Luca Annunziata

Corsair si rifa l'SSD

Nuova revisione dello stato solido dell'azienda di Freemont. Cambia la tecnologia della memoria, aumentano le prestazioni. In discesa i prezzi

Roma - Stesso processore, memorie più prestanti, nuova denominazione: la nuova versione dei dischi a stato solido di Corsair si chiama Force GS, e dentro uno chassis rosso identico alla precedente revisione GT monta componenti nuove in grado di rilanciare la sfida con gli altri produttori SSD che ultimamente si fa sempre più interessante. Soprattutto perché la concorrenza sta facendo lentamente, ma costantemente, calare i prezzi.

La novità principale della nuova versione è costituita da una rinnovata accoppiata processore-memoria: nelle prestazioni dei dischi a stato solido conta molto il chip che sovraintende al funzionamento dell'unità, così come la tecnologia con cui vengono realizzate le celle di memoria che archiviano i dati. Nel caso del Force GS al collaudato SandForce SF-2200 (di fatto lo standard per i prodotti di fascia alta in circolazione) vengono affiancate delle memorie toggle NAND, in grado di incrementare le prestazioni in scrittura random.

Specifiche alla mano il miglioramento non è immediatamente apprezzabile: il "vecchio" modello GT reca in dote un valore di 85K IOPS nella scrittura casuale 4k, mentre il nuovo GS segna appena 90K, ovvero solo 5mila in più. Benchmark alla mano, però, la faccenda sembra farsi più interessante: il valore mostrato nella prova su strada ricalca di fatto le specifiche dichiarate, e dovrebbe trattarsi di un valore in assoluto molto buono sul piano prestazionale assoluto. La velocità di lettura sequenziale nel modello da 180GB, il più piccolo e il più prestante, si assesta invece sul valore di 555MB/s, contro i 525MB/s in scrittura sequenziale.
Se a ciò si unisce il fatto che le memorie toggle NAND dovrebber garantire in generale un fattore di consumo energetico inferiore, e che i prezzi annunciati siano di fatto di 1 dollaro a gigabyte (valore che molto probabilmente si tradurrà in un prezzo di 1 euro a gigabyte, IVA inclusa, presso i rivenditori italiani), ecco che nel complesso la faccenda si fa interessante. Il nuovo Corsair Force GS sarà disponibile nei tagli da 180, 240 e 360GB al prezzo di 189,99, 239,99 e 349,99 dollari, e seguirà un modello da 480GB a 489,99 dollari (compreso adattatore per gli slot da 3,5 pollici). Prezzi italiani da definire. Da notare che il valore massimo di scrittura random per i tagli da 360 e 480GB, analogamente alle serie precedenti, cala a 55K IOPS (un caso comune al crescere della misura dei dischi a stato solido). L'interfaccia è per tutti SATA 3.

Colpisce soprattutto come il mercato degli SSD sia in fermento, con le novità dei diversi produttori che si rincorrono sia per quanto riguarda i prezzi che le prestazioni, segno che la tecnologia sta finalmente abbandonando definitivamente lo stadio di oggetto riservato agli smanettoni dalle tasche profonde e può finalmente avviarsi a una più ampia diffusione mainstream.
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12 Commenti alla Notizia Corsair si rifa l'SSD
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  • Si scrive "rifà", non "rifa". I composti del verbo "fare" esigono l'accento alla terza persona del presente indicativo (cosa che invece non vale per il verbo "fare").

    Egli fa
    Egli rifà
    Egli si confà
    Egli disfà (si usa anche disfa, caso particolare)

    Etc. etc. etc.

