Gaia Bottà

UK, quando linkare costa il carcere

L'amministratore di SurfTheChannel è stato condannato a 4 anni: il sito raccoglieva link a materiale video ospitato su altre piattaforme. L'accusa? Associazione a delinquere finalizzata alla truffa

Roma - Gestire un sito votato a raccogliere e organizzare link che puntano a piattaforme terze attraverso cui è possibile intrattenersi con materiale protetto da copyright vale 4 anni di carcere. È questa la pena stabilita dalla Newcastle Crown Court per l'amministratore di SurfTheChannel.com.

Per il 38enne britannico Anton Vickerman è stata confermata la colpevolezza per l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. A formularla è stata la Federation Against Copyright Theft (FACT): il sito di Vickerman, fondato nel 2007 come raccoglitore di link che puntavano a film e show televisivi disseminati in Rete con e senza l'autorizzazione dei detentori dei diritti, era finito nel mirino del braccio antipirateria di Hollywood fin dai suoi primi mesi di vita.

Un raid presso l'abitazione dell'admin, già nel 2009, non era sfociato in nulla di fatto. Ma FACT ha continuato ad indagare sotto copertura, raccogliendo informazioni per rimpinguare un dossier dettagliato delle attività dell'uomo e consentire ai detentori dei diritti di far chiudere il sito e di trascinarlo di fronte a un tribunale con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, lo scorso giugno. FACT ha dimostrato alla corte come SurfTheChannel.com raccogliesse 400mila visitatori al giorno, consentendo di far valere le inserzioni pubblicitarie quasi 400mila euro l'anno, che fluivano su conti lettoni e dominicani. Tutto ciò grazie a un meccanismo che non solo coinvolgeva gli utenti nel rastrellamento dei link a contenuti esterni, ma anche, sostiene l'industria, nel caricamento di contenuti su siti esterni.
"Il signor Vickerman - spiega ora FACT in un comunicato - sapeva fin dall'inizio quello che stava facendo, essendo coinvolto nella communty della pirateria per diverso tempo": nel documento dell'antipirateria a lui dedicato si fa riferimento ai suoi trascorsi nella comunità torrent, fra cui quella di Suprnova.org. L'uomo, secondo FACT e secondo il tribunale di Newcastle, avrebbe creato SurfTheChannel con il solo scopo di lucrare con un'attività criminale che ha come sfondo la violazione del diritto d'autore. Una attività che andrebbe punita con 4 anni di carcere, dei 10 che all'inizio del processo, nel mese di giugno, erano stati prospettati come massimo della pena. Qualora Vickerman fosse stato giudicato colpevole per la semplice violazione del diritto d'autore avrebbe dovuto scontare una punizione meno severa: nel Regno Unito avrebbe dovuto affrontare un massimo di due anni di carcere.

Nel Regno Unito quello di SurfTheChannel rappresenta una prima volta: è la prima occasione in cui un caso che si dipana sullo sfondo della condivisione di materiale protetto da copyright viene giudicato nella sfera penale secondo il discusso capo d'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Ma non è la prima occasione in cui l'antipirateria ha provato a battere questa via legale: FACT aveva tentato con Filesoup, con TV-Links e con OiNK totalizzando un insuccesso in tutti e tre i casi.

Non è dato sapere se FACT farà leva su questa vittoria per tentare di ottenere estradizione e condanna per il 22enne Richard O 'Dwyer e il suo TVShack, un servizio di indicizzazione molto simile a quello offerto da SurfTheChannel.com. Certo è che Anton Vickerman non si dà per vinto: in una lunga lettera aperta postata sul suo sito dopo la condanna racconta la propria versione dei fatti mettendo a disposizione tutti i documenti relativi al processo. E promette: "ritornerò".

Gaia Bottà
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26 Commenti alla Notizia UK, quando linkare costa il carcere
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  • ...sito votato a raccogliere e organizzare link...

