Mauro Vecchio

Big Brother Award, vince solo Julian Assange

Assegnato al founder di Wikileaks il premio Winston Smith - Eroe della privacy. Niente onorificenze in negativo, causa diffide

Roma - "Per la sua indefessa opera a favore della trasparenza e della public disclosure, nuova frontiera per la difesa dei diritti civili digitali". Quest'anno, il premio Winston Smith - Eroe della privacy è stato assegnato al founder di Wikileaks Julian Assange, che ha così trionfato nel corso dell'ultima edizione del Big Brother Award (BBA), iniziativa abbinata ad e-privacy e nata per eleggere chi più ha danneggiato la privacy nell'anno in corso.

In verità, è stata una manifestazione molto diversa da quella celebrata negli anni precedenti: la cerimonia di premiazione dei BBA non ha assegnato alcun riconoscimento in negativo. "Gli usuali contatti che vengono presi, ove possibile, con i nominati e/o i premiati, hanno provocato ammonimenti da uffici legali che ventilavano possibili denunce", si legge in un recente post sul sito bba.winstonsmith.org.

E così dopo corpose edizioni 2010 e 2011, dal momento che gli organizzatori di BBA hanno preferito evitare premi negativi e limitarsi al solo eroe della privacy. Anche qui una novità: dopo aver perso di un soffio contro Stefano Rodotà, Julian Assange era di fatto l'unico - "meritatissimo" - nominato per la targa assegnata dal Progetto Winston Smith.
"L'immancabile ma nuovo personaggio a sorpresa ha perciò provveduto a ritirare il trofeo, dato che l'indirizzo attuale di Julian Assange è ben noto (Ambasciata dell'Ecuador a Londra) - si legge ancora nel post - non essendo la sua mancata presenza volontaria, è stata decisa una campagna per fargli avere il premio". Chiunque potrà inviare un file contenente l'attestato agli indirizzi forniti dalla stessa crew di BBA.

Mauro Vecchio
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40 Commenti alla Notizia Big Brother Award, vince solo Julian Assange
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  • Dovevano invece dargli il premio "Big Brother Prison"! Indiavolato
    non+autenticato
  • Al posto di premi negativi che avrabbero scatenato turbe di avvocastronzi con la bava alla bocca e gli occhi iniettati di sangue, sarebbe stato sufficiente dire: "abbiamo deciso di premiare (dico a caso) Acer per XYX e (dico a caso) di non premiare Sony, Microsoft ed Apple" pero senza specificare il perche'.
    non+autenticato
  • Assange è il più coraggioso, ci ha messo la faccia e il cu1* e sta pagando duramente il suo indomabile spirito di giustizia. Ovviamente non si possono criticare chi ha il potere ma Assange lo ha fatto. Quelli del BBA non hanno il coraggio di esprimere il proprio pensiero e questo è perfettamente comprensibile ma però hanno appoggiato chi questo coraggio rivoluzionario lo ha e l'hanno premiato.
  • La paura è un forte motivatore.

    Quando giocare a fare gli "eroi della privacy" può portare alla morte economica, che senso ha?

    Nemmeno il comitato del Nobel può fare come vuole. Ci sono questioni politiche. Ci sono poteri a cui si deve obbedire.

    Alla fine l'hanno capito questi di BBA.

    Il Potere ascolta.

    Il Potere non dimentica.

    Il Potere non perdona.

    Parola d'ordine: adattarsi.
    non+autenticato
  • > Nemmeno il comitato del Nobel può fare come
    > vuole. Ci sono questioni politiche. Ci sono
    > poteri a cui si deve
    > obbedire.

    Questa mi giunge nuova. Puoi fare un esempio?

    Ricordo che il premio Nobel per la pace fu dato al Dalai Lama nel 1989, e la Cina già allora era diplomaticamente abbastanza forte, e nel 2010 a Liu Xiaobo, anche lui cinese. Nel 2003 a Shirin ʿEbādi, iraniana, e nel 1991 ad Aung San Suu Kyi, mentre era detenuta dalle forze militari del Myanmar.
    Non mi sembrano così docili verso gli interessi delle nazioni poco democratiche.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    > Non mi sembrano così docili verso gli interessi
    > delle nazioni poco
    > democratiche.

