Mauro Vecchio

UE: chi tutela il diritto d'autore?

La Commissione Europea apre una fase di pubblico dibattito per ragionare sul livello di responsabilitÓ degli intermediari nella violazione online del copyright. Coinvolte piattaforme e ISP nell'ambito della direttiva sul commercio elettronico

Roma - Per una rete aperta e pulita, i vertici della Commissione Europea hanno inaugurato una fase di consultazione pubblica sulle "procedure di notifica e rimozione dei contenuti illegali ospitati dagli intermediari online". Fino agli inizi del prossimo settembre, tutti i soggetti interessati - semplici cittadini comunitari, attivisti, detentori dei diritti e ovviamente hosting provider - potranno dunque inviare il proprio contributo compilando uno specifico questionario sul sito ufficiale ec.europa.eu.

I commissari del Vecchio Continente hanno così fissato i primi obiettivi della nuova consultazione, per lo sviluppo di solide basi legali all'interno del mercato digitale. Oltre che per contribuire alla lotta contro la proliferazione su Internet di materiale pirata. Non dimenticando l'urgente necessità di tutelare la trasparenza negli ambienti online e soprattutto la tutela dei diritti fondamentali dei netizen dei 27 stati membri.

Al centro del dibattito finisce così la nota Direttiva Europea sul Commercio Elettronico (2000/31/CE), che regola il livello di responsabilità dei cosiddetti intermediari, piattaforme che ospitano contenuti caricati dagli utenti. Si parla ad esempio di portali come Facebook, Dailymotion o YouTube. Proprio il Tubo è spesso finito nel mirino dei detentori dei diritti perché ritenuto responsabile delle clip illecite caricate dai vari account, con esiti di segno opposto.
Diverso il discorso per quanto concerne i cosiddetti Internet Service Provider (ISP), ovvero quei meri fornitori di connettività che - almeno in linea teorica - non dovrebbero essere accusabili di connivenza per le violazioni del copyright su una piattaforma di hosting. Così come spiegato dalla stessa 2000/31/CE al centro della pubblica consultazione lanciata dalla Commissione d'Europa.

Ma che succede quando gli agguerriti detentori dei diritti chiedono ai vari tribunali l'imposizione di un meccanismo di filtri ai fornitori di connettività? Salta subito alla mente il caso SABAM vs Scarlet, con l'ex-Tiscali costretto a bloccare l'accesso ai file scambiati illegalmente dai propri utenti. Nel novembre 2011, la Corte di Giustizia d'Europa vedeva incompatibili il sistema di filtraggio voluto da SABAM e la Carta dei Diritti Fondamentali dei cittadini comunitari.

"Risultato: la Commissione Europea si è resa conto che non esistono più le condizioni giuridiche per imporre le misure di blocco agli ISP e si è ora concentrata sull'hosting - si può leggere in un articolo pubblicato da Innocenzo Genna su RadioBruxellesLibera - benché non abbia ufficialmente e formalmente dichiarato tale abbandono. Questa è la notizia più importante della consultazione, che la consultazione però non dice".

Mauro Vecchio
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19 Commenti alla Notizia UE: chi tutela il diritto d'autore?
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  • Il Diritto d'Autore online mi pare già egregiamente tutelato da Stallman e dalla Licenza Creative Commons.

    Chi non si adegua è giusto che veda rimossi i contenuti messi online illecitamente.

    Basta con questi talebani che continuano a fraintendere questo concetto...

    http://www.creativecommons.it/
    non+autenticato
  • allora qualcuno che ragiona c'è, meno male ... condivido al 100% producete contenuti in cc e saranno on-line gratuitametne o come chi produce desidera, ma quelli protetti via dai canali illegali.

    Se rilascio un contenuto protetto e non sembra adeguato il compenso che chiedo, non lo si compra e non lo si guarda/ascolta, si sceglieranno i contenuti in cc, poi starà a me decidere se mi conviene o meno.

    Quando mi viene richiesto un servizio io dico ti costa x magari si contratta un po' poi si pattuisce una cifra, il cliente non può pretendere il mio lavoro gratis, se lo vuole gratis io non lo faccio, se lo faccio però mi paga e così per film e musica, se invece io mi offro di farlo gratis allora il cliente non paga ed io non potrò pretendere niente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: spacevideo
    > condivido al 100% producete contenuti in cc e
    > saranno on-line gratuitametne

    Viene fatto.
    Non c'è bisogno nè del tuo permesso, nè della tua approvazione, nè del tuo invito.


