Alfonso Maruccia

Memristore, una rivoluzione. Ma dal 2014

Si allungano i tempi per il debutto del dispositivo ideato da HP. Talmente innovativo che il suo debutto va gestito per non "mangiare" troppo nel piatto delle memorie flash

Roma - Atteso al debutto per il 2013, il rivoluzionario memristore dovrà attendere ancora un altro anno prima di approdare sul mercato. Stando a quanto sostiene Hewlett-Packard (che ha "scoperto" il memristore qualche anno fa), gli effetti del nuovo dispositivo sulle vendite di memorie Flash sarebbero dirompenti.

ReRAM - nome commerciale del memristore scelto da HP e dal suo partner coreano Hynix Semiconductor - è un circuito elettrico con proprietà "analogiche", in grado variare la resistenza al variare della corrente elettrica e di conservare l'ultimo stato all'interruzione del flusso di energia.

La nuova indicazione per il periodo di potenziale commercializzazione dei primi esemplari di ReRAM arriva direttamente da Stan Williams, direttore delle ricerche sul nuovo componente presso HP: durante una conferenza Williams ha parlato di prodotti "tecnologicamente fattibili entro la fine del prossimo anno".
Le prime ReRAM verranno messe in vendita nel 2014 o al più tardi nei primi mesi del 2015, e i motivi di questa scelta sono tutto fuorché tecnologici: la ricerca scientifica e tecnica sulle ReRAM è "la parte facile", ha detto Williams, ma Hynix è uno dei principali produttori di memorie NAND Flash e "i memristori cannibalizzeranno il loro business preesistente".

"Il modo in cui stabiliamo quando introdurre i memristori è importante" ha continuato Williams, e al momento sono le proprietà intellettuali (i brevetti) registrati da HP a tenere a freno la presunta (e molto probabile) rivoluzione che le ReRAM porteranno in seno all'intera industria IT. "Se sai quello che fai" ha concluso Williams "qualsiasi fonderia potrebbe produrre memristori da domani mattina".

Alfonso Maruccia
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35 Commenti alla Notizia Memristore, una rivoluzione. Ma dal 2014
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  • La tecnologia del futuro, quella che oggi rivoluzionerebbe tutto, esiste già, nel presente! Stanno solo aspettando il momento giusto per poterci guadagnare di più. La tecnologia dev'essere serva dell'uomo non del lucro, questa gente ammazza il progresso dell'umanità. Chiedetevi perchè nel '69 l'uomo è andato sulla luna poi il nulla più totale, sono passati 40 anni!! Questi criminali che governano e rivinano il mondo, hanno già scritto il futuro dei prossimi 30/40/50 anni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: illegale
    > La tecnologia del futuro, quella che oggi
    > rivoluzionerebbe tutto, esiste già, nel presente!
    > Stanno solo aspettando il momento giusto per
    > poterci guadagnare di più. La tecnologia
    > dev'essere serva dell'uomo non del lucro, questa
    > gente ammazza il progresso dell'umanità.
    > Chiedetevi perchè nel '69 l'uomo è andato sulla
    > luna poi il nulla più totale, sono passati 40
    > anni!! Questi criminali che governano e rivinano
    > il mondo, hanno già scritto il futuro dei
    > prossimi 30/40/50
    > anni.

    Come non condividere pienamente quanto dici!
    (E anch'io mi sono chiesto spesso che politica moralmente discendente abbiamo intrapreso dopo la conquista della luna).

    Sono andato a vedere su Wiki quanto si sa sui memristors, e visto che la teoria e a quanto pare anche la tecnologia sull'argomento è comunque conosciuta, ma solo ostacolata da brevetti assurdi, mi chiedo cosa aspettano India, Cina & C., che di brevetti occidentali spesso e volentieri se ne fregano, ad uscire "domattina" con simili prodotti in barba a HP & C.?