    Hanno mai contrariato gli USA?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Non mi sembrano così docili verso gli interessi
    > > delle nazioni poco
    > > democratiche.
    >
    > Hanno mai contrariato gli USA?

    Contrariare gli Usa dando un premio per la pace, francamente, mi pare difficile. Gli interessi politici e militari Usa vanno al di là di queste manifestazioni estere. Tra l'altro un premio per la pace, destinato solo ai cittadini statunitensi, viene concesso anche negli Usa: The american peace award:

    http://www.americanpeaceaward.org/

    E al cittadino Usa medio interessa molto di più quello che avviene in casa che ciò che dicono e fanno nella vecchia Europa.

    Considerazione generale: non sta bene rispondere a una domanda con un'altra domanda. Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Non mi sembrano così docili verso gli interessi
    > delle nazioni poco democratiche.

    1973 – Henry A. Kissinger
    (parliamo delle operazioni della CIA negli anni '70?)

    1994 – Shimon Peres, Yitzhak Rabin
    (sarebbero esponenti di nazioni democratiche?)

    2002 – Jimmy Carter
    2009 – Barack Obama
    (da quando gli USA sono es-portatori di pace?)
    non+autenticato
  • - Scritto da: boh mah

    > - Scritto da: Leguleio
    > > Non mi sembrano così docili verso gli
    > interessi
    > > delle nazioni poco democratiche.
    >
    > 1973 – Henry A. Kissinger
    > (parliamo delle operazioni della CIA negli anni
    > '70?)
    >
    > 1994 – Shimon Peres, Yitzhak Rabin
    > (sarebbero esponenti di nazioni democratiche?)
    >
    > 2002 – Jimmy Carter
    > 2009 – Barack Obama
    > (da quando gli USA sono es-portatori di pace?)

    Non ho capito bene perché porti questi esempi, che secondo me nulla c'entrano con la mia domanda, che, ricordo, era rivolta a Get Real.

    Comunque rispondo. Il premio per la pace, secondo la volontà di Alfred Nobel, viene concesso a "chi si è adoperato più o meglio per la fraternità fra popoli, l'abolizione o la riduzione degli eserciti permanenti, e per l'organizzazione e la promozione di congressi di pace".

    Il premio non è pensato per fungere da pagella dei meriti delle nazioni o dei capi di Stato: "Quello lì è più democratico", "Quella là è più pacifista", e simili. Tant'è vero che è stato più volte assegnato ad associazioni, come la Croce rossa internazionale, staccate dalla politica.

    Quindi il premio a Henry Kissinger non fu dato per le operazioni della CIA, il premio a Jimmy Carter e a Barack Obama non fu dato perché avevano esportato la democrazia. le motivazioni sono indicate di volta in volta.

    All'elenco dei premi Nobel del 1994 hai dimenticato Yasser Arafat: i tre vennero premiati per gli sforzi congiunti per trovare una soluzione al conflitto israelo-palestinese. Una soluzione mai trovata, tant'è vero che Yitzhak Rabin venne assassinato l'anno dopo da un israeliano, che evidentemente la pace non la voleva.
    Ma i norvegesi non potevano prevedere il futuro...A bocca storta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    >> Non mi sembrano così docili verso gli interessi
    >> delle nazioni poco democratiche.

    > Non ho capito bene perché porti questi esempi,
    > che secondo me nulla c'entrano con la mia
    > domanda

    esempi di come, al contrario di quanto affermi, sono docili (o quanto meno "elastici") verso gli interessi delle nazioni poco democratiche (come USA e Israele)

    > che, ricordo, era rivolta a Get Real.

    eh vabbé... e non si può commentare? Occhiolino

    > Comunque rispondo. Il premio per la pace, secondo
    > la volontà di Alfred Nobel, viene concesso a "chi
    > si è adoperato più o meglio per la fraternità fra
    > popoli, l'abolizione o la riduzione degli
    > eserciti permanenti, e per l'organizzazione e la
    > promozione di congressi di pace".

    appunto: per cui mai e poi mai dovrebbe andare a personaggi come Kissinger o Shimon Peres o Yitzhak Rabin o Carter o Obama...

