Gnome 2.4 balla sui desktop Linux

Attesa da mesi, la nuova versione 2.4 del celebre ambiente desktop per Linux Ŕ ora pronta per essere scaricata dagli utenti e inserita nelle maggiori distribuzioni del Pinguino. Ecco le novitÓ

Roma - Il team di sviluppo di Gnome.org ha partorito, a circa sette mesi di distanza dalla precedente major release, la versione 2.4 del celebre ambiente desktop per Linux rivale di KDE.

Proseguendo con il lavoro introdotto nella precedente release 2.2, gli sviluppatori di Gnome hanno focalizzato i propri sforzi nel rendere la nuova versione della piattaforma ancora pi¨ aderente alle Gnome Human Interface Guidelines (HIG), un insieme di linee guida che hanno l'obiettivo di rendere l'interfaccia utente di Gnome e delle applicazioni che vi girano ancor pi¨ coerente, usabile e intuitiva da usare.

Gli sviluppatori di Gnome affermano che con la nuova versione 2.4, che comprende oltre un centinaio di migliorie suggerite dagli utenti, la piattaforma Gnome 2 ha finalmente raggiunto un elevato grado di maturitÓ: questo lascia presagire che la prossima versione 2.6, il cui sviluppo Ŕ giÓ iniziato, potrebbe forse essere la base di lancio per Gnome 3.
Le principali migliorie introdotte nell'ultima release di Gnome riguardano il file-manager, un componente chiave del sistema a cui ora sono state aggiunte una funzione per la masterizzazione dei CD con supporto al drag and drop, la possibilitÓ di modificare gli attributi a pi¨ file contemporaneamente e il supporto ai file nascosti.

Le altre migliorie di Gnome 2.4 consistono nella gestione degli oggetti del desktop in memoria; nell'introduzione di nuove modalitÓ per la visualizzazione delle cartelle; in una pi¨ efficiente organizzazione dei men¨ contestuali; nell'introduzione di un nuovo pannello completamente ridimensionabile e riprogettato secondo i canoni dell'usabilitÓ; nell'adozione di un nuovo sistema di gestione dei font; nell'implementazione di nuovi tool e funzioni per l'accessibilitÓ, fra cui il lettore/lente d'ingrandimento Gnopernicus e la testiera on-screen GOK.

Gnome 2.4 include 11 nuove applicazioni, fra cui il giovane browser Web Epiphany (a cui si Ŕ dedicato un approfondimento a parte), il programma di telefonia Internet (VoIP) e videoconferenza GnomeMeeting, la nuova calcolatrice Gcalctool, il nuovo visualizzatore di file PDF GPDF, ed altri tool minori.

Il team di sviluppo di Gnome ha portato avanti il lavoro svolto insieme a Freedesktop.org, un progetto che mira ad incrementare l'interoperabilitÓ fra ambienti desktop differenti. Fra le specifiche sviluppate da Freedesktop.org, e implementate a partire dalla precedente versione di Gnome, c'Ŕ ad esempio la funzione "Startup Notification", che segnala se un'applicazione Ŕ in fase di apertura: in questo modo l'utente non sentirÓ il bisogno di cliccare pi¨ volte su di essa.

Nella prossima versione di Gnome, la 2.6, gli sviluppatori prevedono di adottare una nuova versione delle librerie GTK+ e di migliorare ulteriormente men¨, toolbar e icone del desktop al fine di rendere l'ambiente di Gnome sempre pi¨ aderente alle linee guida per l'accessibilitÓ, l'usabilitÓ e l'internazionalizzazione.

Gnome 2.4 pu˛ essere scaricato qui per Linux, Solaris, HP-UX, BSD e Darwin.
118 Commenti alla Notizia Gnome 2.4 balla sui desktop Linux
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  • leggo che esiste anche una versione per darwin.
    quindi, se installo darwin (la versione open source di mac os x, senza interfaccia grafica) posso avere un mac con l'ultimo os della apple e desktop gnome???
    grazie della risposta.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > leggo che esiste anche una versione per
    > darwin.
    > quindi, se installo darwin (la versione open
    > source di mac os x, senza interfaccia
    > grafica) posso avere un mac con l'ultimo os
    > della apple e desktop gnome???
    > grazie della risposta.

