Mauro Vecchio

Virgin Galactic: pronti al lancio nel 2013

Il founder Richard Branson partirà con i suoi figli per un volo privato. E le prenotazioni fioccano. Nel 2015 debutterà anche un sistema di lancio per satelliti commerciali

Roma - Affari di famiglia per il carismatico boss di Virgin Galactic, ormai prossimo alla prima avventura spaziale in compagnia dei due figli Holly e Sam. Nel corso dell'ultima edizione del Farnborough Airshow, Sir Richard Branson ha confermato il fatidico volo privato entro la fine del prossimo anno, quando insieme ai figli partirà per un'orbita ad oltre 100 km dal pianeta Terra. In partenza dallo spazioporto del New Mexico, lo SpaceshipTwo di Virgin Galactic può ospitare fino a 6 posti passeggero e 2 piloti.

"Il prossimo anno, Holly e Sam si uniranno a me per il primo viaggio nello spazio", ha commentato Branson. Lo stesso founder di Virgin Galactic ha poi sottolineato come altri 120 passeggeri abbiano già prenotato le due ore di volo a bordo dello SpaceshipTwo (SS2), alla modica cifra di 200mila dollari a biglietto. In totale, il numero dei prenotati è salito a 529. Una cifra curiosa: dal primo uomo nello spazio - il sovietico Yuri Gagarin nel lontano 1961 - il totale dei viandanti interstellari è attualmente fermo a quota 528.

Ma Branson non si è limitato ad annunciare il suo volo familiare entro il 2013.
Gli ingegneri di Virgin Galactic sono infatti pronti al debutto di LauncherOne, vettore che servirà al trasporto e conseguente rilascio di satelliti in orbita. Trasportato nello spazio dal White Knight Two, LauncherOne è in grado di fare il giro completo della Terra in 90 minuti. Secondo Branson, il vettore permetterà di abbassare i costi legati al lancio dei satelliti, dagli attuali 30-40 milioni ai 10 milioni di dollari. Primo volo tra il 2015 e il 2016.


Mauro Vecchio
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11 Commenti alla Notizia Virgin Galactic: pronti al lancio nel 2013
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  • Se non erro non si trattera' di orbite, ma solo di voli balistici con altezza massima di 100 km, in effetti ad una quota che viene convenzionalmente considerata lo spartiacque tra volo atmosferico e volo spaziale.

    Ciao.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enrico R
    > Se non erro non si trattera' di orbite, ma solo
    > di voli balistici con altezza massima di 100 km,
    > in effetti ad una quota che viene
    > convenzionalmente considerata lo spartiacque tra
    > volo atmosferico e volo
    > spaziale.
    >
    > Ciao.

    ma secondo te fa piu fico dire "sono stato su un veicolo in volo balistico" o "sono stato in orbita"? ovvio che i markettari te la spaccino per "orbita".
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: Enrico R
    > > Se non erro non si trattera' di orbite, ma solo
    > > di voli balistici con altezza massima di 100 km,
    > > in effetti ad una quota che viene
    > > convenzionalmente considerata lo spartiacque tra
    > > volo atmosferico e volo
    > > spaziale.
    > >
    > > Ciao.
    >
    > ma secondo te fa piu fico dire "sono stato su un
    > veicolo in volo balistico" o "sono stato in
    > orbita"? ovvio che i markettari te la spaccino
    > per
    > "orbita".

    Quelli sono i "voli ballistici"A bocca aperta
    Funz
    13021
  • Infatti, stavo per scrivere lo stesso post.
    Rispetto ad una vera orbita questo volo è una cazzata.

    Non troppo diverso da andare su un pallone aerostatico ad alta quota. Vedranno il cielo nero (lo puoi fare con il pallone) e proveranno l'assenza di gravità per qualche secondo (lo puoi fare più a lungo e con molta meno spesa al Kennedy Space Center con lo specifico aereo utilizzato anche dagli astronauti per addestrarsi)
  • - Scritto da: MacGeek
    > e proveranno
    > l'assenza di gravità per qualche secondo (lo puoi
    > fare più a lungo e con molta meno spesa al
    > Kennedy Space Center

    Lo puoi fare anche salendo su un ascensore di un palazzo ragionevomente alto e facendo saltare il cavo e i freni.

    Non dura tantissimo ma è economico.

    Peccato che lo puoi fare solo una volta.