    > Il premio non è pensato per fungere da pagella
    > dei meriti delle nazioni o dei capi di Stato:
    > "Quello lì è più democratico"

    sei tu che hai parlato degli interessi degli stati...

    > All'elenco dei premi Nobel del 1994 hai
    > dimenticato Yasser Arafat:

    non l'ho dimenticato, l'ho volutamente omesso: a) perché la palestina non è riconosciuta come una nazione per cui non è "pertinente" col discorso che hai fatto sulle nazioni poco democratiche e b) perché (pur non meritando certo neanche lui un premio per la pace) è sempre bene distinguere tra oppressori e oppressi, tra chi è aggredito e chi si difende...

    > tant'è vero che Yitzhak
    > Rabin venne assassinato l'anno dopo da un
    > israeliano, che evidentemente la pace non la voleva.

    beh... ma neanche rabin voleva davvero la pace (né mai israele la ha voluta né la vuole ora): la "conferenza" di pace era solo marketing politico (e se arafat ci credette davvero era era un ingenuo)

    saluti
    non+autenticato
  • > > Non ho capito bene perché porti questi
    > esempi,
    > > che secondo me nulla c'entrano con la mia
    > > domanda
    >
    > esempi di come, al contrario di quanto affermi,
    > sono docili (o quanto meno "elastici") verso gli
    > interessi delle nazioni poco democratiche (come
    > USA e
    > Israele)

    Già, adesso lo decidi tu quali sono le nazioni democratiche e quali no. E, come detto, non è questo lo scopo del Nobel per la pace. A questo ci pensino organizzazioni come l'Economist intelligence unit e il loro "Democracy index".
    Io due esempi di casi in cui si sono scontrati con Myanmar e Cina li ho fatti. Tu hai portato esempi in cui hanno premiato Usa e Israele (assieme all'Olp, però). Solo che come controesempio non regge perché il premio Nobel non lo hanno dato agli Usa ogni due anni, per dire. E tanto meno a Israele. Di 91 premi assegnati finora, solo 4 sono stati conferiti a presidenti Usa in carica. E uno a un presidente dell'Urss, per quanto ormai moribonda.


    > > Comunque rispondo. Il premio per la pace,
    > secondo
    > > la volontà di Alfred Nobel, viene concesso a
    > "chi
    > > si è adoperato più o meglio per la
    > fraternità
    > fra
    > > popoli, l'abolizione o la riduzione degli
    > > eserciti permanenti, e per l'organizzazione
    > e
    > la
    > > promozione di congressi di pace".
    >
    > appunto: per cui mai e poi mai dovrebbe andare a
    > personaggi come Kissinger o Shimon Peres o
    > Yitzhak Rabin o Carter o Obama...

    L'ho scritto: per ogni premio esiste la motivazione. La puoi leggere su Wikipedia inglese, se ti interessa.
    Magari in metà dei casi era una motivazione ottimistica, e quindi sbagliata. Però non c'entra nulla con gli argomenti che tiri fuori tu.
    E di Stati che non abbiano scheletri nell'armadio non ne esistono, per inciso.


    > > Il premio non è pensato per fungere da
    > pagella
    > > dei meriti delle nazioni o dei capi di Stato:
    > > "Quello lì è più democratico"
    >
    > sei tu che hai parlato degli interessi degli
    > stati...

    Degli interessi degli Usa, in particolare.
    Ho detto che vorrei proprio sapere a chi dovrebbero dare il premio per la pace per confliggere coi loro interessi. Sì, a Fidel Castro durante la crisi dei missili; oppure a Osama Bin Laden quando era ancora vivo... ma così pazzi a Oslo ancora non sono. Sorride
    non+autenticato
  • Per ammissione degli stessi promotori, in questa pagina:

    http://bba.winstonsmith.org/

    "...il BBA rimane una iniziativa seria ma realizzata con allegria; tutto il BBA è infatti permeato anche dalla voglia di divertirsi, non certo per sdrammatizzare la situazione, ma perché fare le cose con allegria aiuta a farle bene.

