Alfonso Maruccia

Dell mette Linux sull'ultrabook

Un XPS con lo chassis di carbonio e Ubuntu. Pensato per gli sviluppatori che si occupano di cloud. In vendita a partire dall'autunno

Roma - Il precedentemente annunciato progetto Sputnik arriva finalmente a compimento: entro il prossimo autunno la statunitense Dell dovrebbe essere il primo produttore al mondo a presentare al pubblico un sistema ultrabook con preinstallata una distro Linux.

La distro scelta per l'occasione è Ubuntu, versione 12.04 (LTS), mentre il sistema ultra-portatile su cui verrà installato è il recentemente presentato XPS 13 dotato di schermo da 13,3 pollici, schermo Gorilla Glass, scocca in alluminio e carbonio, memoria flash per il boot veloce.

Canonical ha già fatto presente l'intenzione di usare iniziative come la succitata Sputnik per conquistare almeno il 5 per cento del mercato dei PC entro il 2013. Più modestamente, Dell dice di voler indirizzare il suo XPS 13 Linux-based agli sviluppatori di codice interessati a creare "microcloud" da integrare poi coi servizi telematici di cloud computing.
Al modico prezzo di qualche centinaio di dollari - attualmente la versione XPS 13 con preinstallato Windows 7 costa 1.000 dollari su Amazon - gli sviluppatori e smanettoni Linux potranno portarsi a casa un ultraportatile sciccoso dotato di distro Linux alla moda con l'interfaccia Unity. La prospettiva, neanche a dirlo, solleva dubbi sulle potenzialità di successo del progetto Sputnik.

Alfonso Maruccia
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53 Commenti alla Notizia Dell mette Linux sull'ultrabook
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  • ...cioè proporre sempre anche una versione con Linux o almeno senza SO.
  • - Scritto da: 1xor1
    > ...cioè proporre sempre anche una versione con
    > Linux o almeno senza SO.
    Su mercato si trovano desktop compatti per 250-300€ con freedos o senza os chiaramente convenienti per chi vuole usare Linux.
    CPU entry level (tipo il pentium G630 o Athlon X2), ma comunque sufficienti per usare un browser, open office, ma anche per sviluppare.
    In questa fascia l'eliminazione di windows fa una differenza importante.
    non+autenticato
  • Appunto, sono convinto che se proponessero molte più macchine con la possibilità di scegliere Linux o almeno di non essere costretti a pagare Windows, come già avviene per i server, molta gente cambierebbe e probabilmente si troverebbe anche bene.

    Io ho fatto un esperimento in famiglia. Mio padre (quasi ottant'anni) ha un portatile recente con Windows 7 mia mamma (più di settant'anni) usa un vecchio portatile con una versione leggera di Ubuntu e naviga e gioca serena (su questa macchina Windows non poteva più girare). Ai loro occhi Linux è più facile.

    E, cosa non secondaria, ho evitato di portare in discarica una macchina che funziona ancora.
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    Modificato dall' autore il 21 luglio 2012 11.21
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  • > E, cosa non secondaria, ho evitato di portare in
    > discarica una macchina che funziona
    > ancora.

    Esperimento riuscito: hai appena dimostrato perche' linux viene tenuto in serie B dai produttori di hardware, anche se l'alternativa e' stare sotto il giogo microsoft alla fine con mamma MS vendi piu' roba grazie al ciclo di upgrade, alle release parzialmente incompatibili tra loro, all'impossibilita' di terzi di mettere mani sul codice per migliorarlo.

    Finche' gente che produce hardware totalmente libero non riesce a uscire con successi commerciali ci terremo sul groppone MS o al limite linux con blob binari.
    non+autenticato
  • peccato tu non legga un pochino e non ti tenga aggiornato.
    Mai sentito parlare della crisi economica ? e del crollo delle vendite di pc desktop ?
    mmmmhh proprio sicuro che un os che allunga la vita della "macchina" non sia una idea con un certo futuro ? non pensi che la gente si sia rotta le palle di dover "aggiornare" a suon di soldini le proprie macchinette ?
    a proposito ...MS non va tanto bene ultimamente .....
    non+autenticato
  • Alla crisi economica ci credo poco...
    C'è una crisi sistemica di sovrapproduzione e saturazione, che poi si riflette su una crisi di vendite.
    Ma ti garantisco che non c'è mai stata abbondanza di tutto come oggi, denaro compreso che però si cerca di deflazionare togliendone dalla circolazione.

    Diciamo che è saturo il mercato dei PC che sono potenti abbastanza per la maggior parte degli utenti e che né l'obsolescenza programmata né il ricambio dei sistemi operativi riesce a farglieli sostituire con roba nuova.
    iRoby
    6339
  • mettiamoci anche il lavoro precario e 1000/1200 euri di stipendio (se va bene) e siamo a posto.... poi per la crisi sarà per un'altra voltaOcchiolino
    non+autenticato
  • Ti ripeto non c'è crisi,
    lo stipendio basso ed il lavoro precario sono una conseguenza della deflazione indotta dal progetto Euro al fine di de-industrializzare i paesi del bacino del mediterraneo, per eliminare la concorrenza dell'Italia e di altri paesi, e ridurli ad una specie di Romania a cui attingere manodopera a buon mercato.

