Alfonso Maruccia

Tracciamento browser, IE10 è fuori standard

Internet Explorer è troppo zelante secondo le nuove specifiche W3C. Di default un browser deve offrire un appiglio alle pratiche di profilazione. Microsoft insiste per l'opt-out

Roma - La decisione di Microsoft di abilitare di default la funzionalità Do Not Track (DNT) in Internet Explorer 10 continua a generare polemiche e discussioni, e ora ci si mette anche il World Wide Web Consortium (W3C) a sbarrare la porta alla (inaspettata) iniziativa pro-privacy portata avanti da Redmond.

Il W3C (e il Tracking Protection Working Group in particolare) arriva buon ultimo dopo le rimostranze delle associazioni di pubblicitari e i distinguo di Mozilla, pubblicando una nuova bozza delle specifiche della funzionalità DNT che costringe IE10 "fuori standard".

La bozza aggiornata dice infatti che "uno user agent ordinario NON DEVE inviare un segnale di Tracking Preference senza l'esplicito consenso di un utente": un browser non può decidere da solo di abilitare l'anti-tracciamento, dice il W3C, dunque nella sua forma attuale IE10 non può fregiarsi del supporto delle specifiche DNT ufficiali.
Per nulla impressionata dalle nuove imposizioni del gruppo di lavoro del W3C, però, Microsoft continua a difendere la sua posizione: "Collaboriamo con il W3C - dicono da Redmond - così come con molti gruppi di standard internazionali. Anche se rispettiamo la prospettiva del W3C, crediamo che uno standard dovrebbe difendere la privacy di default per tutti i consumatori".

Alfonso Maruccia
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64 Commenti alla Notizia Tracciamento browser, IE10 è fuori standard
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  • E' da quando è uscita questa news su IE con DNT attivo di default che mi sgolo di come sia non solo assurda, ma anche deleteria dal punto di vista dell'adozione e del rispetto del DNT.
    non+autenticato
  • - Scritto da: devnull
    > E' da quando è uscita questa news su IE con DNT
    > attivo di default che mi sgolo di come sia non
    > solo assurda, ma anche deleteria dal punto di
    > vista dell'adozione e del rispetto del
    > DNT.

    Anche io da quando è uscita questa notizia mi sgolo! SGOLIAMOCI!!!
    non+autenticato
  • No grazie, ci tengo alla mia collezione di bicchieri di cristallo.
    non+autenticato
  • La prima legge del giornalismo dice che cane che morde uomo non e' notizia, mentre uomo che morde cane lo e'.

    Alla luce di tale legge, che notizia e' dire che IE non rispetta qualsivoglia standard?
  • La notizia è che lo fa in nome della privacy.
    Considerando che parliamo di un azienda che ha dimostrato più volte di aver controllo remoto dei loro software, permettendo di disabilitare le scelte di certi utenti in fatto di upload...
    Sgabbio
    26177
  • Diciamo che questo giro è andata bene perche i suoi interessi coincidono con quelli della protezione della privacy dell'ignaro utonto medio.
    La notizia è questa Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sgabbio
    > La notizia è che lo fa in nome della privacy.

    Scusa, mi sto pisciando addosso dalle risate.
    Vado in bagno, poi a cambiarmi, poi torno.

    > Considerando che parliamo di un azienda che ha
    > dimostrato più volte di aver controllo remoto dei
    > loro software, permettendo di disabilitare le
    > scelte di certi utenti in fatto di
    > upload...

    Considerando che parliamo di una azienda che ha compromesso per decenni il progresso dell'informatica...
  • - Scritto da: panda rossa
    > Considerando che parliamo di una azienda che ha
    > compromesso per decenni il progresso
    > dell'informatica...

    Questo più di tutto, in particolare quella di scrivere roba per il mondo e POI dover scrivere roba solo per loro perché sono i piùmeglio
    non+autenticato
  • >
    > Considerando che parliamo di una azienda che ha
    > compromesso per decenni il progresso
    > dell'informatica...

    Bene, appurato che MS ha rovinato e compromesso per decenni il mondo dell'informatica, tu preferisci che un browser di default protegga la tua privacy oppure che lo debba attivare tu esplicitamente?
    Dai gentilmente una risposta a questa domanda, senza divagare su MS. Se ci riesci naturalmente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Soprano
    > >
    > > Considerando che parliamo di una azienda che
    > ha
    > > compromesso per decenni il progresso
    > > dell'informatica...
    >
    > Bene, appurato che MS ha rovinato e compromesso
    > per decenni il mondo dell'informatica, tu
    > preferisci che un browser di default protegga la
    > tua privacy oppure che lo debba attivare tu
    > esplicitamente?
    > Dai gentilmente una risposta a questa domanda,
    > senza divagare su MS. Se ci riesci
    > naturalmente.

