Accordo Microsoft-Ministero Istruzione

Per l'evoluzione tecnologica del sistema scolastico

Roma - Letizia Moratti, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, e Steve Ballmer, Chief Executive Officer di Microsoft, hanno ufficializzato oggi una partnership per avviare in Italia l'iniziativa "Partners in Learning".

Il progetto prevede una collaborazione tecnologicica "in linea con le finalità e gli obiettivi della riforma scolastica promossa dal Ministro Letizia Moratti".

"La partnership - si legge in una nota - mira a favorire la diffusione di una vera e propria cultura tecnologica nella scuola italiana e realizzare una comunità scolastica virtuale che, grazie al software e alla tecnologia, possa esprimere al meglio le proprie potenzialità. L'obiettivo finale è di contribuire ad aumentare le competenze e le esperienze IT dei giovani affinché abbiano un ruolo attivo nello sviluppo della società. L'Italia è il primo paese europeo ad aderire al programma mondiale Partners in Learning."
"Siamo quindi particolarmente lieti della collaborazione con Microsoft - ha affermato il ministro Moratti - che consentirà di procedere nel cammino già intrapreso per far crescere l'innovazione tecnologica e la cultura scientifica nel nostro Paese, a partire dalla scuola e dalla formazione degli insegnanti, che giocano un ruolo chiave nel processo educativo delle nuove generazioni".
TAG: italia
55 Commenti alla Notizia Accordo Microsoft-Ministero Istruzione
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  • quali alternative ci riservera' msn chat, questioni economiche o di controllo o per il troppo spamming fatto questi ultimi mesi? dopo oltre 5 anni di msn e titolare di chat, mi vedo buttar via fatiche inutilmente!Non so cosa dire, ma da titolare dico che perderemo tanti contatti, Msn italia fate qualcosa, non vogliamo perdere le nostre amicizie virtuali e non..!
    un titolare di chat che dura da anni........... In lacrime
    non+autenticato
  • io vorrei sapere in cosa consiste, esattamente, a parte le strette di mano e i sorrisoni
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > io vorrei sapere in cosa consiste,
    > esattamente, a parte le strette di mano e i
    > sorrisoni

    da quello che so io si tratta di fornire software alle classi e web service a docenti e amministrazione
    aspetto conferme
    non+autenticato
  • Ma la MORATTI non si e' lamentata fino a ieri che all'istruzione mancano soldi... Ma non potrebbero prendere roba gratis tipo linux, OpenOffice, openwatcom...?

    Chi sa che scambi di sol.. favori ci sono dietro...

    'nculo a tutti loro!!
    non+autenticato
  • "La partnership - si legge in una nota - mira a favorire la diffusione di una vera e propria cultura tecnologica Microsoft nella scuola italiana e realizzare una comunità scolastica virtuale che, grazie al software e alla tecnologia Microsoft, possa esprimere al peggio le proprie potenzialità. L'obiettivo finale è di contribuire ad aumentare le competenze e le esperienze Microsoft dei giovani affinché abbiano un ruolo attivo nel fatturato della società Microsoft. L'Italia è il primo paese europeo ad aderire al programma mondiale Partners in Learning."

  • - Scritto da: malex
    >
    > L'Italia è il primo paese europeo
    > ad aderire al programma mondiale Partners in
    > Learning."
    >

    Le gaffes planetarie continuano implacabili ?
    Ma quando la smetteremo di strisciare sul fondo del barile ?
    non+autenticato
  • http://www.edublogit.org/modules.php?op=modload&na...

    Occasioni del genere dovrebbero essere largamente pubblicizzate all'interno dei circuiti scolastici, invece nisba, sono venuto a saperlo attraverso una mailing list di linux.it dedicata a linux e didattica.
    E' vero che certe informazioni sono accessibili attraverso il sito del MIUR, però ogni volta che ci sono iniziative Microsoft o di altre software house spacciaspazzatura (prezzi esorbitanti per multimediali fatti con i piedi) ci arrivano pure le circolari con tanto di documentazione mentre soluzioni di questo genere se non le troviamo noi o ce le segnala qualcuno in pvt stiamo freschi....

    Spero di non violare la policy di PI, ma questa segnalazione pur essendo pubblicitaria merita attenzione perché è un esempio di come è possibile risparmiare nella PA ma certe scelte altolocate rendono tutto più difficile.
    L'offerta incredibilmente vantaggiosa, rivolta alle scuole prevede prezzi stracciati (390 euro) con una distro Linux preinstallata, che ovviamente levitano scegliendo Finestre 2000/XP.
    Da notare le caratteristiche tecniche del pc che non sono assolutamente da buttare per quel prezzo. Per fare un raffronto, la scorsa primavera la mia ex-scuola ha comprato diversi pc con
    queste caratteristiche:
    Pentium III (credo, non ricordo il processore)
    RAM 256 MB
    HD 60 GB
    Lettore DVD + Masterizzatore RW 48-24-48
    Scheda audio, casse, scheda di rete
    Monitor 17" flat
    Windoze 98
    Costo poco più di 700 euro

    Considerazione: non ci vuole molto a prevedere che la maggior parte delle scuole che faranno uso di queste convenzioni finiranno per pagare il pizzo in più purché ci sia il solito Finestre. Purtroppo oltre alla Moratti bisognerebbe cambiare la mentalità anche alla maggior parte dei miei colleghi

    E intanto il point & click impera nel regno scolastico

    gian_d
    10466
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