    Quando il saggio indica la luna, lo stupido guarda il dito.
    Proverbio cinese

    ABOLIRE IL COPYRIGHT

    Pirata
    non+autenticato
  • Ora nessuno protesta per questo carcere ingiusto? Ah già, si protesta solo per il carcere ingiusto delle Pussy Riott, quelle che entrano in casa tua, iniziano a infastiditi, a fare casino, ma per gli italioti sinistri-radical chic dei miei co...ni si chiama "espressione di liberta'"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giggi La Trottola
    > Ora nessuno protesta per questo carcere ingiusto?
    > Ah già, si protesta solo per il carcere ingiusto
    > delle Pussy Riott, quelle che entrano in casa
    > tua, iniziano a infastiditi, a fare casino, ma
    > per gli italioti sinistri-radical chic dei miei
    > co...ni si chiama "espressione di
    > liberta'"

    Che cosa c'entrano ora le Pussy riot, mah...

    Non credo che questo spazio sia dedicato alle proteste web per tutte le persone al mondo condannate per reati discutibili. Non c'è davvero il tempo materiale per farlo. E quindi si fa una scelta.
    non+autenticato
  • graaaaaaaande, ti quoto. Quelle scimmiete devono stare in prigione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giggi La Trottola
    > Ora nessuno protesta per questo carcere ingiusto?
    > Ah già, si protesta solo per il carcere ingiusto
    > delle Pussy Riott, quelle che entrano in casa
    > tua, iniziano a infastiditi, a fare casino, ma
    > per gli italioti sinistri-radical chic dei miei
    > co...ni si chiama "espressione di
    > liberta'"
    Spiegaci perchè secondo te si tratta di carcere ingiusto, il reato c'è ed è stato provato, la copndanna mi sembra giusta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: Giggi La Trottola
    > > Ora nessuno protesta per questo carcere
    > ingiusto?
    > > Ah già, si protesta solo per il carcere ingiusto
    > > delle Pussy Riott, quelle che entrano in casa
    > > tua, iniziano a infastiditi, a fare casino, ma
    > > per gli italioti sinistri-radical chic dei miei
    > > co...ni si chiama "espressione di
    > > liberta'"
    > Spiegaci perchè secondo te si tratta di carcere
    > ingiusto, il reato c'è ed è stato provato, la
    > copndanna mi sembra
    > giusta.

    Giusto come condannare a morte una bambina down che brucia una decina di pagine del corano a Islamabad.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Allibito
    > > - Scritto da: Giggi La Trottola
    > > > Ora nessuno protesta per questo carcere
    > > ingiusto?
    > > > Ah già, si protesta solo per il carcere
    > ingiusto
    > > > delle Pussy Riott, quelle che entrano
    > in
    > casa
    > > > tua, iniziano a infastiditi, a fare
    > casino,
    > ma
    > > > per gli italioti sinistri-radical chic
    > dei
    > miei
    > > > co...ni si chiama "espressione di
    > > > liberta'"
    > > Spiegaci perchè secondo te si tratta di
    > carcere
    > > ingiusto, il reato c'è ed è stato provato, la
    > > copndanna mi sembra
    > > giusta.
    >
    > Giusto come condannare a morte una bambina down
    > che brucia una decina di pagine del corano a
    > Islamabad.

    Se a te sembra la stessa cosa, non discuto.
    A me sembra invece che il tuo esempio non ci azzecchi proprio, si sfrutta il lavoro altrui, si fanno danni incalcolabili all'industrie e all'erario, si evadono le tasse, si ricicla denaro e ci si arricchisce indebitamente. Ti sembra che il tuo esempio calzi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Allibito
    > > > - Scritto da: Giggi La Trottola

    > > > Spiegaci perchè secondo te si tratta
    > > > di carcere ingiusto, il reato c'è ed
    > > > è stato provato

    > > Giusto come condannare a morte una bambina
    > > down che brucia una decina di pagine del
    > > corano a Islamabad.

    > Se a te sembra la stessa cosa, non discuto.

    Ti rispondo con le tue stesse parole: "Spiegaci perchè secondo te si tratta di carcere ingiusto, il reato c'è ed è stato provato"
    Le loro leggi dicono che chi brucia il corano va messo a morte, leguleo ti confermerebbe che e' cosi.