    > Se rilascio un contenuto protetto e non sembra
    > adeguato il compenso che chiedo, non lo si compra

    Esatto.

    > e non lo si guarda/ascolta

    Su questo non ci puoi fare nulla dal momento in cui la tua 'opera' è pubblicata.
    Puoi piangere, battere i piedi, chiedere una legge fascista... tutto quello che vuoi.
    Ma non riuscirai ad impedire alle persone di fruire di contenuti che non hanno pagato.


    > Quando mi viene richiesto un servizio io dico ti
    > costa x magari si contratta un po' poi si
    > pattuisce una cifra, il cliente non può
    > pretendere il mio lavoro gratis, se lo vuole
    > gratis io non lo faccio, se lo faccio però mi
    > paga e così per film e musica, se invece io mi
    > offro di farlo gratis allora il cliente non paga
    > ed io non potrò pretendere
    > niente.

    Passaggio illeggibile...
    Ritenta, ma in italiano, per cortesia.
  • - Scritto da: spacevideo
    > allora qualcuno che ragiona c'è, meno male ...
    > condivido al 100% producete contenuti in cc e
    > saranno on-line gratuitametne

    Fin qui il tuo post va bene, il resto è fuffa videotecara.
    Se i contenuti non sono in CC o comunque disponibile gratuitamente almeno per l'uso non commerciale, non si devono finanziare. Che si piratino o meno è indifferente, non cambia nulla, l'importante è che chi li fa non guadagni nulla, così che o fallisce o passa alle licenze CC.
  • Chi tutela il diritto d'autore?
    Gli stessi che tutelano il diritto in generale: il giudice e il legislatore.
    Non l'ISP, non il (presunto) possessore del diritto, non il registrar, non la polizia postale o altra entità "extragiudiziale".
    Che poi il giudice (e il legislatore) possano mettere in condizioni un entità tipo "pubblica sicurezza" di bloccare temporaneamente un presunto reato di leso diritto (d'autore), è cosa buona e giusta. Nelle forme e con i mezzi opportuni.
    E' la mia personalissima opinione, ovviamente, anche se mi sembra più che ragionevole.
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    Modificato dall' autore il 05 giugno 2012 19.15
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  • - Scritto da: Uqbar
    > Che poi il giudice (e il legislatore) possano
    > mettere in condizioni un entità tipo "pubblica
    > sicurezza" di bloccare temporaneamente un
    > presunto reato di leso diritto (d'autore), è cosa
    > buona e giusta. Nelle forme e con i mezzi
    > opportuni.

    E la presunzione di innocenza se ne va a donnine: intanto bloccano il sito, sequestrano pc, poi TU (con sito chiuso e senza l'accesso al tuo PC dove magari hai le prove della tua innocenza) devi dimostrare di essere innocente.
    Completamente ribaltato l'onere della prova.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > E la presunzione di innocenza se ne va a donnine:
    > intanto bloccano il sito, sequestrano pc, poi TU
    > (con sito chiuso e senza l'accesso al tuo PC dove
    > magari hai le prove della tua innocenza) devi
    > dimostrare di essere
    > innocente.
    > Completamente ribaltato l'onere della prova.

    E soprattutto visto i tempi dei processi in italia chi vince alla fine e' ininfluente

    Intanto ti sei fatto anni di vessazioni se non peggio di carcere
    harvey
    1481
  • - Scritto da: harvey
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > E la presunzione di innocenza se ne va a
    > donnine:
    > > intanto bloccano il sito, sequestrano pc,
    > poi
    > TU
    > > (con sito chiuso e senza l'accesso al tuo PC
    > dove
    > > magari hai le prove della tua innocenza) devi
    > > dimostrare di essere
    > > innocente.
    > > Completamente ribaltato l'onere della prova.
    >
    > E soprattutto visto i tempi dei processi in
    > italia chi vince alla fine e'
    > ininfluente
    >
    > Intanto ti sei fatto anni di vessazioni se non
    > peggio di
    > carcere

    Esatto.
    Se non anche peggio (tipo quelli che solo perché usarono paypal per un importo superiore a 30 euro finirono in una retata contro il pedoporno)
  • E chi dice che va tutelato il cosiddetto "diritto d'autore"? In realtà da diritto si è tramutato in privilegio.
    non+autenticato
  • https://www.un.org/en/documents/udhr
    Universal Declaration of Human Rights
    Article 19
    Everyone has the right to freedom of opinion and expression; this right includes freedom to hold opinions without interference and to seek, receive and impart information and ideas through any media and regardless of frontiers.
    non+autenticato
  • Ma a te danno lo stipendio? Ti pagano per opinioni, espressioni e idee?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Ma a te danno lo stipendio? Ti pagano per
    > opinioni, espressioni e
    > idee?

