Domenico Galimberti

Apple, ora al timone c'è Cook

di D. Galimberti - Nuovi prodotti e stesso approccio. Il tentativo di ricavarsi spazio nel mercato attraverso un'offerta diversa dalla concorrenza. Le novità di Cupertino alla WWDC dicono qualcosa della Apple del futuro

Apple, ora al timone c'è CookClicca qui per la gallery con le prime immagini delle novità Apple presentate alla WWDC

Roma - La WWDC di quest'anno era particolarmente sentita, non solo per il lungo elenco di novità che si attendevano (con diversi codici di nuovi prodotti attesi e svelati dalle indiscrezioni pre-evento) e nemmeno per il rinnovo della linea di Mac Pro (che dopo due anni di stasi sembrava quasi abbandonata da Apple) o per l'arrivo dei primi portatili con Retina Display. Se qualcuno sta pensando a Mountain Lion o a iOS6 (anch'esso svelato in modo più o meno maldestro da un cartellone la scorsa settimana), aggiunge altri elementi al puzzle ma non intravede ancora il disegno finale.

La WWDC di quest'anno è stata la prima manifestazione Apple ufficiale in cui Tim Cook ha preso le redini dell'azienda, situazione un po' diversa rispetto a quella in cui presentò iPhone 4S o anche il nuovo iPad, eventi di portata minore destinati alla presentazione di prodotti singoli in cui l'impronta di Jobs era sicuramente molto più evidente. Non che in tutto ciò presentato ieri manchi lo zampino di Jobs (la sua influenza probabilmente sarà più o meno visibile, forse non in tutti i prodotti, per almeno un altro paio d'anni) ma il fatto stesso di voler presentare in un colpo solo un così ampio spettro di nuovi prodotti indica, a mio avviso, la volontà di segnare un punto di svolta, una sorta di ripartenza simbolica della società di Cupertino.
Tim Cook si è ben destreggiato sul palco, lasciando i dovuti spazi ai propri collaboratori che di volta in volta hanno presentato al pubblico in sala (nonché a tutti quelli che seguivano la telecronaca via Rete) i nuovi tasselli della strategia futura di Apple, una strategia che, pur essendo sempre più focalizzata sui prodotti di maggior consumo (leggasi i vari iDevice basati su iOS), non trascura nemmeno il settore dei computer Mac, sebbene Mountain Lion strizzi sempre più l'occhio ad iOS. Di novità di cui parlare ce ne sarebbero molte, ma forse è meglio soffermarsi su qualche dettaglio che faccia meglio comprendere la direzione intrapresa da Apple e le sue strategie per il futuro.

Partiamo dal nuovo MacBook Pro con schermo Retina. Quella dello schermo ad alta densità di pixel è diventata una vera e propria mania per la casa della mela, mania che per certi versi è più che comprensibile: dal punto di vista del marketing introduce un elemento distintivo e di chiara caratterizzazione delle proprie macchine (almeno finché gli stessi display non verranno adottati anche dalla concorrenza) e dal punto di vista dell'utente, o quantomeno di certe categorie di utenti (anche potenziali), offre un nuovo standard qualitativo che, seppur non indispensabile in molti ambiti, riesce a farsi apprezzare. Al di là del display Retina in sé, non si può non notare come, in questi ultimi anni, l'offerta dei portatili Apple sia stata ampiamente rivisitata: alle due categorie consumer e pro (distinzione che nasceva dall'originaria semplificazione introdotta da Jobs al suo rientro in Apple) si è inizialmente affiancato l'ultraportatile Air, affiancamento che ha finito col rimpiazzare definitivamente il MacBook in policarbonato.

Ora l'avvento del modello Retina introduce una variante della linea Pro, linea che si semplifica perdendo un altro pezzo: il MacBook Pro da 17 pollici. Qualcuno dirà che si tratta dell'ennesimo taglio di un prodotto professionale a vantaggio di una caratteristica (il display Retina) destinata a gettare fumo negli occhi: personalmente credo che i vantaggi di un display ad alta densità di pixel siano notevoli, soprattutto per chi utilizza il portatile per elaborare foto o eseguire montaggio video, visto che avrà la possibilità di lavorare su un filmato fullHD guardandolo in una porzione di schermo a piena risoluzione, e avendo spazio sufficiente per tutti gli strumenti necessari al proprio lavoro. Ove sussista la reale necessità di lavorare su uno schermo di dimensioni maggiori, è sempre possibile collegare un monitor esterno.

Inoltre, le specifiche del MacBook Pro con Retina display non si fermano al nuovo schermo ma si spingono anche agli 8GB di RAM (espandibili a 16GB), alla memoria di archiviazione flash (fino a 768GB), alle due porte Thunderbolt da 10Gbps e alle USB 3.0 da 5Gbps: il meglio della linea Pro (come processori e comparto grafico) unito al meglio della linea Air (dimensioni, peso e memoria flash), il tutto condito da un nuovo display Retina e un'autonomia di 7 ore- Che piacciano o meno i prodotti Apple, sicuramente si tratta di una configurazione hardware interessante. Resta da chiedersi se e quando questa configurazione diventerà lo standard per tutti i portatili della Mela: prima o poi accadrà, ma manca ancora un po' di tempo.

