Mauro Vecchio

Corea del Nord, il misterioso successo del tablet

L'agenzia di stampa KCNA parla della tavoletta Achim, già un culto tra le locali generazioni più giovani. Senza connessione ad Internet, zeppa di materiale educativo

Roma - Il mistero si infittisce, dopo il clamore di un'agenzia di stampa nordcoreana sulla crescente popolarità del tablet Achim - traducibile in italiano con "mattino" - il corrispettivo locale del ben noto iPad. Stando al lancio di KCNA, la tavoletta ha uno schermo di 7 pollici (più di 17 centimetri) per un peso di circa 300 grammi e una batteria della durata media di 5 ore.

Dettagli tecnici a parte, il dispositivo mobile sembra aver guadagnato un immenso successo tra i giovani studenti nordcoreani. L'agenzia KCNA non ha specificato quale sistema operativo utilizzi il tablet Achim, forse lo stesso Red Star, la distro Linux di stato.

Sempre secondo le indiscrezioni, la tavoletta risulterebbe fondamentale nella visualizzazione di materiale scolastico, per la consultazione di dizionari e dati scientifici. Non è dato sapere se il tablet Achim corrisponda in realtà a quel Samjiyon trapelato alla fine dello scorso giugno. Prodotto dalla Repubblica Democratica Popolare di Corea, anche quello privo di connessione al web ma ben guarnito di sussidi educativi. (M.V.)
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96 Commenti alla Notizia Corea del Nord, il misterioso successo del tablet
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  • Almeno in corea non crescerà gente dal cervello "basic edition" esaltato da meme e video dementi di ogni genere
  • Passando dalla politica alla tecnica: se ha un kernel Linux e una porta USB, a connetterlo a Internet non ci vuole molto.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Certo, ci vuole internet disponibile. E ti garantisco che in Nord Corea non c'è....
    non+autenticato
  • Beh, almeno una parabola, un paio di amplificatori a bassa figura di rumore ed un account pagato in dollari.

    Se per il secondo si può contare su qualche dissidente compiacente all'estero (ma che avrebbe qualche problema a farti avere le credenziali...), per il primo procurarsi una parabola non è così semplice.

    Se sei in grado di autocostruirti il tutto, probabilmente non hai neanche bisogno di avere un simil PC e di internet per informati. Ti informi con le radio a onde corte...

    A volte essere vissuti prima della nascita dei computer dota di un senso pratico che manca a chi è venuto dopo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker

    " A volte essere vissuti prima della nascita dei
    computer dota di un senso pratico che manca a chi
    è venuto dopo..."
                 -- Skywalker (Forum P.I.)

    Questa e' finita nella mia collezione di citazioniSorride
    Con il tuo permesso Anonimo.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Skywalker
    >
    > " A volte essere vissuti prima della nascita dei
    > computer dota di un senso pratico che manca a chi
    > è venuto dopo..."
    >             -- Skywalker (Forum P.I.)
    >
    > Questa e' finita nella mia collezione di
    > citazioni
    >Sorride
    > Con il tuo permesso Anonimo.

    magari pubblicala qualche volta Anonimo
  • Misterioso successo del tablet "pieno di materiale educativo" di uno stato che pone pesanti restrizioni all'accesso a Internet.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Internet_in_North_Kor...

    PROPRIO TUTTO MOLTO MISTERIOSO! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Senza connessione ad Internet, zeppa di materiale educativo -

    Praticamente l'informatica come la sogna il moige.
    O molti altri, tutti quelli che dicono che ai "minori" devono essere vietati cellulari, internet, computer, ecc.
    Per un nuovo analfabetismo e per avere menti più rattrappite possibile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gongolo
    > - Senza connessione ad Internet, zeppa di
    > materiale educativo
    > -
    >
    > Praticamente l'informatica come la sogna il moige.
    > O molti altri, tutti quelli che dicono che ai
    > "minori" devono essere vietati cellulari,
    > internet, computer,
    > ecc.
    > Per un nuovo analfabetismo e per avere menti più
    > rattrappite
    > possibile.