    Gli standard sono fatti per essere rispettati, non per essere giudicati.
    Se lo standard prevede un certo comportamento, quel comportamento va seguito, anche se a nostro gusto non e' gradito.

    L'utonto deve imparare a capire le cose.
    Se non lo vuole fare, che si estingua!
    Io sono fondamentalmente contrario alla pappa pronta.
    E sarei il primo a criticare FF se non seguisse questo standard, l'importante e' che io, utente consapevole, sia in grado di configurare il browser in modo da non essere profilato, non ricevere pubblicita', non incappare in trojans, etc...
    Perche' queste cose esistono, e la polvere non sparisce se la nascondi sotto il tappeto.
    La polvere devi conoscerla. Se la conosci la eviti! Se non la conosci, ti sottometti al lock-in!
  • Per guidare un'auto non devi saperla costruire o riparare. Sennò saremmo in dieci a guidare (magari!)
    Se lo standard è fatto male , è fatto male e basta.
    Sarebbe più giusto che tale standard prevedesse l'esplicita scelta del cliente.
    Sarebbe come se di default desse le chiavi di casa tua a tutti, e tu trovassi costretto a cambiare serratura. La logica presuppone che le chiavi di casa tua sono tue e tu li dai a chi ti pare.
    Lo so che intimamente sei d'accordo, ma non lo puoi ammettere perchè la scelta è di MS
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Per guidare un'auto non devi saperla costruire o
    > riparare.

    Ma neppure devi impostare il navigatore, premere un pulsante e lasciare che ti porti lui.

    > Sennò saremmo in dieci a guidare
    > (magari!)

    Ecco!

    > Se lo standard è fatto male , è fatto male e
    > basta.

    Lo abbandoni e ne definisci un altro.
    Non e' violando gli standard che si garantisce l'interoperabilita'.

    Se costruisci un veicolo non standard e poi pretendi di usarlo per circolare, rischi di far danni a te e agli altri, anche se il tuo veicolo e' altamente innovativo.

    > Sarebbe più giusto che tale standard prevedesse
    > l'esplicita scelta del cliente.

    Non siamo qui a discutere come si possa migliorare lo standard.
    Siamo qui a discutere il concetto che da quando esiste M$, ha SEMPRE violato ogni standard, arrivando perfino all'assurdo che pur di violare uno standard, fa quasi un piacere all'utente.

    > Sarebbe come se di default desse le chiavi di
    > casa tua a tutti, e tu trovassi costretto a
    > cambiare serratura. La logica presuppone che le
    > chiavi di casa tua sono tue e tu li dai a chi ti
    > pare.

    Che esempio e'?

    > Lo so che intimamente sei d'accordo, ma non lo
    > puoi ammettere perchè la scelta è di
    > MS

    Io ho sottolineato il fatto che M$ continua a violare gli standard.
    E se per una volta questa cosa torna comoda, il concetto non cambia.
  • > Lo abbandoni e ne definisci un altro.
    > Non e' violando gli standard che si garantisce
    > l'interoperabilita'.

    Sentivo una volta una storia, le caldaie sono fatte in modo da consumare più di quanto si dovrebbe, le norme non fanno molto, dicevano che c'erano delle spintarelle esterne di qualcuno influente ed interessato.

    Si tiene lo standard di questi tipo oppure si spinge quello nuovo che però viene visto male dai tizi di sopra?


    > Siamo qui a discutere il concetto che da quando
    > esiste M$, ha SEMPRE violato ogni standard,
    > arrivando perfino all'assurdo che pur di violare
    > uno standard, fa quasi un piacere
    > all'utente.

    se attivo la funzione, questo standard viene rispettato? è un operazione fattibile?

    > Io ho sottolineato il fatto che M$ continua a
    > violare gli standard.

    ma esiste un browser che supporta lo standard al 100% ?
  • - Scritto da: pippo75
    > > Lo abbandoni e ne definisci un altro.
    > > Non e' violando gli standard che si
    > garantisce
    > > l'interoperabilita'.
    >
    > Sentivo una volta una storia, le caldaie sono
    > fatte in modo da consumare più di quanto si
    > dovrebbe, le norme non fanno molto, dicevano che
    > c'erano delle spintarelle esterne di qualcuno
    > influente ed
    > interessato.
    >
    > Si tiene lo standard di questi tipo oppure si
    > spinge quello nuovo che però viene visto male dai
    > tizi di sopra?

