Alfonso Maruccia

IPv6 Day 2012, comincia lo switch-off

Il nuovo appuntamento con il "giorno di IPv6" coincide con l'abilitazione permanente del nuovo protocollo di rete da parte di protagonisti di primo piano dell'industria tecnologica e telematica

IPv6 Day 2012, comincia lo switch-offRoma - World IPv6 Day parte seconda, l'alba della nuova Internet: dopo il test del passaggio da IPv4 a IPv6 svoltosi nel 2011, importanti società tecnologiche si avvantaggiano della nuova edizione dell'evento coordinato dalla Internet Society per abilitare in maniera permanente il nuovo protocollo di rete. Un'esigenza vitale quella di sostituire (o comunque affiancare) IPv4 con la nuova versione, per scongiurare l'esaurimento della disponibilità di spazi per l'indirizzamento di miliardi di nuovi dispositivi durante l'accesso alla rete telematica mondiale.

Quest'anno il giorno di World IPv6 vede protagonisti grandi ISP (Comcast, Time Warner, AT&T), importanti player dell'economia di rete (Facebook, Google, Akamai, Microsoft, Yahoo!) e produttori di dispositivi di connettività (Cisco, D-Link): tutti sono impegnati ad abilitare in maniera permanente IPv6 senza più "spegnerlo", e nel caso degli ISP i partecipanti si impegnano a garantire connettività sul nuovo spazio di indirizzamento ad almeno l'1% della loro utenza.

La transizione da IPv4 a IPv6 rappresenta un passaggio dalla portata storica che coinvolge sistemi operativi, operatori telematici e produttori di router/modem, ma uno switch-off riuscito dovrebbe risultare sostanzialmente trasparente all'utenza finale: per tenere sott'occhio lo stato di questa prima fase della transizione al nuovo protocollo, The Internet Society mette a disposizione grafici e statistiche in tempo reale sul sito web dedicato all'evento con i dati provenienti dal monitoraggio effettuato sul protocollo da Arbor Networks.

In un comunicato, il content delivery network Akamai sottolinea "l'importanza critica di IPv6 per il futuro dell'architettura che sta alla base di Internet" e promette ai propri clienti (Cisco incluso) "una migrazione totalmente indolore".

Anche Vint Cerf, il co-creatore del protocollo TCP/IP (ovverosia quell'architettura base di Internet citata dalla succitata Akamai), parla di evento dalla portata storica im merito al passagio verso IPv6. Nella sua veste di "Chief Internet Evangelist" presso Google, Cerf definisce il nuovo protocollo come la base della Internet del 21esimo secolo e promette: "non avete ancora visto niente".

Alfonso Maruccia
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33 Commenti alla Notizia IPv6 Day 2012, comincia lo switch-off
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  • Non conosco il signor Vint Cert.
    Siete CERTi che non sia Vint CerF, il coautore del protocollo IP?
    Sorride
    non+autenticato
  • naturalmente

    e non so come ci sia sfuggita questa (i tag erano giusti per dire)
  • Insomma l'1% degli host degli isp che hanno aderito potra usare ipv6 (ammesso che agli utenti freghi niente di passare a ipv6, onestamente non so se bisogna abilitarlo o se il dhcp assegna direttmante un ipv6).

    La verita e che per meta e una spesa completamente intuile per gli isp, agli utenti non cambia assolutamente una mazza, tanto piu che oggi 99% degli utenti domestici e gia dietro a un nat e non ha nessunissimo problema a fare quello che il 99% degli utenti fa.

    In teoria prima o poi si passera a ipv6, ma e chiaro che la spesa per sostitutire tutti gli apparati in giro per il mondo e davvero enorme.
    non+autenticato
  • Era qualche giorno che speravo di trovare un articolo su PI, ma mi ha lasciato abbastanza deluso. Non aggiunge praticamente niente al fatto che da ieri molti siti vadano in IPv6.
    Speravo in un qualche commento sulla situazione italiana: quali provider partecipano da subito (anche se temo la risposta sia 0), quali hanno in previsione di partecipare, quando, etc.. etc..

    Qualcuno ha informazioni o link al riguardo?
  • - Scritto da: il_guru
    > Era qualche giorno che speravo di trovare un
    > articolo su PI, ma mi ha lasciato abbastanza
    > deluso. Non aggiunge praticamente niente al fatto
    > che da ieri molti siti vadano in
    > IPv6.
    > Speravo in un qualche commento sulla situazione
    > italiana: quali provider partecipano da subito
    > (anche se temo la risposta sia 0), quali hanno in
    > previsione di partecipare, quando, etc..
    > etc..
    >
    > Qualcuno ha informazioni o link al riguardo?
    google?A bocca aperta
    non+autenticato
  • un po ho cercato ma non si trova niente di concreto
    non+autenticato
  • intendeva per il 5 giungo la fine dell'IPv4?
  • Che giorno è lo switch-off? Nell'articolo non v'è traccia. Bravi
    non+autenticato
  • è da anni che se ne parla! e dicono che diminuiscono gli ipv4 e che finiscono, ma ancora non sono finiti. lo switch off forse avverrà alla morte del prossimo Papa.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 06 giugno 2012 22.58
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: user_
    > è da anni che se ne parla! e dicono che
    > diminuiscono gli ipv4 e che finiscono, ma ancora
    > non sono finiti. lo switch off forse avverrà alla
    > morte del prossimo
    > Papa.
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 06 giugno 2012 22.58
    > --------------------------------------------------

    E vero che gli ipv4 si stanno esaurendo, nel 2015 ci dovrebbe essere il passaggio.
    Sgabbio
    26178
  • Ma che switch-off? Ancora ci vorranno un o piu decenni...Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jesus
    > Che giorno è lo switch-off? Nell'articolo non v'è
    > traccia.
    > Bravi

    mi sembra che una delle cose che internet ha acuito è la maleducazione, la voglia di dar fiato alla bocca, di rompere le palle agli altri tanto per fare, di dare fastidio, di fare il commento all'articolo solo per dare fastidio al giornalista

    puoi aprire un blog e fare tu l'articolo se sei piùà bravo, due click ed è fatta.

    un po' di educazione o esprimersi senza fastidio, sarcasmo ... impossibile?

    Ci sono già tanti casini e ci mettiamo a romperci le palle a vicenda?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nonna Abelarda
    > - Scritto da: Jesus
    > > Che giorno è lo switch-off? Nell'articolo
    > > non v'è traccia.
    > > Bravi

    > mi sembra che una delle cose che internet ha
    > acuito è la maleducazione, la voglia di dar
    > fiato alla bocca, di rompere le palle agli
    > altri tanto per fare, di dare fastidio, di
    > fare il commento all'articolo solo per dare
    > fastidio al giornalista

    Cos'e' il giornalista ha paura delle critiche ? Reticenza al dialogo ? Era comodo eh parlare a senso unico ?

    > puoi aprire un blog e fare tu l'articolo se
    > sei più bravo, due click ed è fatta.

    E invece no, si critica l'articolo, pensa te ! Perche' mai non si dovrebbe ? Paura che ti dicano la verita' ?

    > un po' di educazione o esprimersi senza
    > fastidio, sarcasmo ...
    > impossibile?

    Si, non vedo proprio perche' non si dovrebbe fare del sarcasmo, problemi di accettazione dell'ironia quando si parla di te ?

    > Ci sono già tanti casini e ci mettiamo a
    > romperci le palle a vicenda?

    Accettare le critiche aiuterebbe a diminuire i casini.
    krane
    22544
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