Alfonso Maruccia

LibreOffice, nuovo upgrade

La suite di produttività FOSS raggiunge un nuovo, importante traguardo con la nuova major release 3.6. Un gran numero di novità riguardanti l'interfaccia, le singole applicazioni e la tecnologia di base

Roma - The Document Foundation annuncia la disponibilità di LibreOffice 3.6, nuova "major release" della suite di produttività open nata come fork di OpenOffice. La nuova versione del pacchetto software include parecchie novità, molte delle quali visibili "a occhio nudo".

L'ultimo LibreOffice comprende infatti un'interfaccia rinnovata, con un look più pulito e coerente per tutti i software inclusi nella suite. Un notevole sforzo è stato poi fatto per migliorare la condivisione e la conversione dei documenti, con nuove aggiunte (file vettoriali di Corel Draw) e gestione migliorata delle importazioni (DOCX e CVS) ed esportazioni (PDF).

Riguardo le singole applicazioni, per foglio di calcolo (Calc) sono "cresciute" nuove modalità di visualizzazione grafica delle tabelle di dati, a Impress (equivalente di PowerPoint) sono stati aggiunti nuovi formati e tipi di pagine "master".
Writer è ora in grado di visualizzare il numero di parole da cui è composto un documento sulla barra di stato e di importare file grafici in formato SmartArts (Office).

I miglioramenti tecnologici meno visibili a un primo sguardo includono l'aggiunta di un algoritmo Lanczos impiegato per il ridimensionamento delle immagini: il risultato è una maggiore qualità "compattata" in uno spazio su disco inferiore.

Alfonso Maruccia
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149 Commenti alla Notizia LibreOffice, nuovo upgrade
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  • un'interfaccia più pulita in che senso?

    Clicca per vedere le dimensioni originali

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    ... se questo è il "notevole sforzo" buonanotte!
    non+autenticato
  • Hanno usato la candeggina!
    non+autenticato
  • Avevo provato ad installare la 3.5.5 ma niente, problemi sugli OS a 64bit. Vado nel forum e la cosa e' comune occorre installare la 3.5.4 che non ha il bug. Tra l'altro chi ha testato ha detto che il bug c'era anche sulla 3.6.0 e non so se l'hanno corretto.

    Comunque installo la 3.5.4, apro un docx e ... non e' sballato: di piu'!!! Inutilizzabile. Croce nera e addio libre office, aspettiamo che il programma diventi maggiorenne. E' inconcepibile che a meta' 2012 ancora esistano problemi cosi' gravi a leggere un docx ...

    P.s.: detto da uno che, a parte MS Office e Windows come OS, sul proprio PC ha installato il 100% di programmi open source e ritiene essere migliori delle controparti a pagamento ...
  • - Scritto da: an0nim0
    > Comunque installo la 3.5.4, apro un docx e ...
    > non e' sballato: di piu'!!! Inutilizzabile. Croce
    > nera e addio libre office, aspettiamo che il
    > programma diventi maggiorenne. E' inconcepibile
    > che a meta' 2012 ancora esistano problemi cosi'
    > gravi a leggere un docx
    > ...

    È inconcepibile che nel 2012 ci siano... docx.
    non+autenticato
  • Hai perfettamente ragione, purtroppo per lavoro ti arrivano e non e' che posso rimandarli indietro e chiedere di inviarmeli in un formato diverso. Oggi per vederli devono caricarli su google docs, chiedere a Google di convertire il documento e solo cosi' li apro. Il convertitore di Google e' di gran lunga migliore rispetto a quello di Libre Office e li' ho notato solo pochissime sbavature. Invece LibreOffice purtroppo li legge proprio male i docx.
  • non ho avuto mai problemi di questo tipo con 7 a 64 bit.
    non+autenticato
  • Devo dire che LibreOffice è un ottimo programma.

    Chi ha creato i filtri di importazione da testo delimitato e csv vari è stato in gamba e lungimirante.

    Ad oggi se vuoi importare correttamente con MS Office file csv o testo delimitato e che abbiano la data scritta in formati diversi da quelli della lingua in cui è installato Office, ti tocca chiudere il programma (di solito Excel), ma comunque tutto Office va chiuso.
    Si va in una utility tra i vari menu a cambiare la lingua di default Office e farla combaciare con quella dei file da importare, si riapre Excel e si ripete l'importazione.

    Con OpenOffice/LibreOffice c'è un semplice menu in fase di importazione che permette di cambiare lingua al volo.
    In questo modo date come 2012-03-21 o 03/21/2012 saranno interpretate correttamente e convertite nell'equivalente italiano di 21/03/2012.