    Ma certo! Perchè no? Darwin è un clone di unix. Devi mettere un server X però, per esempio XFree86 oppure la versione di apple, che però usa il window manager di apple per la gestione delle finestre quindi ti perdi cose come i virtual desktop.
    non+autenticato
  • come da titolo, non e' meglio unire gli sforzi dei 2 diversi team di sviluppo e creare un solo ambiente grafico ma che sia ineccepibile in ogni sua parte?

    perche' "sprecare" risorse utili come gli sviluppatori di interfacce grafiche su due progetti diversi?

    Non capisco il perche' di questa assurda competizione, che toglie risorse preziose allo sviluppo di altre "parti" di linux?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > come da titolo, non e' meglio unire gli
    > sforzi dei 2 diversi team di sviluppo e
    > creare un solo ambiente grafico ma che sia
    > ineccepibile in ogni sua parte?
    >
    > perche' "sprecare" risorse utili come gli
    > sviluppatori di interfacce grafiche su due
    > progetti diversi?
    >
    > Non capisco il perche' di questa assurda
    > competizione, che toglie risorse preziose
    > allo sviluppo di altre "parti" di linux?
    >

    E' nata prima che QT fosse gpl, purtroppo ormai il divario è insanabile. Cmq è meglio che ci siano più ambienti, perchè ognuno ha il suo target, peccato però che sia gnome che kde abbiano lo stesso target...
    non+autenticato
  • Una delle accuse più pesanti a carico di Microsoft è la presenza di software applicativo dentro i sui SO.

    Praticamente con la scusa di venderti un SO ti includeva un Internet Browser, una calcolatrice, un software di messaging, e questo è lesivo della concorrenza. Tutto giusto.

    Ora però, se dentro gnome ci sono:
    un software per masterizzare, un software per la messaggiastica, un Internet browser, non dovrebbe essere allo stesso livello di Microsoft?

    Uno potrebbe obiettare che gnome è gratuito, ma il punto non è la quantità di soldi che costa l'applicativo, ma la fetta di mercato che l'applicativo si guadagna con questo sistema sleale.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Una delle accuse più pesanti a carico di
    > Microsoft è la presenza di software
    > applicativo dentro i sui SO.
    >
    > Praticamente con la scusa di venderti un SO
    > ti includeva un Internet Browser, una
    > calcolatrice, un software di messaging, e
    > questo è lesivo della concorrenza. Tutto
    > giusto.
    >
    > Ora però, se dentro gnome ci sono:

    ma Gnome non è un sistema operativo....
    non+autenticato

  • > ma Gnome non è un sistema operativo....

    Si lo sò ma verrà incluso nelle prossime release di Mandrake, Debian, ecc....

    Forse hai ragione il punto non è Gnome ma le distro di Linux.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Si lo sò ma verrà incluso nelle prossime
    > release di Mandrake, Debian, ecc....
    Lo è già da anni, nelle versioni precedenti, solo che oltre lui ne hai anche altri... puoi scegliere... con win non hai scelta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > ma Gnome non è un sistema operativo....
    >
    > Si lo sò ma verrà incluso nelle prossime
    > release di Mandrake, Debian, ecc....
    >
    > Forse hai ragione il punto non è Gnome ma le
    > distro di Linux.
    >
    Ti sei risposto perfettamente da solo quando hai usato il plurale. Hai scritto "le distro".
    Non c'è "una" società che distribuisce Gnome, ma lo fanno "n" società o associazioni. Persino Microsoft, se solo volesse, potrebbe uscire con una sua versione di Linux con su Gnome, KDE o quello che vuoi. E ciascuna società può decidere se distribuire o meno Gnome o se distribuirlo modificato, personalizzato e quanto. Ecco perché non si può parlare di sistemi sleali.
    Saluti
    Prospero
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Ora però, se dentro gnome ci sono:
    > un software per masterizzare, un software
    > per la messaggiastica, un Internet browser,
    > non dovrebbe essere allo stesso livello di
    > Microsoft?

    Microsoft ha abusato della sua posizione dominante nel mercato.

    > Uno potrebbe obiettare che gnome è gratuito,
    > ma il punto non è la quantità di soldi che
    > costa l'applicativo, ma la fetta di mercato
    > che l'applicativo si guadagna con questo
    > sistema sleale.

