Claudio Tamburrino

UE, perché è legittimo vendere software usato

Oracle non può impedire che un rivenditore acquisti e poi rivenda il software. Purché le copie licenziate non siano moltiplicate

Roma - La Corte europea di giustizia (European Court of Justice, ECJ) ha ribadito il principio di esaurimento del diritto d'autore alla base della legittimazione del mercato di seconda mano del software.

Nelle motivazioni sul caso rinviato da una Corte tedesca e che vede contrapposte Oracle e usedSoft, il giudice europeo spiega che è legittimo rivendere software scaricati e usati, ma non per un numero maggiore di utenti rispetto a quelli previsti dalla licenza originale.

I diritti degli sviluppatori del software, infatti, si esauriscono secondo la ECJ nel momento in cui vendono il proprio software nel territorio dell'Unione europea: l'acquirente originale del programma può quindi rivendere le copie usate legittimamente acquisite, provvedendo però a cancellare qualsiasi copia eventualmente effettuata per uso privato. Anche nelle vendite successive, infatti, il numero degli utenti in possesso del software così ottenuto non può superare quello previsto dalla licenza di acquisto originaria.
Il fatto che deve liberarsi delle copie effettuate per uso privato significa altresì che nel caso di acquisto da parte di un soggetto di una licenza valida per più di un'utenza non potrà liberarsi di parte di essa, ma potrà solo rivederla per intero.

Dal momento che le licenze si avvicinano talmente tanto ad una vendita da non prevedere solitamente limiti temporali, l'ipotesi di vendita di un software usato non è affatto trascurabile: per questo gli osservatori parlano adesso della possibilità da parte degli sviluppatori interessati di mantenere il controllo sui propri programmi inserendo nelle licenze limiti anche temporali.

Claudio Tamburrino
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117 Commenti alla Notizia UE, perché è legittimo vendere software usato
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  • Nessuno può impedirmi di rivendere ciò che ho acquistato legalmente con soldi veri (non quelli del monopoli). Un fallimento dietro l'altro per questi prepotenti criminali e ladri che vorrebbero solo incassare abolendo i diritti e le regole basilari del buon senso, alla faccia del libero mercato!
    non+autenticato
  • - Scritto da: contrario
    > Nessuno può impedirmi di rivendere ciò che ho
    > acquistato legalmente con soldi veri (non quelli
    > del monopoli). Un fallimento dietro l'altro per
    > questi prepotenti criminali e ladri che
    > vorrebbero solo incassare abolendo i diritti e le
    > regole basilari del buon senso, alla faccia del
    > libero
    > mercato!

    Invece di imprecare ragiona su quello che hai appena scritto. Se ti vendo una licenza d'uso per un sw (non il sw stesso) per tre pc, potrai usarlo su tre pc, quindi se tu l'hai installato su due macchine puoi darne uno ad altro utente, ma se questo lo volesse installare su 2 pc, tu devi cancellarlo da uno dei tuoi. Se invece pensi che il sw acquistato sia tuo, ti sbagli di grosso, per l'acquisto si può parlare di decine di migliaia di euro, la licenda d'uso invece decine di euro. Sottile differenza. Queste sono le regole del buon senso, non acquistare una licenza d'uso e credere di poterne fare ciò che si vuole. Comprati il sw e regalalo, allora sei nel giusto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: contrario
    > > Nessuno può impedirmi di rivendere ciò che ho
    > > acquistato legalmente con soldi veri (non quelli
    > > del monopoli). Un fallimento dietro l'altro per
    > > questi prepotenti criminali e ladri che
    > > vorrebbero solo incassare abolendo i diritti e
    > le
    > > regole basilari del buon senso, alla faccia del
    > > libero
    > > mercato!
    >
    > Invece di imprecare ragiona su quello che hai
    > appena scritto.

    Cosa che tu non fai mai.

    > Se ti vendo una licenza d'uso per
    > un sw (non il sw stesso) per tre pc, potrai
    > usarlo su tre pc, quindi se tu l'hai installato
    > su due macchine puoi darne uno ad altro utente,
    > ma se questo lo volesse installare su 2 pc, tu
    > devi cancellarlo da uno dei tuoi.

    Tu mi vendi quello che io ti chiedo, non quello che vuoi tu.
    Se io chiedo al mio salumiere un etto di prosciutto, quello non mi da' la mortadella, mi da' il prosciutto.

