Roberto Pulito

I server Dell salgono sul carro ARM

Si tratta di una sperimentazione, ma già aperta ad alcuni clienti. E in futuro sarà un prodotto per tutti. Il sistema operativo prescelto è Ubuntu

Roma - Dopo Hewlett-Packard, anche Dell si prepara a realizzare server con cuore ARM, specializzati nel tenere a bada i consumi energetici. Sulla carta la tecnologia appare pronta a contrastare l'architettura x86 nel campo dei datacenter, ma ARM deve ancora dimostrare il suo reale valore fuori dai confini mobile. L'iniziativa Dell servirà proprio ad accelerare le fasi di sviluppo e test.

L'idea ruota intorno ad una piattaforma che evidenzierà i benefici dei server basati su processore ARM e del computing basato sul cloud. La richiesta sta crescendo, e Dell consentirà agli sviluppatori interessati di mettere un primo piede in questo nuovo mercato.

I programmi dei server "Copper", implementati nei Dell Solution Center, supporteranno creazione e verifica del software. L'accesso remoto all'ecosistema funzionerà su prenotazione e sarà riservato ad un numero ristretto di clienti. Nel prossimo futuro le porte del server ARM Dell verranno comunque aperte a tutti.
I system-on-a-chip (SoC) utilizzati per il progetto "Copper" sono i quad-core Marvell Armada XP da 1,6GHz di frequenza. Lo chassis del rack utilizzato da Dell può includere 48 nodi indipendenti per un totale di 192 core.

Tra i partner dell'operazione troviamo anche il Texas Advanced Computing Center (TACC) e la Canonical di Mark Shuttleworth. L'annuncio Dell incorona Ubuntu come "sistema perfetto per questa prima generazione di server ARM".

Roberto Pulito
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48 Commenti alla Notizia I server Dell salgono sul carro ARM
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  • Vediamo.
    Gli utenti con windows server 2k... qualunque numero per moltissimi motivi non abbandoneranno la loro piattaforma.

    Gli utenti linux con più o meno infrastrutture cantinare non abbandoneranno le loro distribuzioni perché ubuntu ha una "GUI insopportabile".

    Chi rimane?
    maxsix
    9440
  • Tempo 5 anni ci saranno solo ARM nelle server farm. È inevitabile.
    Fossi in Intel mi rimetterei a produrli, finché è in tempo.
  • Naaa, IBM sta crescendo in maniera poderosa con i suoi Power, dove c'è bisogno di potenza di calcolo vera (billing e CRM per esempio) ARM non ha le capacità per competere per i prossimi 10 anni almeno.
    Eppoi chiariamo una cosa, avere una board funzionante è una cosa, anche un "serverino" intero, ma se sapete cos'è un p780, un "superdome" o un m9000, sapete benissimo che per adesso ARM fa giocattoli..

    Con tutto il rispetto per i prodotti ARM, chiaramente.
    non+autenticato
  • Dimentichi le Sunfire 25000 multipartizionabili.

    Però io ai cluster con ARM una chance gliela darei... Non fosse altro che per i passi da gigante che stanno facendo calcolo distribuito e virtualizzazione.

    No, dico, qua parliamo di 48 CPU e 192 core su un unico Rack.
    Se ognuno di quei core riuscisse o a far girare un unico sistema operativo virtualizzato con un servizio leggero, web server, dns, voip, database, ecc. Avremmo 192 server in un solo rack, oppure unendone la potenza di calcolo in modo dinamico chissà che rapporto potenza di calcolo/consumo si ottiene.

    Anche perché, le architetture IBM che citi consumano parecchio, e hanno poche ottimizzazioni sul fronte consumi.

    Questi ARM possono spegnere i core in maniera dinamica e riaccendere alla richiesta di potenza di calcolo.

    Praticamente a basse richieste hai 48 CPU che consumano quanto una radiolina e pieno regime come un PC convenzionale.
    iRoby
    7798
  • Mi riferivo a server farm per il web e il "cloud". Tipo quelle dei provider, google, facebook, ecc. Dove non è la potenza bruta del singolo chip che è importante ma contano le prestazioni/watt. E anche i costi dei singoli chip.

    Per me è inevitabile che gli ARM domineranno neanche fra tanto. 2-3 anni e sarà chiaro. 5 Anni e Intel addio in quegli ambiti.

    I Power hanno un'altro mercato.
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    Modificato dall' autore il 31 maggio 2012 00.18
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  • - Scritto da: MacGeek
    > Tempo 5 anni ci saranno solo ARM nelle server
    > farm. È
    > inevitabile.

    Non so, non mi hai convinto....

    > Fossi in Intel mi rimetterei a produrli, finché è
    > in
    > tempo.

    Bah, a quel punto abbassano i costi di produzione (che magari hanno già) e ti sparano un X86 custom che va na bomba con ottimizzazioni varie ad una caccola di prezzo.

    Boh.
    maxsix
    9440
  • - Scritto da: MacGeek
    > Tempo 5 anni ci saranno solo ARM nelle server
    > farm. È
    > inevitabile.
    > Fossi in Intel mi rimetterei a produrli, finché è
    > in
    > tempo.

    Concordo.
    x86 è una rogna che serve solo a tenere in piedi il carrozzone Windows.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: MacGeek
    > > Tempo 5 anni ci saranno solo ARM nelle server
    > > farm. È
    > > inevitabile.
    > > Fossi in Intel mi rimetterei a produrli, finché
    > è
    > > in
    > > tempo.
    >
    > Concordo.
    > x86 è una rogna che serve solo a tenere in piedi
    > il carrozzone
    > Windows.