    Puoi benissimo spingere per un nuovo standard, se ci sono i motivi per farlo, ma non puoi metterti a produrre caldaie fuori standard.
    Prima fai approvare lo standard che garantisce migliore efficienza, e poi produci le caldaie col nuovo standard.

    > > Siamo qui a discutere il concetto che da
    > quando
    > > esiste M$, ha SEMPRE violato ogni standard,
    > > arrivando perfino all'assurdo che pur di
    > violare
    > > uno standard, fa quasi un piacere
    > > all'utente.
    >
    > se attivo la funzione, questo standard viene
    > rispettato? è un operazione
    > fattibile?

    Che ne so se sia fattibile, neanche me ne frega.
    Io ho solo commentato il solito vergognoso comportamento di M$.
    Mica uso il colapasta, io!

    > > Io ho sottolineato il fatto che M$ continua a
    > > violare gli standard.
    >
    > ma esiste un browser che supporta lo standard al
    > 100% ?

    Certo!
  • Basta che dopo l'installazione si apra una scheda/finestra chiedendo all'utente se vuole o meno attivare l'opzione. Easy as it sounds.
  • - Scritto da: Metal_neo
    > Basta che dopo l'installazione si apra una
    > scheda/finestra chiedendo all'utente se vuole o
    > meno attivare l'opzione. Easy as it
    > sounds.
    Subito dopo quella sulla modifica del browser di default e subito prima quella sull'abilitazione degli aggiornamenti automatici?
  • credo che la Microsoft non abbia torto:
    abilitare o no questa funzione non è una decisione tecnica.
    non+autenticato
  • Il problema sono le ricadute sul settore della pubblicità online.

    E' strano come sia proprio ms ( dopo vari scandali sulla privacy ) a dire che la privacy è la loro priorità. Non sarà che vogliono colpire indirettamente adsense?
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > Il problema sono le ricadute sul settore della
    > pubblicità
    > online.
    >
    > E' strano come sia proprio ms ( dopo vari
    > scandali sulla privacy ) a dire che la privacy è
    > la loro priorità. Non sarà che vogliono colpire
    > indirettamente
    > adsense?

    Certo, direi che questo è ovvio. Non crederete che all'improvviso in Microsoft siano diventati paladini dei diritti civili... quello che gli interessa è colpire il core business di Google, che è uno dei loro maggiori concorrenti.
    Per quanto riguarda la pubblicità online, si fa presto a scandalizzarsi per la profilazione, poi però vogliamo tutto gratis e non vogliamo pagare un euro di abbonamento per nessun servizio... ma non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il signor rossi
    > - Scritto da: collione
    > > Il problema sono le ricadute sul settore della
    > > pubblicità
    > > online.
    > >
    > > E' strano come sia proprio ms ( dopo vari
    > > scandali sulla privacy ) a dire che la privacy è
    > > la loro priorità. Non sarà che vogliono colpire
    > > indirettamente
    > > adsense?
    >
    > Certo, direi che questo è ovvio. Non crederete
    > che all'improvviso in Microsoft siano diventati
    > paladini dei diritti civili... quello che gli
    > interessa è colpire il core business di Google,
    > che è uno dei loro maggiori
    > concorrenti.
    > Per quanto riguarda la pubblicità online, si fa
    > presto a scandalizzarsi per la profilazione, poi
    > però vogliamo tutto gratis e non vogliamo pagare
    > un euro di abbonamento per nessun servizio... ma
    > non si può avere la botte piena e la moglie
    > ubriaca.

    Considerando la caduta libera di IE, dubito che possa scalfire google in questo modo.

    Del resto hai leggermente generalizzato, parli come certi servizi a pagameno, non ci fossero piùA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • Va beh, caduta libera è esagerazione.
  • Invece no, lo usi a scuola? Occhiolino
    non+autenticato
  • essere sotto al 50% rispetto a 2 anni fà che aveva ancora il 90 e 80 percento, mi sembra una caduta libera.
    Sgabbio
    26177
  • veramente è al 54%...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gurzo2007
    > veramente è al 54%...

    ROTFL... al 54% nei tuoi sogni!
    non+autenticato
  • ah dimenticavo..ie era all'80% nel 2007...che fanno 5 anni...non mi sembra sia una caduta libera...considerando che il trend è in crescita...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gurzo2007
    > ah dimenticavo..ie era all'80% nel 2007...che
    > fanno 5 anni...non mi sembra sia una caduta
    > libera...considerando che il trend è in
    > crescita...

    non so quanto siano attendibili questi dati ma:

    http://www.w3schools.com/browsers/browsers_stats.a...
    non+autenticato