    E questi sono solo piccoli esempi di come alla fine per un lavoro più avanzato sia migliore OperOffice o LibreOffice.

    Per il resto, Impress, Calc, e il buon programma di disegno vettoriale non mi hanno mai deluso ed ho fatto tanti lavori utili.

    Non m'importa delle licenze OEM regalate, ho anch'io la mia licenza di Office 2010 comprata a 12 euro quando lavoravo in General Electric come accordo coi dipendenti dove te lo tiravano dietro pur diffonderlo, non la uso e non mi serve... Faccio prima a scaricare LibreOffice ed usare quello.

    E non m'interessa se un 5% di file .doc o .docx che mi mandano, su LibreOffice hanno qualche parte di impaginazione sballata, li apro, correggo quei 2-3 a capo o liste puntate rovinate e risalvo nel formato nativo di LibreOffice. Sono sicuro che stampa e conversione in PDF saranno perfetti.
    iRoby
    7834
  • - Scritto da: iRoby

    > Ad oggi se vuoi importare correttamente con MS
    > Office file csv o testo delimitato e che abbiano
    > la data scritta in formati diversi da quelli
    > della lingua in cui è installato Office, ti tocca
    > chiudere il programma (di solito Excel), ma
    > comunque tutto Office va
    > chiuso.

    Si continua a parlare di cose che non si conoscono.

    In Excel 2010 clicca sulla linguetta Data e poi clicca sull'icona From Text (scusa per l'inglese ma io uso Windows e Office in quella lingua anche se ho impostazioni nazionali in italiano).
    non+autenticato
  • Tu dici?

    Provato diverse volte con Excel 2010 non ha funzionato.
    I file erano export di database Oracle, le date erano in inglese con giorni e mesi invertiti, ma nel formato YYYY-DD-MM.
    Se la data aveva giorno inferiore a 12 veniva presa correttamente ma come data errata.
    Quelle con giorno superiore a 12 erano campi di testo, non date corrette e manipolabili come tali.

    Prova, prova bene.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 10 agosto 2012 21.02
    -----------------------------------------------------------
    iRoby
    7834
  • - Scritto da: iRoby
    > Tu dici?
    >
    > Provato diverse volte con Excel 2010 non ha
    > funzionato.
    > I file erano export di database Oracle, le date
    > erano in inglese con giorni e mesi invertiti, ma
    > nel formato
    > YYYY-DD-MM.

    Questo non è un formato inglese ma un formato "strambo". Non è un formato di date comunemente usato (non è ISO, non è inglese, non è europeo). Mi pare strano che Oracle esporti in questo formato. In ogni caso il ragionamento sul formato nazionale non c'entra proprio nulla.

    La funzione di import di Excel permette di definire vari formati per la data (YMD, YMD, ecc.) ma, in casi strani come questi, potresti procedere con una post elaborazione all'interno dello stesso Excel. Questione di pochi secondi. E senza modificare o far ripartire alcun elemento di Office. Ovvio che se non si conosce lo strumento il problema sembra difficile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Tu dici?
    >
    > Provato diverse volte con Excel 2010 non ha
    > funzionato.
    > I file erano export di database Oracle, le date
    > erano in inglese con giorni e mesi invertiti, ma
    > nel formato
    > YYYY-DD-MM.
    > Se la data aveva giorno inferiore a 12 veniva
    > presa correttamente ma come data
    > errata.
    > Quelle con giorno superiore a 12 erano campi di
    > testo, non date corrette e manipolabili come
    > tali.
    >
    > Prova, prova bene.
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    > Modificato dall' autore il 10 agosto 2012 21.02
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    Mah per risolverlo l'avrei importato come campo txt, senza forzare alcuna interpretazione e poi avrei fatto il parsing a mano.
    =DATA(SINISTRA(A1;4);STRINGA.ESTRAI(A1;6;2);DESTRA(A1;2))
  • - Scritto da: iRoby
    > Devo dire che LibreOffice è un ottimo programma.

    Ottimo e gratuito, che di questi tempi non è male, anzi...Occhiolino
  • - Scritto da: iRoby
    > Devo dire che LibreOffice è un ottimo programma.

