massimo mantellini

Contrappunti/ SuperMario e il copyleft

di M. Mantellini - Ancora una riflessione sul copyright e il (mal)costume citazionista delle testate giornalistiche. Eppure basterebbe un link

Contrappunti/ SuperMario e il copyleftRoma - Prendi una foto di Mario Monti, prendine un'altra di Mario Balotelli. Sostituisci i capelli di uno alla cresta dell'altro. Mescola bene e lascia raffreddare alcuni minuti in un social network (Facebook o Twitter andranno benissimo) dove a centinaia altri passeranno parola e condivideranno lo strano ibrido degno del Manuale di Zoologia Fantastica. Servi il tutto freddo sulle prime pagine dei quotidiani di domani, magari senza nemmeno citare l'autore o corredando con l'immagine con la salomonica frase "trovato su Internet".

Super Mario MontiLa foto del Premier con cresta ed orecchini pubblicata in prima pagina dal Corriere dello Sport è forse l'esempio più eclatante di un malcostume molto italiano e scarsamente scalfito dagli anni, quello di considerare la Rete come un grande serbatoio anonimo nel quale servirsi liberamente. La tendenza a citare la fonte di quanto si trova su Internet è certamente una civile abitudine poco frequentata sia negli ambiti di condivisione gratuita sia, ed in misura maggiore, anche in altri luoghi dentro e fuori la Rete dove il prodotto impacchettato ha il cartellino del prezzo di vendita.

Giornalisti ed editori, ogni qualvolta si stigmatizza questa cattiva abitudine, esprimono a loro volta il proprio punto di vista. La difesa d'ufficio che capita spesso di ascoltare è quella secondo la quale la medesima attitudine al ladrocinio digitale percorre anche la direzione opposta. Blog che ripubblicano interi pezzi di giornale, siti Web che copiano fotografie irridendo ed ignorando i divieti di riproduzione ormai curiosamente vergati in fondo a ciascun articolo di giornale. Insomma repetita non iuvant.
Nel frattempo lo zero della bilancia ai tempi di Internet si è spostato. Prima della nascita del copyleft, e di Creative Commons in particolare, il bicchiere della condivisione dei contenuti era o pieno (tutti i diritti riservati) o vuoto (pubblico dominio). In pratica ogni contenuto disponibile prima della duplicazione digitale nasceva interamente protetto e poi diventava di pubblico dominio dopo un tempo comprensibilmente lungo, poi negli anni diventato intollerabilmente lungo.

Oggi, grazie a Internet (e alle licenze share alike e a Lawrence Lessig), lo zero della bilancia dei diritti dovrebbe essere quello in cui la condivisione senza scopi di lucro è consentita, mentre quella per fini commerciali è invece, almeno inizialmente, esclusa. Questa nuova condizione potrebbe e dovrebbe essere, anche quando non esplicitamente dichiarato, lo stadio di equilibrio dei contenuti in Rete, condivisibili da tutti a patto che siano chiari la fonte e l'utilizzo non commerciale.

Gli editori ovviamente si chiamano fuori ed è difficile dar loro torto: le parole e le immagini che producono (o che acquistano) sono la moneta di scambio del loro lavoro. Potremo discutere di quali siano le strategie più idonee nei confronti della loro clientela pagante, se ne parla in effetti da anni in tutto il mondo, ma resta fuori di dubbio che se Repubblica vuole tenere L'amaca di Michele Serra fuori da Internet ha tutti i diritti per farlo (anche se, sul versante opposto, resta da capire quale sia l'entità del reato di chi la mattina compra Repubblica, legge Serra, e lo ricopia pazientemente sul proprio blog personale).

Quando invece l'editore "trova" su Internet contenuti che poi inserisce nel proprio ciclo economico il quadro improvvisamente si complica. In molti casi il comportamento è chiaramente doloso, per esempio tutte le volte che la citazione del luogo di Rete in cui il ritrovamento è avvenuto è generico (foglie di fico del tipo "visto su Youtube", oppure "da Facebook" ecc), oppure quando si sceglie (avviene ogni giorno) di copiare un video da Youtube, caricarlo sul proprio sito senza citarne la fonte ma anzi aggiungendo un ingombrante logo aziendale per poi a propria volta proporre un embed ai propri lettori. Tali scelte, molte volte stigmatizzate e mai abbandonate, sono una chiara opposizione ad una logica di Rete che gli editori hanno da sempre subìto e quasi mai accettato.