    > A me sembra invece che il tuo esempio non ci
    > azzecchi proprio, si sfrutta il lavoro altrui, si
    > fanno danni incalcolabili all'industrie e
    > all'erario, si evadono le tasse, si ricicla
    > denaro e ci si arricchisce indebitamente. Ti
    > sembra che il tuo esempio calzi?

    Qua si fa danno ad una sola persona, quindi secondo la tua teoria e' molto inferiore ai "danni incalcolabili all'industrie e all'erario".
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > > Se a te sembra la stessa cosa, non discuto.
    >
    > Ti rispondo con le tue stesse parole: "Spiegaci
    > perchè secondo te si tratta di carcere ingiusto,
    > il reato c'è ed è stato
    > provato"
    > Le loro leggi dicono che chi brucia il corano va
    > messo a morte, leguleo ti confermerebbe che e'
    > cosi.


    Eccomi. Sorride

    Esiste una voce sulla Wikipedia inglese (spero ben fatta, ma non ci metto la mano sul fuoco), sui numerosi articoli di legge che riguardano blasfemia e religione in Pakistan:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Blasphemy_law_in_Paki...

    Il fatto che in passato alcuni politici che volevano modificare quella legge siano stati assassinati sta a sottolineare che la popolazione generale pachistana è assolutamente favorevole a quella legge. Non si tratta di una imposizione piovuta dall'alto.
    non+autenticato
  • > fanno danni incalcolabili all'industrie e
    > all'erario, si evadono le tasse, si ricicla
    > denaro e ci si arricchisce indebitamente. Ti
    > sembra che il tuo esempio
    > calzi?

    Sono accuse molto gravi, puoi descriverle fornendo prove?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free world
    > > fanno danni incalcolabili all'industrie e
    > > all'erario, si evadono le tasse, si ricicla
    > > denaro e ci si arricchisce indebitamente. Ti
    > > sembra che il tuo esempio
    > > calzi?
    >
    > Sono accuse molto gravi, puoi descriverle
    > fornendo
    > prove?
    Non devo averle io le prove, ma chi l'ha messo in carcere e credo che per farlo qualcosina in mano abbia... Leggi l'articolo e guarda di cosa è accusato e che tipo di prove hanno. La colpevolezza in questi casi è certa, solo la pena è da definire. Tu hai dubbi?
    non+autenticato
  • sarebbe meglio colpirne cento per far male a cento
    non+autenticato
  • Uno contro cento? E come fai?
    non+autenticato
  • Ce ne sono di cose finalizzate alla truffa...
    Punissero i criminali VERI e i crimini SERI!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free world
    > Ce ne sono di cose finalizzate alla truffa...
    > Punissero i criminali VERI e i crimini SERI!

    Guarda che si può fare l'uno e l'altro:

    http://www.gdf.gov.it/GdF/it/Stampa/Ultime_Notizie...

    Non è che perché si parla su PI di una singola condanna a un singolo gestore di un sito, gli altri reati non vengono perseguiti più, e i poliziotti smettono di lavorare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Free world
    > > Ce ne sono di cose finalizzate alla truffa...
    > > Punissero i criminali VERI e i crimini SERI!
    >
    > Guarda che si può fare l'uno e l'altro:
    Uhn? in un sistema NORMALE bisognerebbe punire SOLO i crimini/criminali VERI.. NON anche i crimini finti... strano concetto di giustizia il tuoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: Free world
    > > > Ce ne sono di cose finalizzate alla
    > truffa...
    > > > Punissero i criminali VERI e i crimini
    > SERI!
    > >
    > > Guarda che si può fare l'uno e l'altro:
    > Uhn? in un sistema NORMALE bisognerebbe punire
    > SOLO i crimini/criminali VERI.. NON anche i
    > crimini finti... strano concetto di giustizia il
    > tuo
    >Sorride

    Hai sbagliato aggettivo: in un mondo perfetto    si puniscono i criminali veri e non ci si cura di quelli immaginari.
    Non siamo in un mondo perfetto , e il numero di innocenti ingiustamente condannati è anche piuttosto alto. È meglio saperlo prima, che dopo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free world
    > Ce ne sono di cose finalizzate alla truffa...
    > Punissero i criminali VERI e i crimini SERI!
    Daje con il pensare agli altri, intanto ne hanno preso uno di criminale, perchè non credo si possa usare altro aggettivo, poi lamentati pure per quelli che non prendono. Ogni volta che beccano qualcuno con le mani nella marmellata esce fuori qualcuno che dice che ci sono criminali peggiori. E che balls.
    non+autenticato
  • Tanti prendono i film fatti da altri, e li distribuiscono cercando di lucrarci sopra.