    Ste cavolo di "proprietà intellettuali" stanno proprio scassando la min...chia: NO ai brevetti, NO alle Lobbies!
  • Sì me la ricordavo. Sempre un grande l'autore di xkcd!
  • A suo tempo l'IBM era ben nota per chiedere tanti brevetti e poi chiuderli a chiave e non usarli. Questo consentiva di vendere a prezzi elevati sistemi con caratteristiche scarse (e quindi convincere il cliente ignorante a comprare il sistema superiore). poiché il Italia il 99% di chi decideva l'acquisto era ignorante (altrimenti avrebbe scelto ben altri prodotti), IBM ha prosperato per anni, mentre in Italia l'informatica andava a rotoli.
    Speravo di non sentire più parlare di queste pratiche, che dovrebbero essere dichiarate illegali: chi ha un brevetto ha il diritto di usarlo, ma se non lo usa dovrebbe essere costretto a dare la licenza ad altri a un prezzo definito dallo Stato. Solo così il progresso può essere di tutti e non nelle mani di poche lobby.
    Lo Stato può imporre questo legittimamente, in quanto è lo Stato che certifica l'esistenza e la protezione del brevetto. Ma gli Stati sono sempre più spesso asserviti alle lobby internazionali (basta vedere la vergogna delle leggi sul diritto d'autore, modificate anche a livello UE per favorire le multinazionali, per lo più USA).
    non+autenticato
  • - Scritto da: massimo boaron
    > A suo tempo l'IBM era ben nota per chiedere tanti
    > brevetti e poi chiuderli a chiave e non usarli.
    > Questo consentiva di vendere a prezzi elevati
    > sistemi con caratteristiche scarse (e quindi
    > convincere il cliente ignorante a comprare il
    > sistema superiore).

    it's the "american way of life", man!
    non+autenticato
  • Basterebbe passare le istruzioni a Cina ed India e brevetti o non brevetti vedi che casino ci esce.

    Se non fosse per i brevetti, e i costi che ne conseguono, le infusioni di 5 Fluoro Uracile andrebbero in Pensione, ma prodotti come la Capecitabina, che è un "Clone Intelligente" del 5FU, non viene mai proposto perchè costa un esborso di soldi e solo per i brevetti.
    Be&O
    1121
  • - Scritto da: massimo boaron
    > A suo tempo l'IBM era ben nota per chiedere tanti
    > brevetti e poi chiuderli a chiave e non usarli.
    > Questo consentiva di vendere a prezzi elevati
    > sistemi con caratteristiche scarse (e quindi
    > convincere il cliente ignorante a comprare il
    > sistema superiore). poiché il Italia il 99% di
    > chi decideva l'acquisto era ignorante (altrimenti
    > avrebbe scelto ben altri prodotti), IBM ha
    > prosperato per anni, mentre in Italia
    > l'informatica andava a
    > rotoli.
    > Speravo di non sentire più parlare di queste
    > pratiche, che dovrebbero essere dichiarate
    > illegali: chi ha un brevetto ha il diritto di
    > usarlo, ma se non lo usa dovrebbe essere
    > costretto a dare la licenza ad altri a un prezzo
    > definito dallo Stato. Solo così il progresso può
    > essere di tutti e non nelle mani di poche lobby.
    >
    > Lo Stato può imporre questo legittimamente, in
    > quanto è lo Stato che certifica l'esistenza e la
    > protezione del brevetto. Ma gli Stati sono sempre
    > più spesso asserviti alle lobby internazionali
    > (basta vedere la vergogna delle leggi sul diritto
    > d'autore, modificate anche a livello UE per
    > favorire le multinazionali, per lo più
    > USA).