    Perchè poi muori...
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > Infatti, stavo per scrivere lo stesso post.
    > Rispetto ad una vera orbita questo volo è una
    > cazzata.
    >
    > Non troppo diverso da andare su un pallone
    > aerostatico ad alta quota. Vedranno il cielo nero
    > (lo puoi fare con il pallone)

    I palloni al massimo arrivano sotto i 40 Km, c'è una bella differenza. E poi non c'è l'esperienza della microgravità.

    > e proveranno
    > l'assenza di gravità per qualche secondo (lo puoi
    > fare più a lungo e con molta meno spesa al
    > Kennedy Space Center con lo specifico aereo
    > utilizzato anche dagli astronauti per
    > addestrarsi)

    Quello lo chiamano cometa di vomito mica per nulla. E comunque vola molto più in basso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enrico R
    > Se non erro non si trattera' di orbite, ma solo
    > di voli balistici

    Suborbitali
    http://en.wikipedia.org/wiki/Sub-orbital_spaceflig...
    non+autenticato
  • ...ma forse neanche quello; non si può dire che non si dia da fare il Sig. Branson; chissà che magari, prima o poi, non ci proprini una bella astronave...
  • Significativo il fatto che nel giro di qualche anno questa compagnia sia in grado di realizzare sistemi di messa in orbita dei satelliti che costino un quarto di quanto non possa fare oggi la NASA....agenzia ben più longeva e finanziata a spese dei contribuenti...

    Fossi un politico americano mi farei qualche domanda...e fossi uno dei vertici della NASA arrossirei almeno un po'...
    non+autenticato
  • Hai ragione, ma la NASA ha sempre fatto veicoli con teconologie di frontiera, materiali ultra sofisticati (carbonio, kevlar, titanio, ceramica), perché poi potessero essere utili anche per cose più complesse; il fatto è che alla fine troppi costi si sono ripercossi sulla credibilità e sostenibilità dei suoi progetti (vedi un Progetto Shuttle mai rinnovato a livello di strutture, che quindi è invecchiato senza dare un successore, perché troppo costoso e costringendo la NASA a tornare ai vettori a razzo, bocciati pure quelli); senza contare che essendo struttura pubblica ed intervenendo una crisi economica il denaro pubblico viene dirottato per precedenza verso altro (difesa, che ha costi folli: con quello che spendono in un anno si svilupperebbero i mezzi per andare su Marte nel giro di pochi anni, dato che i progetti validi esistono e si tratta solo di costruirli e testarli adeguatamente); in un mondo in cuntinuo litigio spendere centinaia di miliardi (progetto, sviluppo e costruzione; migliaia per i costi previsti durante il previsto ciclo di vita per manutenzione, carburanti, addestramento piloti, come sta avvenendo per il nuovo F35, una vera meraviglia tecnologica ma dai costi in contiuna folle crescita) per nuovi aerei da caccia (solo uno dei titoli di spesa militare, perquanto tra i più costosi) è "essenziale" e intanto si perde il monopolio di un'industria (i lanci satellitari) che ha ricadute tecnologiche e finanziarie ben più valide ed immediate di quelle militari...
  • - Scritto da: mikronimo
    > Hai ragione, ma la NASA ha sempre fatto veicoli
    > con teconologie di frontiera, materiali ultra
    > sofisticati (carbonio, kevlar, titanio,
    > ceramica)

    E SpaceshipTwo di cosa è fatta?
    http://www.designnews.com/author.asp?section_id=13...

    > troppi costi si sono ripercossi sulla
    > credibilità e sostenibilità dei suoi progetti
    > (vedi un Progetto Shuttle mai rinnovato a livello
    > di strutture che quindi è invecchiato senza dare
    > un successore, perché troppo costoso

    Veramente la storia è un po' diversa...

    > costringendo la NASA a tornare ai vettori a
    > razzo, bocciati pure quelli);

    Tutto è sempre stato "a razzo", compreso lo Shuttle.
    Constellation, Ares, SLS, ... sono progetti in cui la politica ha una grossa parte. Un presidente fa e l'altro disfa e rifà, sprecando anche un sacco di investimenti. La NASA negli ultimi anni è andata avanti a casaccio, praticamente senza bussola.
    Anche lo Shuttle in fondo era un altro carrozzone governativo, che non è neanche stato usato gran che per fare ciò di cui era stato pensato. Non era neanche possibile limarlo più di quanto è stato fatto ed è risultato anche poco affidabile, per essere human rated.
    Il Venture Star, che avrebbe dovuto rimpiazzarlo, è stato cancellato quando il dimostratore tecnologico si è dimostrato... un fiasco.

    > (cut - costi)

    Be', sì, alla NASA e alle altre agenzie spaziali arrivano giusto le briciole di quello che arriva ai militari.
    non+autenticato