Alfonso Maruccia

Ouya, la console androide fa il pieno di dollari

Molto alto l'interesse su Kickstart. I giocatori pagano e aspettano. E sperano in un nuovo modello di intrattenimento, che vada oltre il freemium

Roma - La bizzarra idea di Ouya, la console "videoludica" basata sul sistema operativo Android e tutta incentrata sui giochini casual e "free-to-play", sembra essersi conquistata la sua fetta di interesse. Un interesse piuttosto sostanzioso, a giudicare dal record di donazioni raggiunto dal progetto sul sito di crowdfunding Kickstarter.

Ouya ha fatto il pieno di dollari, e per giunta in un tempo estremamente breve: i 950mila dollari chiesti dagli sviluppatori della console "hackabile" per coprire i costi di realizzazione sono stati coperti in appena 8 ore, al momento le donazioni viaggiano sui 4 milioni e mancano ancora 27 giorni alla fine della fase di raccolta.

"Ringraziamo gli oltre 7.600 sostenitori che ci hanno sin qui supportato" dicono soddisfatti i produttori di Ouya, promettendo che i dollari raccolti nei prossimi giorni serviranno ad "alzare l'asticella" sull'effettiva funzionalità della console e il corollario di servizi/dispositivi che dovranno accompagnarne il lancio da qui a marzo del 2013.
La console androide interessa e non poco gli utenti, e dopo aver toccato con mano tale interesse Yves Béhar - designer principale di Ouya - già parla di voler rivoluzionare il settore delle console videoludiche da salotto con una concorrenza "dal basso" basata su giochi gratuiti finanziati con l'advertising o le micro-transazioni in-game.

E in effetti il progetto Ouya ha le potenzialità per dire qualcosa di nuovo (e di "indie") in un mercato che negli ultimi anni (dopo la debacle di Sega con il Dreamcast e l'affermazione di Microsoft con Xbox 360) è tutto fuorché aperto al nuovo. La speranza è che Ouya non si limiti a riportare sugli schermi televisivi la semplicità e le trovate economico-pubblicitarie che al momento rappresentano la maggioranza del casual gaming su dispositivi mobile (smartphone e tablet).

Alfonso Maruccia
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35 Commenti alla Notizia Ouya, la console androide fa il pieno di dollari
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  • ...se proprio un elemento chiave come la gpu ė la serratissima nvidia tegra 3, ci siamo già dimenticati del dito medio di Torvalds?
    Spero che forti del malloppo (e interesse di pubblico) accumulato prendano il telefono e facciano una telefonata a ATI o Intel per vedere se possono passare qualche gpu open.

    Non dimentichiamoci che nvidia é stata già snobbata da Microsoft e altri (non ricordo se Nintendo o Sony)... forse e la volta che si sveglia pubblica le specifiche.
  • - Scritto da: luisromano
    > ...se proprio un elemento chiave come la gpu
    > ė la serratissima nvidia tegra 3, ci siamo
    > già dimenticati del dito medio di
    > Torvalds?
    > Spero che forti del malloppo (e interesse di
    > pubblico) accumulato prendano il telefono e
    > facciano una telefonata a ATI o Intel per vedere
    > se possono passare qualche gpu
    > open.
    >
    > Non dimentichiamoci che nvidia é stata già
    > snobbata da Microsoft e altri (non ricordo se
    > Nintendo o Sony)... forse e la volta che si
    > sveglia pubblica le
    > specifiche.

    dove leggi che vogliono essere open? io leggo solo che ti dicono "facci quello che ti pare"
  • non hanno nulla a che spartire con questo prodotto, che io personalmente lo considero ottimo, ma io mi diverto a modificare soprattutto i sistemi chiusi. Sorride
    non+autenticato
  • Volendo il mele a1000 è stato il precursore, questo qui è più potente e penso farebbe faville con il controller della wii..
    chissà se il fatto di usare android ne limiterà parecchio le prestazioni.
    non+autenticato
  • E in effetti il progetto Ouya ha le potenzialità per dire qualcosa di nuovo (e di "indie") in un mercato che negli ultimi anni (dopo la debacle di Sega con il Dreamcast e l'affermazione di Microsoft con Xbox 360) è tutto fuorché aperto al nuovo.

    Scusate, ma la 360 cosa avrebbe portato di nuovo nel mondo delle console ? Il gaming online con tanto di servizio dedicato esisteva da ben prima della prima xbox, ovvero il sega.net del dreamcast.

    Xbox non ha portato niente di rivoluzionario alla fine nei videogiochi in se, escludendo il kinect venuto dopo, l'uscità della console in se no ha portato a nulla di nuovo.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > E in effetti il progetto Ouya ha le
    > potenzialità per dire qualcosa di nuovo (e di
    > "indie") in un mercato che negli ultimi anni
    > (dopo la debacle di Sega con il Dreamcast e
    > l'affermazione di Microsoft con Xbox 360) è tutto
    > fuorché aperto al
    > nuovo.

    >
    > Scusate, ma la 360 cosa avrebbe portato di nuovo
    > nel mondo delle console ? Il gaming online con
    > tanto di servizio dedicato esisteva da ben prima
    > della prima xbox, ovvero il sega.net del
    > dreamcast.
    >
    > Xbox non ha portato niente di rivoluzionario alla
    > fine nei videogiochi in se, escludendo il kinect
    > venuto dopo, l'uscità della console in se no ha
    > portato a nulla di
    > nuovo.


    scusa ma dove leggi che qualcuno ha detto che l'xbox ha portato qualcosa di nuovo?
  • > tutta incentrata sui giochini casual

    ma anche no. A meno che Max PAyne Mobile, ShadowGun e GTA III siano casual games...
    non+autenticato
  • aggiungerei anche la serie need for speed ed asphalt! che giocati su di un signor schermo cominci e poi non li molli più!
    non+autenticato
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