Mauro Vecchio

Dead Trigger, pirati contro zombie

La societÓ di produzione Madfinger Games regala lo sparatutto su dispositivi Android. Troppo elevato il tasso di download illegali. L'app resterÓ a pagamento su iOS. Torna alla ribalta il problema della pirateria sull'OS di Google

Roma - Un numero "incredibilmente alto" di download illegali, che ha costretto i vertici di Madfinger Games a rinunciare all'obolo di 0,99 dollari per l'acquisto dello sparatutto zombie Dead Trigger tra i meandri del Google Play Store. Tutti gli utenti della piattaforma Android potranno scaricare gratuitamente l'app videoludica.

"Il livello di pirateria è gigantesco - si legge in un comunicato pubblicato su Facebook da Madfinger Games - anche se Dead Trigger costa nemmeno un dollaro. Abbiamo dunque deciso di distribuirlo gratuitamente". E sarà un'eccezione per i soli utenti Android, mentre i gamer iOS continueranno a dover pagare i 99 centesimi per il download del gioco.

In sostanza, la casa di produzione videoludica conterà sui soli profitti derivanti dagli acquisti in-app. Madfinger Games è solo l'ultima di una lunga serie di aziende che hanno denunciato gli elevati tassi di pirateria sul sistema operativo mobile di Google.
Si ricorda, ad esempio, il caso di Sports Interactive con il suo Football Manager Handheld, vittima di un rapporto di 9 a 1 tra download non autorizzati e app effettivamente vendute su Android. C'è chi ha infatti sottolineato come le applicazioni pirata proliferino molto più facilmente sull'OS di Google che su quello di Apple.

Stando ad un sondaggio pubblicato da Yankee Group e Skyhook Wireless, il 27 per cento degli sviluppatori Android crede che la pirateria rappresenti un "problema enorme" per la diffusione delle applicazioni. L'ultima versione 4.1 - nome in codice Jelly Bean - dovrebbe risultare più sicura.

Mauro Vecchio
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31 Commenti alla Notizia Dead Trigger, pirati contro zombie
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  • C'è una funzione del market ampiamente documentata e consigliata da Google che consente ad un'applicazione Android di controllare se è stata legittimamente acquistata. Per di più tale verifica può anche essere fatta esternamente all'app stessa, da un server di appoggio, per cui usare l'applicazione in maniera illecita è molto difficile, se non impossibile nel caso di contenuti provenienti da un server esterno. Stessa cosa vale per gli acquisti in-app.

    Stranamente, invece, questa funzione non c'è per iOS, in cui la sola cosa che puoi chiedere allo store è la validazione degli acquisti in-app.

    Per inciso tutte le app iOS un minimo interessanti le si trovano su siti pirata il giorno stesso che escono sullo store... Ho amici che non fanno altro che installare app pirata sul loro bravo iPhone 4S, anche se costano 99 centesimi.
    non+autenticato
  • Bah, quando leggo queste news mi vien voglia di sbattere una sedia in testa a queste aziende.

    Se non avete persone COMPETENTI restatevi a casa!!!

    I sistemi per rendere un pianto unico il tentativo di craccare un sistema di protezione ci sono, e c'è ne sono pure troppi!

    Personalmente ne avevo parzialmente implementato uno per android per una mia app.

    Il principio di funzionamento era veramente banale: il meccanismo di sicurezza ed alcune procedure del gioco erano state realizzate in C e non in java.
    Le procedure del gioco realizzate in C, parti essenziali ma non troppo complesse, effettuavano loro stesse il controllo sulla validità della licenza (tramite un mio meccanismo di validazione e non quello standard).

    Questa banale logica rende quasi impossibile effettuare una crack perché ci vorrebbe:
    - o intercettare le richieste che fa il sistema e rispondere, ma giocando con le chiavi pubbliche/private cambiate ad ogni versione diverrebbe parecchio complessa da gestire la cosa per chi fa il crack;
    - oppure modificare le librerie C per bypassare i controlli, ma anche qui ci sono vari sistemi per aumentarne la sicurezza.

    Non è impossibile da craccare ovviamente, ma rispetto ai sistemi di protezione delle app che stanno in circolazione è decisamente sopra la media, solo per il fatto che non basta un decompilatore java e 5 minuti di pazienza per craccare il gioco ma ci vuole andare di disassemblato (magari anche offuscato) per arm che è un pelino più complesso ^^
    non+autenticato
  • Invece di aprire un negozio nel "bronx" e studiare mille sistemi per non farti fregare la merce, lo apri in un quartiere per bene e hai risolto il problema. Meno ladri, più gente coi soldi.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Invece di aprire un negozio nel "bronx" e
    > studiare mille sistemi per non farti fregare la
    > merce, lo apri in un quartiere per bene e hai
    > risolto il problema. Meno ladri, più gente coi
    > soldi.