Restando in ambito Mac, non si può mancare di accennare ai nuovi MacPro: annunciati più volte dai soliti rumors a causa del distante aggiornamento precedente (si parla dell'estate del 2010) i nuovi MacPro sono stati aggiornati un po' in sordina e si presentano nuovamente con lo stesso design dei tempi del PowerPC G5. A dispetto delle voci che volevano Apple abbandonare completamente il segmento, questo aggiornamento potrebbe rappresentare una buona risposta ma a mio avviso suona come un banco di prova finale: se conquisterà il pubblico, Apple continuerà a proporlo, ma se la risposta degli utenti sarà tiepida, questa release potrebbe essere il canto del cigno per una macchina che, nel bene e nel male, ha segnato un pezzo di storia di Apple. Il problema è che in realtà questo aggiornamento non è propriamente all'altezza delle aspettative e, nonostante la potenza di 12 core, i nuovi Mac Pro non propongono nessuna delle novità viste sulle altre macchine Apple: niente Thunderbolt, niente USB 3.0, e nemmeno grosse novità per quanto riguarda il comparto grafico. Difficile immaginare il futuro di questa linea di prodotto.

Al di là dell'hardware che tutti attendevano (non dimentichiamo che sono stati aggiornati anche tutti gli altri portatili, sia i MacBook Air che gli altri MacBook Pro), l'altro pezzo forte della manifestazione è stato il software: iOS 6 e Mountain Lion. Quello che Apple chiama "il sistema operativo mobile più avanzato al mondo" arriverà in autunno portandosi dietro la consueta lunga lista di nuove funzionalità, tra cui la tanto chiacchierata nuova versione delle mappe in 3D (completamente slegata da Google) e l'attesa italianizzazione di Siri (che sarà disponibile anche su iPad).

La novità più grossa di iOS 6 riguarda però la lista delle compatibilità: iOS6 sarà compatibile anche con l'iPhone 3GS, un telefono che seppur ancora in vendita risale al 2009. Viceversa, non sarà possibile installare la futura versione di iOS sulla prima generazione di iPad, eventualità sulla quale avevo già espresso qualche dubbio in occasione della prova del nuovo iPad. Al di là delle motivazioni tecniche e/o commerciali che stanno dietro questa scelta, va quantomeno riconosciuto che Apple intende proporre l'aggiornamento di iOS a tutti gli iDevice attualmente in listino, il che è un buon biglietto da visita per chi si appresta a comprare oggi un dispositivo di questo tipo (anche se alcune funzioni, come Siri, saranno disponibili solo per alcuni modelli).

Su Mountain Lion non si sono scoperte grosse novità: oltre a quello che già si sapeva, arriveranno le immancabili integrazioni con Twitter e Facebook (non se ne poteva fare a meno?) ma anche qualche funzione più interessante, come la possibilità di utilizzare AirPlay da Mac verso la Apple TV o verso altri accessori compatibili. Mountain Lion ruoterà intorno a iCloud e mutuerà molte funzioni e applicazioni già viste in iOS, in un processo di convergenza tra i due sistemi che è già iniziato con Lion.

A rendere interessante Mountain Lion sarà il prezzo: solo 16 Euro (15,99 per la precisione) e la possibilità di un aggiornamento gratuito per chi compra il Mac adesso, prima dell'uscita del nuovo sistema prevista per il mese di luglio. Strategicamente si tratta di una mossa ineccepibile, il metodo migliore per convincere gli utenti ad aggiornare il proprio sistema, confermando la tradizione che vede i clienti della Mela sempre più propensi ad adottare le ultime novità proposte da Apple. Sotto certi aspetti si tratta di aggiornamenti in parte forzati, ma al di là di situazioni specifiche legate alla compatibilità di determinati software professionali è la condizione migliore per guardare sempre avanti.

Riallacciandoci a quanto detto in apertura, Tim Cook ha superato a pieni voti la sua prima apparizione ad una manifestazione importante come la WWDC dimostrando con la sua personalità (diversa da quella di Jobs) di saper guidare Apple con lo stesso spirito di sempre, attento alle evoluzioni future a costo di dover andare incontro a qualche polemica sui tagli col passato (come il lettore ottico nei portatili della linea Pro). Consapevole di non essere il genio visionario che era Jobs, non esita a lasciare molto più spazio ai propri collaboratori (che poi erano gli stessi collaboratori di Jobs) riservandosi il ruolo di guida e coordinazione, e prestando la stessa attenzione ai dettagli che da sempre caratterizzano i prodotti della Mela. Guardando alla WWDC, il nuovo MacBook Pro con schermo Retina è quanto più simboleggia questi concetti, ben evidenziati nel video messo a disposizione sul sito: una nuova macchina per inaugurare una nuova era di Apple.

Domenico Galimberti
blog puce72

Gli altri interventi di Domenico Galimberti sono disponibili a questo indirizzo
Notizie collegate
  • HardwareWWDC, il palco è per i MacSempre più probabile l'uscita di nuovi prodotti sia per il comparto professionale che per quello consumer. Probabile il debutto di iOS6 e Mountain Lion. Per iPhone 5 occorrerà attendere l'autunno. Diretta live su Telefonino.net
595 Commenti alla Notizia Apple, ora al timone c'è Cook
Ordina
  • ... negli esercizi commerciali: 100 milioni contro 80 milioni. Questo a chi diceva che Google non poteva essere superata, che Apple faceva male ad abbandonarla bla bla bla...
  • ahaahahahah bel modo di valutare una mappa! ahahahaahahha
    non+autenticato
  • Cioè... ci sono più negozi e quindi va meglio?
    :D
    non+autenticato
  • macaco's logics
    non+autenticato
  • - Scritto da: federicco
    > si proprio fiche le mappe di apple
    >
    > http://cache.gizmodo.it/wp-content/uploads/2012/06
    >
    > ahahah
    Sai com'è, si chiama "beta" per un motivo. Però a parte qualche difetto di gioventù sono già più belle ed efficienti di quelle di Google. Ad esempio il paesino della Danimarca dove studio è molto più dettagliato nelle nuove mappe di Apple che non in Google Maps, ed è pute completamente in 3D.
  • ahahah
    beta tester e contento! e a caro prezzo!