    Se credi veramente a quello che dici, intenta una causa milionaria contro la Gnome Corporation Sorride
    Prima pero' ti do' un indizio: "rpm -e ..."
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Una delle accuse più pesanti a carico di
    > Microsoft è la presenza di software
    > applicativo dentro i sui SO.
    >
    > Praticamente con la scusa di venderti un SO
    > ti includeva un Internet Browser, una
    > calcolatrice, un software di messaging, e
    > questo è lesivo della concorrenza. Tutto
    > giusto.
    >
    > Ora però, se dentro gnome ci sono:
    > un software per masterizzare, un software
    > per la messaggiastica, un Internet browser,
    > non dovrebbe essere allo stesso livello di
    > Microsoft?

    La differenza è che le applicazioni di serie di Gnome o KDE non sfruttano alcuna caratteristica nascosta dell'ambiente o del sistema.
    Tieni presente poi che non è vietato allegare programmi al sistema operativo: ciò che è vietato è integrarli in modo tale che non possano essere scissi dal sistema ovvero rimpiazzati da altri programmi concorrenti.
    non+autenticato
  • > La differenza è che le applicazioni di serie
    > di Gnome o KDE non sfruttano alcuna
    > caratteristica nascosta dell'ambiente o del
    > sistema.
    > Tieni presente poi che non è vietato
    > allegare programmi al sistema operativo: ciò
    > che è vietato è integrarli in modo tale che
    > non possano essere scissi dal sistema ovvero
    > rimpiazzati da altri programmi concorrenti.


    Ok, ora è più chiaro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    [cut]
    >
    > Uno potrebbe obiettare che gnome è gratuito,
    > ma il punto non è la quantità di soldi che
    > costa l'applicativo, ma la fetta di mercato
    > che l'applicativo si guadagna con questo
    > sistema sleale.

    Ha ragione Stallman ad insistere che il sistema operativo non si chiama Linux, ma GNU/Linux, per non ingenerare confusione. Non è (solo) gratuito, ma è LIBERO (http://www.gnu.org/).
    Vuoi crearti un desktop manager alternativo a Gnome e KDE? Puoi farlo, e se sarà con licenza GPL chiunque potrà installarlo ed usarlo liberamente. Prova invece a sostituire l'interfaccia di Winzoz poi mi sai dire. Se poi vuoi, puoi prendere i sorgenti di KDE e toglierci il browser, la calcolatrice, e metterci tue applicazioni superfighe. Se lo sono davvero, altri ti seguiranno e la tua versione prenderà piede. O puoi collaborare con KDE (o Gnome) e perfezionare le loro applicazioni, o crearne di nuove e utili.
    Il software libero nasce per diffondere libertà e conoscenza. Che poi ci vogliano soldi per vivere è vero, ma nel caso vanno cercati in modo alternativo (consulenza, installazione e manutenzione, etc.). Lo stesso non si può dire con Winzoz, ed il fatto che un'unica compagnia fornisca il SO "chiuso" e i software di produttività (Office) e di altro tipo è scandalosamente anticoncorrenziale. Mi ricordo che DR-DOS era nettamente migliore del MS-DOS, ma "stranamente" l'allora Windows 3.1 con il primo si impiantava... Anche il database Paradox della Borland aveva problemi in rete che, "stranamente", Access non aveva... mmmm...
    Saluti
    Marco
    non+autenticato
  • Sono sempre stato tentato di provare Gnome ma per pigrizia non l'ho mai fatto, mi sa che questa è la volta buona.

    Dal punto di vista tecnico le QT mi piacciono molto di più delle librerie di Gnome, perché sono completamente ad oggetti scritte in C++, inoltre di KDE apprezzo molto programmi come KMail e Konqueror.

    Ultimamente però mi pare che KDE sia "ingrassato" troppo e proprio per questo mi piacerebbe provare Gnome.

    Purtroppo in linux l'ambiente grafico resta un aspetto problematico dal punto di vista tecnico: appoggiarsi su XFree se da un lato permette cose fantastiche come l'apertura di applicazioni grafiche da computer remoti, dall'altro obbliga ad una catena di chiamate piuttosto pesante.
    non+autenticato
  • Anche GTK+ è ad oggetti, anche se è in C. Vedo che la gente si lamenta della lentezza di X, ma io proprio non vedo il problema. Mi pare più veloce di windos sullo stesso computer.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Anche GTK+ è ad oggetti, anche se è in C.

    Sì è proprio questo che non mi piace, visto che ormai si usa C++ per fare (quasi) tutto.

    > Vedo che la gente si lamenta della lentezza
    > di X, ma io proprio non vedo il problema. Mi
    > pare più veloce di windos sullo stesso
    > computer.

