Alfonso Maruccia

Windows 8 e la scommessa di Surface

Microsoft comunica la data di commercializzazione del suo primo tablet ARM, e ammette la possibilitÓ che il prodotto allontani i suoi partner OEM tradizionali. Windows 8 non entusiasma nemmeno le case videoludiche

Roma - Microsoft Surface uscirà in contemporanea con Windows 8, il prossimo 26 ottobre: Redmond comunica la notizia nel suo rapporto annuale alla SEC (Securities and Exchange Commission) statunitense, preannunciando il debutto della nuova, ambiziosa piattaforma Metro-centrica e prevedendo la riduzione dei margini di guadagno dovuto all'investimento commerciale necessario.

Il primo tablet Surface a essere commercializzato sarà quello basato su ARM, e quindi dotato della versione di Win8 nota come Windows RT: il suo successo, dice Microsoft alla SEC, dipenderà "da un numero di fattori inclusi l'adozione della nuova interfaccia e delle nuove funzionalità da parte dei clienti, e la coordinazione con i nostri partner OEM nella distribuzione di una varietà di dispositivi hardware che ne sfruttano le funzionalità".

Microsoft parla di partner OEM anche altrove nel documento consegnato alla SEC, ma questa volta lo fa per ipotizzare la possibilità che lo storico rapporto con i produttori finisca per incrinarsi proprio a causa di Surface: "i nostri Surface faranno concorrenza ai prodotti sviluppati dai nostri partner OEM - dice Microsoft - il che può influenzare il loro livello di coinvolgimento con la nostra piattaforma".
A Redmond sono dunque consapevoli del rischio insito nella scommessa Windows 8, un rischio che alla luce del sole il management è stato sin qui impegnato a liquidare come pinzillacchere e che invece è già stato ponderato dagli alti papaveri della corporation.

Microsoft resta comunque ottimista, smentisce i primi prezzi "ufficiosi" dei tablet Surface pubblicati nei giorni passati e presenta la nuova linea di periferiche di controllo progettata in esclusiva per il debutto di Windows 8: i mouse e le tastiere per Surface sono compatte e portatili, hanno un design elegante e ricercato a un prezzo abbordabile.

Ma sulla "festa" del debutto di Windows 8 continuano ad ammassarsi le nubi tempestose del malcontento di chi opera in campo PC, e in particolare quelle case videoludiche che rappresentano le principali sviluppatrici di materiale giocoso da operare con mouse e tastiera: Valve parla di Windows 8 come portatore di una "catastrofe" che blinderà la sin qui aperta piattaforma PC, e Blizzard si accoda dicendo che anche dalle parti di Irvine il nuovo OS Microsoft non è visto molto di buon occhio.