Altre volte, come nel caso del fotomontaggio di Monti utilizzato dai quotidiani celando il nome dell'autore, il peccato è quello della hybris, l'egoismo tracotante di chi pensa a sé stesso mentre racconta che ci sta facendo un favore. La reciprocità qui è presto detta: fuori Michele Serra da Internet e fuori dai giornali qualsiasi contenuto trovato su Internet la cui licenza non ne consenta utilizzi commerciali.

"Ma come, non sei contento che ti abbiamo pubblicato in prima pagina?" raccontano spesso dalle redazioni con tono seccato. Difficile trarne una norma generale, probabilmente molte persone sarebbero onorate di trovare una propria foto o un proprio scritto sulla prima pagina di un grande quotidiano, magari anche solo correttamente citati, qualcun altro forse no ma il punto non è in fondo questo. Ci sono due sole maniere per fare un giornale in Rete (ma anche su carta) oggi: farlo come si faceva un tempo, con la lieve supponenza dei migliori, oppure farlo con il tono elastico e democratico della Rete stessa. Che ha le sue norme, i suoi linguaggi e le sue consuetudini da rispettare. Non si possono però fare entrambe le cose assieme.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

fonte immagine
Notizie collegate
  • AttualitàEditoria, se Internet è un concorrente slealeAlla Federazione Nazionale Stampa Italiana non piace il modo di fare di siti web, blog e motori di ricerca. Sarebbero responsabili, insieme alla TV satellitare, dell'inesorabile declino della raccolta pubblicitaria della stampa
  • AttualitàDe Benedetti e l'invidia del searchNuovo affondo contro la Grande G. Le sue sarebbero attività da vero parassita. Non esenti da colpe gli operatori di TLC. Mentre i contenuti distribuiti via tablet e smartphone domineranno quelli televisivi
144 Commenti alla Notizia Contrappunti/ SuperMario e il copyleft
Ordina
  • Maledetti, volete far chiudere Studio Aperto?
    Come faranno a fare un "telegiornale" senza quei bellissimi video pixelati che prendono da youtube?
    Comunisti!
    non+autenticato
  • - Scritto da: AMEN
    > Maledetti, volete far chiudere Studio Aperto?
    > Come faranno a fare un "telegiornale" senza quei
    > bellissimi video pixelati che prendono da
    > youtube?
    > Comunisti!
    C'è sempre il piano B:
    attenzione al caldo, domani ci sarà il vento, etc etcA bocca aperta
    non+autenticato
  • Una volta un noto giornale ha scritto un articolo informatico, non sapendo a livello tecnico che cosa dire hanno optato giustamente per Wikipedia. Nulla di male se non fosse che si sono ridotti a fare uno spudorato copia-incolla di molte porzioni della voce senza indicare la fonte o citare nulla. Anzi, in simpatia hanno aggiunto alla fine un bel "tutti i diritti riservati".    
    Wikipedia NON e' in pubblico dominio, e' in creative commons. E' possibile usare i contenuti liberamente, basta semplicemente citare la fonte. Spacciare per proprio il lavoro altrui e' molto grave e troppo comune in questo paese.
    non+autenticato
  • Anche a me é successo, Una rivista tecnologica cartacea mi ha rubato un'immagine dal blog e l'ha pubblicata

    http://assente.vega9.com/it/ladri_2_0_internet_mag...
    non+autenticato
  • Il fotomontaggio è un'opera derivata. A chi appartengono i diritti per le foto originali utilizzate?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Elfo
    > Il fotomontaggio è un'opera derivata. A chi
    > appartengono i diritti per le foto originali
    > utilizzate?