    Se io ti chiedo un software tu mi dai un software non una licenza.
    E dopo che me lo hai dato, e ti sei preso i soldi, basta.
    I soldi sono tuoi, e il software e' mio.

    > Se invece pensi
    > che il sw acquistato sia tuo, ti sbagli di
    > grosso, per l'acquisto si può parlare di decine
    > di migliaia di euro,

    Non si sta parlando di cifre.

    > la licenda d'uso invece
    > decine di euro.

    Non si sta parlando di cifre.

    > Sottile differenza. Queste sono
    > le regole del buon senso, non acquistare una
    > licenza d'uso e credere di poterne fare ciò che
    > si vuole. Comprati il sw e regalalo, allora sei
    > nel giusto.

    Il buon senso sta nel fatto che non si deve credere che si puo' fare cio' che si vuole dopo che si e' venduto.
    Hai venduto. Fine.
    Se non ti sta bene non vendere a 10 euro. Vendi a 10.000 euro.

    Ma scommetto che anche se venissi con 10.000 euro a comprare il software, avresti comunque qualcosa da dire, perche' voi intermediari parassiti e inutili, non vi accontentate mai.
  • - Scritto da: panda rossa
    [...]
    > Se io ti chiedo un software tu mi dai un software
    > non una
    > licenza.
    > E dopo che me lo hai dato, e ti sei preso i
    > soldi,
    > basta.
    > I soldi sono tuoi, e il software e' mio.
    [...]

    In pratica tu scrivi un programma e me lo vendi. Io ti pago quello che chiedi (mettiamo 15k euro) e poi il software è mio? Tutto mio? Ci posso fare quello che mi pare? Compreso rivenderlo a 150k ?
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > - Scritto da: panda rossa
    > [...]
    > > Se io ti chiedo un software tu mi dai un
    > software
    > > non una
    > > licenza.
    > > E dopo che me lo hai dato, e ti sei preso i
    > > soldi,
    > > basta.
    > > I soldi sono tuoi, e il software e' mio.
    > [...]
    >
    > In pratica tu scrivi un programma e me lo vendi.
    > Io ti pago quello che chiedi (mettiamo 15k euro)
    > e poi il software è mio? Tutto mio? Ci posso fare
    > quello che mi pare? Compreso rivenderlo a 150k
    > ?

    Bravo! Finalmente ci sei arrivato!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Basta Pirateria
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > [...]
    > > > Se io ti chiedo un software tu mi dai un
    > > software
    > > > non una
    > > > licenza.
    > > > E dopo che me lo hai dato, e ti sei
    > preso
    > i
    > > > soldi,
    > > > basta.
    > > > I soldi sono tuoi, e il software e' mio.
    > > [...]
    > >
    > > In pratica tu scrivi un programma e me lo
    > vendi.
    > > Io ti pago quello che chiedi (mettiamo 15k
    > euro)
    > > e poi il software è mio? Tutto mio? Ci posso
    > fare
    > > quello che mi pare? Compreso rivenderlo a
    > 150k
    > > ?
    >
    > Bravo! Finalmente ci sei arrivato!

    Grazie, però toglimi un dubbio per favore: non è che poi dopo che mi hai venduto il software lo prendi e lo pubblichi su Internet vero?

    Il software diventa mio e decido io se pubblicarlo o meno. Giusto?
  • - Scritto da: Basta Pirateria

    > > Bravo! Finalmente ci sei arrivato!
    >
    > Grazie, però toglimi un dubbio per favore: non è
    > che poi dopo che mi hai venduto il software lo
    > prendi e lo pubblichi su Internet vero?

    Certo che no.

    > Il software diventa mio e decido io se
    > pubblicarlo o meno.
    > Giusto?

    Giusto.

    Se proprio vuoi essere sicuro che io non mi sia tenuto copie di backup, mi metti a disposizione spazi e strumenti per lo sviluppo, nel qual caso io vado a scrivere li'.

    Se invece mi fai sviluppare a casa mia, ti devi fidare della mia professionalita', perche' qualche copia in giro mi resta. Ho il brutto vizio di fare backup di ogni backup.
  • esempio stupido: lo installi su 3 pc... dopo un po' devi cambiare i pc... pretendi che RI-compri il software??? e se i 3 pc sono di un altro cosa cambia???