    Ah sei troppo generoso, Io semplicemente farei decadere il brevetto dopo un congruo periodo, che per il materiale elettronico in cui gli sviluppi sono decisamente rapidi dovrebbe essere di pochi anni (da uno a tre)!
  • per questa frase scritta nell'articolo "e i motivi di questa scelta sono tutto fuorché tecnologici"

    purtroppo è proprio così

    se sentite parlare di miracoli del grafene e non vedete niente, se sentite dire che la spintronica sta per fare il botto ma non si vede nemmeno un prototipo, se vi dicono che le reram sono grandiose ma poi rimandano ad un prossimo futuro la data di commercializzazione, è solo per interessi economici

    proprio riguardo i memristori, c'è da dire che mentre parlano di 2000- chissà quando per la commercializzazione, c'è DARPA che allegramente fa girare reti neurali costruite con memristori

    del resto si è sempre detto no!?! i militari sono anni avanti al civile nell'evoluzione tecnologica
    non+autenticato
  • I memristori sembrano essere una tecnologia davvero interessante e soprattutto realizzabile a breve, ma come tale molto distruttiva per gli equilibri consolidati del mercato.

    Ne parlavano proprio ieri su Arstechnica in un articolo più generale sull'evoluzione delle memorie flash: http://arstechnica.com/information-technology/2012.../
  • Gli equilibri di mercato = Mungere le Vacche !

    Tutto quello che è Obsoleto e Inefficace deve andare all'estinzione,
    alla fine produrre OLED costa meno, è che bisogna svuotare l'invenduto.
    Be&O
    1121
  • ed è questo che è triste, ovvero che per il Dio denaro si lascino marcire tecnologie fondamentali

    non mi meraviglierei se in qualche laboratorio USA fosse davvero accatastata qualche macchina antigravità

    tanto l'importante è il mercato, mica andare nello spazio
    non+autenticato
  • i militari anni avanti??? al massimo la ricerca militare fatta in un paio di istituti al mondo (e anche li si tratta per lo più di gente che passa le giornate a leggere pubblicazioni scientifiche e trovare il modo di farci un arma o un nuovo aereo, vedi come hanno fatto l'F117), ma la strumentazione militare è tutto tranne che avanzata...

    per farti un esempio gli apache montano un navigatore satellitare di più di 10 anni fa, senza schermo a colori, ne retro illuminazione nel display lcd (tipo lo schermo del gameboy insomma)

    montano roba vecchia e ben testata, anche perché i componenti militari devono superare dei test di durabilità molto diversi dai componenti consumer, e tipicamente produrli costa talmente tanto che quando ne hanno fatti un tot, li usano in eterno
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > i militari anni avanti??? al massimo la ricerca
    > militare fatta in un paio di istituti al mondo (e

    ovviamente i centri ricerche militari sono più avanti pure rispetto al ramo operativo

    basti pensare che in Italia ( si, in Italia ) sono 20 anni che fanno ricerche sulla fissione piezo-nucleare e con ottimi risultati a quanto ho avuto modo di leggere

    > aereo, vedi come hanno fatto l'F117), ma la
    > strumentazione militare è tutto tranne che
    > avanzata...

    certamente sfrutta tecnologie che raramente vediamo nella vita civile, non tanto per mancanza di trasparenza ma per motivi economici e di marketing

    qualcuno faceva notare come produrre gli oled sia meno costoso di produrre i led normali, eppure....

    > per farti un esempio gli apache montano un
    > navigatore satellitare di più di 10 anni fa,
    > senza schermo a colori, ne retro illuminazione
    > nel display lcd (tipo lo schermo del gameboy
    > insomma)

    si ma parliamo di un elicottero degli anni '70!!!

    certo è strano dover notare che mandano ancora in giro i black hawk e gli osprey, spacciandoli per chissà quale grandiosa tecnologia

    eppure se si guarda cos'hanno sperimentato e costruito, si nota un'enorme discrepanza tra il possibile e il reale, cioè tra quello che potrebbero mettere in campo e quello che invece hanno in campo

    un esempio banale è il railgun, ormai tecnologia matura ma messa in campo solo su un paio di navi

    stesso discorso si può fare per i laser, usati su una manciata di aerei

    a peggiorare la situazione ci si sono messi i droni che, a parte i sistemi di controllo, non hanno nulla di futuristico

    ma del resto perchè mettere in campo una tecnologia avanzate che può essere persa, quando puoi mandare in guerra roba obsoleta? tanto i nemici cos'hanno? sicuramente di meno!!