Alfonso Maruccia
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72 Commenti alla Notizia Windows 8 e la scommessa di Surface
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  • Negli anni 80 sono nate le basi dell'informatica di massa dei 30 anni successivi. I pionieri sono 2 Bill Gates con la Microsoft e Steve Jobs con la Apple. Jobs puntava sul PC stile console, dove un unica azienda forniva hw e sf in un pacchetto di alta qualità e completo con processori RISC costosi ma sicuramente i più performanti. Gates invece la vedeva in maniera completamente diversa: Io produco un sw, in particolare un sistema operativo per un tipo di struttura hw, la scelta dell'hw cadde sulla architettura x86 di IBM, la più diffusa, economica, affidabile e accettabile nella qualità specialmente se rapportata al costo, a patto che tale architettura, non fosse producibile solo dall'IBM, ma che possa essere sfruttata e prodotta da chiunque. Così nacquero gli IBM-Compatibili ai quali si affiancarono milioni di swhouse che erano liberi di produrre sw per il s.o. di microsoft senza che quest'ultima ci mettesse bocca. Quindi si aveva un MAC iper-performante ma era una scatola chiusa l'Apple metteva il muso ovunque ed il costo era esagerato. Dall'altra si aveva un PC completamente libero nell'hw e nel sw, questo permetteva costi bassi e tanta scelta da parte degli utenti finali. Il MAC divenne la macchina migliore per i grafici e per l'editing video/audio che hanno necessita di calcolo. Il PC si diffuse presto a tutta la massa più competente in ambito informatico. Con l'avvento di W95 il PC divenne molto più user frendly, niente a che vedere con OSx, ma in ogni caso mantenendo le caratteristiche di cui sopra presenti nell'MSDOS e in windows 3.x permise di portare il PC in ogni casa e con W4nt in ogni ufficio. La Microsoft viene criticata da molti, ma la sua scelta (condivisa con l'IBM) di rendere libera la scelta di HW e di permettere la produzione, anche a scopo di lucro, di qualsiasi SW, senza nessun controllo e sopratutto senza nessuna "tassa" di MS, permise questa veloce diffusione e portò i PC a quelli che sono stati fino ad oggi. Oggi la vediamo normale, ma il PC x86 è l'unico dispositivo elettronico esistente con queste caratteristiche, tutti gli altri presenti negli anni '80 o nati nei decenni successivi, avevano sempre usato il sistema Apple, o meglio Apple aveva deciso di usare quel sistema chiuso che tutti gia usavano per qualsiasi dispositivo. La vera novità del binomio MS-IBM fu proprio questa. Linux, aggiunse alla libertà la trasparenza, ma una versione userfrandly arrivò troppo tardi, ed il suo miglior pregio (il codice sorgente in chiaro) è anche il suo peggior difetto per la produzione di sw, perché molte case vogliono continuare a sviluppare a codice chiuso, soprattutto quelle swhouse che producono sw ad hoc, per una applicazione specifica richiesta su commissione da una certa società (e in italia di queste ne siamo pieni) e che ovviamente si fanno pagare extra qualsiasi aggiornamento o funzione aggiuntiva che altrimenti potrebbe essere sviluppata dal cliente se ne avesse il codice sorgente, ovviamente Windows è il sistema ideale per la produzione di tale sw. Insomma questo lungo aneddoto è per dire che le scelte di Gates e dell'IBM negli anni '80 hanno reso il PC l'unico dispositivo elettronico libero, non trasparente, ma sicuramente libero. Ora credo che l'intenzione di MS si quello di ritornare al modello Apple anche sui PC, o meglio togliere al PC quello che lo distingue a qualsiasi altro dispositivo elettronico, la libertà di sviluppo sw e di utilizzo di hw, visto il successo dei prodotti chiusi Apple. Un processo che sarà lento e lungo, magari durerà 20'anni, ma è già iniziato. I primi passi sono L'EFI, il boot obbligato con un SO prescelto, quel sistema di qualche anno fa che stabilisce a livello hw quale sw può essere installato o meno (usato nell'xbox) tutti sistemi più o meno presenti nelle schede madri degli ultimi 2 anni che oggi non sono sfruttati ma esistono. poi ci aggiungi il Windows Market, il Tablet microsoft (a mio avviso un test). Tutte pedine che vengono aggiunte una per una sulla scacchiera, noi neanche ce ne accorgeremo ma alla fine l'unico dispositivo elettronico libero, non ci sarà più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: claudio
    > Negli anni 80 sono nate le basi dell'informatica
    > di massa dei 30 anni successivi. I pionieri sono

    Tutto sto sbrodolio di parole per dire quello che Crazy diceva mill'anta anni fa: http://www.no1984.org/
    non+autenticato
  • Non ho capito se faranno davvero il Walled Garden.
    Sarebbe la morte di windows e la messa in liquidazione di Microsoft.
    La forza di windows è sempre stata la stragrande quantità di software disponibile, se faranno il walled garden, così come è concepito sull'aifon almeno, molti produttori cominceranno a girare la testa verso altre paittaforme, e i piccoli scompariranno.
    Se diversamente feranno solo un marketplace ma permettereanno che il software possa essere distribuito anche tramite i soliti canali, allora sarà diverso.
    Secondo me questa è la chiave di tutto.
  • Sì, in effetti il problema maggiore dell'iPhone è che manca il software...
    non+autenticato
  • Sai benissimo che non era quello che volevo dire.
    Il problema è che se tutto il software deve passare attraverso il Ms store, con censura o approvazione alla maniera bulgara, e con relativo compenso a microsoft, così come ora succede in apple, molti sviluppatori guarderanno altrove.
    E sarà un male per windows, ma forse un bene per l'umanità.
    Una delle scuse che sento principalmente da chi non vuole usare Linux, è che manca la suite Adobe. E se adobe pensasse di fare la sua suite anche per Linux?
    Come ci si abitua a metro ci si abitua anche a Gnome se conviene.
  • Il software vero sì.
    Su iphone ci sono solo i siti web trasformati in app, e poco altro.
    non+autenticato
  • Ballmer dovrebbe prenderti come consulente.
    non+autenticato
  • Io non vado a lavorare per simili sfigatiFicoso
    non+autenticato
  • Cioè Steam e BattleNet? Ovvio che si lamentinoSorride
    FDG
    10933
  • Al di là dell'ipocrisia (che agli ammerikani non fa MAI difetto), nel caso specifico hanno ragione.
  • Veramente in MS hanno sempre specificato che il Walled Garden ci sarà solo per le versioni RT, per la versione W8 Pro si avrà la stessa libertà che con un PC normale.