    ora vediamo cosa scrive un giornale a caso non certo per fandroid:

    http://www.macitynet.it/macity/articolo/Apple-Maps...
    non+autenticato
  • perfetto, benissimo   viva apple..       


    google     beh,   si rifara' , speriamo il piu' tardi possibile


    per ora , parteggiamo per apple.       perche'? ...perche' e' cosi' , punto .

    gianfranco bellavista cosi' parlo'.    arrivederla ..caro.
    non+autenticato
  • Le mappe di Apple sembrano inferiori ed Apple ha fatto bene ad abbandonare Google.
    ruppolo
    33147
  • le mappe di apple sono un epic fail, anche macity arriva a fare delle critiche e ad insinuare dei dubbi:
    http://www.macitynet.it/macity/articolo/Apple-Maps...

    e poi anche se un giorno dovessero funzionare, cosa ci avranno guadagnato gli utenti?
    ci avranno solo rimesso street view per avere in cambio delle mappe in pseudo-3d... bell'affare!
    non+autenticato
  • Notizia che non mi aspettavo e passata apparentemente inosservata:

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Il nuovo MacBook Pro supporta a tutti gli effetti l'agognata resolution indipendece!!
    Non c'è solo la modalità "retina" sul nuovo MacBook, ma se ne possono scegliere altre!

    Mi sembra una notizia non di poco conto, visto che si parlava di questa tecnologia da anni su OS X ma non era mai stata implementata nelle release finali.
  • cioè, puoi cambiare risoluzione?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > cioè, puoi cambiare risoluzione?

    Così pare. Guarda pure quant'è grosso quello screenshot!!
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: Claudio
    > > cioè, puoi cambiare risoluzione?
    >
    > Così pare. Guarda pure quant'è grosso quello
    > screenshot!!

    Ne' piu' ne' meno come fare ctrl- e ctrl+ su FF.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: MacGeek
    > > - Scritto da: Claudio
    > > > cioè, puoi cambiare risoluzione?
    > >
    > > Così pare. Guarda pure quant'è grosso quello
    > > screenshot!!
    >
    > Ne' piu' ne' meno come fare ctrl- e ctrl+ su FF.

    E sì, perché un OS è browser, no?
    Se per questo quella funzione c'è su Safari ben prima che in FireFox.
    (intendo lo zoom pagina reale, non lo zoom solo del testo).
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: MacGeek
    > > > - Scritto da: Claudio
    > > > > cioè, puoi cambiare risoluzione?
    > > >
    > > > Così pare. Guarda pure quant'è grosso
    > quello
    > > > screenshot!!
    > >
    > > Ne' piu' ne' meno come fare ctrl- e ctrl+ su
    > FF.
    >
    > E sì, perché un OS è browser, no?

    No che non lo e' ma concettualmente non c'e' molta differenza tra visualizzare un oggetto su una applicazione mediante chiamate al SO, e visualizzare un oggetto sul browser mediante canvas HTML5

    Il browser puo' facilmente ridimensionare tutto, scalando gli oggetti.
    Il so del mac fa lo stesso.
    Ma nel momento in cui l'applicazione e' web based, non c'e' alcuna differenza concettuale se far fare la ridimensione al browser o al so.

    Quindi dove sarebbe l'innovazione e la novita'?

    > Se per questo quella funzione c'è su Safari ben
    > prima che in
    > FireFox.
    > (intendo lo zoom pagina reale, non lo zoom solo
    > del testo).

    Mi fa piacere.
    E' una cosa utile.
    Ma se c'e' da ben prima, come mai ti stupisci se c'e' ancora, tanto da doverlo scrivere su PI?
  • - Scritto da: panda rossa
    > Mi fa piacere.
    > E' una cosa utile.
    > Ma se c'e' da ben prima, come mai ti stupisci se
    > c'e' ancora, tanto da doverlo scrivere su PI?

    Perché su un OS non lo fa nessuno (che mi risulti).
  • > Perché su un OS non lo fa nessuno (che mi
    > risulti).

    Perché è una vaccata... che senso ha scalare anche la grandezza dei controlli con tutti i problemi che lo scaling comporta? Al massimo quello serve ai disabili: la persona normale al massimo cambia la grandezza dei font.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Mi fa piacere.
    > > E' una cosa utile.
    > > Ma se c'e' da ben prima, come mai ti
    > stupisci
    > se
    > > c'e' ancora, tanto da doverlo scrivere su PI?
    >
    > Perché su un OS non lo fa nessuno (che mi
    > risulti).

