Domenico Galimberti

Apple, Tim Cook e i segreti di Pulcinella

di D. Galimberti - Il CEO a parole professa la totale aderenza ai dettami di segretezza del suo predecessore. Ma pare più rilassato al riguardo. La verità è che Cupertino in questa perenne attenzione ci sguazza

Roma - Ho già parlato diverse volte di come Apple sia particolarmente attenta a non far trapelare notizie su dispositivi e prodotti di prossima uscita, quantomeno non per via ufficiale e apparentemente nemmeno attraverso le cosiddette "gole profonde" o le fughe di notizie: senza tirare in ballo il tragico concatenarsi di eventi che portò al suicidio il dipendente Foxconn accusato di aver trafugato alcuni esemplari di iPhone 4, basti pensare a tutti quei casi in cui Apple ha fatto rimuovere immagini "non autorizzate" da alcuni siti o blog.

A tal proposito ci si potrebbe porre quache domanda tra cui: "perché Apple presta così tanta attenzione ai propri segreti?", oppure "davvero Apple è così intransigente o se siamo solo di fronte ad un comportamento di facciata?", o ancora "sotto la nuova guida di Tim Cook, cambieranno le cose?".

Per quanto riguarda quest'ultima domanda, la risposta l'ha data lo stesso Tim Cook nel corso della recente intervista all'All Things D , intervista nella quale (tra le molte altre cose) ha dichiarato che Apple intende raddoppiare gli sforzi di sicurezza intorno ai propri prodotti: sarà vero? Tentiamo di dare una risposta a questa e alle altre domande.
La prima domanda offre diversi spunti di riflessione, sia per il diverso atteggiamento tenuto da altre aziende del settore, sia per le ripercussioni che ritroviamo spesso nelle news. Mentre alcuni concorrenti approfittano di fiere ed esposizione per presentare in anteprima i loro prodotti futuri (presentazioni che in realtà, nemmeno troppo raramente, si traducono poi in un nulla di fatto) Apple ha deciso di disertare qualsiasi manifestazione di questo tipo per concentrare i propri sforzi su eventi organizzati ad-hoc e annunciati solo pochi giorni prima della data stabilita. Questa decisione porta con se diversi vantaggi: prima di tutto non costringe Apple ad avere necessariamente "qualcosa di nuovo" per ogni manifestazione, con possibile doppio rischio di delusione da parte del pubblico (delusione se nel corso della manifestazione non viene presentato nulla e delusione se i prototipi presentati non arrivano alla produzione vera e propria); poi consente ad Apple di evitare che le notizie relative ai propri prodotti si perdano nel turbinio di news che tipicamente si generano nel corso di questi eventi: molto meglio un evento più in piccolo ma "esclusivo" che concentri l'attenzione della stampa solo su quello. Anche questa soluzione non è esente da rischi di flop: organizzare un evento specifico per presentare qualcosa che non riesce ad avere l'impatto previsto sul pubblico, significa concentrare su di se notizie negative.

Lo sa benissimo RIM, che alla presentazione del suo ultimo prodotto non ha riscosso pareri entusiasmanti, nonostante qualche giorno prima (in veste anonima) avesse attirato l'attenzione dei media con uno spettacolo di gusto discutibile nei pressi di un'Apple Store australiano. Lo sa bene anche Apple, che in queste occasioni non sempre riesce a catalizzare l'interesse dei propri utenti, soprattutto lo zoccolo duro che vorrebbe maggiori novità nel settore computer anziché continui aggiornamenti dei device iOS. In ogni caso, l'organizzazione di eventi ad-hoc presuppone che l'oggetto della presentazione sia qualcosa di unico e mai visto- prima, da cui la necessità di mantenere un certo livello di segretezza: che interesse potrebbe suscitare un'evento speciale organizzato per presentare qualcosa di cui si conosce già tutto?