    E se il Walled Garden va benissimo per Apple e Android, è chiaro che per il device ARM sarà la soluzione più logica.
    non+autenticato
  • Metro è la scelta giusta chi ha usato win 8, anche solo per qualche giorno si accorge che l'interfaccia metro per il 90% degli utenti è una benedizione anche con mouse e tastiera, chi dice il contrario ragiona per partito preso. La scelta di surface invece la trovo assurda non si deve imitare apple, il modello faccio tutto io software e hardware, lo dimostra la storia dell'informatica, va bene per un periodo poi finisce. Per altro credo che questo surface sia più una linea guida per i produttori che un prodotto vero e proprio.
    non+autenticato
  • Surface per me sarà un grande flop: a quel prezzo è improponibile perchè già la versione RT che non ha niente di più di un iPad costa troppo, figurarsi la versione x86! Al massimo se lo comprerà qualche manager: non farà altro che inimicare i partner Microsoft, ma forse il prezzo è così alto per non fare concorrenza, chissà!
    Sono d'accordo, Windows 8 è usabilissimo anche con il mouse, l'ho usato per un mesetto senza problemi.
  • - Scritto da: Uno
    > Metro è la scelta giusta chi ha usato win 8,
    > anche solo per qualche giorno si accorge che
    > l'interfaccia metro per il 90% degli utenti è una
    > benedizione anche con mouse e tastiera, chi dice
    > il contrario ragiona per partito preso.

    EHI, UN PUNTO!!!
    Ma allora non era il tasto del punto che era rotto...

    > La scelta
    > di surface invece la trovo assurda non si deve
    > imitare apple, il modello faccio tutto io
    > software e hardware, lo dimostra la storia
    > dell'informatica, va bene per un periodo poi
    > finisce.

    Si certo, infatti Apple è un'azienda giovane...

    > Per altro credo che questo surface sia
    > più una linea guida per i produttori che un
    > prodotto vero e
    > proprio.

    Ma certo, sono dei campioni gratuiti.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Uno
    > > Metro è la scelta giusta chi ha usato win 8,
    > > anche solo per qualche giorno si accorge che
    > > l'interfaccia metro per il 90% degli utenti
    > è
    > una
    > > benedizione anche con mouse e tastiera, chi
    > dice
    > > il contrario ragiona per partito preso.
    >
    > EHI, UN PUNTO!!!
    > Ma allora non era il tasto del punto che era
    > rotto...
    >
    > > La scelta
    > > di surface invece la trovo assurda non si
    > deve
    > > imitare apple, il modello faccio tutto io
    > > software e hardware, lo dimostra la storia
    > > dell'informatica, va bene per un periodo poi
    > > finisce.
    >
    > Si certo, infatti Apple è un'azienda giovane...

    Apple è un azienda che è stata capace di reinventarsi uscendo dal mercato dei computer, dove non aveva molta fortuna, per entrare nel mercato gadget.

    >
    > > Per altro credo che questo surface sia
    > > più una linea guida per i produttori che un
    > > prodotto vero e
    > > proprio.
    >
    > Ma certo, sono dei campioni gratuiti.
    non+autenticato
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