Roma - È la nuova crociata nipponica contro tutti quegli strumenti utili all'aggiramento delle principali tecnologie anti-copia. Quattro giornalisti della casa editrice
Sansai sono stati
arrestati per aver violato la legge giapponese sulla concorrenza illegittima.
Le stesse autorità del Sol Levante avevano
dichiarato guerra ai pacchetti software per l'aggiramento delle tecnologie
Digital Rights Management (DRM) sui vari supporti CD, DVD o Blu-ray.
Il gruppo di giornalisti dell'editore Sansai è stato accusato di aver distribuito sul mercato un DVD contenente un tool per il ripping dei dischi.
Stando alla
ricostruzione offerta dalla polizia giapponese, la rivista distribuita da Sansai ha incluso una piccola guida sulle tecniche di rimozione dei meccanismi DRM. Tra il febbraio e l'aprile di quest'anno, l'editore nipponico ha riportato
un totale di 4mila copie vendute, per una cifra che si avvicina ai 4 milioni di yen (poco più di 40mila euro).
"Sapevo che era illegale - avrebbe
dichiarato uno degli arrestati - ma l'abbiamo venduto per aumentare i guadagni dell'azienda". C'è chi ha sottolineato come le autorità nipponiche dovrebbero rivolgersi anche ai vertici di Amazon Japan, che
distribuiscono online quasi 50 riviste differenti con informazioni simili a quelle nel DVD di Sansai.
Mauro Vecchio