    Giusta osservazione che configura una situazione surreale, il tizio ha preso due foto sbattendosene dei diritti d'autore e ne ha fatto un fotomontaggio, i media l'hanno ripreso sbattendosene dei diritti d'autore del tizio che ha fatto il fotomontaggio ed hanno riscosso un successone pubblicandolo.
    E poi tutti piangono miseria perché la gente non rispetta il diritto d'autore .
    2678
  • - Scritto da: gerry
    > - Scritto da: Elfo
    > > Il fotomontaggio è un'opera derivata. A chi
    > > appartengono i diritti per le foto originali
    > > utilizzate?
    >
    > Giusta osservazione che configura una situazione
    > surreale, il tizio ha preso due foto
    > sbattendosene dei diritti d'autore e ne ha fatto
    > un fotomontaggio, i media l'hanno ripreso
    > sbattendosene dei diritti d'autore del tizio che
    > ha fatto il fotomontaggio ed hanno riscosso un
    > successone
    > pubblicandolo.
    > E poi tutti piangono miseria perché la
    > gente non rispetta il diritto d'autore

    > .

    i due fotografi originali hanno pagato balotelli e monti per averli fotografati?
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: gerry
    > > - Scritto da: Elfo
    > > > Il fotomontaggio è un'opera derivata. A chi
    > > > appartengono i diritti per le foto
    > originali
    > > > utilizzate?
    > >
    > > Giusta osservazione che configura una situazione
    > > surreale, il tizio ha preso due foto
    > > sbattendosene dei diritti d'autore e ne ha fatto
    > > un fotomontaggio, i media l'hanno ripreso
    > > sbattendosene dei diritti d'autore del tizio che
    > > ha fatto il fotomontaggio ed hanno riscosso un
    > > successone
    > > pubblicandolo.
    > > E poi tutti piangono miseria perché
    > la
    > > gente non rispetta il diritto d'autore
    >

    > > .
    >
    > i due fotografi originali hanno pagato balotelli
    > e monti per averli
    > fotografati?
    No, come non pagano il colosseo per fare una cartolina, esiste il diritto d'autore anche nelle foto, come esiste in un quadro, anche se con alcune differenze. Puoi fare foto anche tu e rivenderle se sei all'altezza dei fotografi professionisti. Quando vedi una foto sulle riviste, è spesso frutto di giorni di appostamenti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: attonito
    > > - Scritto da: gerry
    > > > - Scritto da: Elfo
    > > > > Il fotomontaggio è un'opera derivata. A
    > chi
    > > > > appartengono i diritti per le foto
    > > originali
    > > > > utilizzate?
    > > >
    > > > Giusta osservazione che configura una
    > situazione
    > > > surreale, il tizio ha preso due foto
    > > > sbattendosene dei diritti d'autore e ne ha
    > fatto
    > > > un fotomontaggio, i media l'hanno ripreso
    > > > sbattendosene dei diritti d'autore del tizio
    > che
    > > > ha fatto il fotomontaggio ed hanno riscosso un
    > > > successone
    > > > pubblicandolo.
    > > > E poi tutti piangono miseria perché
    > > la
    > > > gente non rispetta il diritto d'autore
    > >

    > > > .
    > >
    > > i due fotografi originali hanno pagato balotelli
    > > e monti per averli
    > > fotografati?
    > No, come non pagano il colosseo per fare una
    > cartolina, esiste il diritto d'autore anche nelle
    > foto, come esiste in un quadro, anche se con
    > alcune differenze. Puoi fare foto anche tu e
    > rivenderle se sei all'altezza dei fotografi
    > professionisti. Quando vedi una foto sulle
    > riviste, è spesso frutto di giorni di
    > appostamenti...