    Cordialmente,

    Uno dei tanti Grammar Nazi Cruscheggianti
    non+autenticato
  • sul mio laptop ho una corsair ssd e devo dire che rispetto a prima non c'è paragone. Un'altra macchina veramente, soldi spesi bene.
    non+autenticato
  • Se questo è effettivamente il modello di punta sul mercato, non posso non confrontarlo al samsung 830 da 128gb che acquistai ad inizio anno, 170Ç per 128GB... questo con una ventina di euro in più ha una capacità di 180gb e promette prestazioni sostanziose.
    Chissà se mi verrà voglia di aggiornareCon la lingua fuori

    Comunque, si chiamano Toggle Nand, e non Toogle NandCon la lingua fuori
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    Modificato dall' autore il 07 luglio 2012 12.18
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  • - Scritto da: ephestione
    > Se questo è effettivamente il modello di punta
    > sul mercato, non posso non confrontarlo al
    > samsung 830 da 128gb che acquistai ad inizio
    > anno, 170Ç per 128GB... questo con una ventina di
    > euro in più ha una capacità di 180gb e promette
    > prestazioni
    > sostanziose.
    > Chissà se mi verrà voglia di aggiornareCon la lingua fuori
    >

    Domande da inesperto visto che voglio rinnovarmi il PC:
    un disco del genere lo usi solo per installarci sistema operativo e programmi, giusto?
    Può funzionare con Linux in dual boot (si può partizionare?)
    Lo usi anche per i giochi?

    GrazieSorride
    Funz
    13000
  • io lo uso come partizione solo windows per so programmi e giochi, con ubuntuinvece sul disco"normale"perché mi serve solo per applicazioni da ufficio, ma prima erano entrambi in dualboot sull'ssd senza problemi.
    è un normalissimo disco rigido, solo più veloce.
  • - Scritto da: ephestione
    > io lo uso come partizione solo windows per so
    > programmi e giochi, con ubuntuinvece sul
    > disco"normale"perché mi serve solo per
    > applicazioni da ufficio, ma prima erano entrambi
    > in dualboot sull'ssd senza
    > problemi.
    > è un normalissimo disco rigido, solo più veloce.

    ok, grazie
    Funz
    13000
  • - Scritto da: Funz

    > Domande da inesperto visto che voglio rinnovarmi
    > il PC:
    > un disco del genere lo usi solo per installarci
    > sistema operativo e programmi, giusto?

    Dipende... dall'uso.

    E' una memoria di massa. Puoi anche salvarci i dati.
    Ormai ci sono server farm che hanno fileserver basati su SSD - anche per motivi di risparmio energetico - solo la gestione dei file 4K (esempio piccoli file di testo) non é la pi˙ efficiente in termini di accesso nei modelli pi˙ economici (IOPS).

    Ci sono molti articoli a riguardo della tecnologia, uno tra i pi˙ recenti lo trovi qui:
    http://arstechnica.com/information-technology/2012.../

    Io consiglio: SSD per tutto (unica partizione), ma backup dei dati (della directory dei dati) su HDD esterno.

    > Può funzionare con Linux in dual boot (si può
    > partizionare?)

    Si.

    Ma per linux 20 GB sono sufficienti anche per salvarci dati.

    Se vuoi una gestione ottimale e come dici sopra vuoi salvarci SO e programmi, io opterei per 2 SSD da 60 GB al posto di 1 da 120 (o 128 GB) da partizionare. Il costo é equivalente.

    Poi, oggigiorno per fare il boot da uno a dall'altro non serve entrare nel BIOS: molte schede madri offrono l'opzione di scelta del dispositivo di boot senza entrare nelle opzioni di riconfigurazione del BIOS.

    > Lo usi anche per i giochi?

    E perché no? I livelli si caricano pi˙ velocemente. Unica nota: per i giochi ci vuole capacitß.

