WebTheatre/ You Suck At Photoshop, ancora

WebTheatre/ You Suck At Photoshop, ancora

di G. Niola - Il tutorial è tornato, è tornata la voce fuoricampo di Donnie. Per raccontare tutto quello che succede bella sua vita fuori dallo screencast
di G. Niola - Il tutorial è tornato, è tornata la voce fuoricampo di Donnie. Per raccontare tutto quello che succede bella sua vita fuori dallo screencast

Hanno provato a imitarlo, replicarlo e declinarlo in tutti i modi ma ora l’originale è tornato. Circa due mesi fa, My Damn Channel ha fatto ripartire la produzione di You Suck at Photoshop con il protagonista originale, Donnie, nonostante quattro anni fa la serie in screencasting (di cui avevamo parlato all’epoca) avesse chiuso i battenti in grande stile con una specie di omicidio finale.
In due stagioni You Suck at Photoshop aveva creato un format micidiale fatto di un ibrido particolare tra i tutorial tipici di internet (solo immagini in screencasting e voce fuoricampo) per raccontare una storia ad episodi mascherata da corso avanzato di Photoshop. Ogni puntata affrontava un trucco del software Adobe (che stranamente non ha mai sponsorizzato) nel raccontare il quale Donnie si lasciava sfuggire particolari della sua vita al pari della propria disperazione.

You Suck at Photoshop

Nei 4 anni che ci hanno separato dalla partenza di questa terza stagione My Damn Channel ha provato a tirare fuori degli equivalenti senza risultati valevoli. Ora come già detto, Donnie ritorna e così il suo format originale di trucchi in Photoshop conditi da considerazioni disperate sulle disavventure personali che avvengono fuori campo e fuori dai video.

Nonostante sia passato del tempo la freschezza dell’idea e l’intelligenza della scrittura non sono cambiati né è cambiato il loro effetto. Quel seme gettato da Matt Bledsoe e Troy Hitch con la loro webserie non è stato raccolto quasi da nessuno, lo screencasting non è diventata una forma narrativa, se si escludono alcune lodevoli eccezioni come la nostra Skypocalypse (che ibrida riprese in webcam con una videoconferenza skype), e così il “messaggio” di indipendenza e creatività di You Suck at Photoshop è forte oggi come ieri.
Un racconto non è solo le immagini che usa direttamente ma soprattutto quelle che usa indirettamente, cioè quello che non viene mostrato e nemmeno detto esplicitamente ma solo suggerito sibillinamente.

La novità è che in questa terza serie (di cui al momento sono online 3 episodi) i social media entrano in maniera più pesante. I fan attraverso la pagina Facebook della serie possono rimaneggiare le immagini che sono state al centro della puntata, inserirle in altri contesti e quindi continuare la narrazione dell’episodio.
Dopo essersi separato dalla moglie in maniera rocambolesca e aver scampato l’attentato che credevamo l’avesse ucciso alla fine della seconda stagione, Donnie si è ritirato in un monastero sull’Himalaya dal quale trasmette le prime due puntate (sentiamo un suonar di flauto di sottofondo), mentre la terza la conduce (lo capiamo sempre dal sonoro) da un treno bestiame pronto a tornare a riprendersi la donna che ama con la consueta disillusione che lo caratterizza.
Nella terza puntata addirittura è presente anche un ulteriore salto mortale espositivo. Ritornando a casa Donnie riguarda un suo vecchio video tutorial, registrato idealmente molto prima della prima puntata della prima stagione, almeno una decina d’anni fa. Si tratta di un fantastico flashback condotto sempre attraverso lo screencasting (semplicemente parte un video in Quicktime). In quel vecchio video Donnie conduce il classico tutorial con un vecchio Macintosh sponsorizzato da aziende o prodotti ormai morti (CompuServe, Sega DreamCast). La felicità e la spensieratezza della sua voce di allora ci fanno intuire come siano stati gli eventi delle altre stagioni a renderlo il depresso che è.

You Suck at Photoshop è insomma una delle cose più originali e divertenti che si possano vedere ora online. L’unica a tentare una messa in scena “radicalmente” diversa dal solito, l’unica a battere territori totalmente personali. Ovviamente non si tratta di un prodotto dal successo straordinario (qualche migliaio di visualizzazione), il che la dice lunga su come internet non abbia cambiato la propensione delle persone a fruire prevalentemente contenuti simili a quello che già conoscono.

YOU SUCK AT PHOTOSHOP – EPISODIO 21

YOU SUCK AT PHOTOSHOP – EPISODIO 22

YOU SUCK AT PHOTOSHOP – EPISODIO 23

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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Pubblicato il
7 giu 2012
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