    E no caro: il colosseo fai occhio che potresti doverlo pagare, in italia il paesaggio e' tutta una cosa per i fatti suoi.
    krane
    22544
  • > E no caro: il colosseo fai occhio che potresti
    > doverlo pagare, in italia il paesaggio e' tutta
    > una cosa per i fatti
    > suoi.
    In effetti per i monumenti potrebbero esserci divieti... invece per i personaggi famosi no, li puoi fotografare e puoi pubblicare tranquillamente la loro foto senza pagare nulla a nessuno purchè tu non li ritragga in situazioni che possano ledere la loro dignità.
    Però non si possono rubare foto a chi ha fotografato il personaggio famoso per poi fare un ofotmontaggio... se le foto in questione non sono in licenza di libero utilizzo.
    Se invece sono foto per libero utilizzo non commerciale, il tipo non ha fatto nulla di male a prenderle, elaborarle e pubbliacarle sul proprio sito o pagina FB...mica lo ha fatto con scopo di lucro... il problema è che lui ora non può chiedere nulla (economicamente) alle testate giornalistiche che hanno rubato la sua immagine se lui ha preso le immagini sorgente in licenza "no profit"... o almeno credo... non ne sono sicuro dato che lui ha pesantemente modificato le immagini originali per creare un nuovo prodotto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > Quando vedi una foto sulle
    > riviste, è spesso frutto di giorni di
    > appostamenti...

    Quando vedo una foto sulla rivista, il fotografo e' gia' stato pagato.
    E qualcuno ha pagato la rivista.
    Chiunque altro pretenda dei soldi e' un LADRO.
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: attonito
    > > - Scritto da: gerry
    > > > - Scritto da: Elfo
    > > > > Il fotomontaggio è un'opera derivata. A
    > chi
    > > > > appartengono i diritti per le foto
    > > originali
    > > > > utilizzate?
    > > >
    > > > Giusta osservazione che configura una
    > situazione
    > > > surreale, il tizio ha preso due foto
    > > > sbattendosene dei diritti d'autore e ne ha
    > fatto
    > > > un fotomontaggio, i media l'hanno ripreso
    > > > sbattendosene dei diritti d'autore del tizio
    > che
    > > > ha fatto il fotomontaggio ed hanno riscosso un
    > > > successone
    > > > pubblicandolo.
    > > > E poi tutti piangono miseria perché
    > > la
    > > > gente non rispetta il diritto d'autore
    > >

    > > > .
    > >
    > > i due fotografi originali hanno pagato balotelli
    > > e monti per averli
    > > fotografati?
    > No

    Sempre informato su tutti. Tizio non ha pagato questo, Caio non ha pagato quest'altro, Sempronio è sicuramente colpevole...ma che capslock ne sai tu?
    Ti farebbe bene un bagno di umiltà.
  • se io sradico il mio cesso e lo porto ai bidoni, quel cesso è un vecchio cesso e non vale niente..
    Se io il mio vecchio cesso lo espongo in un famoso museo, diventa un'opera d'arte da svariate migliaia di euro.. Quindi valutare l'opera dell'ingegno e il relativo surplus di chi ha fatto il mix dipende soltanto da famosi critici importanti, gli unici guru da quando l'arte è degradata a monnezza...
    non+autenticato
  • - Scritto da: stelvio
    > Se io il mio vecchio cesso lo espongo in un
    > famoso museo, diventa un'opera d'arte da svariate
    > migliaia di euro..

    Solo se ti chiami Tom Wesselmann
  • - Scritto da: stelvio
    > se io sradico il mio cesso e lo porto ai bidoni,
    > quel cesso è un vecchio cesso e non vale
    > niente..
    > Se io il mio vecchio cesso lo espongo in un
    > famoso museo, diventa un'opera d'arte da svariate
    > migliaia di euro.. Quindi valutare l'opera
    > dell'ingegno e il relativo surplus di chi ha
    > fatto il mix dipende soltanto da famosi critici
    > importanti, gli unici guru da quando l'arte è
    > degradata a
    > monnezza...
    Facile dirlo DOPO, mai sentito parlare dell'uovo di Colombo?
    non+autenticato
  • ...ladrocinio digitale...