    > montano roba vecchia e ben testata, anche perché
    > i componenti militari devono superare dei test di
    > durabilità molto diversi dai componenti consumer,
    > e tipicamente produrli costa talmente tanto che
    > quando ne hanno fatti un tot, li usano in
    > eterno

    oddio, sui costi non è che si siano mai preoccupati più di tanto, basti vedere le spese pazze per f22 e f35
    non+autenticato
  • "qualsiasi fonderia potrebbe produrre memristori da domani mattina".

    Fonderia????
    non+autenticato
  • Traduzione un pò troppo letterale, lo ammetto. E' l'effetto di scrivere molto in inglese: finisce che ti viene la voglia di usare quanti meno vocaboli è possibile Con la lingua fuori
  • - Scritto da: Alfonso Maruccia
    > Traduzione un pò troppo letterale, lo ammetto. E'
    > l'effetto di scrivere molto in inglese: finisce
    > che ti viene la voglia di usare quanti meno
    > vocaboli è possibile
    > Con la lingua fuori

    tranquillo, ti conosciamo, ormai queste cappelle non fanno piu' notizia.A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: Alfonso Maruccia
    > > Traduzione un pò troppo letterale, lo ammetto.
    > E'
    > > l'effetto di scrivere molto in inglese: finisce
    > > che ti viene la voglia di usare quanti meno
    > > vocaboli è possibile
    > > Con la lingua fuori
    >
    > tranquillo, ti conosciamo, ormai queste cappelle
    > non fanno piu' notizia.
    >A bocca aperta
    Che bestia
    non+autenticato
  • - Scritto da: Basta Basta pirateria
    > - Scritto da: attonito
    > > - Scritto da: Alfonso Maruccia
    > > > Traduzione un pò troppo letterale, lo
    > ammetto.
    > > E'
    > > > l'effetto di scrivere molto in inglese:
    > finisce
    > > > che ti viene la voglia di usare quanti
    > meno
    > > > vocaboli è possibile
    > > > Con la lingua fuori
    > >
    > > tranquillo, ti conosciamo, ormai queste
    > cappelle
    > > non fanno piu' notizia.
    > >A bocca aperta
    > Che bestia

    chi, io o maruccia?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alfonso Maruccia
    > Traduzione un pò troppo letterale, lo ammetto. E'
    > l'effetto di scrivere molto in inglese: finisce
    > che ti viene la voglia di usare quanti meno
    > vocaboli è possibile   Con la lingua fuori

    Spezzo una lancia a favore dell'autore, la traduzione è corretta.

    Fonderia è esattamente il vocabolo usato nel ramo per riferirsi alle foundry.
  • - Scritto da: Alfonso Maruccia
    > Traduzione un pò troppo letterale, lo ammetto. E'
    > l'effetto di scrivere molto in inglese: finisce
    > che ti viene la voglia di usare quanti meno
    > vocaboli è possibile
    > Con la lingua fuori

    non scusarti, qui hai rafgione, pensa che addirittura uno dei player più importanti si chiama globalfoundries!
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > "qualsiasi fonderia potrebbe produrre memristori
    > da domani
    > mattina".
    >
    > Fonderia????

    FoundryA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta Rotola dal ridere !!!
    non+autenticato
  • Che c'è che non va?
    non+autenticato
  • - Scritto da: crumiro
    > http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3561646&m=356
    >
    > In Usa le foundry sono:
    >
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Foundry
    >
    > Ok?

    http://www.pcmag.com/encyclopedia_term/0,2542,t=fo...

    "Definition of: foundry

    A semiconductor manufacturer that makes chips for third parties. It may be a large chip maker that sells its excess manufacturing capacity or one that makes chips exclusively for other companies. No less than two billion dollars is needed to construct a twenty-first century, high-production semiconductor manufacturing plant. See fabless and IDM."
    non+autenticato