Questo però non è l'unico motivo che spinge Apple a questo comportamento: mantenere un "alone di mistero" contribuisce a caratterizzare la propria immagine anche a livello di marketing e soprattutto offre un piccolo vantaggio rispetto alla concorrenza. Sotto questo aspetto la posizione di Apple è quantomento singolare in quanto, in veste di unico produttore di Mac e di device iOS, si trova a fronteggiare i propri avversari in un campo separato. Parlando per esempio di smartphone, il suo concorrente principale è Android, sistema che però non ha una sua identità ben precisa: la sua natura open fa si che ogni produttore lo personalizzi a piacere, e tutti i costruttori che si affidano ad Android cercano di offrire qualcosa in più degli altri (sia a livello hardware che di gestione del sistema), qualcosa che li renda unici, con conseguenti problematiche di frammentazione.

Apple, pur confrontandosi in un sol colpo sia con Android che con tutti gli altri produttori di hardware, ed essendo quindi costretta a sua volta a cercare di offrire in continuazione qualcosa di migliore, per certi versi "corre da sola" perché ha già un elemento di distinzione rispetto ai contendenti: iOS (nel caso di smartphone e tablet) e OS X (nel caso di computer). Chi vuole utilizzare questi sistemi, o vuole usufruire dell'ecosistema di servizi offerti da Apple, deve necessariamente passare per la casa della mela morsicata. In quest'ottica Apple non ha bisogno di anticipare la presentazione delle proprie novità, anzi, fa bene a tenerle nascoste prima che vengano sfruttate da altri: lo sviluppo di un prodotto Apple, aggioranto tipicamente a cadenza annuale, può durare anche alcuni anni a causa della attenzione maniacale di ogni minimo dettaglio, e una fuga di notizie potrebbe rivelarsi disastrosa.

Chi apprezza iOS (o OSX) e la sua esperienza d'utilizzo, si rivolgerà con tutta probabilità ad Apple anche in futuro, senza preoccuparsi più di tanto delle specifiche tecniche del prossimo iPhone: non è un display da 4 pollici rispetto a uno da 3,5 a fare la differenza, quanto il fatto di scegliere iOS piuttosto che Android (perlomeno nella maggioranza dei casi). Nel mondo Android invece la concorrenza è più spietata e gli annunci di nuovi processori, dispositivi di dimensioni sempre maggiori, o funzioni di alterna utilità si susseguono a ritmi incalzanti in una continua gara a chi presenta "qualcosa di diverso" prima degli altri concorrenti che utilizzano lo stesso sistema.

C'è infine da considerare un'altro aspetto: se la concorrenza offre solitamente un'ampia gamma di prodotti in grado di coprire ogni fascia di prezzo assicurando un frequente ricambio, Apple presenta tipicamente un solo dispositivo per ogni categoria di prodotto (eventualmente con qualche variante) e, come accennato sopra, lo aggiorna statisticamente a cadenza annuale; una fuga di notizie incontrollata e ben precisa sulla data di rilascio del nuovo modello, o su eventuali particolarità delle specifiche tecniche, potrebbe causare forti rallentamenti sulla vendite dell'unico modello a listino (in realtà per iPhone e iPad vengono tenuti in vendita anche i modelli più vecchi come fascia entry-level, ma questo è un altro discorso), rallentamento che parzialmente già avviene perché, se non la data precisa, il periodo di uscita dei nuovi device è grossomodo noto.

Premesso questo, Apple è davvero così attenta a non lasciarsi sfuggire nulla, oppure è un atteggiamento solo di facciata, magari studiato a tavolino? Probabilmente la verità sta nel mezzo: lo stesso Tim Cook, pur ribadendo la volontà di rinforzare le misure di sicurezza volte a mantenere i segreti, ha detto di apprezzare i rumor e il fatto che ci sia tanto interesse intorno all'uscita di ogni nuovo prodotto Apple (e non potrebbe essere diversamente, visto che è tutta pubblicità gratuita). Ma allora dove sta la giusta via di mezzo? La mia impressione è che Apple presti un'attenzione molto elevata in tutte le fasi iniziali della progettazione, quando il prodotto è ancora lontano dall'uscita vera e propria, e quando un eventuale gola profonda potrebbe offrire alla concorrenza delle informazioni molto importanti e potenzialmente utili per anticipare Apple. Quando però il prodotto è già in produzione tenere a bada tutti i fornitori dei vari componenti diventa un'impresa troppo ardua, e tutto sommato l'hype che si genera dalle varie indiscrezioni e dagli innumerevoli siti che cercano di metterle insieme per ipotizzare il risultato finale fanno comodo.