    COPIARE NON SIGNIFICA RUBARE

    http://www.penale.it/page.asp?IDPag=24
    Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 13 novembre 2003 (dep. 29 gennaio 2004), n. 3449 (2110/2003)
    ...non configurabilità del reato di furto dei files mediante duplicazione (o copiatura)...

    http://www.penale.it/page.asp?IDPag=903
    Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, 26 ottobre 2010 (dep. 21 dicembre 2010), n. 44840
    ...è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura...

    http://laws.findlaw.com/us/473/207.html
    Supreme Court of the United States, Dowling vs. United States, 473 U.S. 207 (1985)
    ...interference with copyright does not easily equate with theft...

    http://www.variety.com/article/VR1118054314
    Chris Dodd, chairman of Motion Picture Association of America (MPAA)
    ...we're on the wrong track if we describe this as thievery...

    https://torrentfreak.com/piracy-is-not-theft-11110...
    Piracy is NOT Theft: Problems of a Nonsense Metaphor

    https://torrentfreak.com/fbi-did-not-steal-megaupl...
    FBI Did Not Steal Megaupload Evidence Because It's "Digital"?


    Pirata
    non+autenticato
  • Normalmente son con te e con le tue battaglie filosofiche, ma qui non ci azzeccaSorride
    Quando ti copi il dvd di avengers da tuo cugino per guardartelo a casa tua con la morosa, non stai rubando nulla, e ci mancherebbe pure. Al contempo, se oltre alla tua morosa c'è anche un gruppetto di amici, non ti sogneresti mai di tagliare i titoli di coda o cambiare il nome del regista, né tantomeno di dire che quel film l'hai scritto e diretto te, ma è pacifico che è un film fatto da altri. Magari vai a proporlo perché venga acquistato dalla società cecchi gori? No.

    Quando prendi un lavoro altrui (dove l'altrui è sconosciuto) e lo metti in bella mostra sulle prime pagine del tuo giornale a tiratura nazionale e con introiti a molteplici zeri, stai sia copiando il fotomontaggio (che non è rubare, ci mancherebbe), sia *rubando* la paternità dell'opera, siccome hai intenzionalmente e in malafede rimosso il nome dell'autore, e stai sfruttando l'immagine per vendere più copie del tuo giornale, quindi per lucrarci sopra.

    Quindi copiare non è rubare, ma prendersi il merito altrui per farci soldi, quello sì che è strarubare.
  • - Scritto da: ephestione
    > Normalmente son con te e con le tue battaglie
    > filosofiche, ma qui non ci azzecca
    >Sorride
    > Quando ti copi il dvd di avengers da tuo cugino
    > per guardartelo a casa tua con la morosa, non
    > stai rubando nulla, e ci mancherebbe pure. Al
    > contempo, se oltre alla tua morosa c'è anche un
    > gruppetto di amici, non ti sogneresti mai di
    > tagliare i titoli di coda o cambiare il nome del
    > regista, né tantomeno di dire che quel film l'hai
    > scritto e diretto te, ma è pacifico che è un film
    > fatto da altri. Magari vai a proporlo perché
    > venga acquistato dalla società cecchi gori?
    > No.
    >
    > Quando prendi un lavoro altrui (dove l'altrui è
    > sconosciuto) e lo metti in bella mostra sulle
    > prime pagine del tuo giornale a tiratura
    > nazionale e con introiti a molteplici zeri, stai
    > sia copiando il fotomontaggio (che non è rubare,
    > ci mancherebbe), sia *rubando* la paternità
    > dell'opera, siccome hai intenzionalmente e in
    > malafede rimosso il nome dell'autore, e stai
    > sfruttando l'immagine per vendere più copie del
    > tuo giornale, quindi per lucrarci
    > sopra.
    >
    > Quindi copiare non è rubare, ma prendersi il
    > merito altrui per farci soldi, quello sì che è
    > strarubare.

    Che dire...

    quoto al 101%

    ci sarebbe da cavillare un pelino sul discorso della duplicazione non autorizzata di un contenuto protetto, ma vabbé, incesellato in un contesto più ampio e variegato diventa (in effetti) poca cosa.

