http://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/la-
    >
    > riporta che il TOTALE delle RINNOVABILI (quindi
    > ANCHE fotovoltaico) ammonta al 20% dell'energia
    > prodotta. Concordo che trovo ridicola
    > fantascienza dire che la Germania produce energia
    > al 50% dal fotovoltaico... questa la dice lunga
    > sull'affidabilità di giornali come
    > Repubblica...

    Non hai capito, come già ti è stato spiegato.
    La vera notizia è che in un qualunque giorno feriale di primavera si è raggiunta una percentuale record di energia prodotta da FV.
    E queste situazioni si ripeteranno sempre più di frequente, in futuro.

    Però i tedeschi sono fessi a investire in FV, mentre noi siamo furbi ad affossare il settore!
    Funz
    11586
  • - Scritto da: Johnny il fenomeno
    > Non so da quale fonte tu abbia preso questa
    > notizia, ma sono sicuro che essa e', totalmente,
    > falsa. La Germania, anche nei weekend, ha un tale
    > fabbisogno energetico che, anche se coprissero
    > ogni centimetro-quadro libero con un pannello,
    > sarebbe lontana dall'ottenere quel risultato;

    http://www.repubblica.it/ambiente/2012/05/28/news/.../

    http://it.ibtimes.com/articles/30041/20120528/germ...

    http://gogreen.virgilio.it/news/ambiente-energia/f...

    Ora perche' non cominci finalmente a citarci le tue di fonti ?

    Ti rendi conto che sei sempre meno credibile ? Sembri il Fiber dell'energia, tra un po' inizierai ad autolincarti i post.
    krane
    22446
  • Il punto è quello, perchè gli altri avranno rese del 20% (teorici) ma sono comunque fuffa.
    Se costano un decimo e durano il triplo, forse si incomincerà a smettere di usare il fotovoltaico come pretesto per derubare i poveracci a vantaggio dei benestanti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0

    > ... Se costano un decimo e durano il triplo ...

    Triplo e' ancora poco. Il fattore minimo per rendere il fotovoltaico, relativamente, accettabile e' 15(circa) e questo escludendo molte realta' industriali. Inoltre stiamo glissando su tanti aspetti come: instabilita' di produzione, inquinamento diretto e indiretto, degrado dell'efficienza....

    Sulle celle fotochimiche sono meno preparato; quello che piu' mi piacerebbe sapere sono i tempi di degrado dell'elettrolita ed degli elettrodi (parlo di quelli reali; cioe', derivati dall'esperienza d'uso, e non di quelli millantati)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Johnny il fenomeno
    > - Scritto da: Surak 2.0
    >
    > > ... Se costano un decimo e durano
    > il triplo

    > ...
    >
    > Triplo e' ancora poco. Il fattore minimo per
    > rendere il fotovoltaico, relativamente,
    > accettabile e' 15(circa) e questo escludendo
    > molte realta' industriali. Inoltre stiamo
    > glissando su tanti aspetti come: instabilita' di
    > produzione, inquinamento diretto e indiretto,
    > degrado
    > dell'efficienza....
    >
    > Sulle celle fotochimiche sono meno preparato;
    > quello che piu' mi piacerebbe sapere sono i tempi
    > di degrado dell'elettrolita ed degli elettrodi
    > (parlo di quelli reali; cioe', derivati
    > dall'esperienza d'uso, e non di quelli
    > millantati)
    Fai un giro in un bosco, tutte quelle cose verdi che vedi sono celle fotochimiche, pare funzionanti da milioni di anni...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: andro
    > Fai un giro in un bosco, tutte quelle cose verdi
    > che vedi sono celle fotochimiche, pare
    > funzionanti da milioni di anni...
    >A bocca aperta

    Se e' per quello, ti faccio notare che la piu' gigantesca, ed efficiente, cella fotochimica/termodinamica sono gli oceani(a paragone la flora terreste fa ridere); ma tranquillizzati, tutto questo a poco a che fare con la nostra fame di energia elettrica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Johnny il fenomeno
    > - Scritto da: andro
    > > Fai un giro in un bosco, tutte quelle cose
    > verdi
    > > che vedi sono celle fotochimiche, pare
    > > funzionanti da milioni di anni...
    > >A bocca aperta
    >
    > Se e' per quello, ti faccio notare che la piu'
    > gigantesca, ed efficiente, cella
    > fotochimica/termodinamica sono gli oceani(a
    > paragone la flora terreste fa ridere); ma
    > tranquillizzati, tutto questo a poco a che fare
    > con la nostra fame di energia
    > elettrica.
    Bene, anche loro funzionano da milioni di anni, quindi?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: andro
    > Bene, anche loro funzionano da milioni di anni,
    > quindi?
    >A bocca aperta