In definitiva, Tim Cook si sforzerà realmente di rafforzare le barriere di segretezza intorno ad Apple? Un primo passo in tal senso l'ha già fatto, pensando ad un bar esclusivo per il nuovo campus, che possa evitare quanto successo nel 2010, quando un paio di mesi prima della presentazione dell'iPhone 4, un dipendente distratto (o, forse, sotto l'effetto di qualche birra di troppo) dimenticò il prototipo del nuovo melafonino (debitamente cammuffato) in un pub a Redwood City. Di contro la nuova guida di Apple pare non dare troppo peso alle indiscrezioni di questi giorni su iPhone 5: notizie sulla quali, in passato, ci sarebbe stato l'intervento dei legali di Cupertino per una pronta rimozione (a meno che il nuovo telefono non venga presentato già nel corso dell'imminente WWDC); allo stesso modo, con tutta probabilità, in passato Apple avrebbe chiesto ad eBay la rimozione dell'asta per un prototipo di iPad con due connettori dock, asta che si è conclusa nei giorni scorsi all'esorbitante cifra di 10.200 dollari.

Tutti segnali che dicono qualcosa di come Tim Cook abbia preso il timone a Cupertino: la rotta seguita assomiglia molto alla precedente, ma il nuovo CEO ci sta mettendo del suo. C'è da augurarsi (per lui) che le scelte che starà compiendo in questi mesi siano effettivamente le migliori possibili per lo sviluppo dell'azienda.

Domenico Galimberti
blog puce72

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48 Commenti alla Notizia Apple, Tim Cook e i segreti di Pulcinella
Ordina
  • Secondo me la domanda cruciale e questa. Onestamente tra 4 e 4S hanno aggiunto niente (a parte Siri, che prima era disponibile sul market ora per averlo ci vuole un telefono nuovo). Hanno messo hw piu potente che altri dispositivi avevano gia (anche se Apple l'hw lo sa sfruttare meglio di altri).

    Cosa si inventeranno per l'iPhone 5? Io spero di vedere qualche wow-innovation anche se probabilmente non lo comprero, perche fa sempre vedere di cosa e capace la tecnologia. Ma se non fanno niente di strabiliante nel giro di un anno o poco piu i vari competitors saranno pressocche uguali ad Apple, e a qualche centinaia di euro in meno.
    non+autenticato
  • penso che le novità maggiori saranno più lato software con iOS 6
    MeX
    16902
  • Io spero che la novità di punta non sia l'integrazione con FB uscita dalle prime indiscrezioni...sarebbe deludente
  • - Scritto da: MeX
    > penso che le novità maggiori saranno più lato
    > software con iOS
    > 6

    Forse daranno una batteria che dura più di due ore.
    non+autenticato
  • esatto, quello che chiunque cerca e per ora solo il motorola MAXX fornisce...
    non importa se lo spessore è di 9 mm basta che la batteria sia >> di 2500mah
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnammolo
    > esatto, quello che chiunque cerca e per ora solo
    > il motorola MAXX fornisce...
    >
    > non importa se lo spessore è di 9 mm basta che la
    > batteria sia >> di
    > 2500mah

    Sì, senza contare che onestamente il mio telefono è fin troppo sottile. Non riesco a capire questa voglia di puntare al foglio di carta, qualche mm in più non mi darebbe fastidio, anzi, armonizzerebbe le proporzioni (mia personalissima opinione).
    Izio01
    4466
  • > Cosa si inventeranno per l'iPhone 5? Io spero di
    > vedere qualche wow-innovation
    Lato HW l'íPhone è già al top, difficilmente modifica l'aspetto: non è questo ciò che fa Apple.