    PS: infatti la gran stupidata sono le licenze OEM ...
    non+autenticato
  • > decine di euro. Sottile differenza. Queste sono
    > le regole del buon senso, non acquistare una

    e quanti le seguono oltre a te?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > Queste sono le regole del buon senso

    Veramente questa storia delle licenze va contro il buon senso e la logica di qualche migliaio d'anni di scambi commerciali, tant'è che non la capisce nessuno e la devi sempre spiegare.
    non+autenticato
  • Forse e' il momento che cambi qualcosa anche nel concetto di licenza software. Sono 30 Anni che realizzo Software personalizzato, quindi mi sento parte in causa nella discussione ed ho letto molte inesattezze. Quando si vende il Software, si possono vendere i sorgenti,l'eseguibile (Solo la licenza d'uso) ed il Servizio.Se vendo il Sorgente e' Normale che il costo sia molto elevato perchè il software costa molto in termini ore/Uomo, Ma se acquisto i sorgenti ho la libertà di rifarne cio' che voglio perchè ho pagato il tempo e l'idea di chi l'ha realizzato. Se acquisto la Licenza (Solo l'eseguibile) il costo sara' notevolmente piu' basso perchè ho la possibilità di venderne moltissime copie e la proprietà intellettuale rimane sempre la mia. Perche' l'usato non piu' utilizzato non deve essere rivendibile ? Se ho la mentalità di vendere l'usato mantenendomi la copia di backup, allora ho anche la mentalita' di comprare una copia illegale sul mercato. Oltretutto con le moderne tecnologie il controllo via web e' di una semplicità mostruosa. Terza Ipotesi : Acquisto il Servizio. Se un mio cliente, impossibilitato per qualche motivo ad utilizzare il servizio relativo al mio software lo rivendesse ad altra società non potrei che esserne felice.Allo stesso tempo recupererei un nuovo cliente senza perdere fatturato. Come si capisce non c'e' nessun motivo per non permettere la vendita di un software usato, come non c'e' nessun motivo di mantenere sul mercato un prezzo molto alto per prodotti di cui si vendono milioni di copie. Se mi chiamo pingo, acquisto il prodotto a 150,00€ se mi chiamo ACER acquisto il prodotto a 5,00€. Come non c'e' nessun motivo per eliminare fisicamete dal mercato le copie originali di versioni meno recenti. Spesso i miei clienti hanno bisogno di Windows XP per esigenze di elaborazioni minime, ma sono costretti ad un Windows 7 che si autoalimenta di risorse in modo vergognoso. Questo e' il momento in cui gli utenti dovrebbero far capire alle multinazionali che il tempo e' cambiato che bisogna cambiare le regole del gioco, ma se gli utenti acquistano MS Office invece di utilizzare OpenOffice le multinazionali continueranno nel loro strapotere e noi continueremo a spendere parole ... inutili.
    non+autenticato
  • Che praticamente molti servizi che ti obbligano a sottoscrivere quando ti pigli un gioco su pc, dovranno essere riviste, visto che usamo non molto poco, metodi per eliminare il legittimo mercato dell'usato ?

    Quindi eventualmente i possibili piani futuri di microsoft e sony, per eliminare il mercato dell'usato dei giochi su console, in europa potrebbe finire sul nascere ?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Che praticamente molti servizi che ti obbligano a
    > sottoscrivere quando ti pigli un gioco su pc,
    > dovranno essere riviste, visto che usamo non
    > molto poco, metodi per eliminare il legittimo
    > mercato dell'usato
    > ?
    >
    > Quindi eventualmente i possibili piani futuri di
    > microsoft e sony, per eliminare il mercato
    > dell'usato dei giochi su console, in europa
    > potrebbe finire sul nascere
    > ?

    Magari, spero proprio che succeda quello che hai appena descritto!!!
    Il buffo è che non compro giochi usati da anni, e non ho mai venduto i miei, ma ogni volta che devo accettare le condizioni-capestro di un'EULA da 50 pagine per poter usufruire di giochi che ho regolarmente acquistato mi girano i kokonzi.
    Ok, non ho comprato il software ma solo una licenza, ho capito, ma quella licenza è mia e devo poterla rivendere come qualsiasi altro bene, fatti salvi casi specifici (armi, ecc.). Kudos ai giudici che l'hanno capito!
    Izio01
    4064
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Che praticamente molti servizi che ti obbligano a
    > sottoscrivere quando ti pigli un gioco su pc,
    > dovranno essere riviste, visto che usamo non
    > molto poco, metodi per eliminare il legittimo
    > mercato dell'usato
    > ?
    Si dovranno essere riviste (o almeno ci penseranno sicuramente)

