Alfonso Maruccia

Mozilla spiega la fine di Thunderbird

La foundation prova a chiarire la sua posizione. Il client email non muore, vivrà un lungo crepuscolo. Aggiornamenti fino al 2013, poi solo manutenzione

Roma - È un chiarimento che sa di conferma, quello fornito dai Mozilla-man in seguito al discusso annuncio sull'abbandono dello sviluppo di Thunderbird: in un intervista con il "Mozilla evangelist" Tristan Nitot, il responsabile dei lavori sul client email open source Jb Piacentino descrive in dettaglio quali sono le intenzioni della fondazione per i prossimi mesi e anni.

Thunderbird non muore, dice Piacentino, confermando altresì che a essere morto è "solo" l'interesse di Mozilla per il suo sviluppo: "Mozilla non si focalizzerà più sullo sviluppo di innovazioni per Thunderbird ma lo terrà sicuro e stabile - dice Piacentino - Inoltre Mozilla fornirà tutta l'infrastruttura richiesta per nuove funzionalità realizzate dalla community e da integrare nelle future release di Thunderbird".

Mozilla continuerà a pagare qualche sviluppatore affinché mantenga in ordine il codice del client, anche se probabilmente tali sviluppatori saranno impegnati sul compito solo "part-time". D'altronde i clienti di Thunderbird (che secondo i dati forniti da Piacentino sono oltre 20 milioni aziende incluse, dunque non esattamente una userbase da prossima estinzione) vogliono stabilità nelle funzionalità e sicurezza, dice lo sviluppatore, e Mozilla è pronta a seguire tale strada di stabilità per il futuro prossimo.
Ci saranno novità già previste sul lato funzionalità, assicura Piacentino, anche se il focus di Mozilla si è oramai spostato sulla sponda diametralmente opposta a quella dove risiede Thunderbird: da questa parte c'è un mail client che gli utenti di nuova generazione (smartphone, tablet, social networking ecc) non usano più, dall'altra ci sono il mobile, Firefox OS e il browser open source più noto.

Thunderbird a parte, infine, sono proprio i discussi upgrade ossessivo-compulsivi di Firefox a rappresentare l'ennesimo spunto di discussione Mozilla-centrica in rete: lo sviluppatore Jono DiCarlo (attivo sul progetto Firefox) dice che "tutti odiano gli aggiornamenti" del browser, o per meglio dire il modo in cui Mozilla gestisce gli upgrade è particolarmente odiato da utenti, sviluppatori e professionisti.

La "crisi" di Firefox è generata anche dall'eccesso di importanza data dal team di sviluppo al rinnovamento dell'interfaccia ogni release o quasi, continua DiCarlo, un fatto che a suo giudizio porta inesorabilmente al peggioramento dell'usabilità del browser senza alcun guadagno in nessun altro ambito funzionale.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
98 Commenti alla Notizia Mozilla spiega la fine di Thunderbird
Ordina
  • Penso ci sia di mezzo google con i suoi fantastriliardi donati alla mozilla foundation, altrimenti non si spiegherebbe una scelta tanto miope ed azzardata.
    non+autenticato
  • Il mio primo account email è del 1993.
    Da allora ho passato una pletora di Email Client: ELM, Pine, Minuet, Mozilla Mail, Pegasus Mail, Eudora, TheBat!, Outlook Express, Green Mail.
    Poi dal 2000 ho cominciato a sentire l'esigenza di un Email Client che funzionasse sia nella partizione MS Windows che in quella Linux, insistendo sulla stessa base dati. E sono passato ad Opera Mail, integrato in Opera. Poi per lavoro ho dovuto utilizzare Lotus Notes per un paio d'anni.... e da li ho imparato quanto sia importante avere i propri archivi in un formato aperto, standard e ben documentato!
    Ed ho migrato tutto quello che avevo dal 1993 ad oggi in Thunderbird. E da allora qualunque sistema di posta comodo io possa usare deve avere una caratteristica irrinunciabile: la posta deve poter essere archiviata in Thunderbird. Presente sia sulla partizione MS Windows (ormai poco utilizzata) che su quella Linux.
    Ad oggi ho TUTTO archiviato in Thunderbird, qualunque sia la mail che utilizzo, qualunque sia il fornitore.
    TRANNE quei due f@**#*i anni in Lotus Notes 5. Ho un intero client windows solo per leggere quegli archivi .nsf.

