Claudio Tamburrino

USA, radiazioni cellulari da rivedere

La sezione investigativa del Congresso chiede a FCC di abbassare i limiti fissati nel 1996. Oggi i tempi sono cambiati: gli smartphone e i cellulari sono sempre ovunque

USA, radiazioni cellulari da rivedereRoma - Lo US Government Accountability Office (GAO), la sezione investigativa del Congresso di Washington, ha chiesto all'autorità statunitense che vigila sulle comunicazioni, FCC (Federal Communications Commission), di rivedere i limiti per l'esposizione a radiofrequenze da telefoni cellulari.

Quello degli effetti e delle trasmissioni dei telefonini è un argomento caldo negli Stati Uniti: oltre a quest'ultimo intervento governativo, è recentemente passata in discussione una legge che obbliga i produttori ad etichettare con un avvertimento in stile tabacchi le scatole dei dispositivi cellulari, indicando il livello di radiazioni cui espongono il corpo dei loro utenti.

A convincere GAO a chiedere una revisione dei limiti è stato lo studio da essa condotto in materia che, pur non dimostrando effetti diretti dell'esposizione alle radiofrequenze sulla salute umana, spinge ad ulteriori osservazioni e a rivedere in via cautelare il livello massimo di radiazioni stabilito ormai nel lontano 1996 da FCC.
Da allora, d'altronde, è profondamente cambiato il tempo che gli utenti passano a stretto contatto con i dispositivi cellulari, nonché il modo in cui essi vengono utilizzati: per esempio la diffusione degli smartphone ha diminuito il numero di chiamate, ma aumentato il tempo di impiego e le abitudini si sono mutate con le dimensioni dei device incrementando il tempo che essi sono tenuti in tasca.

Claudio Tamburrino
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5 Commenti alla Notizia USA, radiazioni cellulari da rivedere
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  • "La sezione investigativa del Congresso chiede a FCC di abbassare i limiti fissati nel 1996. Oggi i tempi sono cambiati: gli smartphone e i cellulari sono sempre ovunque"

    i limiti li vogliono abbassare
  • Tranquilli NESSUN PROBLEMA! L'importante è che qualche multinazionale possa guadagnare cifre STELLARI a discapito della salute del POVERACCIO. Male che vada ci verrà qualche cancro al cervello, ma non sarebbe un problema poichè anche in questo caso ci sono decine di multinazionali che lucrano nel settore farmaceutico/sanità, con chemioterapici, servizi, etc. etc. Insomma state tranquilli, DDT, pesticidi, fumi dei diesel, TUTTA ROBA BONA, però solo le sigarette fanno venire il cancro cosicchè lo STATO si mette al riparo da possibili azioni risarcitorie pur guadagnando dalla loro vendita.
    non+autenticato
  • Per favore smetti di scrivere post da Bar Sport. Almeno documentati un po'!
    non+autenticato
  • Nel '96 l'OMS definì come limite di sicurezza che ogni dispositivo può emanare un campo elettrico ricevuto di massimo 48W/mq. L'EU ha creato immediatamente una direttiva con lo stesso limite che ogni paese ha recepito a modo suo anche con limiti inferiori. In Italia la legge conseguente limita il campo elettrico ricevuto a 6W/mq nei posti in cui la presenza umana è maggiore di 6 ore al giorno (quindi tutti i dispositivi portatili), e d i 48W/mq in tutti gli altri posti (per esempio vicino ad una antenna di telefonia mobile, zona generalmente recintata). Ricordo che basta essere a 3 metri da una antenna che emette 48W per riceverne 6 (si dimezza ad ogni metro lineare). L'Italia è il paese europeo con i limiti più restrittivi, infatti nelle zone di confine il segnale più potente ricevuto è quello del paese straniero (vedi costa nord sardegna, certe volta addirittura sulla costa orientale pugliese) o ovviamente in tutte le zone di confine a nord d'italia. I limiti negli USA non li conosco ma sicuramente rientreranno in quelli del OMS.
    Circa 5 anni fa ci fu uno studio fatto sul campo elettrico ricevuto a Roma e Provincià. risulto che mediamente dentro il GRA risulta essere di 1.25W/m mentre fuori dal GRA di 3.50W/mq, questo perché la maggior presenza di antenne in città permette di mantenere un emissione media inferiore, senza perdere segnale utile. In Ogni caso quando si sta al telefono la potenza emessa dal terminale mobile è di gran lunga superiore, generalmente intorno ai 4/5 W massimi ma con ottimo segnale rimane intorno all'unità. Nell'UMTS (non nel GSM) la potenza emessa dall'antenna e da cellulare variano in base alla qualità del segnale. Piu il cellulare è vicino all'antenna, più antenne sono collegate al cellulare minore è la potenza emessa da quest'ultimo. Infatti la batteria di un cellulare in campagna dura mediamente meno che in città.

    In ogni caso un cellulare non supera mai i 4/5W, non perché non lo permettono le leggi, ma per una questione di batteria. Emettere 48W da un telefonino significa bruciare una batteria di 1'000mA/h in circa 4 minuti
    non+autenticato
  • Che pasticcio di unità di misura.... W/m^2 invece di V/m, mA/h, Watt divisi per mA/h...
    non+autenticato