    IMHO punteranno più ad innovazioni lato SW, dove si può progredire e semplificare ancora molto.
    non+autenticato
  • Be', per un aggiornamento lato software non e' necessario far uscire un nuovo modello di telefono, se anche il 5 non avra' nulla di cosi' innovativo come e' stato anche per il 4s.... comincera' la discesa di apple...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Be', per un aggiornamento lato software non e'
    > necessario far uscire un nuovo modello di
    > telefono, se anche il 5 non avra' nulla di cosi'
    > innovativo come e' stato anche per il 4s....
    > comincera' la discesa di
    > apple...
    Non so se hai mai visto quanto siano cambiati negli anni i portatili Apple: pochissimo. Ovvio che dentro migliorano, ma l'estetica poco o nulla.
    Non mi pare che lato computer si sia vista alcuna discesa in questi anni.
    Anzi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: trollolo
    > Secondo me la domanda cruciale e questa.
    > Onestamente tra 4 e 4S hanno aggiunto niente

    una fotocamera migliore e un processore nuovo

    > (a parte Siri, che prima era disponibile sul market
    > ora per averlo ci vuole un telefono nuovo).

    ma che stai dicendo?

    > Hanno messo hw piu potente che altri dispositivi
    > avevano gia (anche se Apple l'hw lo sa sfruttare
    > meglio di altri).

    irrilevante

    > Cosa si inventeranno per l'iPhone 5? Io spero di
    > vedere qualche wow-innovation anche se
    > probabilmente non lo comprero, perche fa sempre
    > vedere di cosa e capace la tecnologia. Ma se non
    > fanno niente di strabiliante nel giro di un anno
    > o poco piu i vari competitors saranno pressocche
    > uguali ad Apple, e a qualche centinaia di euro in
    > meno.

    hai detto una montagna di sciocchezze
    non+autenticato
  • - Scritto da: trollolo

    > Cosa si inventeranno per l'iPhone 5? Io spero di
    > vedere qualche wow-innovation...

    Ora, capisco che Apple punti spesso all'effetto wow. Ma con una tecnologia che ha già una certa maturità non vedo come si possa puntare sempre su questo effetto. Lo rinnoveranno, come è stato nel recente passato. Cioè, alcune novità, soprattutto sul lato del software e dei servizi, ma nulla di completamente stravolgente.

    Intanto, si sa già che forma avrà:

    http://www.youtube.com/watch?v=8XY841RAY4Y

    Schermo da 4 pollici, quindi più grande ma non troppo (quello che anche io considero il limite per non esser costretti ad usarlo con due mani); scocca più resistente eliminando il vetro (materiale bello ma non certo il massimo della resistenza).
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 07 giugno 2012 14.02
    -----------------------------------------------------------
    FDG
    10987
  • Mah... fermo restando il valore "tecnico" dei prodotti Apple (p.es. l'interfaccia di iOS e le batterie dei dispositivi) mi pare che la società sia - da un po' di tempo - in una situazione alquanto negativa: economicamente no di certo però (è un punto a loro sfavore: penso che il rapporto qualità/prezzo - con qualità alta, ma prezzo esageratamente alto - sia pessimo nel caso di Apple rispetto alle società più importanti oggi presenti nel mercato), ma si evince proprio dai vari "trucchi" commerciali per mantenere viva l'attenzione.

    Da un punto di vista "sociale" ha rovinato parecchio il mercato (ovviamente fa il suo gioco), insieme a quei concorrenti che - a torto o a ragione - cercano di stare dietro e non perdere "il passo" (economico, non tecnico).
    Successe molto tempo fa qualcosa del genere con il VHS e gli altri standard e ci sono voluti decenni per avere buona qualità nell'home-video.

    Se consideriamo il sw e il suo costo (per l'hw il discorso è più complesso: opinione mia come tutte le altre, ovviamente) non c'è di fatto ragione per preferirlo ad altri concorrenti, talvolta gratuiti.