    Ottimo, cosi' la gente del bronx andra' nel quartiere per bene a fare spesa, e gia' che c'e' si alzera' anche qualche portafogli.
    krane
    22544
  • valuta che su una piattaforma non guadagna abbastanza con il proprio prodotto può fare una cosa molto semplice non sviluppare più per quella piattaforma e sviluppare per altre che reputa più redditizie (ma questa è una banalità vera per tutti i mercati). In questo caso se la Madfinger Games reputa che il business è su Ios continuerà a sviluppare per questa piattaforma. La libertà è per tutti, poi ognuno se ne assume le responsabilità degli effetti giocatore o softwarehouse che sia. Sorride
    non+autenticato
  • Questo già lo fanno, infatti app di un certo rilievo sono assenti nella piattaforma androide.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Questo già lo fanno, infatti app di un certo
    > rilievo sono assenti nella piattaforma
    > androide.

    Tipo Ifart ?
    krane
    22544
  • Ma perdi ancora tempo a rispondere?
    Consumi solo la tastiera inutilmente, se hai visto non risponde più nessuno lo ignorano semplicementeSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jacopo
    > Ma perdi ancora tempo a rispondere?
    > Consumi solo la tastiera inutilmente, se hai
    > visto non risponde più nessuno lo ignorano
    > semplicemente
    >Sorride

    Ehhh che vuoi, siamo vecchi amici di qua e mi fa anche un po schi emmm... Pena...
    krane
    22544
  • - Scritto da: Mela avvelenata
    > ...non ci sia la pirateria, leggete qua:
    > http://www.itproportal.com/2011/07/13/90-cent-ipho

    Le statistiche vanno lette con un grano di sale nella zucca.
    Quel 90% si riferisce ad un gioco. È palese che la maggioranza dei pirati è composta da ragazzini squattrinati vogliosi di giocare e con tanto tempo da perdere per trovare il materiale pirata e scovare le tecniche per installarli. Come è palese che quel tipo di utenti sia presente sul Apple Game Center.
    Ma ci sono altri utenti, sia di app che non sono giochi sia di giochi ma senza utilizzo del Game Center.
    Io, ad esempio, ho diversi giochi, sia gratuiti che acquistati, ma non ho alcun interesse a misurarmi con gli altri nel Game Center.

    In ogni caso la pirateria su Android è di gran lunga superiore, visto che il fattore "denaro" gioca il ruolo principale.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Mela avvelenata
    > > ...non ci sia la pirateria, leggete qua:
    > >
    > http://www.itproportal.com/2011/07/13/90-cent-ipho
    >
    > Le statistiche vanno lette con un grano di sale
    > nella
    > zucca.
    > Quel 90% si riferisce ad un gioco. È palese
    > che la maggioranza dei pirati è composta da
    > ragazzini squattrinati vogliosi di giocare e con
    > tanto tempo da perdere per trovare il materiale
    > pirata e scovare le tecniche per installarli.
    > Come è palese che quel tipo di utenti sia
    > presente sul Apple Game
    > Center.
    > Ma ci sono altri utenti, sia di app che non sono
    > giochi sia di giochi ma senza utilizzo del Game
    > Center.
    > Io, ad esempio, ho diversi giochi, sia gratuiti
    > che acquistati, ma non ho alcun interesse a
    > misurarmi con gli altri nel Game
    > Center.
    >
    > In ogni caso la pirateria su Android è di gran
    > lunga superiore, visto che il fattore "denaro"
    > gioca il ruolo
    > principale.

    Io ho riportato un esempio. Non credo sia l'unico! La pirateria è una brutta cosa, ma non è esclusiva Android, come tu vuoi far credere a tutti!
    Forse su iOS le cose sono leggermente migliori, ma non tanto quanto tu pensi...
  • Non ho tempo di provarlo ma al 99,99999% è un giochino per bimbominchia free-to-play in cui si devi pagare per avere le munizioni/armi migliori.
    Semplicemente si sono resi conto che in questo modo si fanno molti più soldi.
    Dare visibilità a questa becera operazione di marketing è quantomeno discutibile.
  • - Scritto da: v1doc
    > Non ho tempo di provarlo ma al 99,99999% è un
    > giochino per bimbominchia free-to-play in cui si
    > devi pagare per avere le munizioni/armi
    > migliori.
    > Semplicemente si sono resi conto che in questo
    > modo si fanno molti più
    > soldi.
    > Dare visibilità a questa becera operazione di
    > marketing è quantomeno
    > discutibile.

    in verità la situazione è molto più complessa di come la dipingi! Prova il gioco e poi valuta tu...di sicuro non è la solita minchiata fatta tanto per fare cassa che trovi nel market!
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