    Lo faceva perfino win98.
    C'era una icona nel tray che selezionavi e cambiava la risoluzione.
    Certo, con le schede grafiche del tempo c'era poco da scegliere, e lo scaling invece che continuo era discreto: potevi passare da 640x480 a 800x600. Ma il concetto e' quello.
    Oggi che i processori grafici lo permettono, e le schede video forniscono una enormita' di punti, la cosa e' possibile in modo piu' fluido e meno pixelloso.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: MacGeek
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Mi fa piacere.
    > > > E' una cosa utile.
    > > > Ma se c'e' da ben prima, come mai ti
    > > stupisci
    > > se
    > > > c'e' ancora, tanto da doverlo scrivere
    > su
    > PI?
    > >
    > > Perché su un OS non lo fa nessuno (che mi
    > > risulti).
    >
    > Lo faceva perfino win98.
    > C'era una icona nel tray che selezionavi e
    > cambiava la risoluzione.
    > Certo, con le schede grafiche del tempo c'era
    > poco da scegliere, e lo scaling invece che
    > continuo era discreto: potevi passare da 640x480
    > a 800x600. Ma il concetto e' quello.

    Il concetto è che come al solito non hai capito niente.
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: MacGeek
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > Mi fa piacere.
    > > > > E' una cosa utile.
    > > > > Ma se c'e' da ben prima, come mai
    > ti
    > > > stupisci
    > > > se
    > > > > c'e' ancora, tanto da doverlo
    > scrivere
    > > su
    > > PI?
    > > >
    > > > Perché su un OS non lo fa nessuno (che
    > mi
    > > > risulti).
    > >
    > > Lo faceva perfino win98.
    > > C'era una icona nel tray che selezionavi e
    > > cambiava la risoluzione.
    > > Certo, con le schede grafiche del tempo c'era
    > > poco da scegliere, e lo scaling invece che
    > > continuo era discreto: potevi passare da
    > 640x480
    > > a 800x600. Ma il concetto e' quello.
    >
    > Il concetto è che come al solito non hai capito
    > niente.

    Il dubbio che tu non sappia farti capire non ti sfiora neanche un po'?
  • Voi non avete idea di come si stava bene fino alla fine del secolo scorso, quando usare un Mac era un piacere di pochi fortunati (ripeto: fortunati, non furbi, ganzi, fighetti) e soprattutto non c'era tutto sto trollaggio intorno al mondo apple. Il 99% degli esseri umani non sapeva nemmeno cosa fosse un mac, e si asteneva dal partecipare a discussioni in cui si parlava una lingua che non conosceva. Che belle le scene di utenti pc che, di fronte a un mac spento non sapevano accenderlo...Sorride
    Leggere così' tanti articoli su apple, vederne addirittura servizi in tv, sinceramente, mi dispiace. Mi dispiace perché apple è sempre stata quella che è, ma nessuno se n'è mai accorto. E' servito il marketing.
    La vostra stessa esistenza su questo forum è frutto del marketing.
    E' sia curioso che triste.
    non+autenticato
  • > La vostra stessa esistenza su questo forum è
    > frutto del
    > marketing.
    > E' sia curioso che triste.

    Oltre che errato, inoltre.
    1977
    977
  • - Scritto da: 1977
    > > La vostra stessa esistenza su questo forum è
    > > frutto del
    > > marketing.
    > > E' sia curioso che triste.
    >
    > Oltre che errato, inoltre.

    La gente ora si compra i Mac perché ha potuto apprezzare la qualità dei prodotti Apple con gli iPod e gli iPhone. Quello è stato il suo miglior 'marketing'.
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: 1977
    > > > La vostra stessa esistenza su questo
    > forum
    > è
    > > > frutto del
    > > > marketing.
    > > > E' sia curioso che triste.
    > >
    > > Oltre che errato, inoltre.
    >
    > La gente ora si compra i Mac perché ha potuto
    > apprezzare la qualità dei prodotti Apple con gli
    > iPod e gli iPhone. Quello è stato il suo miglior
    > 'marketing'.

    su questo concordo al 100% - ipod/iphone/ipad come prodotti "ponte"
    1977
    977
  • - Scritto da: Hany
    >
    > Voi non avete idea di come si stava bene fino
    > alla fine del secolo scorso [...]

    TL;DR I was a mac user before it was cool Annoiato
  • - Scritto da: Hany
    > Che belle
    > le scene di utenti pc che, di fronte a un mac
    > spento non sapevano accenderlo...
    >Sorride

    La dice lunga sull'immediatezza di esperienza d'uso di un mac!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Hany
    > > Che belle
    > > le scene di utenti pc che, di fronte a un mac
    > > spento non sapevano accenderlo...
    > >Sorride
    >
    > La dice lunga sull'immediatezza di esperienza
    > d'uso di un
    > mac!

    Semplicemente perché il tasto di accensione era sulla tastiera e non sul bussolotto.

    Ripeto 16300 e spacca di vaccate.

    Vai avanti ancora o la finisci qua?
    maxsix
    9662
  • - Scritto da: maxsix
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Hany
    > > > Che belle
    > > > le scene di utenti pc che, di fronte a
    > un
    > mac
    > > > spento non sapevano accenderlo...
    > > >Sorride
    > >
    > > La dice lunga sull'immediatezza di esperienza
    > > d'uso di un
    > > mac!
    >
    > Semplicemente perché il tasto di accensione era
    > sulla tastiera e non sul
    > bussolotto.

    E questa la chiami immediatezza?
    Oppure la chiami NECESSITA' di avere la tastiera, alla faccia del touch?

    > Ripeto 16300 e spacca di vaccate.

    "Per l'ignorante, qualunque cosa e' una vaccata" (cit.)

    > Vai avanti ancora o la finisci qua?