    >
    > GrazieSorride
  • Ecco ho ritrovato l'articolo (meno recente), qui forse sono ricapitolati in modo pi˙ chiaro i vantaggi e gli svantaggi degli SSD:

    http://www.anandtech.com/show/2738/1

    in particolare http://www.anandtech.com/show/2738/8

    buona lettura.
  • - Scritto da: PuntoH
    > - Scritto da: Funz
    >
    > > Domande da inesperto visto che voglio rinnovarmi
    > > il PC:
    > > un disco del genere lo usi solo per installarci
    > > sistema operativo e programmi, giusto?
    >
    > Dipende... dall'uso.
    >
    > E' una memoria di massa. Puoi anche salvarci i
    > dati.
    > Ormai ci sono server farm che hanno fileserver
    > basati su SSD - anche per motivi di risparmio
    > energetico - solo la gestione dei file 4K
    > (esempio piccoli file di testo) non é la piú
    > efficiente in termini di accesso nei modelli piú
    > economici
    > (IOPS).
    >
    > Ci sono molti articoli a riguardo della
    > tecnologia, uno tra i piú recenti lo trovi
    > qui:
    > http://arstechnica.com/information-technology/2012
    >
    > Io consiglio: SSD per tutto (unica partizione),
    > ma backup dei dati (della directory dei dati) su
    > HDD
    > esterno.

    concordo

    > > Può funzionare con Linux in dual boot (si può
    > > partizionare?)
    >
    > Si.
    >
    > Ma per linux 20 GB sono sufficienti anche per
    > salvarci
    > dati.
    >
    > Se vuoi una gestione ottimale e come dici sopra
    > vuoi salvarci SO e programmi, io opterei per 2
    > SSD da 60 GB al posto di 1 da 120 (o 128 GB) da
    > partizionare. Il costo é
    > equivalente.

    ci penserò.
    è vero che per Linux 20 giga bastano e avanzano, ma in vista dell'uscita di Steam penso me ne serviranno di più.


    > Poi, oggigiorno per fare il boot da uno a
    > dall'altro non serve entrare nel BIOS: molte
    > schede madri offrono l'opzione di scelta del
    > dispositivo di boot senza entrare nelle opzioni
    > di riconfigurazione del
    > BIOS.

    Qui devo informarmi

    > > Lo usi anche per i giochi?
    >
    > E perché no? I livelli si caricano piú
    > velocemente. Unica nota: per i giochi ci vuole
    > capacitá.

    già, peccato che Steam tenga una cartella unica, e non permetta di scegliere su quale disco tenere ciascun gioco. Spero che le cose cambino.
    sarebbe bello tenerci giusto quei due-tre giochi che uso di più e più pesanti... sono un po' stufo di caricare una mappa di L4D2 e vedere che gli altri sono già a metà strada, quando non mi hanno kickato direttamenteA bocca aperta

    Grazie anche a teSorride
    Funz
    13000
  • Figurati.

    Per i giochi prenditi un SSD da 128GB (o piu┤).
    In genere i giochi scrivono 1 volta (installazione con opzione di copia di tutti i file su supporto "interno" = HDD o SSD che sia) e poi leggono spesso.

    Ottima applicazione per un SSD con quasi nessun degrado delle prestazioni e tempi di caricamento da record (che dipendono anche dall'interfaccia SATA II o SATA III - consigliatissima quest'ultima in caso di SSD! Un HDD difficilmente rende satura una SATA II, un SSD SATA3 occupa in lettura tutta la banda disponibile su tale interfaccia).

    buon aggiornamento... ma leggiti i link dei post precedenti che sono istruttivi!
  • - Scritto da: PuntoH
    > Figurati.
    >
    > Per i giochi prenditi un SSD da 128GB (o piu´).
    > In genere i giochi scrivono 1 volta
    > (installazione con opzione di copia di tutti i
    > file su supporto "interno" = HDD o SSD che sia)
    > e poi leggono
    > spesso.
    >
    > Ottima applicazione per un SSD con quasi nessun
    > degrado delle prestazioni e tempi di caricamento
    > da record (che dipendono anche dall'interfaccia
    > SATA II o SATA III - consigliatissima
    > quest'ultima in caso di SSD! Un HDD difficilmente
    > rende satura una SATA II, un SSD SATA3 occupa in
    > lettura tutta la banda disponibile su tale
    > interfaccia).
    >
    > buon aggiornamento... ma leggiti i link dei post
    > precedenti che sono
    > istruttivi!

    Molte grazieSorride
    Funz
    13000
  • sistemato, grazie, non so perché avessi scritto cosìPerplesso