    Quello che stai vedendo è il lavoro di un'ideologia, il Neoliberismo ed il Neoclassicismo, che vede le oligarchie franco-tedesche che hanno preso il potere senza cannoni e carri armati e si stanno avviando ad un'impresa di neo-colonialismo finanziario.

    L'Euro è una moneta non sovrana presa a debito, e siamo nelle mani della finanza e delle banche comandate da un manipolo di criminali francesi e tedeschi. Il progetto è molto vecchio e te ne può parlare l'economista francese Alain Parguez.

    Te lo spiega Stefanie Kelton, Parguez, Black, Hudson e Mosler
    http://democraziammt.info/site/

    E te lo spiega anche il nostro professor Bagnai in questa proiezione, siamo stati truffati dalla Germania dagli anni 70 e definitivamente con l'ingresso nell'Euro.
    Qui Bagnai mostra come cresce la produttività tedesca ogni volta che bloccavano la Lira nel meccanismo perverso dello SME e poi definitivamente dell'Euro. È un complotto impressionante, eppure esiste, dati statistici alla mano. La Germania si è preparata all'Euro rimodernando tutta la sua industria e la rete dei trasporti, lo sapevano che avrebbero distrutto l'Italia, ed anche Grecia, Spagna ed altri paesi.
    http://www.sinistrainrete.info/teoria-economica/19...

    http://www.byoblu.com/post/2012/07/06/Alberto-Bagn...

    Tanto è vero che non c'è crisi per Danimarca, Norvegia, e tutti i paesi che si sono tenuti le loro monete sovrane. Ed ovviamente per Francia e Germania che con l'aiuto della City di Londra per i modelli economici hanno preparato questa truffa enorme nei confronti dei paesi del Mediterraneo.

    Ah se non capite di economia, non perdete tempo a rispondere o dare del complottista. Io ho riportato le migliori fonti di questo pianeta.
    iRoby
    6339
  • Stica che brutta situazioneTriste
    non+autenticato
  • Quelle sarebbero fonti attendibili? La verità è che la Francia è poco meno incasinata di noi, e che quella tedesca è una civiltà superiore.
    Aleb
    429
  • - Scritto da: Aleb
    > e che quella tedesca è una civiltà
    > superiore.

    Sei un filo-nazista?

    Io ritengo i tedeschi un popolo che non riesce ad avere orrore di se stessi...

    Ora non è un discorso razzista. Ma ritengo che l'Italia abbia sempre sorpassato la Germania per migliore qualità di tutta l'industria manifatturiera. A parte le automobili che comunque fino agli anni '80 facevano schifo anche le tedesche.

    Ma gli italiani in ogni manufatto ci hanno messo quell'estro e quella creatività che ai tedeschi manca.

    Ed è per questo che ora la Germania con l'Euro ha deciso di distruggere l'Italia, de-industrializzarla per eliminare un concorrente, e guadagnare tutta quella manodopera estrosa e creativa ma il più a buon mercato possibile.
    iRoby
    6339
  • La riscrivo per come la capisco:
    - Per qualche centinaia di dollari si può portare a casa un portatile con Ubuntu.
    - Quelli con Windows costano oltre mille dollari.
    - Di conseguenza, non può funzionare.

    La prima frase si deve intendere che i portatili con Ubuntu costino centinaia di dollari IN PIU' di quelli con Win? Non avrebbe senso in Italiano, e non avrebbe senso in pratica, sarebbe di suo una notizia.

    Ma se la prima frase si deve intendere che i portatili con Ubuntu costano poche centinaia di dollari, la terza non segue da prima e seconda.

    Non riesco a comprendere il senso di quel capoverso.
    non+autenticato
  • > Ma se la prima frase si deve intendere che i
    > portatili con Ubuntu costano poche centinaia di
    > dollari, la terza non segue da prima e
    > seconda.

    Vero non brilla per chiarezza e secondo me Maruccia e l'autore dell'ultimo link citato non hanno colto il target di questa uscita di Dell: c'è in giro una buona dose di sviluppatori che sviluppa software per il mondo server unix e questi possono gradire una macchina Linux.
    Se non sviluppi .net avere una vera shell unix (per quanto esista cygwin per windows) hai i suoi gran bei meriti.
    Cloud e Android vanno pure nella stessa direzione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: misterx

    > c'è in giro una buona dose di sviluppatori che
    > sviluppa software per il mondo server unix e
    > questi possono gradire una macchina
    > Linux.