    Ri-quoto al 101%.
  • È appunto lo spirito con cui operano i pirati di ogni genere di cose che si trovano su Internet.
    Internet per queste persone è come il mondo paradisiaco, vedi un albero, cogli i frutti e mangi.
    Il fatto che quell'albero, nella realtà, possa essere di qualcuno che lo ha curato, è irrilevante. Chiedere il permesso per cogliere i frutti... cos'è "permesso"?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > È appunto lo spirito con cui operano i pirati
    > di ogni genere di cose che si trovano su
    > Internet.
    > Internet per queste persone è come il mondo
    > paradisiaco, vedi un albero, cogli i frutti e
    > mangi.
    > Il fatto che quell'albero, nella realtà, possa
    > essere di qualcuno che lo ha curato, è
    > irrilevante. Chiedere il permesso per cogliere i
    > frutti... cos'è "permesso"?

    Ecco il contadino che si lamenta perche' la gente ha piantato i semi della frutta che gli ha venduto.
    krane
    22544
  • Non dirgli così altrimenti inizieranno a vendere la frutta senza semi!!Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Sono anni che gli si dice che la copia non è sottrazione e le mele non gliele tocca né ruba nessuno; ma non c'è ancora arrivato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AAA Cervello Cercasi
    > Non dirgli così altrimenti inizieranno a vendere
    > la frutta senza semi!!
    >Con la lingua fuori

    semi transgenici che sono fertili ma che non fanno generare a lovovolta semi, esistono da anni, cosi i contadini sonocstretti a ricompratre i semi ogni hanno dalla multinazionale agroalimentare. era scoppiato un casino pauroso quanche anno fa in india dove i contadini si erano ribellati.
    non+autenticato
  • Sì, ma tutti questi discorsi di mele e pomodori che vengono tolti e semi da coltivare sono paragoni sbagliati, nel contesto della copia e condivisione. Al massimo si può paragonare al replicatore di Star Trek: il tizio materializza una copia delle mele che ha visto sull'albero e se le mangia. L'albero con le sue mele è ancora lì, intoccato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: TheTruth
    > Sì, ma tutti questi discorsi di mele e pomodori
    > che vengono tolti e semi da coltivare sono
    > paragoni sbagliati, nel contesto della copia e
    > condivisione. Al massimo si può paragonare al
    > replicatore di Star Trek: il tizio materializza
    > una copia delle mele che ha visto sull'albero e
    > se le mangia. L'albero con le sue mele è ancora
    > lì, intoccato.

    Sono d'accordo, e non dimentichiamo che alla diffusione del replicatore il denaro ha smesso di avere senso.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: TheTruth
    > > Sì, ma tutti questi discorsi di mele e
    > pomodori
    > > che vengono tolti e semi da coltivare sono
    > > paragoni sbagliati, nel contesto della copia
    > e
    > > condivisione. Al massimo si può paragonare al
    > > replicatore di Star Trek: il tizio
    > materializza
    > > una copia delle mele che ha visto
    > sull'albero
    > e
    > > se le mangia. L'albero con le sue mele è
    > ancora
    > > lì, intoccato.
    >
    > Sono d'accordo, e non dimentichiamo che alla
    > diffusione del replicatore il denaro ha smesso di
    > avere
    > senso.

    Infatti è esattamente così.
  • C'hanno già pensato i pazzi dell'OGM a porcate del genere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: CiccioQuant aCiccia
    > C'hanno già pensato i pazzi dell'OGM a porcate
    > del genere.

    E infatti devono utilizzare la violenza per evitare che la gente faccia la cosa piu' naturale del mondo: copiare...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: ruppolo
    > > È appunto lo spirito con cui operano i
    > pirati
    > > di ogni genere di cose che si trovano su
    > > Internet.
    > > Internet per queste persone è come il mondo
    > > paradisiaco, vedi un albero, cogli i frutti e
    > > mangi.
    > > Il fatto che quell'albero, nella realtà,
    > possa
    > > essere di qualcuno che lo ha curato, è
    > > irrilevante. Chiedere il permesso per
    > cogliere
    > i
    > > frutti... cos'è "permesso"?
    >
    > Ecco il contadino che si lamenta perche' la gente
    > ha piantato i semi della frutta che gli ha
    > venduto.
    FALLO, pianta i semi, e dopo che ti rendi conto di quanto LAVORO ci vuole per avere il frutto, ne riparliamo...A bocca aperta
    non+autenticato