    Sì e no, l'interfaccia di Windows non è velocissima perchè comprende tante cavolate inutili e perché la GDI di Windows non è mai stata particolarmente brillante, però proprio dal punto di vista del rendering 2D mi pare più veloce. Sto parlando proprio del rendering, non in generale del tempo di risposta del sistema, che dipende dalla quantità di memoria installata, dai processi in esecuzione ecc. (e da questo punto di vista Linux è più veloce, soprattutto se si usa un desktop leggero).


    Anche X però non è il massimo, l'architettura client/server introduce per forza di cose un overhead anche se dal lato pratico ha vantaggi indiscutibili. Proprio ora ho fatto l'esperimento in KDE di prendere una finestra e spostarla rapidamente sopra altre finestre del browser: il refresh era a scatti, cioe' si vedevano le finestre sotto che si riaggiornavano. Questo malgrado abbia una SVGA TNT2 e stia usando i driver NVIDIA per XFree. In Windows questo non mi succede.

    P.S.: no flames please!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    [cut]
    > > Vedo che la gente si lamenta della
    > lentezza
    > > di X, ma io proprio non vedo il problema.
    > Mi
    > > pare più veloce di windos sullo stesso
    > > computer.
    >
    > Sì e no, l'interfaccia di Windows non è
    > velocissima perchè comprende tante cavolate
    > inutili e perché la GDI di Windows non è mai
    > stata particolarmente brillante, però
    > proprio dal punto di vista del rendering 2D
    > mi pare più veloce. Sto parlando proprio del
    > rendering, non in generale del tempo di
    > risposta del sistema, che dipende dalla
    > quantità di memoria installata, dai processi
    > in esecuzione ecc. (e da questo punto di
    > vista Linux è più veloce, soprattutto se si
    > usa un desktop leggero).
    >
    >
    > Anche X però non è il massimo,
    > l'architettura client/server introduce per
    > forza di cose un overhead anche se dal lato
    > pratico ha vantaggi indiscutibili. Proprio
    > ora ho fatto l'esperimento in KDE di
    > prendere una finestra e spostarla
    > rapidamente sopra altre finestre del
    > browser: il refresh era a scatti, cioe' si
    > vedevano le finestre sotto che si
    > riaggiornavano. Questo malgrado abbia una
    > SVGA TNT2 e stia usando i driver NVIDIA per
    > XFree. In Windows questo non mi succede.
    >

    Effettivamente uno dei difetti che molti rimproverano a Linux (intendo alle GUI di Linux) è una certa "gommosità", la peercezione di una minore prontezza ai comandi (parlo sempre di GUI, e di quelle più evolute, tipo Gnome o KDE)
    Premesso che uso Linux con piena soddisfazione (GUI compresa) devo ammettere che queste critiche non sono completamente infondate. Del resto - parlo da non programmatore - credo che si sia lavorato molto in questo senso nelle ultime versioni di X, ma non è facile coniugare raffinatezze grafiche (tipo puntatori animati e/o trasparenti e fonti nitidissimi) con la massima fluidità. Più che nella sostituzione di X con qualcos'altro, confido nel perfezionamento del codice. D'altronde anche il kernel 2.6, almeno nelle aspettative, dovrebbe dare una mano in questo senso.
    Per coloro che si lamentano della lentezza do' un consiglio fuori dai denti: se volete usare le più recenti GUI di Linux con tutte le raffinatezze connesse (trasparenze, animazioni, ecc.), usate un PC discretamente potente (direi non troppo sotto il Ghz, di più è meglio) e soprattutto tanta RAM, non meno di 256MB; se ne usate di più non sarò io a criticarvi Sorride
    Resta inteso che se si usano interfacce alternative (tipo xfce) o la riga di comando (come per i server) Linux funziona a meraviglia su PC molto più datati.
    Tutto quanto sopra IMHO.
    Saluti
    Prospero
    non+autenticato

  • > Effettivamente uno dei difetti che molti
    > rimproverano a Linux (intendo alle GUI di
    > Linux) è una certa "gommosità", la
    > peercezione di una minore prontezza ai
    > comandi (parlo sempre di GUI, e di quelle
    > più evolute, tipo Gnome o KDE)
    > Premesso che uso Linux con piena
    > soddisfazione (GUI compresa) devo ammettere
    > che queste critiche non sono completamente
    > infondate. Del resto - parlo da non
    > programmatore - credo che si sia lavorato
    > molto in questo senso nelle ultime versioni
    > di X, ma non è facile coniugare raffinatezze
    > grafiche (tipo puntatori animati e/o
    > trasparenti e fonti nitidissimi) con la
    > massima fluidità. Più che nella sostituzione
    > di X con qualcos'altro, confido nel
    > perfezionamento del codice.