    > Quindi eventualmente i possibili piani futuri di
    > microsoft e sony, per eliminare il mercato
    > dell'usato dei giochi su console, in europa
    > potrebbe finire sul nascere
    > ?
    NO, al contrario... questi inizieranno a pensare a delle licenze a scadenza, in modo da aggirare l'idea della corte europea (formalmente potresti venderla, ma la licenza e' scaduta, quindi non lo puoi usare)Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > NO, al contrario... questi inizieranno a pensare
    > a delle licenze a scadenza, in modo da aggirare
    > l'idea della corte europea (formalmente potresti
    > venderla, ma la licenza e' scaduta, quindi non lo
    > puoi usare)Con la lingua fuori

    Praticamente come gli antivirus. E pensano di riuscirci? Rotola dal ridere
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

    >
    > Praticamente come gli antivirus. E pensano di
    > riuscirci?
    > Rotola dal ridere

    Direi che non è il caso, l'antivirus ti vende gli aggiornamenti della base di dati.
    Puoi usarlo anche senza aggiornamenti, ma chiaramente è inutile.

    E' più vicino al concetto di assistenza che di licenza a scadenza
    2678
  • come essere sicuri che un software non venga installato su più pc rispetto alle licenze?

    questo problema è presente per quei software che non richiedo controlli via web ma si attivano semplicemente inserendo un serial key

    io posso anche vendere il cd originale ad una persona ma se mi sono fatto una copia del cd e del serial key me lo posso installare su n pc miei
    non+autenticato
  • - Scritto da: eheheh
    > come essere sicuri che un software non venga
    > installato su più pc rispetto alle
    > licenze?

    Ma che ti frega?
    Vivi e lascia vivere, no?

    > questo problema è presente per quei software che
    > non richiedo controlli via web ma si attivano
    > semplicemente inserendo un serial key

    E ti pare bello rompere le scatole all'utente con questa inutile menata del serial key? Tanto lo stai dicendo tu che non serve. Levalo e amen.

    > io posso anche vendere il cd originale ad una
    > persona ma se mi sono fatto una copia del cd e
    > del serial key me lo posso installare su n pc
    > miei

    E allora?
  • Che mi frega? O.o

    >Vivi e lascia vivere

    Appunto. Fino a quando il cibo non sarà duplicabile gratis all'infinito, la gente necessiterà di lavorare per guadagnare e sopravvivere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: devnull
    > Che mi frega? O.o
    >
    > >Vivi e lascia vivere
    >
    > Appunto. Fino a quando il cibo non sarà
    > duplicabile gratis all'infinito, la gente
    > necessiterà di lavorare per guadagnare e
    > sopravvivere.
    Ce la hai presente la parabola dei pani e dei pesci?
    Hai mai riflettuto sul suo significato e sul perchè abbia un ruolo di primo piano nel vangelo?
    No vero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    [...]
    > Ce la hai presente la parabola dei pani e dei
    > pesci?

    Si, e tecnicamente non si tratta neanche di una parabola, ma di un atto vero e proprio di cristo.

    > Hai mai riflettuto sul suo significato e sul
    > perchè abbia un ruolo di primo piano nel
    > vangelo?

    E' di primo piano in quanto tutti e quattro gli evangelisti la citano. Il su significato però non c'entra nulla con la duplicazione illecita dei contenuti protetti, ma con l'apertura della religione a tutte le classi sociali: tutti possono mangiare alla mensa del signore.

    Per essere più precisi:

    " Gesù con il discorso sul pane della vita (Gv 6) spiega il significato del segno della moltiplicazione dei pani. Questo prodigio è una preparazione al pane che sarà dato nella eucaristia. I gesti compiuti da Gesù prima della moltiplicazione dei pani, in tutti i vangeli ci ricorda il rito dello spezzare del pane, l'eucaristia. I gesti sono: a) prendere il pane, b) alzare «gli occhi al cielo», c) pronunciare «la benedizione», d) spezzare il pane, e) dare ai discepoli (Mt 14, 19). Questi gesti si trovano nei racconti della moltiplicazione dei pani e anche parola per parola nel racconto dell'ultima cena di Gesù (Mt 26, 26).
    Tutti mangiano e si saziano di questo pane. Rimangono dodici ceste piene degli avanzi del pane. Gesù è colui che sazia il popolo eletto di Dio: Israele, composto da dodici tribù. Ma sazia anche i pagani nella seconda moltiplicazione (Mt 15, 32-39), simboleggiati questa volta da sette panieri, il numero delle nazioni di Canaan (Atti 13, 19) e anche il numero dei diaconi ellenisti (Atti 6, 5; 21,8) che avevano il compito di provvedere alla distribuzione quotidiana nelle mense. La comunità raccolta attorno a Gesù, primizia del Regno dei Cieli accoglie in sé Ebrei e Gentili, tutti sono chiamati ad accettare l'invito a partecipare alla mensa con il Signore. Gesù fa vedere questo anche con il suo atteggiamento di sedere a mensa con i pubblicani e i peccatori, e con il suo insegnamento nelle parabole dei banchetti dove «molti verranno da oriente e occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli» (Mt 8, 11; vedi anche Mt 22, 34; Lc 14, 16-24).
    "
    http://www.qumran2.net/parolenuove/commenti.php?mo...

    > No vero?

    Tu invece ne sai a pacchi eh ?
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    - Scritto da: Basta Pirateria
    > - Scritto da: tucumcari
    > [...]
    > > Ce la hai presente la parabola dei pani e dei
    > > pesci?
    >
    > Si, e tecnicamente non si tratta neanche di una
    > parabola, ma di un atto vero e proprio di
    > cristo.
    >
    > > Hai mai riflettuto sul suo significato e sul
    > > perchè abbia un ruolo di primo piano nel
    > > vangelo?
    >
    > E' di primo piano in quanto tutti e quattro gli
    > evangelisti la citano. Il su significato però non
    > c'entra nulla con la duplicazione illecita dei
    > contenuti protetti, ma con l'apertura della
    > religione a tutte le classi sociali: tutti
    > possono mangiare alla mensa del
    > signore.
    >
    > Per essere più precisi:
    >
    > " Gesù con il discorso sul pane della
    > vita (Gv 6) spiega il significato del segno della
    > moltiplicazione dei pani. Questo prodigio è una
    > preparazione al pane che sarà dato nella
    > eucaristia. I gesti compiuti da Gesù prima della
    > moltiplicazione dei pani, in tutti i vangeli ci
    > ricorda il rito dello spezzare del pane,
    > l'eucaristia. I gesti sono: a) prendere il pane,
    > b) alzare «gli occhi al cielo», c)
    > pronunciare «la benedizione», d)
    > spezzare il pane, e) dare ai discepoli (Mt 14,
    > 19). Questi gesti si trovano nei racconti della
    > moltiplicazione dei pani e anche parola per
    > parola nel racconto dell'ultima cena di Gesù (Mt
    > 26,
    > 26).
    > Tutti mangiano e si saziano di questo pane.
    > Rimangono dodici ceste piene degli avanzi del
    > pane. Gesù è colui che sazia il popolo eletto di
    > Dio: Israele, composto da dodici tribù. Ma sazia
    > anche i pagani nella seconda moltiplicazione (Mt
    > 15, 32-39), simboleggiati questa volta da sette
    > panieri, il numero delle nazioni di Canaan (Atti
    > 13, 19) e anche il numero dei diaconi ellenisti
    > (Atti 6, 5; 21,8) che avevano il compito di
    > provvedere alla distribuzione quotidiana nelle
    > mense. La comunità raccolta attorno a Gesù,
    > primizia del Regno dei Cieli accoglie in sé Ebrei
    > e Gentili, tutti sono chiamati ad accettare
    > l'invito a partecipare alla mensa con il Signore.
    > Gesù fa vedere questo anche con il suo
    > atteggiamento di sedere a mensa con i pubblicani
    > e i peccatori, e con il suo insegnamento nelle
    > parabole dei banchetti dove «molti verranno
    > da oriente e occidente e siederanno a mensa con
    > Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei
    > cieli» (Mt 8, 11; vedi anche Mt 22, 34; Lc
    > 14, 16-24).

    > "
    > http://www.qumran2.net/parolenuove/commenti.php?mo
    >
    > > No vero?
    >
    > Tu invece ne sai a pacchi eh ?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Cosa ci trovi da ridere scusa ?
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Basta Pirateria
    >
    > > Cosa ci trovi da ridere scusa ?
    >
    > I pescatori e i fornai professionisti non risero
    > affatto quando fece la
    > moltiplicazione.
    > Concorrenza sleale, duplicazione abusiva,
    > distribuzione senza permesso, streaming di
    > molecole di pane e di pesce coperte dal diritto
    > di
    (..)
    UAUAHA voto 10!