    vedi, carissimo gongolo...

    adesso ti stai contraddicendo da solo rispetto a quanto dici in altri tuoi commenti precedenti...

    in corea del nord hanno il governo comunista che pensa a tutto, da noi invece c'è il comune senso del pudore, il vaticano, il moige ecc. ecc. ... ma il risultato in termini di censura e indottrinamento è esattamente lo stesso...

    data questa tua contraddizione, la logica ne fa discendere che: o non hanno senso le cose hai scritto nei commenti precedenti, o non ha senso il tuo ultimo commento... o non hanno senso nè gli uni né gli altri... (e l'ultimo caso mi pare quello più probabile...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: change view
    ...
    > in corea del nord hanno il governo comunista che
    > pensa a tutto, da noi invece c'è il comune senso
    > del pudore, il vaticano, il moige ecc. ecc. ...
    > ma il risultato in termini di censura e
    > indottrinamento è esattamente lo
    > stesso...


    io mi chiedo se ci sei o ci fai... io penso che bisognerebbe censurare le persone che non sanno di cosa parlano.
    Il problema forse è che qui abbiamo troppa libertà e mi tocca leggere cose del genere. Mentre in altri posti del mondo non posso leggere qualcosa che ne varrebbe la pena.

    E' vero che in occidente i media sono condizionati e condizionano... ma se io incontrassi un amico con un cancro non gli direi: "eh non pensare di esser l'unico a star male... anche a me sta mattina mi fa male il piede!".
    Qualcuno qui probabilmente si...
  • - Scritto da: saverio_ve
    > io penso che
    > bisognerebbe censurare le persone che non sanno
    > di cosa
    > parlano.

    Quelli è meglio seppellirli di torte in faccia (metaforicamente).A bocca aperta Alla gogna finché si rendono conto... se ne saranno mai capaci, tanto c'è sempre chi capisce solo quello che vuole e si arrampica sugli specchi.

    > Il problema forse è che qui abbiamo troppa
    > libertà

    Nah...

    > e mi tocca leggere cose del genere.

    Non ti obbliga nessuno
    non+autenticato
  • - Scritto da: saverio_ve
    > > ma il risultato in termini di
    > censura e indottrinamento è esattamente lo
    > > stesso...


    significa: che la censura e l'indottrinamento esistono e funzionano benissimo in entrambi i contesti, cambiano i modi e le forme ma il risultato (che è: censurare ciò che si vuole censurare e indottrinare chi si desidera indottrinare con ciò che si vuole sia indottrinato) viene ottenuto in entrambi i casi

    aggiungo anche che, da noi, lo si ottiene anche MEGLIO: quasi non serve forzare o reprimere... la gente accetta passivamente e inconsapevolmente censura e indottrinamento...

    > io mi chiedo se ci sei o ci fai...

    io per te non me lo chiedo: ci sei

    > io penso che
    > bisognerebbe censurare le persone che non sanno
    > di cosa parlano.

    vedo che il tuo indottrinamento circa l'accettazione della censura ha funzionato: non solo la ammetti ma, addirittura, la auspichi... chissà se in corea del nord sarebbero riusciti a tanto...

    > Il problema forse è che qui abbiamo troppa
    > libertà e mi tocca leggere cose del genere.

    no... semmai c'è tanta ignoranza...
    potresti smettere di leggere i commenti di PI e provare a darti a qualche lettura un poco più seria... antropologia, filosofia, sociologia, storia... se vuoi ho un bell'elenco di saggi che potrebbero andarti bene tanto per iniziare...

    poi, dopo che hai fatto, puoi tornare a rileggere i miei commenti e forse allora capirai di cosa si parla

    > Mentre in altri posti del mondo non posso leggere
    > qualcosa che ne varrebbe la pena.

    per esempio perché gli effetti del copyright te lo impedisce o ha portato alla "sparizione" di molti testi o li rende disponibili a prezzi folli?

    chissà se anche in corea del nord hanno il copyright...

