Mauro Vecchio

Un telescopio per le minacce spaziali

La missione Sentinel lancerà nell'orbita di Venere un telescopio ad infrarossi per identificare i Near-Earth Object. Al costo di centinaia di milioni di dollari, la fondazione privata B612 pensa di essere pronta per il 2017

Roma - Anno spaziale 2017. Il pianeta Terra avrà un'arma in più per combattere i più minacciosi corpi celesti. Un telescopio ad infrarossi chiamato Sentinel, costruito dalla fondazione statunitense B612 per la lotta agli asteroidi che potrebbero un giorno minacciare l'umanità.



Centinaia di milioni di dollari per il lancio di un telescopio all'interno del sistema solare, sull'orbita di Venere. Con un passaggio offerto dal razzo SpaceX Falcon 9, Sentinel riuscirebbe a raggiungere un punto tra 0,6 e 0,8 volte la distanza tra la Terra e il Sole.
Per i primi 5 anni, il telescopio ideato dalla fondazione privata californiana dovrebbe riuscire ad identificare il 90 per cento degli asteroidi con diametro maggiore di 500 piedi (150 metri). Oltre a raccogliere informazioni utili alla mappatura di asteroidi più piccoli, fino a 30 metri di larghezza.

Subito dopo il lancio, il telescopio Sentinel ricercherà tutti quegli oggetti spaziali più vicini all'orbita terrestre, per calcolare le possibilità di un impatto sul nostro pianeta. Stando alle stime offerte dai vertici della B612 Foundation, saranno 16mila gli oggetti identificati in un solo mese.

Il progetto della NASA Near-Earth Object è finora riuscito ad identificare 10mila oggetti spaziali e il 90 per cento degli asteroidi con diametro maggiore di 800 metri.

Mauro Vecchio
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9 Commenti alla Notizia Un telescopio per le minacce spaziali
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  • Gli asteroidi non sono vicini all' orbita di Venere, ma a quella di Marte!!!
    non+autenticato
  • l'idea di fondo e' bella, ma che si fa, dopo?
    Si, il satillite occhiuto dice: allarme, sta arrivando un asteroide che tra tre giorni impatta: che cazzo facciamo? ce la fanno a sparargli contro una dozzina di testate nucleari o no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > l'idea di fondo e' bella, ma che si fa, dopo?
    > Si, il satillite occhiuto dice: allarme, sta
    > arrivando un asteroide che tra tre giorni
    > impatta: che cazzo facciamo? ce la fanno a
    > sparargli contro una dozzina di testate nucleari
    > o
    > no?

    Si potrebbe usare questa:
    http://attivissimo.blogspot.it/2011/11/lastronave-...

    Con qualche piccolo problemino con i russi per via degli accordi sulle armi nucleari...
    non+autenticato
  • Come al solito vi indicano la luna e guardate il dito ...
    la luna è rappresentata dai finanziamenti A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > l'idea di fondo e' bella, ma che si fa, dopo?

    Gli attacchi la corda e ti fai dare un passaggio gratis fino a Marte Occhiolino

    > Si, il satillite occhiuto dice: allarme, sta
    > arrivando un asteroide che tra tre giorni
    > impatta:

    Quando si dice il tempismo, neh!

    > che cazzo facciamo?

    Se credi preghi, se non credi..libera uscita

    > ce la fanno a
    > sparargli contro una dozzina di testate nucleari
    > o
    > no?

    Un dozzina di testate nucleare ad un ciottolone di meno di 800 metri di diametro?
    Al massimo ci basta Bruss Uillis con un po' di dinamite

    Ciao!
    non+autenticato
  • Le testate atomiche non farebbero altro che frammentarlo e renderlo più pericoloso (anche se non ho idea di quanto danno farebbe una esplosione atomica in orbita, magari poco o nulla)

    Le teorie più probabili sono di deviarli tramite laser
    harvey
    1481
  • - Scritto da: harvey
    > Le testate atomiche non farebbero altro che
    > frammentarlo e renderlo più pericoloso (anche se
    > non ho idea di quanto danno farebbe una
    > esplosione atomica in orbita, magari poco o
    > nulla)
    >
    > Le teorie più probabili sono di deviarli tramite
    > laser

    Il lago Chagan (diametro 400 metri, profondità 100 metri) è stata creato con un modesto ordigno da 140Kt.
    L'ordigno più potente mai costruito è arrivato a 50.000 kt (in realtà era da 100.000 kt ma è stato depotenziato per ovvi motivi).
    Non penso che un sasso da 800 metri possa rappresentare un problema, a patto che il “confetto” possa essere spedito in tempo utile.
  • Almeno hai capito la differenza tra un'esplosione in orbita e una sulla superficie?

    Sai, se non hai atmosfera non fai onda d'urto. E una esplosione atomica priva di ossigeno che effetto ha?
    harvey
    1481
  • - Scritto da: harvey
    > Almeno hai capito la differenza tra un'esplosione
    > in orbita e una sulla
    > superficie?

    Penso di si.

    > Sai, se non hai atmosfera non fai onda d'urto. E
    > una esplosione atomica priva di ossigeno che
    > effetto
    > ha?

    Se il corpo contiene acqua o ghiaccio secco penso che l'effetto sia assicurato, le radiazioni viaggiano benissimo nello spazio, la vaporizzazione del materiale farebbe cambiare traiettoria al corpo.
    Se il corpo è formato da sola roccia l'ordigno dovrebbe atterrare per essere efficacie, non mi sembra complicato visto che è già stato fatto (Es.: Hayabusa)