Claudio Tamburrino

Curiosity alla scoperta di Marte

Il rover della NASA atterra sul Pianeta Rosso e invia le prime immagini. Un progetto da 2,5 miliardi di dollari che durerà per i prossimi 2 anni

Curiosity alla scoperta di MarteRoma - Il rover della NASA Mars Science Laboratory, conosciuto meglio come "Curiosity", ce l'ha fatta: è atterrato su Marte e ha iniziato la sua esplorazione alla ricerca di segni di abitabilità, acqua in primis, alimentato dalle sue pile atomiche.


Costato 2 miliardi e mezzo di dollari il laboratorio scientifico per l'esplorazione e l'analisi di Marte è stato lanciato verso ilPianeta rosso dal vettore Atlas V e resterà per un tempo programmato di due anni, alla ricerca di fossili, acqua e altri segni di vita.

Dalla base californiana, al JPL, hanno accolto la notizia dell'avvenuto atterraggio sul suolo marziano con le parole "We are wheels down on Mars", seguite da entusiastiche esultanze con cui è evaporata la tensione degli ingegneri da anni impegnati con la missione: si tratta di un ambìto traguardo perseguito da più di 14 anni, che si è concluso con una corsa da milioni di chilometri per entrare nell'orbita di Marte. L'intera missione è stata una grossa scommessa: si tratta del rover più grande mai inviato su Marte, praticamente una utilitaria da 3 metri per 900 chilogrammi, che per la sua mole non ha potuto essere semplicemente paracadutata sulla superficie ma solo "depositata" da un modulo frenante che l'ha letteralmente calata con dei cavi mentre si teneva in posizione con dei razzi (come fosse un aereo a decollo verticale). Nel video che segue i tecnici NASA descrivono nel dettaglio la complicata procedura che, per fortuna, ha funzionato.

Curiosity ha superato altresì i problemi e i ritardi che l'hanno investita in questi anni, così come i precedenti negativi e i fallimento di altre missioni che avevano come obiettivo Marte. Prendendosi una rivincita sulle polemiche legate ai soldi spesi per le missioni NASA, durante la conferenza il direttore della missione Charles Elachi ha sottolineato come questa sorta di "film" fantascientifico e affascinante sia "costato meno di sette dollari per cittadino americano".


L'entusiasmo della NASA, d'altronde, è evidente: i suoi ufficiali parlano di "missione del decennio". Richard Cook, vice project manager della missione, ha invece sottolineato come sarà di ispirazione per i più giovani e come porterà a scoperte e innovazioni inaspettate: "la nostra curiosità non ha limite".

Curiorsity già ha inviato le prime immagini, che immortalano la sua ombra sul suolo del pianeta.

usb

Claudio Tamburrino
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204 Commenti alla Notizia Curiosity alla scoperta di Marte
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  • Si chiama Barsoom!!!A bocca aperta
    FDG
    11001
  • - Scritto da: FDG
    > Si chiama Barsoom!!!A bocca aperta

    Marte o morte !!! Arrabbiato
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: FDG
    > > Si chiama Barsoom!!!A bocca aperta
    >
    > Marte o morte !!! Arrabbiato

    Preferisco il gerarca Barzagli!
  • - Scritto da: Teo_
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Teo_
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > Tu hai una visione troppo limitata
    > per
    > > capire
    > > > > l'importanza dello
    > > > > standard.
    > > >
    > > > UTF-8 non fa forse parte dello standard
    > RFC
    > > 3629?
    > >
    > > Da dove deduco dalla tua sequenza binaria
    > che
    > hai
    > > implicitamente adottato UTF-8 e non
    > > qualcos'altro, tipo EBCDIC per
    > > esempio?
    >
    > Mica l’ho scritto, era solo una provocazione,
    > potevo anche scriverti
    > fhdsajrewury894d.
    > Stiamo scrivendo in una pagina con
    > charset=ISO-8859-1 significa che le accentate
    > maiuscole sono
    > gestite.

    No.
    Il charset della pagina indica la decodifica in output della pagina.
    Non quella in input.
    Il dato che viene scritto viene ricevuto dal server il quale lo va a salvare da qualche parte (un db presumibilmente) il cui charset non ha nulla a che vedere con quello della pagina.

    Se tu avessi mai lavorato con queste cose, ti saresti imbattuto numerose volte in situazioni in cui il db ha una decodifica diversa da quella dell'applicazione web, e le lettere accentate vengono deturpate nel passaggio.

