Roberto Pulito

AMD ci riprova con Brazos 2.0

Pronta la seconda generazione di chip anti-Atom. APU ancora più efficienti, pensate per migliorare l'autonomia dei notebook. E Sunnyvale vuole anche ritagliarsi uno spazio nel lancio di Windows 8

Roma - Dopo aver introdotto sul mercato le A-Series di seconda generazione, AMD aggiorna anche la sua piattaforma notebook di maggior successo, con l'arrivo delle nuove APU E-Series. Conosciute in precedenza con il nome di "Brazos 2.0", queste nuove soluzioni CPU/GPU puntano a far abbassare il prezzo dei portatili, senza rinunciare (troppo) alle prestazioni.

I tecnici AMD hanno sfornato un prodotto low-cost che può supportare ancora meglio la mobilità. I dati ufficiali assicurano fino a 11 ore di autonomia (in idle,ì) per la batteria del portatile e fino a 90 minuti in più, rispetto alle soluzioni della concorrenza, spaziando tra navigazione Web e giochini in Flash. Resta da vedere se il TPD dichiarato, 18W, riuscirà davvero a gestire il delicato equilibrio tra l'efficienza energetica e il valore sul campo.

Cinque delle sei nuove APU sono equipaggiate con processori dual-core (Bobcat) che lavorano tra 1.3 e 1.7Ghz di frequenza, affiancate da 1MB di cache. Solo il modello E-240 propone CPU single-core e 512KB di memoria L2. La parte video è affidata invece alla Radeon HD 7000 Series. La GPU da 80 core sostiene DirectX 11, accelerazione video, 3D stereoscopico e tecnologia Quick Stream per i video via Internet. Il controller integrato di queste Brazos è stato inoltre aggiornato per supportare la connessione USB 3.0.
AMD continua a credere nell'appannato mercato dei portatili low-cost ma contemporaneamente sta spingendo i pomposi Ultrathin da contrapporre agli Ultrabook Intel e si prepara a dire la sua con Windows 8. Dato che il nuovo sistema Microsoft spazierà tra PC e tavolette, la compagine californiana sta realizzando un ibrido-prototipo insieme a Compal. Il concept avvistato al Computex di Tapei è una tablet trasformabile con display da 11 pollici, equipaggiato con APU Trinity A6, già perfettamente funzionante con a bordo l'ultima buil disponibile del prossimo Windows.

Roberto Pulito
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4 Commenti alla Notizia AMD ci riprova con Brazos 2.0
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  • Ho iniziato la mia storia con server a basso consumo acquistando una A330GC della asrock, che l'unica cosa che faceva bene era il rumore, quella miniventola era così casinara che si sentiva il pc acceso anche a porta chiusa; inoltre, tra inefficienze di UPS e alimentatore ATX, il sistema acceso consumava una ottantina di W.
    Poi sono passato al mio attuale sistema, intel D510MO, rimuovendo alimentatore atx e ups, e usando al loro posto rispettivamente una picopsu90, un alimentatore 12V 10A ed una volgare batteria da auto, il sistema ora assorbe poco meno di 40W.

    Ho bisogno assoluto di uno slot PCI (altrimenti starei già usando un laptop entry level HP da 14W idle), ma vedo che nel parco intel non c'è niente di nuovo, a parte la D525 che consuma più che la D510... suggerimenti su sistemi simili con consumo ancora più basso?

    Naturalmente questa scheda AMD non credo faccia al caso mio, anche la D510MO sulla carta assorbe 18W, poi ci si aggiungono RAM disco 2TB scheda acquisizione PCI inefficienza anche se minima dell'alimentazione, altri apparati collegati in cascata come lo sono ora sull'attuale server... ed il consumo finale rimarrebbe lo stesso.
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    Modificato dall' autore il 06 giugno 2012 18.48
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  • - Scritto da: ephestione
    > Ho iniziato la mia storia con server a basso
    > consumo acquistando una A330GC della asrock, che
    > l'unica cosa che faceva bene era il rumore,
    > quella miniventola era così casinara che si
    > sentiva il pc acceso anche a porta chiusa;
    > inoltre, tra inefficienze di UPS e alimentatore
    > ATX, il sistema acceso consumava una ottantina di
    > W.
    > Poi sono passato al mio attuale sistema, intel
    > D510MO, rimuovendo alimentatore atx e ups, e
    > usando al loro posto rispettivamente una
    > picopsu90, un alimentatore 12V 10A ed una volgare
    > batteria da auto, il sistema ora assorbe poco
    > meno di
    > 40W.

    Questa della batteria dell'auto usata come gruppo di continuita' e' interessante, mi daresti qualche info in piu'.
    Grazie Sorride
    krane
    22544
  • Non sono per niente pochi..
    non+autenticato