    Avere un client di posta versatile, multipiattaforma, opensource, con formati ben documentati è oggi per me IRRINUNCIABILE per avere un archivio affidabile nel tempo.

    Ad oggi Thunderbird fa questo.


    P.S: Se poi qualcuno gentile si è imbattuto in un modo ragionevole per importare in Thunderbird posta archiviata in un DB NSF Lotus Notes 5, senza dover installare un Server Domino ed un Exchange Server, ve ne sarò grato...
    non+autenticato
  • Dal 2007 ormai utilizzo solamente Gmail senza programmi aggiuntivi. Per la posta personale è la soluzione migliore: non perdo documenti e ho tutto subito disponibile su Mac, Linux, Android o sul pc degli amici. La sicurezza non è il massimo (i dati sono sempre online), ma ripeto per uso personale è ottimo.
  • - Scritto da: mjfox
    > Dal 2007 ormai utilizzo solamente Gmail senza
    > programmi aggiuntivi. Per la posta personale è la
    > soluzione migliore: non perdo documenti e ho
    > tutto subito disponibile su Mac, Linux, Android o
    > sul pc degli amici. La sicurezza non è il massimo
    > (i dati sono sempre online), ma ripeto per uso
    > personale è
    > ottimo.

    Il problema di GMAIL è uno solo: è un servizio di Google, quindi i tuoi dati e quelli dei tuoi corrispondenti sono alla mercé di Google, che li sfrutta per i suoi affari.
    ruppolo
    33146
  • C'è un altro problema: se volessi spedire un messaggio con la notificaa di lettura?
    non+autenticato
  • secondo me OUTLOOK EXPRESS è piu che sufficiente per la maggioranza degli utenti.

    il problema è sempre piu spesso l'assenza di un antivirus/antispam adegutato e la pazzia di quelli che non cancellano mai le email inutili per anni e anni.

    Se poi andimo proprio a guardare il pelo nell'uovo possiamo dire che quando OUTLOOK EXPRESS tenta di comprimere i messaggi e avete un PC instabile causa hardware di merda o perché pieno di malware, puo capitare che vi va in crash il PC proprio mentre sta facendo la compressione e allora sono dolori.

    e poi sono ancora più dolori perché la maggioranza dei "cretinetti" lasciano andare la posta dentro la directory di default e così quando salta il disco C: addioooooooo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: b            b
    > secondo me OUTLOOK EXPRESS è piu che sufficiente
    > per la maggioranza degli
    > utenti.

    Peccato che:
    1) e considerato un software veramente insicuro, tanto più che ti apriva in automatico gli allegati mail
    2) Dopo XP, quel programma è morto.

    > il problema è sempre piu spesso l'assenza di un
    > antivirus/antispam adegutato e la pazzia di
    > quelli che non cancellano mai le email inutili
    > per anni e
    > anni.

    A parte che i client di posta seri hanno un loro filtro anti spam, l'obsoleto Outlook express, no.
    Seconda cosa, avere un archivio di mail, male non fa.

    > Se poi andimo proprio a guardare il pelo
    > nell'uovo possiamo dire che quando OUTLOOK
    > EXPRESS tenta di comprimere i messaggi e avete un
    > PC instabile causa hardware di merda o perché
    > pieno di malware, puo capitare che vi va in crash
    > il PC proprio mentre sta facendo la compressione
    > e allora sono
    > dolori.

    Non è il software buggato? NO! sono i malware o HW diffettosoA bocca aperta

    > e poi sono ancora più dolori perché la
    > maggioranza dei "cretinetti" lasciano andare la
    > posta dentro la directory di default e così
    > quando salta il disco C:
    > addioooooooo!

    ok, unatrollata scarsina e mediocre.... 3 su 10.
    Sgabbio
    26177
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | Successiva
(pagina 1/4 - 19 discussioni)