Claudio Tamburrino

Una tassa per dissuadere da IE7

Il sito australiano Kogan chiede soldi a tutti quegli utenti che intendono effettuare acquisti sulla piattaforma ma non si curano di aggiornare il proprio browser

Roma - Il sito di ecommerce e produttore australiano Kogan.com ha deciso di chiedere una quota pari al 6,8 per cento sul prezzo di ogni prodotto acquistato dagli utenti che impiegano il browser di Microsoft Internet Explorer 7.

La decisione degli amministratori vuole essere un'aspra critica nei confronti di IE7, ma soprattutto di tutti quegli utenti che non hanno provveduto ad aggiornare il browser ad una versione successiva (Microsoft al momento permette il download di IE 9).

In questo modo, insomma, vuole incentivare fortemente i suoi utenti ad utilizzare altri browser, in modo tale da doversi concentrare a ottimizzare la piattaforma solo per Firefox, Chrome, Safari, Opera o una versione più recente di IE.
In pratica la critica di Kogan si concentra su quanto sia ormai datato il browser e sul fatto che, in quanto cittadini della Rete, "abbiamo tutti la responsabilità di rendere Internet un posto migliore". (C.T.)
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