Claudio Tamburrino

Cartello ebook, l'accusa di Apple

Gli accordi finora proposti sarebbero ingiusti. E rischierebbero di aprire la strada al monopolio di Amazon. Apple al contrattacco

Roma - Apple ha chiesto ufficialmente che vengano rifiutati dal giudice gli accordi proposti alle parti per risolvere il caso aperto dal Dipartimento di Giustizia (Department of Justice, DoJ) nei propri confronti e nei confronti degli editori Hachette Livre, Harper Collins, Simon&Schuster, Penguin e Macmillan, accusati di aver fatto gruppo per tenere artificiosamente alto il prezzo degli ebook.

Le autorità contestano alle parti l'adozione del cosiddetto modello "di agenzia" che affida la decisione del prezzo finale agli editori e non ai rivenditori, come faceva invece il modello wholesale precedentemente imposto da Amazon: un cambio di rotta che sarebbe coinciso con l'ingresso sul mercato di iPad e con un aumento dei prezzi, finora tenuti bassi dalla strategia adottata dal produttore di Kindle.

Simont&Schuster, HarperCollins e Hachette Book Group hanno rifiutato le accuse, ma accettato di sottoscrivere un compromesso con Washington in base al quale rimborseranno gli utenti e correggeranno i prezzi annullando gli accordi vigenti che li legano ad Apple.
Al contrario, gli imputati rimanenti hanno sempre sostenuto che il rischio di monopolio già si fosse verificato in precedenza con il dominio di Amazon, e che si potrebbe ripresentare con un ritorno al passato.

Anche per questo Apple riferisce che l'accordo proposto dal DoJ sarebbe ingiusto: di fatto, inoltre, riscrive contratti da essa legalmente sottoscritti senza neanche entrare nel vivo del processo. L'accordo tra gli editori e le autorità, infatti, finirebbe secondo Cupertino per avere un effetto molto concreto su suoi contratti senza che ci sia il normale svolgimento di un processo a tutela dei suoi diritti e senza che sia parte in causa dell'accordo.

Cupertino, inoltre, spiega che in realtà i suoi contratti e in particolare la "clausola della nazione più favorita", che impedisce agli editori di concedere a terzi condizioni migliori rispetto a quelle concesse a Apple, non costringe al modello d'agenzia: a dimostrazione di ciò, il fatto che alcuni editori (minori, che non vengono nominati) hanno affiancato licenze d'agenzia con Apple a modelli wholesale con altri distributori.

Claudio Tamburrino
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3 Commenti alla Notizia Cartello ebook, l'accusa di Apple
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  • spende più per il reparto legale che in r&d, mi sa...
    Funz
    13000
  • ... un monopolista oramai deve indossare un vestito lungo, il cappello a tuba, bastone con pomo d'ottone e monocolo, ridere in modo satanico e gridare frasi tipo "Il mondo è mio! Voi stupidi umani non potrete fermarmi!"

    Altrimenti sembra sempre una situazione grigia, non chiara. Sarà un monopolio? Ci sarà un accordo? E' un cartello? E giù i giornalisti a scrivere "Beh, certo, però anche loro hanno le loro ragioni... anche in questo caso... loro sì ma anche gli altri"

    E' semplice. Entra una nuova azienda. I prezzi salgono. E' un cartello.
    Fine. E' la definizione di cartello. Non c'è sempre bisogno di dire tutte le posizioni, di dare tutte le teorie.

    Il cuore della competizione è che le aziende competono, sembra strano, ma è così. Come si compete? Abbassando il prezzo. Entra un nuovo concorrente? Il prezzo deve scendere. Se quando entra un nuovo concorrente il prezzo sale, non sta competendo. Se non sta competendo, per definizione, è un cartello. Fine.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Talking Head
    > ... un monopolista oramai deve indossare un
    > vestito lungo, il cappello a tuba, bastone con
    > pomo d'ottone e monocolo, ridere in modo satanico
    > e gridare frasi tipo "Il mondo è mio! Voi stupidi
    > umani non potrete
    > fermarmi!"
    >
    > Altrimenti sembra sempre una situazione grigia,
    > non chiara. Sarà un monopolio? Ci sarà un
    > accordo? E' un cartello? E giù i giornalisti a
    > scrivere "Beh, certo, però anche loro hanno le
    > loro ragioni... anche in questo caso... loro sì
    > ma anche gli
    > altri"
    >
    > E' semplice. Entra una nuova azienda. I prezzi
    > salgono. E' un
    > cartello.
    > Fine. E' la definizione di cartello. Non c'è
    > sempre bisogno di dire tutte le posizioni, di
    > dare tutte le
    > teorie.
    >
    > Il cuore della competizione è che le aziende
    > competono, sembra strano, ma è così. Come si
    > compete? Abbassando il prezzo. Entra un nuovo
    > concorrente? Il prezzo deve scendere. Se quando
    > entra un nuovo concorrente il prezzo sale, non
    > sta competendo. Se non sta competendo, per
    > definizione, è un cartello.
    > Fine.

    Quando parlavi di monopolisti ti riferivi ad un tipo così:

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    "Eccelente!"

    La cosa triste e che ci sono "fanboys" che sono "sudditi" di questi tipi!
    non+autenticato