Claudio Tamburrino

Solar Impulse, Africa e ritorno

Missione compiuta: il monoposto ad energia solare torna a casa, in Svizzera, dopo 4mila miglia di volo

Roma - Solar Impulse, l'aereo solare guidato da Bertrand Picard, ha compiuto il primo volo intercontinentale partendo dalla Svizzera, arrivando in Africa, Marocco, e tornando in Europa.


Si tratta di un viaggio di poco meno di 4mila miglia (oltre 6mila chilometri), compiute in due mesi, dal 24 maggio al 24 luglio, alla velocità media di 46 chilometri all'ora: il viaggio si è svolto quasi tutto di giorno, con alcuni voli notturni per evitare specifiche turbolenze. Soste vi sono state a Madrid, Rabat e Ouarzazate in Marocco e Tolosa.

Il tempo di percorrenza non è un valore determinante: non si tratta certamente di una gara di velocità. Solar Impulse la sua sfida l'ha già vinta: si tratta del primo volo intercontinentale con il ricorso esclusivo all'energia solare. Questo è stato possibile grazie alle sue ali coperte da più di 12mila celle solari.
Come ha più volte riferito il pilota Picard (che è anche uno dei fondatori del progetto), l'impresa rappresenta innanzitutto "una rivoluzione per le menti delle persone, per promuovere l'energia solare e non necessariamente una rivoluzione per l'aviazione". Insomma, l'intento principale era e resta quello di sollevare l'attenzione pubblica sul tema dell'energia sostenibile.

Nel suo tragitto il velivolo ha dovuto evitare tutti gli altri aerei civili e militari (ha una manovrabilità minima e sui radar rischia di essere confuso con un punto fisso). Inoltre ha dovuto affrontare diverse difficoltà a Ouarzazate, zona meteorologicamente complessa in quanto caratterizzata da forti venti.

Claudio Tamburrino
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10 Commenti alla Notizia Solar Impulse, Africa e ritorno
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  • Bella forza è andato in Spagna, si è fermato a riposare, e poi ha attraversato lo stretto di Gibilterra (15 km). Con le giuste condizioni meteo (che comunque ha dovuto aspettare) lo poteva fare in deltaplano..

    Sono assolutamente a favore delle energie alternative, ma queste mi sembrano dimostrazioni sterili.. Altro discorso sarebbe stato se avesse fatto il viaggio senza tappe intermedie, ma così tanto valeva farlo in bici + barca a remi..

    Magari non ho colto il messaggio, ma i problemi delle energie alternative (ossia i motivi per cui non soppiantano il motore a scoppio) sono: lentezza, scarsa autonomia, dipendenza dalle condizioni meteo. E in questa dimostrazione ha fallito su tutti i fronti..

    Il viaggio intercontinentale è stato di 15 km che vittoria è?!?!?
    non+autenticato
  • "Bella forza è andato in Spagna, si è fermato a riposare, e poi ha attraversato lo stretto di Gibilterra (15 km). Con le giuste condizioni meteo (che comunque ha dovuto aspettare) lo poteva fare in deltaplano"...
    Infatti hanno aspettato che ci provassi tu prima. Poi hanno capito che sei un pataccaro buono solo a sparar minchiate sul web e si sono decisi a muoversi da soli.
    Preoccupati di arrivare a fine mese piuttosto...
    non+autenticato
  • Vedo con "piacere" che esistono ancora persone che essendo incapaci di controbattere le tesi si limitano ad insultare chi le ha espresse..

    Per inciso, l'affermazione sul deltaplano voleva essere un iperbole (come il passaggio "bici + barca a remi").. Il senso del commento si esplicita nel resto del post.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > Bella forza è andato in Spagna, si è fermato a
    > riposare, e poi ha attraversato lo stretto di
    > Gibilterra (15 km). Con le giuste condizioni
    > meteo (che comunque ha dovuto aspettare) lo
    > poteva fare in
    > deltaplano..
    >
    > Sono assolutamente a favore delle energie
    > alternative, ma queste mi sembrano dimostrazioni
    > sterili.. Altro discorso sarebbe stato se avesse
    > fatto il viaggio senza tappe intermedie, ma così
    > tanto valeva farlo in bici + barca a
    > remi..
    >
    > Magari non ho colto il messaggio, ma i problemi
    > delle energie alternative (ossia i motivi per cui
    > non soppiantano il motore a scoppio) sono:
    > lentezza, scarsa autonomia, dipendenza dalle
    > condizioni meteo. E in questa dimostrazione ha
    > fallito su tutti i
    > fronti..
    >
    > Il viaggio intercontinentale è stato di 15 km che
    > vittoria
    > è?!?!?

    Senza offesa, ma penso che la dimostrazione sia stata valutata come un successo perchè l'aereo funziona ad energia solare e richiede (immagino, non sono informato bene in proposito) un notevole consuo di energia. Magari questo può dimostrare che "se ci vola un aereo, magari posso farci la lavastoviglie". Poi magari mi sbaglioSorride
    Saluti
    non+autenticato
  • Questo era un punto di vista che non avevo considerato..

    grazie
    non+autenticato
  • Anche se, dal video e dai dati di navigazione (velocità media 46 km/h), risulta chiaro che si tratta di un ultraleggero, praticamente un aliante a motore.. quindi non è sicuramente un mezzo che richiede molta energia..

    Detto ciò, sono almeno 20 anni che esistono case completamente autonome da un punto di vista energetico che vengono alimentate attraverso impianti fotovoltaici, mini-eolici e mini-idroelettrici..

    Quindi anche da questo punto di vista il palco crolla.

    L'unica peculiarità è che sono stati i primi a fare un viaggio intercontinentale con un aereo a energia solare.. Anche se, fatto così, mi sembra una presa in giro..
    Se vai sulle montagne di Tarvisio trovi il confine tra Italia, Austria e Slovenia. Questo confine è delimitato da un sasso con delle righe sopra. Quindi puoi in 3 passi fare Italia-Slovenia, Slovenia-Austria e tornare in Italia .. "sono stato in 3 nazioni in 30 secondi"...
    non+autenticato
  • l'intento principale era e resta quello di sollevare l'attenzione pubblica sul tema dell'energia sostenibile.

    Tradotto: se volete muovervi senza inquinare, dovete avere tempo illimitato e pensare prima se un passante durante il tragitto starnutirà: anche quella è una zona "meteorologicamente complessa".
    non+autenticato
  • Se facevano Lampedusa/Tripoli forse ci mettevano meno! Sorride Comunque e' pur sempre un grande impresa!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enrico R
    > Se facevano Lampedusa/Tripoli forse ci mettevano
    > meno! Sorride Comunque e' pur sempre un grande
    > impresa!
    In realtà non è una battuta così stupida come potrebbe sembrare.
    In questo periodo (estate) coi grandi "promontori" di aria calda che si stendono da quelle regioni (shara-europa centrale) l'aria è (in quelle circostanze) particolarmente stabile e poco turbolenta....
    è vero che c'è da pagare il prezzo di un certo allungamento del percorso ma potrebbe essere un prezzo conveniente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enrico R
    > Se facevano Lampedusa/Tripoli forse ci mettevano
    > meno! Sorride Comunque e' pur sempre un grande
    > impresa!

    MA anche bakirkoy-kartal o meglio ancora tarifa-tangeriSorride

    ci si riemipno la bocca con "INTERCONTINENTALE": dire solo "ha percorso X chimometri a tappe" si vede che non e' abbastanza ficoTriste
    non+autenticato