    > E' vero che in occidente i media sono
    > condizionati e condizionano... ma se io
    > incontrassi un amico con un cancro non gli direi:
    > "eh non pensare di esser l'unico a star male...
    > anche a me sta mattina mi fa male il piede!".

    non mi pare proprio di aver mai fatto comparazioni tra quanto si sta bene qui rispetto alla cora del nord, per cui mi sfugge totalmente il nesso logico con l'oggetto della discussione...

    > Qualcuno qui probabilmente si...

    rileggiti i commenti allora e poi dimmi
    non+autenticato
  • Ovviamente la frase "di libertà ce n'è anche troppa" era ironica... Ma l'ironia non ti appartiene.
    Vedi la questione è molto semplice, in Italia esiste l'informazione e la controinformazione. Personalmente riesco ad avere tutte le informazioni che mi interessano nonostante i filtri dei maggiori media.
    E' pur vero che la maggior parte delle persone sono pigre e non hanno voglia di sbattersi per avere un'informazione completa.
    Ma se tu non capisci la differenza tra "essere pigri" e "non essere liberi", mi spiace per te!

    PS non credo di essere interessato ai libri che mi consiglieresti. Ma se fossi in te proverei qualcosa che mi faccia capire cosa significa vivere sotto un regime.
  • - Scritto da: saverio_ve
    > Ovviamente la frase "di libertà ce n'è anche
    > troppa" era ironica... Ma l'ironia non ti
    > appartiene.
    > Vedi la questione è molto semplice, in Italia
    > esiste l'informazione e la controinformazione.
    > Personalmente riesco ad avere tutte le
    > informazioni che mi interessano
    > nonostante
    i filtri dei maggiori
    > media.
    > E' pur vero che la maggior parte delle persone
    > sono pigre e non hanno voglia di sbattersi per
    > avere un'informazione
    > completa.
    > Ma se tu non capisci la differenza tra "essere
    > pigri" e "non essere liberi", mi spiace per te!
    >
    >
    > PS non credo di essere interessato ai libri che
    > mi consiglieresti. Ma se fossi in te proverei
    > qualcosa che mi faccia capire cosa significa
    > vivere sotto un
    > regime.

    Adesso arriverà qualcuno a dirti che "in realtà" non sei libero ma non te ne rendi conto.
    E' curioso come chi ragiona in questo modo pensi di saperla lunga sulla libertà altrui.
    E di solito il passo successivo è darsi da fare per "liberarti"... anche se tu non vuoi.
    La Corea del Nord dopotutto funziona proprio così.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gongolo
    > E di solito il passo successivo è darsi da fare
    > per "liberarti"... anche se tu non vuoi.
    > La Corea del Nord dopotutto funziona proprio così.

    anche negli usa e nei paesi suoi alleati (italia inclusa): solo noi sappiamo cosa è la libertà e siamo liberi, ogni tanto siamo anche capaci di scoprire qualche regime dittatoriale, e allora ci diamo da fare per esportare democrazia e libertà
    non+autenticato
  • > io mi chiedo se ci sei o ci fai... io penso che
    > bisognerebbe censurare le persone che non sanno
    > di cosa
    > parlano.

    Secondo me invece non bisogna proprio censurare nessuno.

    > Il problema forse è che qui abbiamo troppa
    > libertà e mi tocca leggere cose del genere.

