Mauro Vecchio

RAEE, nuove regole dall'Europa

Aumenta l'obiettivo di raccolta dell'e-waste, fissato al 45 per cento entro il 2016. La direttiva approvata in Parlamento Europeo prevede l'introduzione del ritiro uno contro zero, ovvero anche senza l'acquisto di un nuovo prodotto

Roma - È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea la direttiva 2012/19/UE approvata dal Parlamento e dal Consiglio di Bruxelles per imporre nuovi vincoli normativi sulla raccolta dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Abrogando la precedente direttiva 2002/96/CE, le autorità del Vecchio Continente hanno di fatto aumentato l'obiettivo di raccolta per i paesi membri.

Entro l'anno 2016 bisognerà dunque raccogliere 45 tonnellate di RAEE per ogni 100 di nuovi apparecchi elettronici immessi sul mercato. Dal 2019, l'obiettivo verrà ulteriormente innalzato a 65 tonnellate su 100. Le nuove regole europee hanno presentato un nuovo modo di calcolare i tassi di raccolta, non più basati sui classici chilogrammi per abitante. Sarà invece valida la quantità di rifiuti raccolti considerando la media delle apparecchiature nei 3 anni precedenti.

Altra novità introdotta dalla direttiva comunitaria, il cosiddetto ritiro "uno contro zero" per i rifiuti elettronici di piccole dimensioni. I vari distributori dovranno in sostanza provvedere al ritiro gratuito degli apparecchi anche in assenza di un prodotto nuovo equivalente (ritiro "uno contro uno"). Entro il 14 febbraio del 2014 tutti gli stati membri dovranno adottare la direttiva nei rispettivi impianti legislativi.
"La pubblicazione della nuova direttiva costituisce un passo molto importante per l'ulteriore crescita del settore del riciclo degli apparecchi elettrici ed elettronici a fine vita - ha spiegato il presidente del Centro di Coordinamento RAEE Danilo Bonato - L'aumento degli obiettivi di raccolta è per l'Italia una sfida che dobbiamo essere in grado di affrontare con determinazione e vincere".

Nell'ultimo Rapporto Sociale del consorzio non profit Ecolight sono riassunti i dati relativi alla raccolta in Italia. Quasi 25mila tonnellate di rifiuti elettronici, per il recupero di 12mila tonnellate di ferro, 5mila tonnellate di plastica, mille di alluminio e 800 di vetro. Lo stesso consorzio - che raccoglie 1500 aziende - ha raggiunto una quota media di recupero dei RAEE superiore al 95 per cento.

"Il sistema può e deve crescere - ha spiegato Walter Camarda, presidente di Ecolight - In Italia si sono raggiunti i 4,3 kg pro capite per abitante di RAEE raccolti, quando in altri paesi europei si raggiungono i 10 kg. Se la nuova direttiva europea ci pone in una prospettiva di crescita, siamo convinti che l'intero sistema necessiti di regole precise per fermare lo smaltimento illegale di questi rifiuti e di controlli nel rispetto della norma che assegna ai produttori, e di conseguenza ai consorzi, la proprietà, quindi la gestione, dei rifiuti elettronici".

Mauro Vecchio
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10 Commenti alla Notizia RAEE, nuove regole dall'Europa
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  • E' ora di piantarla di di obbligare i cittadini ai salti mortali per la differenziata!
    Una volta c'erano dei privati che porta a porta e completamente gratis ritiravano carta e cartone... ora no devi pagare per smaltirli! Stessa cosa per gli oli esausti, per le lattine di aluminio e di vetro, ma cavolo se c'erano dei soggetti che riuscivano a guadagnarci sul riciclo di questa "spazzatura" come mai da quando hanno introdotto la differenziata e la fanno fare ai comuni è diventato onerosa?
    Avete mai letto le pretese che hanno? Hai dei vetri rotti, mica li puoi eliminare con le bottiglie che tanto il più delle volte si rompono quando le butti, nooo li devi portare alle isole ecologiche, idem per lampadine elettrodomestici anche piccoli, il legno verniciato ecc... poi non paghi pretendono che tu disaccoppi plastica e carta... ma il tetrapack invece puoi buttarlo nella carta o nella plastica (a seconda di come gira al comune)
    Sapete come funziona in Svezia? Certo paese molto più ecologico di noi? Separano solo il vetro e l'alluminio e in alcuni casi l'umido (non sempre) il resto è inviato via posta pneumatica che parte da vari punti di raccolta (es. parchi cittadini) direttamente negli inceneritori/cogeneratori senza vincoli di orario alcuno e senza pretese di differenziate "estreme" come da noi!
    Ora si sono inventati la Raee... un'altro trucco per scaricare altre tasse mascherate sui cittadini, avessero dato la possibilità a dei privati di procedere ad un recupero autonomo dei metalli pregiati contenuti nei rifiuti elettronici, scommetto che avrebbero trovato diversi imprenditori disposti ad accollarsi il servizio in modo gratuito!
  • Buongiorno alla luce della nuova Direttiva Europea , sarà possibile per gli Organismi preposti effettuare la raccolta di tutto il materiale RAEE abusivamente giacente sul territorio nazionale gettato negli anni dagli incivili ? Ricevendo magari un premio o riconoscimento per lo sforzo di ripulire tutto il territorio utilizzando magari le segnalazioni dei cittadini veramente attenti alle tematiche ambientali ovvero i cittadini che non sporcano e aiutano a tenere pulito !!
    Laura Invernizzi
    non+autenticato
  • E chi pagherà tutto cio?
    I negozianti per smaltire i prodotti ritirati gratuitamente per legge, devono pagare uno smaltitore autorizzato che ritirerà i RAEE: e perchè dovrebbero accollarsi questi costi in più? Giustamente li rigireranno al cliente che acquisterà effettivamente qualcosa... e non lo trovo assolutamente giusto. Io non sarei felice di pagare un sovrapprezzo sul mio acquisto perchè qualcun'altro ha svuotato la cantina gratis...
    non+autenticato
  • In realtà il RAEE può valere più del prodotto nuovo
    quello che manca è una filiera organizzata per recuperare materie prime seconde senza costi per i consumatori e i rivenditori.
    non+autenticato
  • Si producono troppi rifiuti elettronici? no, si producono troppi prodotti elettronici a "absolescenza pilotata". Civilta' dei consumi, "usa e getta": un telefono viene visto "vecchio" dopo un anno, un portatile e' vecchio dopo 2 anni, componenti che si rompono 3 mesi dopo che e' scaduta la garanzia, saccheggio di risorse, inquinamento per estazione di terre rare, un tizio che dice "it's magic" davanti a folle osannanti e sbavanti per l'ultimo gadget tecnologico, gente a cui viene duro perche piu' "svirgolare" le pagine di un pdf su uno schermo da 4'' la cui densita' e' superiore alla risoluzione percepiblile dell'occhio umano pero' deve comprare la ferison successiva del cos perche ha la scocca di un colore piu' bello...