    È quindi possibile che anche quest'anno alla cerimonia di assegnazione, che avverrà a Milano il 22 giugno durante il convegno e-privacy 2012, qualche ospite nuovo ed imprevisto si faccia vedere".

    Per carità, non voglio fare il serioso. Dico solo che se l'iniziativa è dichiaratamente "allegra", vanno prese con allegria anche le pretese diffide di avvocati e le minacce di querele... Io sarei più propenso a credere che non hanno avuto alcuna segnalazione in tempo utile, perché l'evento è stato poco pubblicizzato, e quindi, piuttosto che improvvisare, hanno lasciato perdere.
    non+autenticato
  • Oppure non avevano le risorse per difendersi in una lunga causa legale per diffamazione.....

    Sempre a difendere le leggi fatte male, te!
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Oppure non avevano le risorse per difendersi in
    > una lunga causa legale per
    > diffamazione.....
    >
    > Sempre a difendere le leggi fatte male, te!

    Sgabbio, qui non siamo al bar. Fai pure le obiezioni che vuoi, ma con educazione, e argomenta, grazie.

    Un premio dato dall'associazione Privacy international non avrebbe risorse per difendersi? Ma qui siamo alla barzelletta del tassista senza la patente, del domatore di leoni che non può permettersi la frusta...
    Tutto "allegro", appunto! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    >
    > Sgabbio, qui non siamo al bar. Fai pure le
    > obiezioni che vuoi, ma con educazione, e
    > argomenta,
    > grazie.

    Ovvero, stai ignorando chi non è d'accordo con te.

    > Un premio dato dall'associazione Privacy
    > international non avrebbe risorse per difendersi?
    > Ma qui siamo alla barzelletta del tassista senza
    > la patente, del domatore di leoni che non può
    > permettersi la
    > frusta...
    > Tutto "allegro", appunto! Rotola dal ridere

    Fingi d'ignorare come funziona in italialand.
    Sgabbio
    26177
  • > > Sgabbio, qui non siamo al bar. Fai pure le
    > > obiezioni che vuoi, ma con educazione, e
    > > argomenta,
    > > grazie.
    >
    > Ovvero, stai ignorando chi non è d'accordo con te.

    Chiunque legga lo scambio di battute precedente sa che è esattamente il contrario.



    > Fingi d'ignorare come funziona in italialand.

    Mah, direi piuttosto che mi calo nella situazione e nelle capacità organizzative di Privacy International, sezione Italialand. E rido, rido... l'allegria è contagiosa. Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    >
    > Chiunque legga lo scambio di battute precedente
    > sa che è esattamente il
    > contrario.

    Nel tuo modo distorto nel vedere le cose.


    >
    > Mah, direi piuttosto che mi calo nella situazione
    > e nelle capacità organizzative di Privacy
    > International, sezione Italialand. E rido,
    > rido... l'allegria è contagiosa.
    > Rotola dal ridere

    Ora capisco perchè l'italia è cosi indietro.... per gente come te.
    Sgabbio
    26177
  • > - Scritto da: Leguleio
    >
    > >
    > > Chiunque legga lo scambio di battute
    > precedente
    > > sa che è esattamente il
    > > contrario.
    >
    > Nel tuo modo distorto nel vedere le cose.

    ........


    > >
    > > Mah, direi piuttosto che mi calo nella
    > situazione
    > > e nelle capacità organizzative di Privacy
    > > International, sezione Italialand. E rido,
    > > rido... l'allegria è contagiosa.
    > > Rotola dal ridere
    >
    > Ora capisco perchè l'italia è cosi indietro....
    > per gente come
    > te.

    Meno male che ci sono quelli come Sgabbio che la salvano, allora.