    Quoto
    FDG
    10893
  • Ubuntu deve iniziare a sporcarsi di merda se vuole solo pensare di intaccare il dominio di microsoft ed android, ios non lo nomino perchè non fa testo nonostante i macachi si illudano del contrario. Non è certo con unity e tutte queste idiozie inutili che raggiungerà il 5%.
    non+autenticato
  • - Scritto da: campione
    > Ubuntu deve iniziare a sporcarsi di merda se
    > vuole solo pensare di intaccare il dominio di
    > microsoft ed android,

    A quando Android sul desktop al posto di windows e OsX ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: dgfffff

    > A quando Android sul desktop al posto di windows
    > e OsX?

    Mah, oramai dubito che ci arriverà mai.
    FDG
    10893
  • - Scritto da: campione
    > Ubuntu deve iniziare a sporcarsi di merda se
    prego dettaglia a quale merda pensi...
    non+autenticato
  • Mi sembri alquanto confuso....
    non+autenticato
  • Dell non dice di voler indirizzare l'ultrabook ai soli sviluppatori di microcloud. Dice "allowing developers to create 'microclouds'", cioè di permettergli di creare microcloud sul loro ultrabook.

    Si riferisce all'integrazione dei servizi cloud in Ubuntu.

    L'ultimo paragrafo è totalmente incomprensibile. Se questo ultrabook in commercio è il risultato del progetto Sputnik, come può sollevare dubbi sui risultati del progetto Sputnik? Magari confermerò che l'idea che il progetto Sputnik funziona, no?

    L'XPS13 è comunque già in vendita (con Windows) sul sito dell.it a partire da 1150 euro: http://www.dell.com/it/p/xps-13-l321x/fs
    Shu
    1232
  • - Scritto da: Shu

    > L'XPS13 è comunque già in vendita (con Windows)
    > sul sito dell.it a partire da 1150 euro:
    > http://www.dell.com/it/p/xps-13-l321x/fs

    Benissimo!
    Quando lo vedremo sullo stesso scaffale, con linux, e 400 euro in meno sul cartellino del prezzo, la gente si rendera' finalmente conto di quanti soldi ha buttato per raccogliere saponette.
  • > Quando lo vedremo sullo stesso scaffale, con
    > linux, e 400 euro in meno sul cartellino del
    > prezzo, la gente si rendera' finalmente conto di
    > quanti soldi ha buttato per raccogliere saponette.

    solo togliendo Windows non scende così tanto, al più 100€, che su un pc da 250 € è un abisso, qui un po' meno.
    Poi che ci siano Ultrabook con caratterstiche simili a 7-800€ di altre marche è un altro discorso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: misterx
    > > Quando lo vedremo sullo stesso scaffale, con
    > > linux, e 400 euro in meno sul cartellino del
    > > prezzo, la gente si rendera' finalmente
    > conto
    > di
    > > quanti soldi ha buttato per raccogliere
    > saponette.
    >
    > solo togliendo Windows non scende così tanto, al
    > più 100€, che su un pc da 250 € è un abisso, qui
    > un po'
    > meno.
    > Poi che ci siano Ultrabook con caratterstiche
    > simili a 7-800€ di altre marche è un altro
    > discorso.

    Non ci sta solo la licenza di windows, ma anche di alstri software commerciali inclusi la dentro.
    Sgabbio
    26178
  • che calcolo hai fatto per far saltare fuori quei 400 euro? L'ultima volta che ho controllato, una licenza OEM di windows stava sui 40-70 dollari a seconda delle versioni, anche considerando tutta la paccottiglia di software preinstallati dubito molto si possa andare oltre i 100.
    non+autenticato
  • edit: questo, ovviamente, assumendo che i risparmi per gli assemblatori vengano passati in toto ai clienti finali, cosa che sappiamo tutti essere non corrispondente alla realtà.
    non+autenticato
  • E continuerà a buttarli.
    Aleb
    429
  • ... ma prima vorrei vedere la merce, pleaseOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: crumiro
    > ... ma prima vorrei vedere la merce, pleaseOcchiolino

    La scarichi da rapidshare e poi fai la donazione tramite paypal? O aspetti che la prenda un collega?
    non+autenticato
  • - Scritto da: crumiro

    > ... ma prima vorrei vedere la merce, pleaseOcchiolino

    Beh, sarebbe l'ora. Continuo a non campire per quale ragione si compra un mac per poi piazzarci linux (o windows).
    FDG
    10893
  • Perchè OSX non va bene per determinate esigenze?
    non+autenticato
  • - Scritto da: crumiro

    > Perchè OSX non va bene per determinate esigenze?

    Ma comprati un Dell, un Sony, un HP... no?
    FDG
    10893
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: crumiro
    >
    > > Perchè OSX non va bene per determinate
    > esigenze?
    >
    > Ma comprati un Dell, un Sony, un HP... no?

    critichi chi fa un dual boot ?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio

    > > Ma comprati un Dell, un Sony, un HP... no?
    >
    > critichi chi fa un dual boot ?

    No, faccio dual boot pure io. Mi pare che lui usi solo linux. Ma forse mi sbaglio.
    FDG
    10893