    Esiste una funzionalita "Black List" su questo forum.
    Se ti senti offeso dalla verita', non devi fare altro che inserire in black list il mio nick, e piu' nessua verita' verra' ad infrangere le tue certezze.
  • - Scritto da: panda rossa
    > E questa la chiami immediatezza?
    > Oppure la chiami NECESSITA' di avere la tastiera,
    > alla faccia del
    > touch?
    >

    Arrivo in ufficio , mi siedo , poggio le mani sulla tastiera ed accendo il mac.

    Se abbassarsi sotto la scrivania per accendere il mac ti sembra piú comodo , spiegaci il motivo o sommo maestro dell'ergonomia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    > - Scritto da: panda rossa
    > > E questa la chiami immediatezza?
    > > Oppure la chiami NECESSITA' di avere la
    > tastiera,
    > > alla faccia del
    > > touch?
    > >
    >
    > Arrivo in ufficio , mi siedo , poggio le mani
    > sulla tastiera ed accendo il
    > mac.

    Arrivo in ufficio, accendo il monitor. (Il server e' sempre acceso).

    > Se abbassarsi sotto la scrivania per accendere il
    > mac ti sembra piú comodo , spiegaci il
    > motivo o sommo maestro
    > dell'ergonomia.

    Se apple non ha brevettato il computer da scrivania ed e' ancora ferma ai tower sotto la scrivania, non e' colpa mia.

    Io ho tutto sulla scrivania e non mi devo abbassare.
    Da anni!
  • - Scritto da: panda rossa
    > Arrivo in ufficio, accendo il monitor. (Il server
    > e' sempre
    > acceso).
    >

    I cantinari si, tutti gli altri hanno il loro bell'ufficio con un desktop e si collegano ai server da li. Senza dover andare in sala macchina. (SE non per il quotidiano controllo del locali ed il recupero del backup per il sito di DR)

    > Se apple non ha brevettato il computer da
    > scrivania ed e' ancora ferma ai tower sotto la
    > scrivania, non e' colpa
    > mia.
    >
    > Io ho tutto sulla scrivania e non mi devo
    > abbassare.
    > Da anni!

    TU NON SEI NESSUNO !! Mettitelo in testa.

    Una cosa sono i server (brutti, sporchi , aperti, con i cavi a vista, come diavolo vuoi tenerli tienili) altra cosa sono i desktop , usati da persone nel miglior modo possibile.

    I desktop vengono solitamente spenti.
    Quindi spiegami perché PER L'UTENTE é meglio abbassarsi sotto la scrivania piuttosto che premere un tasto della tastiera, oppure piantala con queste stupidaggini senza senso.
    non+autenticato
  • Ma perchè bisogna sempre insultasrsi uno con l'altro? io sinceramente non disprezzo nessuno e rispetto le idee di tutti. Studio informatica e ho un macbook pro e un computer fisso con linux e windows guardate caso li utilizzo tutti e tre sono tutti ricchi di potenzialità e hanno potenzialità diverse.
    Per chi si lamenta invece che i computer apple hanno non hanno dvd porte ethernet ecc... abbandonate apple non fa per voi...
    A voi serve un Computer bello spesso con su un bel sistema linux che potete configurare e personalizzare a piacere.. quando lo piantate formattate e via.. non fa per voi spendere 1100 euro per un prodotto che non è adatto alle vostre esigenze.
    Ragazzi ci sono prodotti per ogni tipo di lavoro o svago... definite bene le vostre esigenze e capite cosa vi serve

    Detto questo: Ottimo prodotto apple soprattutto il retina Sorride
    Buona serata a tutti !!!
    non+autenticato
  • Certo compro fine anno produzione 2011 un macbook pro del valore di 1400 con i7. Oddio che potenza 14 minuiti in meno rispetto ad un q6600 per rendering con 3ds max. Ma guarda un po' il Macbook si surriscalda, le ventole girano come centrifughe di una lavatrice e la batteria cola a picco. Oggi giugno 2012 esce il macbook con display retina. Gli occhi miei saranno contenti e guarda un po' risolvono il problema di areazione (forse) e delle ventole facendole irregolari per abbassare la soglia di rumore. Se questa è innovazione e rubare nelle tasche allora scelgo Linux o Windows. Ah dimenticavo mettono un avviso bello in chiaro: non è possibile stabilire la durata minima di una batteria perché dipende dall'utilizzo che ne fate. Ma andatevelo a "prender nel ....".
    Scusate ma quando si buttano i soldi così fa veramente rabbia.
    non+autenticato
  • E pensare che con quei soldi facevi una workstation molto più potente
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    > Certo compro fine anno produzione 2011 un macbook
    > pro del valore di 1400 con i7. Oddio che potenza
    > 14 minuiti in meno rispetto ad un q6600 per
    > rendering con 3ds max. Ma guarda un po' il
    > Macbook si surriscalda, le ventole girano come
    > centrifughe di una lavatrice e la batteria cola a
    > picco.

    E fin qui nulla di sconvolgente. Prova a fare lo stesso rendering su notebook con windows e vedi se la batteria dura di piu' o le ventole girano meno e non scalda.

    > Oggi giugno 2012 esce il macbook con
    > display retina. Gli occhi miei saranno contenti e
    > guarda un po' risolvono il problema di areazione
    > (forse) e delle ventole facendole irregolari per
    > abbassare la soglia di rumore. Se questa è
    > innovazione e rubare nelle tasche allora scelgo
    > Linux o Windows.

    Ma stai parlando di HW o SW , mi sembri confuso.

    > Ah dimenticavo mettono un avviso
    > bello in chiaro: non è possibile stabilire la
    > durata minima di una batteria perché dipende
    > dall'utilizzo che ne fate. Ma andatevelo a
    > "prender nel
    > ....".