    E non si tratta neppure di cattiva programmazione: spesso sono problematiche di organizzazione aziendale.
  • OT

    - Scritto da: panda rossa
    > Se tu avessi mai lavorato con queste cose, ti
    > saresti imbattuto numerose volte in situazioni in
    > cui il db ha una decodifica diversa da quella
    > dell'applicazione web, e le lettere accentate
    > vengono deturpate nel
    > passaggio.

    E invece mi ci sono scontrato anni fa dovendo ricorrere a degli hack su un CMS per gestire correttamente più lingue inclusi greco e cirillico. Ora è tutto più facile e credo sia un peccato non sfruttare la “modernizzazione”.
    Teo_
    2666
  • - Scritto da: Teo_
    > OT

    > - Scritto da: panda rossa
    > > Se tu avessi mai lavorato con queste cose, ti
    > > saresti imbattuto numerose volte in
    > situazioni in
    > > cui il db ha una decodifica diversa da quella
    > > dell'applicazione web, e le lettere accentate
    > > vengono deturpate nel passaggio.

    > E invece mi ci sono scontrato anni fa dovendo
    > ricorrere a degli hack su un CMS per gestire
    > correttamente più lingue inclusi greco e
    > cirillico. Ora è tutto più facile e credo sia un
    > peccato non sfruttare la “modernizzazione”.

    Ma magari la gente usasse queste cose "moderne" purtroppo se un solo anello della catena non e' newtype tutto il sistema salta, e io personalmente non ho voglia di correre questi rischi.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Teo_
    > > OT
    >
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Se tu avessi mai lavorato con queste
    > cose,
    > ti
    > > > saresti imbattuto numerose volte in
    > > situazioni in
    > > > cui il db ha una decodifica diversa da
    > quella
    > > > dell'applicazione web, e le lettere
    > accentate
    > > > vengono deturpate nel passaggio.
    >
    > > E invece mi ci sono scontrato anni fa dovendo
    > > ricorrere a degli hack su un CMS per gestire
    > > correttamente più lingue inclusi greco e
    > > cirillico. Ora è tutto più facile e credo
    > sia
    > un
    > > peccato non sfruttare la “modernizzazione”.
    >
    > Ma magari la gente usasse queste cose "moderne"
    > purtroppo se un solo anello della catena non e'
    > newtype tutto il sistema salta, e io
    > personalmente non ho voglia di correre questi
    > rischi.

    E spesso e volentieri gli anelli sono nascosti, o sono fuori dal proprio controllo amministrativo, o comunque non si possono toccare perche' altrimenti ci sono altre applicazioni che ne subirebbero le conseguenze.
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Teo_
    > > OT
    >
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Se tu avessi mai lavorato con queste
    > cose,
    > ti
    > > > saresti imbattuto numerose volte in
    > > situazioni in
    > > > cui il db ha una decodifica diversa da
    > quella
    > > > dell'applicazione web, e le lettere
    > accentate
    > > > vengono deturpate nel passaggio.
    >
    > > E invece mi ci sono scontrato anni fa dovendo
    > > ricorrere a degli hack su un CMS per gestire
    > > correttamente più lingue inclusi greco e
    > > cirillico. Ora è tutto più facile e credo
    > sia
    > un
    > > peccato non sfruttare la “modernizzazione”.
    >
    > Ma magari la gente usasse queste cose "moderne"
    > purtroppo se un solo anello della catena non e'
    > newtype tutto il sistema salta, e io
    > personalmente non ho voglia di correre questi
    > rischi.

    Stiamo commentando un articolo che parla di esplorazione spaziale e sembra osare troppo usare una È (e maiuscola accentata per chi legge dal passato) A bocca storta
    Io preferisco assumermi qualche rischio ma dare la fantomatica feature di consentire di scrivere nella propria lingua dei testi.
    Teo_
    2666
  • - Scritto da: Teo_
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Teo_
    > > > OT
    > >
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > Se tu avessi mai lavorato con
    > queste
    > > cose,
    > > ti
    > > > > saresti imbattuto numerose volte in
    > > > situazioni in
    > > > > cui il db ha una decodifica
    > diversa
    > da
    > > quella
    > > > > dell'applicazione web, e le lettere
    > > accentate
    > > > > vengono deturpate nel passaggio.
    > >
    > > > E invece mi ci sono scontrato anni fa
    > dovendo
    > > > ricorrere a degli hack su un CMS per
    > gestire
    > > > correttamente più lingue inclusi greco e
    > > > cirillico. Ora è tutto più facile e
    > credo
    > > sia
    > > un
    > > > peccato non sfruttare la
    > “modernizzazione”.
    > >
    > > Ma magari la gente usasse queste cose
    > "moderne"
    > > purtroppo se un solo anello della catena non
    > e'
    > > newtype tutto il sistema salta, e io
    > > personalmente non ho voglia di correre questi
    > > rischi.
    >
    > Stiamo commentando un articolo che parla di
    > esplorazione spaziale e sembra osare troppo usare
    > una È (e maiuscola accentata per chi legge
    > dal passato)
    >A bocca storta
    > Io preferisco assumermi qualche rischio ma dare
    > la fantomatica feature di
    > consentire di scrivere nella propria lingua dei
    > testi.