    E invece di libertà ne abbiamo ancora troppo poca.
    Ma si può sempre migliorare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: change view
    > - Scritto da: gongolo
    > > - Senza connessione ad Internet, zeppa di
    > > materiale educativo
    > > -
    > >
    > > Praticamente l'informatica come la sogna il
    > moige.
    > > O molti altri, tutti quelli che dicono che ai
    > > "minori" devono essere vietati cellulari,
    > > internet, computer,
    > > ecc.
    > > Per un nuovo analfabetismo e per avere menti
    > più
    > > rattrappite
    > > possibile.
    >
    >
    > vedi, carissimo gongolo...
    >
    > adesso ti stai contraddicendo da solo rispetto a
    > quanto dici in altri tuoi commenti
    > precedenti...
    >
    > in corea del nord hanno il governo comunista che
    > pensa a tutto, da noi invece c'è il comune senso
    > del pudore, il vaticano, il moige ecc. ecc. ...
    > ma il risultato in termini di censura e
    > indottrinamento è esattamente lo
    > stesso...
    >

    Quindi su Youporn non possiamo cliccarci neanche noi ?
  • - Scritto da: shevathas
    > Quindi su Youporn non possiamo cliccarci neanche noi?

    quindi il tuo concetto di libertà sarebbe poter cliccare su youporn?
    non+autenticato
  • all'ipad! puoi fare solo ciò che il regime consente!
    non+autenticato
  • Beh in un certo senso il discorso visto in modo più universale, quadra.

    Da un lato è un regime politico autoritario ed autocratico.

    Dall'altro è un monopolio commerciale, che diviene un regime economico totalitario anch'esso.

    In entrambi i casi la tua libertà è castrata.

    Ma nel primo avviene con la coercizione.
    Nel secondo, cercandoti di convincere che quello è il miglior mondo possibile e non hai bisogno d'altro.

    Nel primo ti viene imposto, nel secondo vieni convinto ad accettarlo.

    Mi chiedo cosa cambi e che senso abbia disquisire del metodo se poi il fine è la medesima bieca schiavitù...
    iRoby
    8549
  • Beh invece è fondamentale disquisire proprio sul metodo. perchè è la motivazione che porta a un azione e non l'azione stessa ad avere importanza. nello specifico chi viene coercito dimostra di conoscere ciò che è bene e male ma non può fare altrimenti. Chi invece accetta la schiavitù spontaneamente o addirittura la cerca non ha tali giustificazioni. Non di meno credo che il paragone apple-regime corea del nord (per quanto succulento) non tenga più di tanto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > In entrambi i casi la tua libertà è castrata.

    È giusto che sia castrata, per due ragioni:

    La prima è il rispetto della libertà altrui, condizione sine-qua-non in una democrazia.

    La seconda riguarda l'uso della libertà che tendono a fare molti individui, principalmente volta alla supremazia ad ogni costo, piuttosto di farsi gli affari propri.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: iRoby
    > > In entrambi i casi la tua libertà è castrata.

    > È giusto che sia castrata, per due ragioni:

    > La prima è il rispetto della libertà altrui,
    > condizione sine-qua-non in una democrazia.

    > La seconda riguarda l'uso della libertà che
    > tendono a fare molti individui, principalmente
    > volta alla supremazia ad ogni costo, piuttosto di
    > farsi gli affari propri.

    In pratica hai bisogno della badante... Ehhhh l'eta'...
    krane
    22544
  • Ma ti rendi conto di quello che hai scritto e del contesto in cui si sta parlando? Fossi in te mi vergognerei un attimino ...
  • - Scritto da: drainedbrain
    > Ma ti rendi conto di quello che hai scritto e del
    > contesto in cui si sta parlando? Fossi in te mi
    > vergognerei un attimino
    > ...