    Specifico che sono utente multisistema, Apple incluso che giudico un ottimo prodotto.
    La mia opinione è orientata a un'analisi "generale" e - come per molti altri prodotti e servizi - penso sia un'azienda sovrastimata e di molto (ho detto una cosa simile di FB: i fatti ora dimostrano che avevo ragione...).
    Tra non molto l'azienda cambierà rotta e tra i vari motivi c'è la bassa penetrazione dei suoi prodotti (per la qual cosa mira ora alla TV)... attenzione! Non parliamo di quantità di dispositivi venduti, ma di diffusione tra le persone (p.es. non è insolito il rapporto 1:3... una persona e tre dispositivi)...

    Non si tratta di dare opinioni "per fede" - i vecchi scontri C64/SpectrumSorride - ma basandosi sui fatti.
    non+autenticato
  • ... ad ogni modo meglio lo SpectrumA bocca aperta
    non+autenticato
  • Ottima battuta!

    FantasmaFantasmaFantasma
    non+autenticato
  • - Scritto da: crumiro
    > ... ad ogni modo meglio lo SpectrumA bocca aperta

    Concordo 100% Occhiolino
    Izio01
    4466
  • Ma che stai a di che è sovrastimata??? bassa diffusione??? I suoi dispositivi mobili e servizi annessi generano ricavi superiori a tutti quelli android messi insieme, e tu dici che è sovrastimata? terzo produttore al mondo di telefoni cellulari, primo produttore mondiale di smartphone, primo produttore mondiale di computer (considerando anche l'iPad), e tu dici che è sovrastimata? Bassa diffusione?

    Se poi i suoi prodotti costano, dipende anche da come sono fatti: guarda gli ultrabook di intel, per cercare di farli come l'air, sarebbero costati esattamente come l'air (e hardware abb simile), allora si son buttati sulla plastica... Poi è l'utente che deve scegliere "plastica o alluminio" e vediamo chi vince...

    Su una cosa probabilmente hai ragione (anche se non l'hai detta): vista la concorrenza (che sarà frammentata quanto ci pare, ma è comunque tanta), se Apple sbaglia una mossa è fuori dai giochi, quindi stavolta deve dare il massimo (sia per il comparto computer, sia per quello smartphone a settembre/ottobre con il nuovo iPhone)
    non+autenticato
  • Mah, Samsung di telefonini ne vende piú di Apple.
    Apple peró vende un solo telefonino (oddio, variante 4 e 4s).
    Apple guadagna di piú.

    Apple non é una bolla come FB (in fondo Apple ha un bellissimo prodotto! Parlo proprio di fisicitá ed estetica, FB vende fumo), ma il valore delle azioni "reale" é ca. 330-350 dollari. Il boom degli ultimi mesi é un segnale di pericolo e puó portare a speculazioni. Inoltre Jobs ha lasciato idee, ma se non vengono realizzate con il criterio, il mercato punirá.

    Ultimamente é vero che alcune scelte (l'ipad che scalda, i consumi della batteria, ma molte altre...) non rispecchiano il rapporto prezzo/prestazioni.

    Insomma stanno mungendo la mucca, ma non é chiaro a nessuno per quanto produrrá latte. E il mercato potrebbe lasciare tutti a piedi.

    L'analisi dell'articolo (ben fatto) é una bella parafrasi riassuntiva delle "strategie" di marketing di Apple (vedasi la biografia ufficiale di Jobs).
    non+autenticato
  • ecco arrivato il fan di turno.
    sovrastimata? almeno del 50%
    penetrazione? buona ma non come i numeri farebbero pensare.
    direo che utente e' stato molto puntuale e oggettivo
    non+autenticato
  • - Scritto da: rover
    > ecco arrivato il fan di turno.
    > sovrastimata? almeno del 50%
    > penetrazione? buona ma non come i numeri
    > farebbero
    > pensare.
    > direo che utente e' stato molto puntuale e
    > oggettivo

    Dici? Io sono tutto fuor che un fanboy Apple, ma la mia impressione (che non fa statistica, per carità, lo so) è che per la gente questo marchio abbia ancora qualcosa di magico. Gli iCosi sono oggetto del desiderio, e la gente dà per scontato che siano meglio dei terminali Android di fascia alta; poi magari gli fai vedere uno One X e ci ripensano, ma a priori pensano che Apple sia il meglio che c'è.
    Le azioni di Apple guadagnano sempre, anche quando presentano una non-novità stile Siri come unica innovazione del loro nuovo telefono (la Siri-teoria è bella, è la pratica a non essere così diversa da qualsiasi programma a comandi vocali). Perfino Creative Labs ha appena introdotto una "Sound Blaster" che altro non è che una specie di scatolotto-Siri! Quando Siri non aveva la mela sopra, nessuno se lo filava.
    Poche cose mi farebbero più piacere di veder ridimensionata la mela marcia, ma dubito fortemente che possa accadere in un prossimo futuro.