    Comunque ti informo che risiedo all'estero da anni, l'avevo anche scritto in un commento a proposito di Indymedia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    >
    > ........

    Fatto centro ?


    >
    > Meno male che ci sono quelli come Sgabbio che la
    > salvano,
    > allora.

    Sicuramente non dicono che una causa di diffamazione non danneggia gli innoccenti che non hanno diffamato nessunoA bocca aperta

    > Comunque ti informo che risiedo all'estero da
    > anni, l'avevo anche scritto in un commento a
    > proposito di
    > Indymedia.

    E allora ? Ciò non significa che ragiorni peggio di un italiano medio su certi argomenti.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > >
    > > ........
    >
    > Fatto centro ?


    No, hai fatto una delle tue tante figuracce. I puntini di sospensione significano che non era il caso di commentarla.

    >
    > >
    > > Meno male che ci sono quelli come Sgabbio che la
    > > salvano,
    > > allora.
    >
    > Sicuramente non dicono che una causa di
    > diffamazione non danneggia gli innoccenti che non
    > hanno diffamato nessuno
    >A bocca aperta

    C'è chi parla per cognizione di causa. Anzi, di tante cause.
    E c'è chi passa i giorni a lamentarsi di torti subiti, da lui o da weblogger molto vicini, senza nemmeno domandarsi esattamente cosa è successo, senza pensare se si possa evitare in futuro lo stesso errore, tanto i "cattivi" sono sempre gli altri.

    Frignare qui su Punto Informatico non ti serve a nulla. Impara dai tuoi errori, ed evita scivoloni sulle bucce di banana la prossima volta.


    > > Comunque ti informo che risiedo all'estero da
    > > anni, l'avevo anche scritto in un commento a
    > > proposito di
    > > Indymedia.
    >
    > E allora ? Ciò non significa che ragiorni peggio
    > di un italiano medio su certi
    > argomenti.

    Ah, guarda, quanto a ragionare male, stendiamo un velo.
    Sei il classico bue che dà del cornuto all'asino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > - Scritto da: Leguleio
    > >
    > > >
    > > > ........
    > >
    > > Fatto centro ?
    >
    >
    > No, hai fatto una delle tue tante figuracce. I
    > puntini di sospensione significano che non era il
    > caso di commentarla.
    >
    >
    > >
    > > >
    > > > Meno male che ci sono quelli come
    > Sgabbio che
    > la
    > > > salvano,
    > > > allora.
    > >
    > > Sicuramente non dicono che una causa di
    > > diffamazione non danneggia gli innoccenti
    > che
    > non
    > > hanno diffamato nessuno
    > >A bocca aperta
    >
    > C'è chi parla per cognizione di causa. Anzi, di
    > tante
    > cause.
    > E c'è chi passa i giorni a lamentarsi di torti
    > subiti, da lui o da weblogger molto vicini, senza
    > nemmeno domandarsi esattamente cosa è successo,
    > senza pensare se si possa evitare in futuro lo
    > stesso errore, tanto i "cattivi" sono sempre gli
    > altri.
    >
    >
    > Frignare qui su Punto Informatico non ti serve a
    > nulla. Impara dai tuoi errori, ed evita scivoloni
    > sulle bucce di banana la prossima volta.
    >
    >
    >
    > > > Comunque ti informo che risiedo
    > all'estero
    > da
    > > > anni, l'avevo anche scritto in un
    > commento
    > a
    > > > proposito di
    > > > Indymedia.
    > >
    > > E allora ? Ciò non significa che ragiorni
    > peggio
    > > di un italiano medio su certi
    > > argomenti.
    >
    > Ah, guarda, quanto a ragionare male, stendiamo un
    > velo.
    > Sei il classico bue che dà del cornuto all'asino.

    Mamma mia quando mi mancava leggere queste idiozieA bocca aperta
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Oppure non avevano le risorse per difendersi in
    > una lunga causa legale per
    > diffamazione.....
    >
    > Sempre a difendere le leggi fatte male, te!

    Mi pare questo legovattelapesca compaia solo nei post che parlano di Assange.
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