    Ma va' !!

    Il consumo di un auto dipende dall'uso che ne fai. Se vai a manetta in salita bevi di piú che andare a 120 km/h in pianura su un autostrada.

    Stessa cosa per un notebook, se hai bisogno di molta potenza di calcolo la CPU lavora , se lavora si scalda, se si scalda partono le ventole che consumano piu' batteria.

    Non vedo cosa ci sia da scandaloso.

    > Scusate ma quando si buttano i soldi così fa
    > veramente
    > rabbia.

    Cioé se compri un SUV da 2 tonnellate e mezza ed abiti in montagna in kulo ai lupi non puoi poi venire qui a dire che l'auto beve tanto. E' NORMALE CHE BEVA TANTO.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    ... Ah dimenticavo mettono un avviso
    > bello in chiaro: non è possibile stabilire la
    > durata minima di una batteria perché dipende
    > dall'utilizzo che ne fate. ..

    è una normale caratteristica di una batteria, sono tutte così.
    su qualunque computer vengano montate
    non+autenticato
  • Ergo il prezzo è di 1749.Triste
    Mai piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    > Ergo il prezzo è di 1749.Triste
    > Mai piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù

    Dalle mie parti si dice "Aria par il net".

    Mai piùùùùùùù gente che non sa che cavolo sta blaterando.

    PS: propongo al T1000 oltre che il codice random anche l'alcool test. Serve.
    maxsix
    9662
  • Specializzati nel taglia e incolla estrapolate solo quello che volete.
    Il succo era un altro. Tuute considerazioni giuste e banali ma in rapporto al costo costruisci una workstation che è due e dico 2 volte più potente senza quei problemi. I problemi di ventola sono strutturali nei portatili ma la differenza che loro tanto osannano non è così evidente.
    Sintesi del discorso: tra un sony vaio o un asus anche quelli allinone non vedo questa differenza se non forse nella qualità dell'alluminio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianfranco
    > Specializzati nel taglia e incolla estrapolate
    > solo quello che volete.
    >
    > Il succo era un altro. Tuute considerazioni
    > giuste e banali ma in rapporto al costo
    > costruisci una workstation che è due e dico 2
    > volte più potente senza quei problemi. I problemi
    > di ventola sono strutturali nei portatili ma la
    > differenza che loro tanto osannano non è così
    > evidente.
    > Sintesi del discorso: tra un sony vaio o un asus
    > anche quelli allinone non vedo questa differenza
    > se non forse nella qualità
    > dell'alluminio.

    Ma è così difficile comprendere che l'hardware è solo ferraglia morta se non ha il software sopra che fa quello che ci serve e ci fa GUADAGNARE la pagnotta?

    E se il software che ci sta sopra permette di aumentare l'efficienza nel fare quello che dobbiamo fare per permetterci di comprare anche il dolce oltra la pagnotta?

    E così difficile da capire che ad oggi solo Apple e le sue soluzioni permettono tutto ciò?

    Domani chi lo sa.
    maxsix
    9662
  • - Scritto da: maxsix
    > - Scritto da: Gianfranco
    > > Specializzati nel taglia e incolla
    > estrapolate
    > > solo quello che volete.
    > >
    > > Il succo era un altro. Tuute considerazioni
    > > giuste e banali ma in rapporto al costo
    > > costruisci una workstation che è due e dico 2
    > > volte più potente senza quei problemi. I
    > problemi
    > > di ventola sono strutturali nei portatili ma
    > la
    > > differenza che loro tanto osannano non è così
    > > evidente.
    > > Sintesi del discorso: tra un sony vaio o un
    > asus
    > > anche quelli allinone non vedo questa
    > differenza
    > > se non forse nella qualità
    > > dell'alluminio.
    >
    > Ma è così difficile comprendere che l'hardware è
    > solo ferraglia morta se non ha il software sopra
    > che fa quello che ci serve e ci fa GUADAGNARE la
    > pagnotta?

    Sante parole.
    Per questo motivo la ferraglia morta bisogna pagarla un tanto al chilo alla quotazione del ferro, e non a quella dell'oro come fa apple.

    > E se il software che ci sta sopra permette di
    > aumentare l'efficienza nel fare quello che
    > dobbiamo fare per permetterci di comprare anche
    > il dolce oltra la pagnotta?

    E' cosi che funziona.

    > E così difficile da capire che ad oggi solo Apple
    > e le sue soluzioni permettono tutto
    > ciò?

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Eri partito tanto bene e poi hai rovinato tutto con la tua solita uscita da applefan indottrinato.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: maxsix
    > > - Scritto da: Gianfranco
    > > > Specializzati nel taglia e incolla
    > > estrapolate
    > > > solo quello che volete.
    > > >
    > > > Il succo era un altro. Tuute
    > considerazioni
    > > > giuste e banali ma in rapporto al costo
    > > > costruisci una workstation che è due e
    > dico
    > 2
    > > > volte più potente senza quei problemi. I
    > > problemi
    > > > di ventola sono strutturali nei
    > portatili
    > ma
    > > la
    > > > differenza che loro tanto osannano non
    > è
    > così
    > > > evidente.
    > > > Sintesi del discorso: tra un sony vaio
    > o
    > un
    > > asus
    > > > anche quelli allinone non vedo questa
    > > differenza
    > > > se non forse nella qualità
    > > > dell'alluminio.
    > >
    > > Ma è così difficile comprendere che
    > l'hardware
    > è
    > > solo ferraglia morta se non ha il software
    > sopra
    > > che fa quello che ci serve e ci fa
    > GUADAGNARE
    > la
    > > pagnotta?
    >
    > Sante parole.
    > Per questo motivo la ferraglia morta bisogna
    > pagarla un tanto al chilo alla quotazione del
    > ferro, e non a quella dell'oro come fa
    > apple.
    >

    Perché continui a non vedere / capire che l'hardware per Apple è una componente importante ma non fondamentale per quello che è il progetto d'insieme.

