Mauro Vecchio

ACTA, quarto no dall'Europa

Contraria all'adozione del trattato anche la Commissione Sviluppo (Deve), che ha chiesto a quella per il Commercio Internazionale di bocciarne l'adozione

Roma - 19 voti a favore, un solo contrario e tre astenuti. La Commissione Sviluppo (Deve) al Parlamento d'Europa ha così bocciato l'attuale versione del famigerato Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA). Chiedendo alla Commissione Commercio Internazionale di respingere l'adozione del trattato globale anti-contraffazione.

I membri della Deve hanno così seguito lo stesso parere espresso alla fine di maggio dalle Commissioni Giuridica, Industria e Libertà Civili. ╚ di fatto il quarto no all'accordo internazionale che vorrebbe estendere a livello globale la tutela della proprietà intellettuale e industriale.

Le preoccupazioni mostrate dalla Commissione Sviluppo sono relative alle possibili conseguenze sul libero accesso al settore distributivo dei medicinali. Contrario alla bocciatura il relatore ceco Jan Zahradil: "ACTA non creerà interferenze con l'accesso alla medicina e, in particolare, con il commercio di farmaci generici".
Sempre secondo Zahradil, "non vi sarà alcun obbligo di eseguire controlli alle frontiere e di applicare le disposizioni relative alle sanzioni penali per presunte violazioni brevettuali nel caso di medicinali destinati a paesi che dipendono dall'importazione di tali prodotti". La decisione della Commissione Commercio Internazionale è prevista per il prossimo 21 giugno.

Mauro Vecchio
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7 Commenti alla Notizia ACTA, quarto no dall'Europa
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  • < Le preoccupazioni mostrate dalla Commissione Sviluppo sono relative alle possibili conseguenze sul libero accesso al settore distributivo dei medicinali. >

    Se non erro in Italia l'acquisto di medicinali dall'estero risulterebbe reato (anche se poi tutti lo fanno... come al solito succede da noi).
    Ad esempio il viagra o similari dall'Inghilterra, quindi anche se da un paese del mercato comune.
    Va beh, per i medicinali occorre il parere del medico.... altra questione: ma ammettiamo che il parere medico ci sia.
    Al di là anche del viagra, ovviamente si tratta comunque anche di altri medicinali, che oltre confine costano meno (chissà perchè Newbie, inesperto ).
    Quindi l'Italia come si presenta? Non recepisce (quello che non gli conviene) come al solito? A bocca storta
  • Ben detto ninja Sorride
    non+autenticato
  • Pare che gli integralisti del copyright abbiano e avranno futuro difficile in Europa: i nostri europarlamentari hanno dimostrato ancora una volta di saper scindere quella che e' la realta' dei fatti dai continui piagnistei dell'industria dei contenuti. Dal famoso slogan "Home taping is killing music" degli anni '80 e' stato tutto un susseguirsi di lacrime di coccodrillo, e purtroppo spesso i politici sprovveduti hanno dato ascolto a tali bambini viziati.

    Chi governa in Europa (a parte poche, determinate personalita' al soldo delle major che ben pochi "colleghi" oggi ascoltano) sa bene che l'enforcement serrato del copyright ha l'unico effetto di alienare i cittadini senza alcun incremento delle vendite.

    Un'ultima riflessione: in Canada, ove scaricare materiale protetto da copyright e' *assolutamente legale*, gli *acquisti* di musica digitale sono i piu' alti del mondo: http://www.michaelgeist.ca/content/view/6527/125/ . Dati agli utenti quello che desiderano, e gli incassi non mancheranno. C'e' solo un piccolo problema: nel 2012, gli utenti non vogliono scontrarsi con media fisici da noleggiare e riportare in qualche oscuro e polveroso bugigattolo..Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alberto Bianchi

    > dei contenuti. Dal famoso slogan "Home taping is
    > killing music" degli anni '80 e' stato tutto un

    buhahahahaha, no fammi capire, praticamente volevano bandire la vendita dei nastri?

    hahahahahahahahahahahahahaha Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    questa gente è seriamente malata

    > effetto di alienare i cittadini senza alcun
    > incremento delle
    > vendite.
    >

    ma soprattutto potrebbe arrivare qualche folla inferocita sotto la sede del parlamento UE
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: Alberto Bianchi
    >
    > > dei contenuti. Dal famoso slogan "Home taping is
    > > killing music" degli anni '80 e' stato tutto un
    >
    > buhahahahaha, no fammi capire, praticamente
    > volevano bandire la vendita dei
    > nastri?
    >
    > hahahahahahahahahahahahahaha
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    >
    > questa gente è seriamente malata

    praticamente l'hanno detto per qualsiasi nuova invenzione dai primi del '900 ad oggi...
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: collione
    >
    > > buhahahahaha, no fammi capire, praticamente
    > > volevano bandire la vendita dei
    > > nastri?
    >
    > ti meravigli?
    > Hai presente la 'sentenza betamax'? Senza di
    > quella sarebbe stata vietata la vendita di
    > videoregitratori prima e per analogia di
    > qualunque apparecchio 'home' in grado di
    > registrare suoni e/o
    > immagini.
    ehhehe.. ma la cosa VERAMENTE divertente e' che il nome completo della 'sentenza' e' "Sony vs Universal Studios (e disney studios)". Ossia le megacorp vogliono sempre la moglie ubriaca e la botte piena.
    Universal e disney sono "i cattivi" e Sony (ahah!) e' tra i "buoni", in quanto inventrice del betamax (sistema di duplicazione)... Ovviamente sony oggi non si fa scrupolo di perseguitare chi usa strumenti di duplicazione per duplicare la 'sua' roba (sony music, sony studios ecc), compresi perfino i ragazzini che fanno reverse engineering ehhe
    non+autenticato