    Questo perche' probabilmente del tuo mestiere non fa la migrazione di quello che scrivi da un sistema all'altro Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > se un solo anello della catena non e'
    > newtype tutto il sistema salta

    Cioè, bisogna essere nati in una colonia spaziale???
    non+autenticato
  • - Scritto da: Number 6
    > - Scritto da: krane

    > > se un solo anello della catena non e'
    > > newtype tutto il sistema salta

    > Cioè, bisogna essere nati in una colonia
    > spaziale???

    Bravo, hai colto...
    Sono certo che all'epoca del primo nato su una colonia spaziare saremo pronti a trasmigrare dati con standard maggiormente evoluti dei 256 caratteri.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > Sono certo che all'epoca del primo nato su una
    > colonia spaziare saremo pronti a trasmigrare dati
    > con standard maggiormente evoluti dei 256
    > caratteri.

    256 sono più che sufficienti per dire quello che conta: SIEG ZEON!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gihren Zabi
    > - Scritto da: krane
    >
    > > Sono certo che all'epoca del primo nato su una
    > > colonia spaziare saremo pronti a trasmigrare
    > dati
    > > con standard maggiormente evoluti dei 256
    > > caratteri.
    >
    > 256 sono più che sufficienti per dire quello che
    > conta: SIEG ZEON!

    Quoto!
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Number 6
    > > - Scritto da: krane
    >
    > > > se un solo anello della catena non e'
    > > > newtype tutto il sistema salta
    >
    > > Cioè, bisogna essere nati in una colonia
    > > spaziale???
    >
    > Bravo, hai colto...
    > Sono certo che all'epoca del primo nato su una
    > colonia spaziare saremo pronti a trasmigrare dati
    > con standard maggiormente evoluti dei 256
    > caratteri.

    Anche perche' gli alfabeti in uso su marte dai nativi non rientrano nell'Unicode e quindi sara' necessario estendere ulteriormente.
  • http://mblogs.discovermagazine.com/badastronomy/20.../
    Purtroppo ancora in bassa risoluzione, ma sta arrvando la versione hd!
    non+autenticato
  • Preferireste "assuolare" ? Sta di fatto che, se Curiosity porta a termine con successo la sua missione, cioe' trovare acqua vita su Marte, hai voglia a creare neologismi. Adesso come adesso, mi sembra un tantino prematuro porre il problema linguistico !
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rossella Granatelli
    > Preferireste "assuolare" ? Sta di fatto che, se
    > Curiosity porta a termine con successo la sua
    > missione, cioe' trovare acqua vita su Marte, hai
    > voglia a creare neologismi. Adesso come adesso,
    > mi sembra un tantino prematuro porre il problema
    > linguistico !

    Ma sei fuori ? Bisonga essere avanti, io gia' mi pongo il problema per quando manderemo le sonde sui pianeti intorno a wolf 359.
    krane
    22544
  • - Scritto da: Rossella Granatelli
    > Preferireste "assuolare" ? Sta di fatto che, se
    > Curiosity porta a termine con successo la sua
    > missione, cioe' trovare acqua vita su Marte, hai
    > voglia a creare neologismi.

    e se anche trova "acqua vita" su marte?
    sulla terra cosa cambia?
    non+autenticato
  • - Scritto da: mah boh
    > - Scritto da: Rossella Granatelli
    > > Preferireste "assuolare" ? Sta di fatto
    > > che, se Curiosity porta a termine con
    > > successo la sua missione, cioe' trovare
    > > acqua vita su Marte, hai voglia a creare
    > > neologismi.

    > e se anche trova "acqua vita" su marte?
    > sulla terra cosa cambia?

    Trovare del DNA diverso da quello sviluppato sulla terra avrebbe una ricaduta scientifica mostruosa !!
    krane
    22544
  • Preferireste "assuolare" ? Sta di fatto che, se Curiosity porta a termine con successo la sua missione, cioe' trovare acqua vita su Marte, hai voglia a creare neologismi. Adesso come adesso, mi sembra un tantino prematuro porre il problema linguistico !
    non+autenticato
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