    E' questa la grande differenza tra Apple e il resto del mondo.

    Ovviamente il progetto d'insieme va pagato in tutte le sue componenti che non sono solo quelle che voi cantinari o simili pensate.

    [cut]
    >
    > Eri partito tanto bene e poi hai rovinato tutto
    > con la tua solita uscita da applefan
    > indottrinato.

    Io non sono fan e non mi interessa esserlo. Dico le cose come stanno dal mio lato. (punto)
    Apple mi fa guadagnare, bene, sotto molti punti di vista.
    Linux non mi fa guadagnare ma mi da alcune cose che comunque mi interessano.
    Windows, beh .... lasciamo stare va.Occhiolino
    maxsix
    9662
  • Non lo sono: vivo in questo mondo (dove ho accumulato esperienze da sistemista MS, sviluppatore, di esercizio ed altro) da 20 anni. Ho utilizzato sistemi operativi MS sin dal 1990 fino al 2009, quando sono passato al mondo Apple, che avevo sempre schifato per ignoranza e per reale assenza di applicazioni, almeno se paragonato al mondo MS.
    Da quando utilizzo prodotti Apple, mi è tornato l'entusiasmo. Ho un iMac, un MacBook che uso tutti i gg, un iPhone (prima 3G, ora 4, a breve 5), un iPad 2 e uso tutto questo armamentario ad un livello che considero "evoluto", ho la tendenza ad essere un early adopter e un curioso per propensione.
    Dicevo dell'entusiasmo. La produttività è tornata al centro delle mie ore passate davanti allo schermo: non devo passare il mio tempo a risolvere problemi legati ai sistemi operativi, alle incompatibilità software, ai driver, alle interfacce umane scritte per scimmie.
    In ambito server, continuo ad utilizzare sistemi MS, che ad oggi sono e rimangono al top per le soluzioni corporate, che se ne dica, con buonapace degli amanti del mondo open che si, è una buona soluzione, ma in ambiti enormi non offre quello che offre MS.
    Ma per le mie esigenze quotidiane, Mac OS sui computer e iOS sul mobile non hanno paragone. Ci sono tantissime cose ancora da risolvere e da rivedere, ma nel complesso son soddisfattissimo e finchè non vedrò all'orizzonte qualcosa di diverso e superiore (in termini di esperienza utente) non mollerò quello che oggi con grande soddisfazione utilizzo.

    Sono laico. Non me ne può fregare di meno dell'aurea religiosa che avviluppa il logo della mela morsicata. Questi sono strumenti e come tali DEVONO funzionare. Farne una questione di tifo da stadio è da stupidi, esattamente come è, allo stadio, il tifo estremo.

    Non è un caso che Apple abbia incrementato così tanto la sua fetta di mercato, e non lo sarà negli anni a venire. Apple ha capito (a differenza degli altri, che ancora si guardano sbigottiti in torno) che la gente ha diritto a sistemi che funzionino senza la necessità di essere degli scienziati, al pari di una lavatrice o di un forno a microonde: tutti devono avere accesso alla tecnologia e per farlo è necessario che essa sia fruibile, facile, funzionante, immediata.
    MS, in ambito consumer, sta perdendo grandi volumi di utenti proprio perchè il fascino della mela, grazie al grande marketing che c'è dietro ad essa, li sta portando a se, facendogli poi (spesso solo successivamente, lo ammetto) capire che oltre all'immagine di se, Apple offre qualità estrema di prodotti hw e sw.
    Apple ha creato un ecosistema splendido sia per la gente comune sia per il professionista, e questo alla gente "arriva" sempre di più, inesorabilmente.