    Beh non esagerare visto che ci tiene in piedi anche i mac.

    Per quanto non lo so, ma fino a che le prestazioni dei mac / mac os x a parità di processore saranno così elevate rispetto al pari PC / windows Apple continuerà a montare processori x86.
    maxsix
    9440
  • - Scritto da: maxsix
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: MacGeek
    > > > Tempo 5 anni ci saranno solo ARM nelle
    > server
    > > > farm. È
    > > > inevitabile.
    > > > Fossi in Intel mi rimetterei a
    > produrli,
    > finché
    > > è
    > > > in
    > > > tempo.
    > >
    > > Concordo.
    > > x86 è una rogna che serve solo a tenere in
    > piedi
    > > il carrozzone
    > > Windows.
    >
    > Beh non esagerare visto che ci tiene in piedi
    > anche i
    > mac.

    Ma luppolo non era un espertone?
    Non sa neppure la cpu che usa!A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: maxsix
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: MacGeek
    > > > Tempo 5 anni ci saranno solo ARM nelle
    > server
    > > > farm. È
    > > > inevitabile.
    > > > Fossi in Intel mi rimetterei a
    > produrli,
    > finché
    > > è
    > > > in
    > > > tempo.
    > >
    > > Concordo.
    > > x86 è una rogna che serve solo a tenere in
    > piedi
    > > il carrozzone
    > > Windows.
    >
    > Beh non esagerare visto che ci tiene in piedi
    > anche i
    > mac.

    Lo so, e la mia opinione non cambia.

    >
    > Per quanto non lo so, ma fino a che le
    > prestazioni dei mac / mac os x a parità di
    > processore saranno così elevate rispetto al pari
    > PC / windows Apple continuerà a montare
    > processori
    > x86.

    Non per molto.
    ruppolo
    33147
  • vanno talmente male che apple si affida a loro
    non+autenticato
  • anche i server SUN (ora ORACLE) usavano ed credo usino ancona processori SPARC simili agli ARM e cioè di tipo RISC (con set istruzioni ridotto) in antitesi ai CISC di INTEL, AMD etc.
  • - Scritto da: 40ma248346
    > anche i server SUN (ora ORACLE) usavano ed credo
    > usino ancona processori SPARC simili agli ARM e
    > cioè di tipo RISC (con set istruzioni ridotto) in
    > antitesi ai CISC di INTEL, AMD
    > etc.

    Non c'entra niente. Gli Sparc sono nati come processori di fascia alta. Gli ARM sono nati come processori semplificati per home-computer. Ok, erano entrambi RISC, ma le premesse erano opposte. Uno partiva dall'alto, l'altro dal basso.

    Poi le cose si sono evolute...
  • Seee bonaaaseraaa. Ancora RISC, CISC e compagnia.

    Ormai non possono più fare tali distinzioni.

    Anche i386 è ormai un RISC come lo è AMD64 che ha core derivato da Alpha.
    Però si portano dietro elettronica ridondante del traduttore x86. Per cui non si riesce a semplificarli come delle microarchitetture ARM o Sparc native.

    Il vantaggio di ARM non è l'architettura RISC ma i numerosi accorgimenti che mettono in sleep componenti inutilizzati, wake-up istantanei ed altre idee per risparmiare energia.

    Sparc lasciamo perdere, sono potenti e anche se RISC consumano comunque parecchio.
    Ed ormai sono indietro come sviluppo, chissà se farà la fine del PowerPC.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 30 maggio 2012 22.38
    -----------------------------------------------------------
    iRoby
    7798
  • - Scritto da: iRoby
    > Seee bonaaaseraaa. Ancora RISC, CISC e compagnia.
    >
    > Ormai non possono più fare tali distinzioni.

    Mah, è discutibile, ma si può anche dire.


    > Anche i386 è ormai un RISC come lo è AMD64

    Questo non si può dire. Forse stai facendo confusione sulle sigle.


    > che ha
    > core derivato da
    > Alpha.

    Questo decisamente NON si può dire.


    > Sparc lasciamo perdere, sono potenti e anche se
    > RISC consumano comunque
    > parecchio.
    > Ed ormai sono indietro come sviluppo, chissà se
    > farà la fine del
    > PowerPC.

    Quali PowerPC? Quelli che stanno dentro PS3, Xbox 360 e Wii? Penso che alla Oracle farebbero salti di gioia se arrivassero a quei numeriA bocca aperta

    Comunque SPARC è un'archittetura aperta, implementato anche da altri produttori, e sono molto diffusi in router e aerospaziale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby

    > i numerosi accorgimenti che mettono in sleep
    > componenti inutilizzati, wake-up istantanei ed

    e aggiungiamoci pure i core clockless

    > Sparc lasciamo perdere, sono potenti e anche se
    > RISC consumano comunque
    > parecchio.
    > Ed ormai sono indietro come sviluppo, chissà se
    > farà la fine del
    > PowerPC.

    praticamente scontato
    non+autenticato
  • questa si che e una notizia. Ad occhio l'idea mi sembra molto buona, certo bisognera capire per quali applicazioni vale la pena usare processori piu snelli. Forse non per J2EE e forse neanche per DB, ma per web server penso proprio di si
    non+autenticato