    > Un caso? una coincidenza? NOI DI VOYAGER CREDIAMO
    > DI
    > NO!
    w kazzengerr ! uauua
    non+autenticato
  • Non è una parabola. Il che ci porta all'inevitabile conclusione che tu non ci abbia riflettuto affatto.

    - Scritto da: tucumcari

    > Ce la hai presente la parabola dei pani e dei
    > pesci?
    > Hai mai riflettuto sul suo significato e sul
    > perchè abbia un ruolo di primo piano nel
    > vangelo?
    > No vero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: devnull
    > Che mi frega? O.o
    >
    > >Vivi e lascia vivere
    >
    > Appunto. Fino a quando il cibo non sarà
    > duplicabile gratis all'infinito, la gente
    > necessiterà di lavorare per guadagnare e
    > sopravvivere.

    Infatti: e quindi non si può permettere a qualcuno di vivere di rendita vendendo migliaia di copie di uno stesso lavoro. Se hai scritto un software, hai lavorato UNA volta... quindi lo puoi vendere UNA volta e farti pagare UNA volta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > Pronti a rivendere software e videogames
    > usati?

    > http://blog.wired.it/lawandtech/2012/07/03/vendesi

    Io sono pronto ad acquistarli.
    Purche' siano nella loro scatola originale e con manuale cartaceo.
  • Ma quello lo fanno già tutti, con o senza il fatto che sia vietata la redistribuzione. Qui si parla di software scaricato, che non ha alcuna confezione e supporto.
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Ma quello lo fanno già tutti, con o senza il
    > fatto che sia vietata la redistribuzione. Qui si
    > parla di software scaricato, che non ha alcuna
    > confezione e
    > supporto.

    Ma parla ANCHE del software scaricato se non erro, poi questo farebbe cessare certe pratiche discutibili da parte di molti produttori.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > Pronti a rivendere software e videogames
    > usati?

    > http://blog.wired.it/lawandtech/2012/07/03/vendesi

    Come sempre wired da prova di cercare il senzazionalismo più che la verità e la superficiale apparenza più che il contenuto. Che triste rivista
    non+autenticato
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > > Pronti a rivendere software e videogames
    > > usati?

    > >
    > http://blog.wired.it/lawandtech/2012/07/03/vendesi
    >
    > Come sempre wired da prova di cercare il
    > senzazionalismo più che la verità e la
    > superficiale apparenza più che il contenuto. Che
    > triste
    > rivista
    Sgabbio
    26178
  • no grazie! da torrent lo prendo gratis
    non+autenticato
  • tanto i più furbi è da anni che attivano le licenze on-line e il funzionamento dei software è subordinato alla presenza, almeno periodica, di una connessione internet.
    quindi non mi spiego il can can dei commenti.
    forse che prima di sparare commenti a caso sia meglio collegare per qualche istante il cervello?

    PS
    se io scrivo un software non è detto che ti venda il software ma solo il diritto di utilizzarlo e questo non perchè, necessariamente, io sia un vampiro ma perchè se comincio a distribuirlo a dogs and pigs senza ricavarne il necessario per mantenere me e i miei colleghi per un periodo sufficiente di tempo significa che prima o poi moriremo di fame e quindi non lo potremo più aggiornare, supportare, fare assistenza...
    con questa prospettiva non credo che scriverei software e quindi il problema non si porrebbe più: io svolgerei un altro lavoro e nessuno avrebbe un software da utilizzare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: CRWN
    > tanto i più furbi è da anni che attivano le
    > licenze on-line e il funzionamento dei software è
    > subordinato alla presenza, almeno periodica, di
    > una connessione internet.

    si sino inculati i giochi steam, figurati se non si bevono come un bucchier d'acqua una protezioncella come questa

    > quindi non mi spiego il can can dei commenti.
    Ti rammento che sei su PI.