    Per te le uniche idee e opinioni valide sono quelle prezzolate, vero?
    Come le tue qui dentro d'altronde, sarebbe opportuno che prima di postare tu dichiarassi chi ti paga.
    Funz
    12992
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > https://www.un.org/en/documents/udhr
    > Universal Declaration of Human Rights
    > Article 19
    > Everyone has the right to freedom of opinion and
    > expression; this right includes freedom to hold
    > opinions without interference and to seek,
    > receive and impart information and ideas through
    > any media and regardless of
    > frontiers.

    Invece mirano proprio a smontare i rapporti umani troppo estesi che intendono scambiarsi idee. Un po' come nel G8 di Genova: troppa gente che aveva le stesse idee e che lo dimostrava stando fisicamente nello stesso posto (un po' come leggere lo stesso blog o dare like a un post), andavano fermati con le buone o con le cattive. In questi casi la democrazia può essere accantonata (e ci hanno messo davvero poco ad accantonarla).
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > > https://www.un.org/en/documents/udhr
    > > Universal Declaration of Human
    > Rights

    >
    > > Article 19
    > > Everyone has the right to freedom of opinion
    > and
    > > expression; this right includes freedom to
    > hold
    > > opinions without interference and to seek,
    > > receive and impart information and ideas
    > through
    > > any media and
    > regardless
    > of
    > > frontiers.
    >
    > Invece mirano proprio a smontare i rapporti umani
    > troppo estesi che intendono scambiarsi idee.

    Si chiamano così, adesso, i film e i brani musicali? idee?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > Si chiamano così, adesso, i film e i brani
    > musicali?

    Appunto, i brani musicali e i film sono cose stupide ed esistono aspetti della vita molto più importanti come la libertà, le relazioni, le manifestazioni, la libertà di espressione e di organizzazione.
    > idee?

    Appunto le idee.
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Sandro kensan
    > > - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > > > https://www.un.org/en/documents/udhr
    > > > Universal Declaration of
    > Human
    > > Rights

    > >
    > > > Article 19
    > > > Everyone has the right to freedom of
    > opinion
    > > and
    > > > expression; this right includes freedom
    > to
    > > hold
    > > > opinions without interference and to
    > seek,
    > > > receive and impart information and ideas
    > > through
    > > > any media and
    > > regardless
    > > of
    > > > frontiers.
    > >
    > > Invece mirano proprio a smontare i rapporti
    > umani
    > > troppo estesi che intendono scambiarsi idee.
    >
    > Si chiamano così, adesso, i film e i brani
    > musicali?
    > idee?

    No, si chiamano numeri. Numeri binari. Sequenze di uni e di zeri.
  • http://www.ohchr.org/en/udhr/pages/language.aspx?l...

    DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI

    Articolo 27
    2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.
  • non centra nulla con il copyright.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: ThEnOra
    > http://www.ohchr.org/en/udhr/pages/language.aspx?l...
    >
    > DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI
    > UMANI

    >
    >
    > Articolo 27
    > 2. Ogni individuo ha diritto alla protezione
    > degli interessi morali e materiali derivanti da
    > ogni produzione scientifica, letteraria e
    > artistica di cui egli sia autore.

    Che però è preceduto dal comma 1:

    Art. 27, comma 1
    Ogni individuo     [quindi anche quelli indigenti, ndr]     ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti     [tutte, dato che non è scritto né "di alcune arti" né "delle vecchie arti", quindi anche dell'audiovisivo più recente, ndr] e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.

    Ci puoi spiegare come si concilia il principio evidenziato nel comma 1 con la protezione degli interessi materiali dell'autore del comma 2? Perché, considerati come assoluti, i due principi sembrano difendere interessi nettamente contrastanti. Non è che per caso l'entità degli interessi materiali andrebbe limitata da qualcosa di più efficace della pura legge di mercato?
    non+autenticato