    Solo che alcuni cercano di farci credere che solo loro possono farlo, e che gli altri sono criminali.
    non+autenticato
  • Abbastanza particolari. Sti siti linkavano tonnellate di serie-tv e film . Il titolo per come e' scritto e' fuorviante. Si potrebbe pensare che inserire link porti a chissa' quale cosa. Logicamente ognuno e' responsabile di quel che combina. Attenderei i prossimi gradi di giudizio, fermo restando che la tecnica di indicizzare tonnellate di film e serie tv e scrivere che non si e' responsabili e' una gran presa in giro a cui magari si vuole credere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: belin
    > Abbastanza particolari. Sti siti linkavano
    > tonnellate di serie-tv e film . Il titolo per
    > come e' scritto e' fuorviante. Si potrebbe
    > pensare che inserire link porti a chissa' quale
    > cosa.

    In effetti, nell'articolo è spiegato che per "incastrare" Anton Vickerman hanno dovuto lavorare con infiltrati e lunghe indagini (anche di tipo patrimoniale). È evidente che se si fosse trattato solo di link, queste indagini non sarebbero state necessarie... nel senso che si fa un bel salvataggio (o screenshot, a seconda delle esigenze) del sito, e l'indagine è già conclusa.

    Magari vedrò di capire quali sono le imputazioni esatte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: belin
    > > Abbastanza particolari. Sti siti linkavano
    > > tonnellate di serie-tv e film . Il titolo per
    > > come e' scritto e' fuorviante. Si potrebbe
    > > pensare che inserire link porti a chissa' quale
    > > cosa.
    >
    > In effetti, nell'articolo è spiegato che per
    > "incastrare" Anton Vickerman hanno dovuto
    > lavorare con infiltrati e lunghe indagini (anche
    > di tipo patrimoniale). È evidente che se si fosse
    > trattato solo di link, queste indagini non
    > sarebbero state necessarie... nel senso che si fa
    > un bel salvataggio (o screenshot, a seconda delle
    > esigenze) del sito, e l'indagine è già conclusa.
    Beh no... perche i dragasaccocce di hollywood stanno diventando piu' aggressivi, vogliono colpire piu' duro...
    Leggendo e vedendo anche che parlano di "conspiracy to defraud", e' probabile che sia la non-piu-nuova tecnica del "reato finto per stanare quello vero". E' un meccanismo perverso, evidentemente frutto dei tanti lobbysti delle major nei parlamenti.
    "violazione di copyright" era una volta l'accusa... ma in tutti questi casi NON C'E' il materiale in violazione.. spesso e' un problema far condannare lo stesso la gente, con l'assenza di questo insignificante dettaglioCon la lingua fuori... e allora ci si da' giu col "follow the money".
    Siccome molta gente ha paura (con ragione) che anche per un capello ritorto, le Major ti portino in tribunale, si mettono gli ads, NON si dichiarano al fisco e si intestano magari a conti alle cayman. E qui subentra il meccanismo perverso. Secondo me e' questa la strategia...

    Poi qui c'e' anche da vedere a che titolo sti babbana si inventano agenti sotto copertura istigando a delinquere (e perche non disseminando 'prove' magari?) e fanno indagini bancarie... dobbiamo assumere che sia tutto legale e veritiero? MAH forse..
    non+autenticato
  • - Scritto da: belin

    (...)

    > Attenderei i prossimi gradi di
    > giudizio, fermo restando che la tecnica di
    > indicizzare tonnellate di film e serie tv e
    > scrivere che non si e' responsabili e' una gran
    > presa in giro a cui magari si vuole
    > credere.

    Quindi in galera tutti i dirigenti di Google?
    Izio01
    4061
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