    > forse che prima di sparare commenti a caso sia
    > meglio collegare per qualche istante il
    > cervello?
    naaaa... il cervello si usa per cose serie, non quiA bocca aperta


    >
    > PS
    > se io scrivo un software non è detto che ti venda
    > il software ma solo il diritto di utilizzarlo e
    > questo non perchè, necessariamente, io sia un
    > vampiro ma perchè se comincio a distribuirlo a
    > dogs and pigs senza ricavarne il necessario per
    > mantenere me e i miei colleghi per un periodo
    > sufficiente di tempo significa che prima o poi
    > moriremo di fame e quindi non lo potremo più
    > aggiornare, supportare, fare
    > assistenza...
    > con questa prospettiva non credo che scriverei
    > software e quindi il problema non si porrebbe
    > più: io svolgerei un altro lavoro e nessuno
    > avrebbe un software da
    > utilizzare...
    tutto vero, ma non mi lascio certo coinvolgere in una discussione seriaSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: CRWN

    > PS
    > se io scrivo un software non è detto che ti venda
    > il software ma solo il diritto di utilizzarlo e
    > questo non perchè, necessariamente, io sia un
    > vampiro ma perchè se comincio a distribuirlo a
    > dogs and pigs senza ricavarne il necessario per
    > mantenere me e i miei colleghi per un periodo
    > sufficiente di tempo significa che prima o poi
    > moriremo di fame e quindi non lo potremo più
    > aggiornare, supportare, fare
    > assistenza...

    Fai come quelli furbi: regala il tuo software e poi vendi supporto e assistenza.

    > con questa prospettiva non credo che scriverei
    > software e quindi il problema non si porrebbe
    > più: io svolgerei un altro lavoro e nessuno
    > avrebbe un software da
    > utilizzare...

    Evidentemente a nessuno quel software serviva, altrimenti qualcuno lo avrebbe commissionato.
  • > Fai come quelli furbi: regala il tuo software e
    > poi vendi supporto e
    > assistenza.


    > Evidentemente a nessuno quel software serviva,
    > altrimenti qualcuno lo avrebbe
    > commissionato.

    Caro Panda Rossa,
    ti suggerisco di cominciare ad utilizzare la seguente procedura:

    1 - leggi quello che vorresti commentare
    2 - taci e non commentare
    3 - rileggi quello che vorresti commentare
    4 - cerca di capire il significato di quello che hai letto
    5 - ripeti i passaggi da 1 a 4 finchè non ti è chiaro il significato di quello che hai letto
    6 - probabilmente rimarrai in loop sui passaggi da 1 a 4 per qualche migliaio di anni ma se per pura fortuna dovessi arrivare qui...
    7 - renditi conto che il commento che vorresti fare non è solamente privo di significato ma contribuisce anche a renderti ridicolo e quindi...
    8 - ritorna al punto 2.

    provaci almeno una volta: vedrai che funziona! Occhiolino

    saluti e buon lavoro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: CRWN
    > > Fai come quelli furbi: regala il
    > > tuo software e poi vendi supporto e
    > > assistenza.

    > > Evidentemente a nessuno quel software
    > > serviva, altrimenti qualcuno lo avrebbe
    > > commissionato.

    > Caro Panda Rossa,
    > ti suggerisco di cominciare ad utilizzare la
    > seguente procedura:

    > 1 - leggi quello che vorresti commentare
    > 2 - taci e non commentare
    > 3 - rileggi quello che vorresti commentare
    > 4 - cerca di capire il significato di quello
    >     che hai letto
    > 5 - ripeti i passaggi da 1 a 4 finchè non ti
    >     è chiaro il significato di quello che hai
    >     letto

    > 6 - probabilmente rimarrai in loop sui passaggi
    > da 1 a 4 per qualche migliaio di anni ma se per
    > pura fortuna dovessi arrivare qui...
    > 7 - renditi conto che il commento che vorresti
    > fare non è solamente privo di significato ma
    > contribuisce anche a renderti ridicolo e
    > quindi...
    > 8 - ritorna al punto 2.

    E gia... Se tutti facessero cosi' questo forum scomparirebbe nell'arco di 1 messaggio.

    > provaci almeno una volta: vedrai che funziona! Occhiolino
    > saluti e buon lavoro.
    krane
    22544
  • - Scritto da: CRWN
    > > Fai come quelli furbi: regala il tuo
    > software
    > e
    > > poi vendi supporto e
    > > assistenza.
    >
    >
    > > Evidentemente a nessuno quel software
    > serviva,
    > > altrimenti qualcuno lo avrebbe
    > > commissionato.
    >
    > Caro Panda Rossa,
    > ti suggerisco di cominciare ad utilizzare la
    > seguente
    > procedura:
    >
    > 1 - leggi quello che vorresti commentare

    Lo leggo e lo quoto pure, a vantaggio di chi legge le mie risposte.