    Ma sti cazzi! io mi tengo un nokia 6021 con i tasti scoloriti e la scocca incrinata, un portatile di 6 anni fa che va ancora benissimo, il desktop che durera' ancora per molto e che sara ancora' li' quando verra' dichiarato obsoleto il suo successore di tre generazioni dopo.

    Sono dunque uno attento all'ecologia e rispettoso dell'ambiente? no, vengo additato come pezzente dal minchione di turno che ha 3 cellulari, 2 portatili, un netbook e 4 desktop.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > Si producono troppi rifiuti elettronici? no, si
    > producono troppi prodotti elettronici a
    > "absolescenza pilotata". Civilta' dei consumi,
    > "usa e getta": un telefono viene visto "vecchio"
    > dopo un anno, un portatile e' vecchio dopo 2
    > anni, componenti che si rompono 3 mesi dopo che
    > e' scaduta la garanzia, saccheggio di risorse,
    > inquinamento per estazione di terre rare, un
    > tizio che dice "it's magic" davanti a folle
    > osannanti e sbavanti per l'ultimo gadget
    > tecnologico, gente a cui viene duro perche piu'
    > "svirgolare" le pagine di un pdf su uno schermo
    > da 4'' la cui densita' e' superiore alla
    > risoluzione percepiblile dell'occhio umano pero'
    > deve comprare la ferison successiva del cos
    > perche ha la scocca di un colore piu'
    > bello...
    >
    > Ma sti cazzi! io mi tengo un nokia 6021 con i
    > tasti scoloriti e la scocca incrinata, un
    > portatile di 6 anni fa che va ancora benissimo,
    > il desktop che durera' ancora per molto e che
    > sara ancora' li' quando verra' dichiarato
    > obsoleto il suo successore di tre generazioni
    > dopo.
    >
    > Sono dunque uno attento all'ecologia e rispettoso
    > dell'ambiente? no, vengo additato come pezzente
    > dal minchione di turno che ha 3 cellulari, 2
    > portatili, un netbook e 4
    > desktop.
    ti riferisci a "qualcuno" in particolare?
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • ma la dismissione dei prodotti Apple sarà possibile esclusivamente nelle gioiellerie? A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: attonito
    > > Si producono troppi rifiuti elettronici? no, si
    > > producono troppi prodotti elettronici a
    > > "absolescenza pilotata". Civilta' dei consumi,
    > > "usa e getta": un telefono viene visto "vecchio"
    > > dopo un anno, un portatile e' vecchio dopo 2
    > > anni, componenti che si rompono 3 mesi dopo che
    > > e' scaduta la garanzia, saccheggio di risorse,
    > > inquinamento per estazione di terre rare, un
    > > tizio che dice "it's magic" davanti a folle
    > > osannanti e sbavanti per l'ultimo gadget
    > > tecnologico, gente a cui viene duro perche piu'
    > > "svirgolare" le pagine di un pdf su uno schermo
    > > da 4'' la cui densita' e' superiore alla
    > > risoluzione percepiblile dell'occhio umano pero'
    > > deve comprare la ferison successiva del cos
    > > perche ha la scocca di un colore piu'
    > > bello...
    > >
    > > Ma sti cazzi! io mi tengo un nokia 6021 con i
    > > tasti scoloriti e la scocca incrinata, un
    > > portatile di 6 anni fa che va ancora benissimo,
    > > il desktop che durera' ancora per molto e che
    > > sara ancora' li' quando verra' dichiarato
    > > obsoleto il suo successore di tre generazioni
    > > dopo.
    > >
    > > Sono dunque uno attento all'ecologia e
    > rispettoso
    > > dell'ambiente? no, vengo additato come pezzente
    > > dal minchione di turno che ha 3 cellulari, 2
    > > portatili, un netbook e 4
    > > desktop.
    > ti riferisci a "qualcuno" in particolare?
    > A bocca aperta

    per risponderti ti avevo rispost, ma poi e' passato chi tu sai...
    non+autenticato
  • > Sono dunque uno attento all'ecologia e rispettoso dell'ambiente? no,
    > vengo additato come pezzente dal minchione di turno che ha 3 cellulari, 2
    > portatili, un netbook e 4 desktop.

    Tanquillo, vai bene così. Sono anch'io un gosso "pezzente", alla facciazza dei ragazzotti viziati figli di babbo... rispetto ai quali all'atto pratico non mi sono privato di nulla spendendo 10 volte meno (e producendo un decimo di RAEE, per restare in tema).
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    Modificato dall' autore il 28 luglio 2012 16.43
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