    Come dici tu stesso dopo, il vero e unico problema è la quantità di ram, mangiata non tanto dai programmi quanto dalle librerie. Di versione in versione è stata migliorata, ma è sempre troppa, l'architettura X non ha colpa anche se molti (non dico tu) lo credono.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Come dici tu stesso dopo, il vero e unico
    > problema è la quantità di ram, mangiata non
    > tanto dai programmi quanto dalle librerie.

    Scusa, ma c'e' una contraddizione: se sono le librerie a consumare ram allora in complesso il sistema dovrebbe essere piu' snello, visto che le librerie sono condivise.

    > Di versione in versione è stata migliorata,
    > ma è sempre troppa, l'architettura X non ha
    > colpa anche se molti (non dico tu) lo
    > credono.

    Su questo sono pienamente daccordo: non credo che avere il network layer al posto di un'altro tipo di IPC su linux cambi qualcosa, anzi probabilmente (per Linux) questa e' la soluzione piu' efficente.

    Secondo me e' il modo asincrono e la mancanza di supporto da parte del kenel del preemptive e di altri trucchetti che sono stati introdotti nel linux 2.6. Inoltre attualmente c'e' un supporto piuttosto rozzo per i threads in linux che li rende piuttosto inutili dal punto di vista dell'efficenza.

    non+autenticato
  • Passa a qualcosa di piu' tranquillo.
    io dopo un po di tempo mi sono stancato
    di utilizzare kde e gnome, troppe funzioni...inutili (per me),
    allo stesso modo
    di come mi sono stancato dell'interfaccia di win.

    Poi ho trovato i miei ambienti ideali.
    Non tornero' piu' indietro a kde o gnome.

    http://www.windowmaker.org/gallery.html
    http://fluxbox.sourceforge.net/screenshots-dev.php

    ciao
    non+autenticato
  • > Dal punto di vista tecnico le QT mi
    > piacciono molto di più delle librerie di
    > Gnome, perché sono completamente ad oggetti
    > scritte in C++

    Le librerie di GNOME sono state scritte in C, ma sono completamente object-oriented, e implementano un sistema a oggetti manipolabile in run-time.

    Questa scelta non è stata casuale: in questo modo si è voluta rendere più semplice la creazione di wrapper in altri linguaggi di programmazione.

    Oggi, quindi, è possibile programmare applicazioni GTK/GNOME in C, C++, Perl, Python, C#...

    Il sistema di installazione di Red Hat, per esempio, è basato su GTK/GNOME, ed è scritto quasi completamente in Python.

    D'altra parte, il C++ non si presta a simili operazioni, dato che implementa un sistema a oggetti inaccessibile in run-time e difficilmente integrabile con i sistemi a oggetti forniti da altri linguaggi di programmazione. Ecco perchè non esistono binding in altri linguaggi delle liberie QT/KDE (o sono poco aggiornati o difficilmente utilizzabili).

    Alcuni link:

    http://www.daa.com.au/~james/software/pygtk/
    http://www.gtkmm.org/
    http://www.gtkperl.org/
    http://www.go-mono.com/gtk-sharp.html
    non+autenticato
  • E da quando sarebbe diventato un "ambiente desktop per Linux"?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E da quando sarebbe diventato un "ambiente
    > desktop per Linux"?

    Non ho ben capito: e che cos'è?
    non+autenticato
  • è l'insieme delle utility e del sistema di comunicazione interprocesso che in parole povere ti fa vedere le icone, le finestre e i vari bottoncini da cliccare, più un buon insieme di programmi come un semplice editor di testi, il browser, la calcolatrice, ecc.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ╚ l'insieme delle utility e del sistema di
    > comunicazione interprocesso che in parole
    > povere ti fa vedere le icone, le finestre e
    > i vari bottoncini da cliccare, più un buon
    > insieme di programmi come un semplice editor
    > di testi, il browser, la calcolatrice, ecc.

    Che in parole povere....
    non+autenticato
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