    > 2 - taci e non commentare
    Ti piacerebbe vero? Comincia tu se non vuoi essere replicato.

    > 3 - rileggi quello che vorresti commentare
    Questo e' un forum di cazzeggio: non merita rilettura.

    > 4 - cerca di capire il significato di quello che
    > hai letto
    Ci potrebbe essere buona parte di responsabilita' in chi scrive, se quanto scrive e' di difficile comprensione.

    > 5 - ripeti i passaggi da 1 a 4 finchè non ti è
    > chiaro il significato di quello che hai
    > letto
    Come gia' detto, questo e' un forum di cazzeggio. Non merita rilettura.

    > 6 - probabilmente rimarrai in loop sui passaggi
    > da 1 a 4 per qualche migliaio di anni ma se per
    > pura fortuna dovessi arrivare
    > qui...
    Non credo proprio, anzi, la prolissita' delle tue ciancie sta gia' facendomi skippare qualche riga, quindi abbiamo circoscritto il problema: testo prolisso e di difficile interpretazione.

    > 7 - renditi conto che il commento che vorresti
    > fare non è solamente privo di significato ma
    > contribuisce anche a renderti ridicolo e
    > quindi...
    E quindi nessuno ti obbliga a leggerlo.

    > 8 - ritorna al punto 2.
    > provaci almeno una volta: vedrai che funziona! Occhiolino

    Tutto questo senza neanche una riga per spiegare quale parte della mia risposta non ti e' chiara.
    Oppure era fin troppo chiara e ha colto nel segno?
  • Mi auguro che una persona con il tuo approccio alla semantica di un testo così evidentemente improntato al rigore non lavori nel settore IT.
    Più che altro me lo auguro per i tuoi eventuali clienti/utenti: in fin dei conti sono persone che non conosco e a cui non auguro alcun male.
    Mi auguro altresì che una persona con l' umiltà e onestà intellettuale che emerge dalla summa dei tuoi post in questi forum non lavori nemmeno a contatto con il pubblico: probabilmente verrebbe linciata dopo 2 giorni e non amo la violenza.
    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: CRWN
    > Mi auguro che una persona con il tuo approccio
    > alla semantica di un testo così evidentemente
    > improntato al rigore non lavori nel settore
    > IT.

    Tu invece di sicuro ti sarai avvicinato ai forum solo da un paio di giorni visto che non ti sei neppure preoccupato di capire il sigificato del link "quote" che renderebbe piu' comprensibili le tue allusioni.

    > Più che altro me lo auguro per i tuoi eventuali
    > clienti/utenti: in fin dei conti sono persone che
    > non conosco e a cui non auguro alcun
    > male.

    Pensa che potresti benissimo essere cliente dell'azienda per cui lavoro, e che quindi i tuoi dati transiterebbero nei miei server.

    > Mi auguro altresì che una persona con l' umiltà e
    > onestà intellettuale che emerge dalla summa dei
    > tuoi post in questi forum non lavori nemmeno a
    > contatto con il pubblico:

    Per carita'! Vade retro utonti!

    > probabilmente verrebbe
    > linciata dopo 2 giorni e non amo la
    > violenza.
    > Occhiolino

    E adesso che hai concluso il tuo teatrino, sei capace di spiegarmi, anche con parole tue, che cosa non va?
  • >
    > Pensa che potresti benissimo essere cliente
    > dell'azienda per cui lavoro, e che quindi i tuoi
    > dati transiterebbero nei miei
    > server.
    >

    L' hai appena detto tu, con parole tue, che cosa, evidentemente, non va.
    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    [...]
    > Fai come quelli furbi: regala il tuo software e
    > poi vendi supporto e
    > assistenza.

    Certo: tutte le maggiori software house lavorano in questo modo.
    Quali sono? Oracle e Microsoft? Infatti loro regalano il sw. Già già.
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > - Scritto da: panda rossa
    > [...]
    > > Fai come quelli furbi: regala il tuo
    > software
    > e
    > > poi vendi supporto e
    > > assistenza.
    >
    > Certo: tutte le maggiori software house lavorano
    > in questo
    > modo.
    > Quali sono? Oracle e Microsoft? Infatti loro
    > regalano il sw. Già
    > già.

    mhhh... google?
    Ubunto
    1350
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