Internet/Si apre l'era dell'IPv6

Con il declinare dell'IPv4 la Rete esce dal suo periodo adolescenziale e si avvia verso quella maturità necessaria allo sviluppo della new economy e dei nuovi servizi in tempo reale

Chi può ricordare l'Internet "a caratteri", ovvero l'epoca pre-Web, può farsi un'idea precisa del reale sviluppo che la Rete ha subito nel giro di pochi anni. Dall'FTP a linea di comando, dalla posta elettronica puro testo e senza allegati, dal Gopher e da Usenet (l'allora rete autonoma dei newsgroup), siamo passati ad una Rete fatta di immagini, d'interazione, di suoni, di musica e di video, di telefonia, di videoconferenza, di applicazioni in Web-affitto, di mondi virtuali 3D, di telelavoro, di telecontrollo e chi più ne ha più ne metta.

L'evolversi dei servizi ha portato ad un rapido e costante adeguamento alle nuove necessità di tutta l'infrastruttura di rete, dalle dorsali oceaniche fino alle reti periferiche. Quello che però è rimasto pressoché lo stesso è il caro vecchio IP, il protocollo di Internet ideato nel 1973 da Vinton Cerf e Bob Kahn per la rete militare americana Arpanet.

L'IP ha davvero la pelle dura: dato per morto già anni or sono, epoca in cui l'esplosione del traffico Web sulla Rete fece correre ai ripari un po' tutto il mondo accademico e commerciale portando al varo del progetto di Internet2, l'IP nella sua versione 4 è ancora qui ad accollarsi il funzionamento di una rete che, nel frattempo, è divenuta il perno della nuova economia globale.
Parlando per metafore, possiamo dire che IP è un tipo semplice, un po ' grezzo, tutt'altro che schizzinoso: del resto la sua è un'educazione prettamente militare, che guarda al fine più che ai mezzi. Insomma, non è uno con cui si possa sperare di intrattenere amabili conversazioni da salotto, ma piuttosto un ottimo mercenario armato solo di muscoli e coltello che in genere fa di tutto per arrivare là dove gli si ordina di andare.

Oggi però le cose sono cambiate parecchio e la priorità non è più quella di far superare indenne alla Rete conflitti nucleari o mettere in contatto via e-mail gruppi di accademici: la guida dell'evoluzione delle tecnologie che si celano dietro ad Internet ora è in mano a chi sulla Rete ha investito o vuole investire milioni di dollari, di chi fa della rete il fulcro della new economy e, di conseguenza, della new society. Queste nuove esigenze hanno dato vita all'IPv6, la nuova generazione dell'Internet Protocol.