    Una barzelletta recitava:
    "In un bar romano, un amico prova a spiegare ad un altro la validità dei sistemi Apple. Il barista, seccato dalla incapacità del primo di far arrivare il concetto, si intromette e dice: "mò to' spiego io com'è Apple: è come un'isola der Pacifico: è bellissima, ma stai da solo".
    Mi faceva tanto ridere, anni fa. Ora però quell'isola, che rimane bellissima, comincia ad essere popolata. E nessuno vuol più tornare nella città, caotica ed inquinata.
    1977
    977
  • - Scritto da: 1977
    > Non lo sono: vivo in questo mondo (dove ho
    > accumulato esperienze da sistemista MS,
    > sviluppatore, di esercizio ed altro) da 20 anni.
    > Ho utilizzato sistemi operativi MS sin dal 1990
    > fino al 2009, quando sono passato al mondo Apple,
    > che avevo sempre schifato per ignoranza e per
    > reale assenza di applicazioni, almeno se
    > paragonato al mondo
    > MS.
    > Da quando utilizzo prodotti Apple, mi è tornato
    > l'entusiasmo. Ho un iMac, un MacBook che uso
    > tutti i gg, un iPhone (prima 3G, ora 4, a breve
    > 5), un iPad 2 e uso tutto questo armamentario ad
    > un livello che considero "evoluto", ho la
    > tendenza ad essere un early adopter e un curioso
    > per
    > propensione.
    > Dicevo dell'entusiasmo. La produttività è tornata
    > al centro delle mie ore passate davanti allo
    > schermo: non devo passare il mio tempo a
    > risolvere problemi legati ai sistemi operativi,
    > alle incompatibilità software, ai driver, alle
    > interfacce umane scritte per
    > scimmie.
    > In ambito server, continuo ad utilizzare sistemi
    > MS, che ad oggi sono e rimangono al top per le
    > soluzioni corporate, che se ne dica, con
    > buonapace degli amanti del mondo open che si, è
    > una buona soluzione, ma in ambiti enormi non
    > offre quello che offre
    > MS.
    > Ma per le mie esigenze quotidiane, Mac OS sui
    > computer e iOS sul mobile non hanno paragone. Ci
    > sono tantissime cose ancora da risolvere e da
    > rivedere, ma nel complesso son soddisfattissimo e
    > finchè non vedrò all'orizzonte qualcosa di
    > diverso e superiore (in termini di esperienza
    > utente) non mollerò quello che oggi con grande
    > soddisfazione
    > utilizzo.
    >
    > Sono laico. Non me ne può fregare di meno
    > dell'aurea religiosa che avviluppa il logo della
    > mela morsicata. Questi sono strumenti e come tali
    > DEVONO funzionare. Farne una questione di tifo da
    > stadio è da stupidi, esattamente come è, allo
    > stadio, il tifo
    > estremo.
    >
    > Non è un caso che Apple abbia incrementato così
    > tanto la sua fetta di mercato, e non lo sarà
    > negli anni a venire. Apple ha capito (a
    > differenza degli altri, che ancora si guardano
    > sbigottiti in torno) che la gente ha diritto a
    > sistemi che funzionino senza la necessità di
    > essere degli scienziati, al pari di una lavatrice
    > o di un forno a microonde: tutti devono avere
    > accesso alla tecnologia e per farlo è necessario
    > che essa sia fruibile, facile, funzionante,
    > immediata.
    > MS, in ambito consumer, sta perdendo grandi
    > volumi di utenti proprio perchè il fascino della
    > mela, grazie al grande marketing che c'è dietro
    > ad essa, li sta portando a se, facendogli poi
    > (spesso solo successivamente, lo ammetto) capire
    > che oltre all'immagine di se, Apple offre qualità
    > estrema di prodotti hw e
    > sw.
    > Apple ha creato un ecosistema splendido sia per
    > la gente comune sia per il professionista, e
    > questo alla gente "arriva" sempre di più,
    > inesorabilmente.
    >
    > Una barzelletta recitava:
    > "In un bar romano, un amico prova a spiegare ad
    > un altro la validità dei sistemi Apple. Il
    > barista, seccato dalla incapacità del primo di
    > far arrivare il concetto, si intromette e dice:
    > "mò to' spiego io com'è Apple: è come un'isola
    > der Pacifico: è bellissima, ma stai da
    > solo".
    > Mi faceva tanto ridere, anni fa. Ora però
    > quell'isola, che rimane bellissima, comincia ad
    > essere popolata. E nessuno vuol più tornare nella
    > città, caotica ed
    > inquinata.

    +1
    non+autenticato
  • Cazzo non scrivo mai ma questa volta faró uno strappo alla regola. Vuoi essere il mio migliore amico?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Boh
    > Cazzo non scrivo mai ma questa volta faró uno
    > strappo alla regola. Vuoi essere il mio migliore
    > amico?

    Volentieri. Basta che non mi chiedi l'amicizia su fb.Occhiolino
    1977
    977
  • Io sono stato più fortunato di te, ho conosciuto la qualità Apple quasi 30 anni prima.
    Però, come si dice, meglio tardi che mai: benvenuto nella nostra bellissima isola Occhiolino
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 15 giugno 2012 09.46
    -----------------------------------------------------------
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Io sono stato più fortunato di te, ho conosciuto
    > la qualità Apple quasi 30 anni
    > prima.
    > Però, come si dice, meglio tardi che mai:
    > benvenuto nella nostra bellissima isola
    >Occhiolino

    ruppolo non te ne avere a male, ma prendo le distanze dal tuo benvenuto.
    cordialmente.
    1977
    977
  • - Scritto da: 1977
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Io sono stato più fortunato di te, ho
    > conosciuto
    > > la qualità Apple quasi 30 anni
    > > prima.
    > > Però, come si dice, meglio tardi che mai:
    > > benvenuto nella nostra bellissima isola
    > >Occhiolino
    >
    > ruppolo non te ne avere a male, ma prendo le
    > distanze dal tuo
    > benvenuto.
    > cordialmente.

    Vuoi prendere le distanze? E dove vorresti andare? Siamo su un'isola, ricordi?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: 1977
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > Io sono stato più fortunato di te, ho
    > > conosciuto
    > > > la qualità Apple quasi 30 anni
    > > > prima.
    > > > Però, come si dice, meglio tardi che
    > mai:
    > > > benvenuto nella nostra bellissima isola
    > > >Occhiolino
    > >
    > > ruppolo non te ne avere a male, ma prendo le
    > > distanze dal tuo
    > > benvenuto.
    > > cordialmente.
    >
    > Vuoi prendere le distanze? E dove vorresti
    > andare? Siamo su un'isola,
    > ricordi?

    Un'isola non deve essere necessariamente piccola.
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | Successiva
(pagina 1/4 - 19 discussioni)