    Io lo uso poche volte ma mi è sempre stato utile, risolvendomi problemi altrimenti insuperabili. Certamente non mi posso permettere MS Office, mi chiedo qui dentro se ce l'abbiano piratato oppure originale.
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > - Scritto da: iRoby
    > > Devo dire che LibreOffice è un ottimo
    > programma.
    >
    > Io lo uso poche volte ma mi è sempre stato utile,
    > risolvendomi problemi altrimenti insuperabili.
    > Certamente non mi posso permettere MS Office, mi
    > chiedo qui dentro se ce l'abbiano piratato oppure
    > originale.

    La licenza Home e Student costa sui 90 euro,
    non è poco poco, ma non siamo ai livelli di anni fa.
    non+autenticato
  • nooo non vedo la fotoTriste
    Che hai postato?Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jacopo
    >
    > nooo non vedo la fotoTriste
    > Che hai postato?Sorride

    scusa ma non ce l'hai un cellu con piano dati?
  • sono in ufficio e non ho internet aperto (almeno non completamente) e non ho voglia di usare il cell per connettermi a PI mi è più comodo dal pc anche se non vedo le fotoSorride
    non+autenticato
  • Cerca Google con free web proxy, ed usane qualcuno...
    iRoby
    7834
  • eh magari fosse semplice ho abilitato giusto 4 siti tra cui PI (e non ne ho capito ancora il motivoSorride ) bhè guardo sul cell nessun problemaSorride era solo pigrizia! hahahahaha
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Cerca Google con free web proxy, ed usane
    > qualcuno...

    E come esce dall'azienda senza passare dal "suo" proxy?
    Ritenta
    non+autenticato
  • La diffusione di un formato che di fatto quando è il maggiormente usato sia quantitativamente che temporalmente diventa uno standard, anche se non ufficialmente riconosciuto dipende ovviamente dal marketing dell'azienda produttrice. Ovviamente certe cose sono nate prima che esistessero leggi che regolamentassero la cosa e quindi c'è stata una diffusione di un formato e solo dopo molti anni è stato sollevato il problema del monopolio e del fatto di essere obbligati ad acquistare un determinato software non perchè migliore per noi ma perchè necessario per comunicare con gli altri.
    Purtroppo però i software commerciali hanno dalla loro una filiera di aziende partner che producono a loro volta software che certificano solo per alcuni software e così si creano degli ecosistemi chiusi da dove è difficile sganciarsi.
    Io, nell'azienda dove lavoro ho cercato dal 2008 di usare solo open office prima e libre office ma poi ho dovuto arrendermi a acquistare MS Office perché le perdite di tempo erano aumentate notevolmente con il passaggio ai nuovi formati xml. E non è vero che libreoffice apre correttamente questi file o meglio se sono file con tabelle, formule, elenchi puntati il casino è assicurato e ovviamente con la diffusione di ambienti di collaborazione la sicurezza che quello che vedo io è quello che vede anche l'altro è fondamentale.
    In tutto questo però non possiamo criticare gli utenti perchè quando vogliono editare un testo chiedono word perchè non sono tenuti per forza a conoscere la storia dell'opendocument, ma dovrebbero essere i vari operatori del settore a farlo, a partire dai brend ma siccome ci sono le certificazioni e qui il giro si chiude non lo fanno. Quindi è per questo che l'open source, non prende piede. Semplicemente non lo conosce quasi nessuno. Io nel mio piccolo ho fatto informazione e con piacere ho scoperto che tanti adesso usano LibreOffice a casa a non cercano più la copia pirata di MS e addirittura hanno a loro volta diffuso la cosa.
    Però a livello commerciale ed è qui che sta il grosso della fetta sarà dura la sua diffusione perchè fondamentalmente non interessa a nessuno. Si è vero che google supporta LibreOffice ma è più per sgravi fiscali perché è una fondazione e poi fa piacere anche a MS così prende meno multe dall'antitrust.
  • - Scritto da: Junior108
    > Semplicemente non lo conosce quasi
    > nessuno. Io nel mio piccolo ho fatto informazione
    > e con piacere ho scoperto che tanti adesso usano
    > LibreOffice a casa a non cercano più la copia
    > pirata di MS

    Così adesso dopo che mi hanno scassato per anni per sapere le cosine di Office, dovrei risorbirmeli per rispiegargli le cosine di LibreOffice...
    Sorride

    > Però a livello commerciale ed è qui che sta il
    > grosso della fetta sarà dura la sua diffusione
    > perchè fondamentalmente non interessa a nessuno.

    In effetti, per quel che costa M$ Office, è così, non c'è più nemmeno la "spinta" del prezzo.
    E' anche vero che se adesso costa così, è grazie a OpenOffice & co.
    non+autenticato
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