    In effetti forse ha ragione krane: e' arrivato al punto che si sente al sicuro solo quando c'e' la badande... A una certa eta' succede, soprattutto se non hai nessuno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > > In entrambi i casi la tua libertà è castrata.
    >
    > È giusto che sia castrata, per due ragioni:
    >
    > La prima è il rispetto della libertà altrui,
    > condizione sine-qua-non in una democrazia.

    sbagliato perché quella è la premessa di tutti i totalitarismi
    (ma anche giusto, in un certo senso, dato che quella che chiamiamo comunemente "democrazia" altro non è che una forma di totalitarismo)

    la solita frasettina idiota "la libertà di ciascuno finisce dove inizia quella degli altri" (con tutte le sue varianti) - cioè la concezione SOTTRATTIVA della libertà - è una ottima premessa per qualsiasi forma di dominio: se ammetti che può esistere un confine che delimita la libertà degli uni rispetto a quella degli altri, questo si traduce immediatamente nel "decidere" dove sta questo confine... ossia in una lotta di dominio in cui tutti cercano di spostare il confine a proprio vantaggio... ne segue che alcuni avranno grandi spazi di libertà, e altri spazi di libertà piccolissimi...

    la questione è semplicemente mal posta dall'inizio: per non cadere nel totalitarismo, la libertà va pensata in forma ADDITIVA e non sottrattiva...

    > La seconda riguarda l'uso della libertà che
    > tendono a fare molti individui, principalmente
    > volta alla supremazia ad ogni costo, piuttosto di
    > farsi gli affari propri.

    scusa ma mi sa che hai le idee piuttosto confuse in generale... e sulla libertà in particolare...
    non+autenticato
  • > la solita frasettina idiota "la libertà di
    > ciascuno finisce dove inizia quella degli altri"
    > (con tutte le sue varianti) - cioè la concezione
    > SOTTRATTIVA della libertà - è una ottima premessa
    > per qualsiasi forma di dominio: se ammetti che
    > può esistere un confine che delimita la libertà
    > degli uni rispetto a quella degli altri, questo
    > si traduce immediatamente nel "decidere" dove sta
    > questo confine... ossia in una lotta di dominio
    > in cui tutti cercano di spostare il confine a
    > proprio vantaggio... ne segue che alcuni avranno
    > grandi spazi di libertà, e altri spazi di libertà
    > piccolissimi...
    >
    piaccia o no esistono tanti esempi in cui la libertà di tizio si scontra con la libertà di caio. Tanto per dirne una il diritto di Tizio a chiacchierare in piazza e quello di Caio a riposare.


    > la questione è semplicemente mal posta
    > dall'inizio: per non cadere nel totalitarismo, la
    > libertà va pensata in forma ADDITIVA e non
    > sottrattiva...
    >
    e cioè ? è vietato tutto tranne quello esplicitamente permesso ?
  • - Scritto da: shevathas

    > piaccia o no esistono tanti esempi in cui la
    > libertà di tizio si scontra con la libertà di
    > caio. Tanto per dirne una il diritto di Tizio a
    > chiacchierare in piazza e quello di Caio a riposare.

    e tanto per dirne un'altra, "diritto" è una cosa e "libertà" è un'altra...

    qui la gente parla come se tanti secoli e migliaia di libri e saggi
    di storia, filosofia, sociologia, antropologia ecc. non fossero mai esistiti...

    > > la questione è semplicemente mal posta
    > > dall'inizio: per non cadere nel
    > totalitarismo,
    > la
    > > libertà va pensata in forma ADDITIVA e non
    > > sottrattiva...
    > >
    > e cioè ? è vietato tutto tranne quello
    > esplicitamente permesso?

    scusa... ma proprio mi cadono le braccia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: change view
    > - Scritto da: shevathas
    >
    > > piaccia o no esistono tanti esempi in cui la
    > > libertà di tizio si scontra con la libertà di
    > > caio. Tanto per dirne una il diritto di
    > Tizio
    > a
    > > chiacchierare in piazza e quello di Caio a
    > riposare.
    >
    > e tanto per dirne un'altra, "diritto" è una cosa
    > e "libertà" è
    > un'altra...
    >
    allora chiarisci che differenza c'è fra le due cose. Che differenza ci sarebbe fra l'avere la libertà di poter fare qualcosa e l'avere il diritto di poter fare qualcosa ?

    >
    > scusa... ma proprio mi cadono le braccia...

    potresti chiarire con qualche esempio cosa consideri per libertà addittiva ?
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