    ...sperando di sbagliarmi Occhiolino
    Izio01
    4466
  • Nessun utente iOS ci ripensa guardando un qualsiasi Android. Al massimo trova la conferma di aver fatto la scelta giusta.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Nessun utente iOS ci ripensa guardando un
    > qualsiasi Android. Al massimo trova la conferma
    > di aver fatto la scelta
    > giusta.

    Parla per te. Io ho un iMac, un MacBook, un vecchio Dual G4 ed un iPad. Ma quando ho cambiato cellulare, non ci ho pensato nemmeno. Ho preso un Nexus S. Ed ho avuto la conferma di aver fatto la scelta giusta. Android è davvero meglio di IOS, potessi installarlo sull'iPad...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Nessun utente iOS ci ripensa guardando un
    > qualsiasi Android. Al massimo trova la conferma
    > di aver fatto la scelta
    > giusta.

    Strano.... qualche gg. fà ho fatto vedere e saggiare il mio SGS3 ad un applefan... per poco non gli prendeva un coccolone Occhiolino
    non+autenticato
  • Non credo proprio che Apple sponsorizzi questi articoli e di sicuro non c'è bisogno che lo faccia per voler scrivere che Android è frammentato... è la pura e semplice verità. Verità che è stata scritta perché nell'analizzare la mania della segretezza in casa Apple si stava facendo un confronto tra la realtà della mela morsicata e quella della concorrenza, che giustificava l'atteggiamento in questione.

    Ad ogni modo visto che la concorrenza ama scopiazzare i prodotti di Apple è normale che quest'ultima cerchi di tenerli segreti fino all'ultimo momento, almeno rimanda di qualche mese il clone targato Samsung o HTC...
  • - Scritto da: FirePrince
    > Non credo proprio che Apple sponsorizzi questi
    > articoli e di sicuro non c'è bisogno che lo
    > faccia per voler scrivere che Android è
    > frammentato... è la pura e semplice verità.
    > Verità che è stata scritta perché nell'analizzare
    > la mania della segretezza in casa Apple si stava
    > facendo un confronto tra la realtà della mela
    > morsicata e quella della concorrenza, che
    > giustificava l'atteggiamento in questione.
    >
    >
    > Ad ogni modo visto che la concorrenza ama
    > scopiazzare i prodotti di Apple è normale che
    > quest'ultima cerchi di tenerli segreti fino
    > all'ultimo momento, almeno rimanda di qualche
    > mese il clone targato Samsung o
    > HTC...

    L'articolo può essere o meno "finanziato" da qualche sponsor. Tu invece sei solo un fanboy.
    non+autenticato
  • - Scritto da: jackless
    > - Scritto da: FirePrince
    > > Non credo proprio che Apple sponsorizzi
    > questi
    > > articoli e di sicuro non c'è bisogno che lo
    > > faccia per voler scrivere che Android è
    > > frammentato... è la pura e semplice verità.
    > > Verità che è stata scritta perché
    > nell'analizzare
    > > la mania della segretezza in casa Apple si
    > stava
    > > facendo un confronto tra la realtà della mela
    > > morsicata e quella della concorrenza, che
    > > giustificava l'atteggiamento in questione.
    > >
    > >
    > > Ad ogni modo visto che la concorrenza ama
    > > scopiazzare i prodotti di Apple è normale che
    > > quest'ultima cerchi di tenerli segreti fino
    > > all'ultimo momento, almeno rimanda di qualche
    > > mese il clone targato Samsung o
    > > HTC...
    >
    > L'articolo può essere o meno "finanziato" da
    > qualche sponsor.