    Quindi??.....
    Ci tocca aspettare che le celle solari sia la natura a produrcele (che vivano d'aria, si riproducano come criceti, e non scaghicchino in giro per casa).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Johnny il fenomeno
    > - Scritto da: andro
    > > Bene, anche loro funzionano da milioni di
    > anni,
    > > quindi?
    > >A bocca aperta
    >
    > Quindi??.....
    > Ci tocca aspettare che le celle solari sia la
    > natura a produrcele (che vivano d'aria, si
    > riproducano come criceti, e non scaghicchino in
    > giro per
    > casa).
    si chiama ricerca, o dobbiamo aspettare che il petrolio finisca?
    non+autenticato
  • - Scritto da: andro

    > Fai un giro in un bosco, tutte quelle cose verdi
    > che vedi sono celle fotochimiche, pare
    > funzionanti da milioni di anni...
    >A bocca aperta

    Con tanto di "batteria" che ne conserva l'energia prodotta... solo che mettere un albero sul tetto non pare una buona idea, anche se il sistema è molto più efficiente di quel lamierino costoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: andro
    >
    > > Fai un giro in un bosco, tutte quelle cose
    > verdi
    > > che vedi sono celle fotochimiche, pare
    > > funzionanti da milioni di anni...
    > >A bocca aperta
    >
    > Con tanto di "batteria" che ne conserva l'energia
    > prodotta... solo che mettere un albero sul tetto
    > non pare una buona idea, anche se il sistema è
    > molto più efficiente di quel lamierino
    > costoso
    bene, abbiamo già un esempio di prodotto FUNZIONANTE, quindi dov'è il tuo problema?
    non+autenticato
  • - Scritto da: andro
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > - Scritto da: andro
    > >
    > > > Fai un giro in un bosco, tutte quelle
    > cose
    > > verdi
    > > > che vedi sono celle fotochimiche, pare
    > > > funzionanti da milioni di anni...
    > > >A bocca aperta
    > >
    > > Con tanto di "batteria" che ne conserva
    > l'energia
    > > prodotta... solo che mettere un albero sul
    > tetto
    > > non pare una buona idea, anche se il sistema
    > è
    > > molto più efficiente di quel lamierino
    > > costoso
    > bene, abbiamo già un esempio di prodotto
    > FUNZIONANTE, quindi dov'è il tuo
    > problema?


    Che è cancerogeno? oltre ad un'altra serie di danni.
    Già..il naturalissimo fumo della legna è un inquinante mica da ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: andro
    > > - Scritto da: Surak 2.0
    > > > - Scritto da: andro
    > > >
    > > > > Fai un giro in un bosco, tutte
    > quelle
    > > cose
    > > > verdi
    > > > > che vedi sono celle fotochimiche,
    > pare
    > > > > funzionanti da milioni di anni...
    > > > >A bocca aperta
    > > >
    > > > Con tanto di "batteria" che ne conserva
    > > l'energia
    > > > prodotta... solo che mettere un albero
    > sul
    > > tetto
    > > > non pare una buona idea, anche se il
    > sistema
    > > è
    > > > molto più efficiente di quel lamierino
    > > > costoso
    > > bene, abbiamo già un esempio di prodotto
    > > FUNZIONANTE, quindi dov'è il tuo
    > > problema?
    >
    >
    > Che è cancerogeno? oltre ad un'altra serie di
    > danni.

    e non dimenticarti che producono del pericolosissimo OSSIGENO, oltre a farti molto male se ti cadono in testaA bocca aperta

    > Già..il naturalissimo fumo della legna è un
    > inquinante mica da
    > ridere

    Benzina e gasolio invece fanno benissimo vero, una tanica al giorno levano il medico di torno?A bocca aperta
    non+autenticato