    eccerto... mo' la Apple finanzia un articolo che la associa ai suicidi della Foxconn

    > Tu invece sei solo un
    > fanboy.

    tu sei un fanboy-anti
    non+autenticato
  • Proprio cloni, sissì!
    Ma vivete su un mondo parallelo o quando è uscito il One x o l'S3 eravate morti?
    non+autenticato
  • ecco un altro fanboy che vede asini volanti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: rover
    > ecco un altro fanboy che vede asini volanti...

    ocio ai colpi di vento
    non+autenticato
  • - Scritto da: FirePrince
    > Non credo proprio che Apple sponsorizzi questi
    > articoli e di sicuro non c'è bisogno che lo
    > faccia per voler scrivere che Android è
    > frammentato... è la pura e semplice verità.
    > Verità che è stata scritta perché nell'analizzare
    > la mania della segretezza in casa Apple si stava
    > facendo un confronto tra la realtà della mela
    > morsicata e quella della concorrenza, che
    > giustificava l'atteggiamento in questione.
    >
    >
    > Ad ogni modo visto che la concorrenza ama
    > scopiazzare i prodotti di Apple è normale che
    > quest'ultima cerchi di tenerli segreti fino
    > all'ultimo momento, almeno rimanda di qualche
    > mese il clone targato Samsung o
    > HTC...

    quotone
    non+autenticato
  • "La verità è che Cupertino in questa perenne attenzione ci sguazza"

    e voi siete sempre attentissimi a riportare qualunque batter di ciglia che abbia anche il purche' minimo riferimento (e se non c'e', lo si inventa) ad apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: uffff
    > "La verità è che Cupertino in questa perenne
    > attenzione ci
    > sguazza"
    >
    > e voi siete sempre attentissimi a riportare
    > qualunque batter di ciglia che abbia anche il
    > purche' minimo riferimento (e se non c'e', lo si
    > inventa) ad
    > apple

    E i riferimenti alla frammentazione di Android, che ormai stanno in ogni articolo, pure dove non c'entra niente?A bocca aperta
    --
    JackRackham
    non+autenticato
  • Però bisogna considerare una cosa: PI non richiede un abbonamento, permette liberamente di esprimere le proprie opinioni senza tante storie relative all'identificazione dell'utente. In PI ci sono tante persone scrivono gli articoli dando ogni giorno il loro contributo e sicuramente queste non campano di aria, quindi è normale che possano avere qualche sponsor ed è giusto che sia così altrimenti chiuderebbero. Sorride
    non+autenticato
  • PS: se ci fosse uno sponsor, sarebbe meglio scriverlo. Come ad esempio ho visto stamattina su Linuxqualcheccosa.
    Una bella scritta "articolo sponsorizzato".
    Anche perchè se ti cuccano son dolori 8intendo: se ricevi soldini o regalini e non lo specifichi).
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > In PI
    > ci sono tante persone scrivono gli articoli dando
    > ogni giorno il loro contributo e sicuramente
    > queste non campano di aria, quindi è normale che
    > possano avere qualche sponsor ed è giusto che sia
    > così altrimenti chiuderebbero.
    >Sorride

    Non si può fare come dici. Il direttore responsabile verrebbe radiato dall'albo.
    Per me comunque non prendono un soldo da Apple. Questo è un giornale di informatica e Apple che piaccia o no è un'importante azienda, ovvio che se ne parli spesso. Così come si parla di Google e di Microsoft.
    8080
    1236
  • - Scritto da: uffff
    > "La verità è che Cupertino in questa perenne
    > attenzione ci
    > sguazza"
    >
    > e voi siete sempre attentissimi a riportare
    > qualunque batter di ciglia che abbia anche il
    > purche' minimo riferimento (e se non c'e', lo si
    > inventa) ad apple

    non mi pare che questo articolo parli di rumors... se poi qualsiasi articolo d'opinione che parla di Apple dev'essere visto male dai soliti ignoti, allora ditelo subito
    non+autenticato