Claudio Tamburrino

Intel, HP e Apple contro i minerali insanguinati

Nessuna azienda ICT può dire che i propri device siano del tutto privi di materie prime provenienti da paesi in cui regnano conflitti e abusi dei diritti umani. Ma qualcuna si sta impegnando più delle altre

Roma - Secondo uno studio condotto dall'organizzazione non profit Enought Project Intel, HP, Apple e Motorola sono le aziende ad essersi impegnate di più sul fronte conflict minerals.

Si tratta di materiali preziosi per la produzione di apparecchi elettronici, in particolare per alcuni tipi di condensatori, come l'oro, la cassiterite, la wolframite e la columbite-tantalite, che vengono estratti in paesi condizionati da conflitti armati e abusi di diritti umani.

L'organizzazione cerca di fare pressione sulla comunità internazionale contro quei paesi in cui si perpetrano genocidi: per quanto riguarda i cosiddetti conflict mineral, si parla dei saccheggi delle risorse naturali della Repubblica Democratica del Congo, dove l'Esercito nazionale congolese, le Forze democratiche di liberazione del Rwanda e altri gruppi armati locali combattono per il controllo del paese arrivando anche ai crimini più efferati.
Lo studio "Taking Conflict Out of Consumer Gadgets" stila una classifica delle aziende in base agli impegni assunti per eliminare tali minerali dalle proprie produzioni e spingere per legislazioni anti-conflict mineral: a fare meglio in questo senso risultano essere Intel, HP, Apple e Motorola, mentre fanalino di coda sono HTC, Sharp, Nikon e Nintendo che sembrano aver fatto poco o nulla negli ultimi anni in questo senso.

Nessuna azienda, in ogni caso, può dirsi completamente priva di tali materie prime nelle proprie produzioni.

Claudio Tamburrino
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74 Commenti alla Notizia Intel, HP e Apple contro i minerali insanguinati
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  • Quanta pubblicità gratuita per queste aziende....come se gliene importasse veramente qualcosa....Chi dovrebbe controllare il loro operato ??

    Poi ci sono degli esempi strani ....Apple è tra le prime posizioni per la lotta contro questi massacri ...ma se è vero che il prossimo Iphone 5 monterà un display fatto da Sharp che è una delle ultime è un controsenso.

    Chi mi dice che in una motherboard HP non ci siano componenti insanguinati ,visto che lei fa fare anche le motherboard presso terzi.

    Come dice la fine dell'articolo nessuna azienda può ritenersi veramente immacolata.Alla fine mi sembra più una pubblicità che fatti veri.
    non+autenticato
  • Come in tante questioni strategiche dell'occidente, si sbaglia target, ma non è necessariamente un male...

    Ce la stiamo prendendo con aziende di elettronica che alla fine sono i consumatori finali di minerali e terre rare, per i quali a monte il controllo di queste risorse è strategico per molti paesi occidentali, proprio come per il petrolio...

    All'interno del film Zeitgeist Addendum dalle parole di un ex-agente della CIA che aveva il compito di corrompere e rovinare le economie di quei paesi considerati strategici per l'occidente, per farli indebitare e poi sfruttarne le risorse. Inganni sotterfugi, corruzione, anche omicidi, e tutto in nome del denaro, del potere e dello sfruttamento...



    Ora uno dei fenomeni per i quali non è corretto agire in questo modo, è proprio quello del rigetto, da parte dell'opinione pubblica per questi comportamenti e per lo sfruttamento di quei paesi.
    Per cui alla fine gli sfruttatori non fanno che darsi la zappa sui piedi. Le aziende che usano e devono comprare per forza di cose, quegli elementi "insanguinati" si ritrovano ingenti perdite qualora non riescano a dimostrare provenienze lecite e umanamente sostenibili.

    E questo darsi la zappa sui piedi sta avvenendo in molti settori. Come per esempio in quello alimentare gli OGM, il pus delle mastiti nel latte, e tutta la sofisticazione alimentare che sta causando milioni di intolleranze e problemi, per cui lo sfruttamento selvaggio della natura e dell'organismo umano dei consumatori, sta producendo perdita di clienti e di mercato proprio a causa della stessa crescente sofisticazione alimentare.
    Milioni di intolleranti a glutine da OGM, lattosio da latte contaminato e snaturato, e un'infinità di altri problemi, stanno facendo abbandonare l'alimentazione industriale ad 1 individuo su 20, e si presume che entro alcuni anni saranno 1/8 clienti persi per l'industria alimentare, a causa dell'industria alimentare stessa.

    Sembrerà strano ma le leggi di mercato, stanno tendendo ad un equilibrio proprio come le altre leggi della natura...

    Internet è promotore e acceleratore di questo equilibrio proprio perché veicolo di conoscenza.
    Quando la gente sa, diviene consumatore consapevole, e di conseguenza tutto il castello dello sfruttamento, dei monopoli, del colonialismo, va a farsi benedire.
    Peccato prima di ciò ne sia passato e ne dovrà passare di tempo e sofferenze umane e peri il pianeta, dato che la presa di coscienza è sempre un fenomeno piuttosto lento...
    iRoby
    7758
  • - Scritto da: iRoby
    > Ce la stiamo prendendo con aziende di elettronica
    > che alla fine sono i consumatori finali di
    > minerali e terre rare, per i quali a monte il
    > controllo di queste risorse è strategico per
    > molti paesi occidentali, proprio come per il
    > petrolio...

    si ma... prendersela con queste "aziende di elettronica" è GIUSTISSIMO: sono le più grandi e potenti multinazionali del capitalismo globale... sono LORO che governano il mondo, che decidono cosa fare, come e dove...

    il livello "statale" (governi/governanti più o meno "democratici" o "tirannici" che siano) conta poco e nulla, sono come dei "maggiordomi" che eseguono ciò che altri (i CDA di queste multinazionali, WTO, FMI, BM ecc. - tutti formati da personaggi rigorosamente NON ELETTI) hanno deciso...
    non+autenticato
  • Esattamente così. E poi fanno le verginelle...
    non+autenticato
  • Ehm, giusto con le aziende di elettronica che diventa sempre più pervasiva e condiziona le nostre vite...

    Ma sinceramente, sono solo dei topolini a confronto con Bayer, Monsanto, Nestle, Cargill, e altre aziende del mondo dell'alimentazione e dei farmaci...
    iRoby
    7758
  • Diciamo la verità la colpa è anche nostra, tutti noi andiamo sempre a spendere meno e siamo felici quando ci riusciamo e facciamo spesso finta di non sapere a cosa è dovuto il nostro "affare"
    non+autenticato
  • Non lo so se sia così...

    In fondo se ci pensi bene, se le terre rare non venissero sfruttate dai cartelli occidentali come quello del petrolio, dell'oro, dei diamanti, sarebbero sfruttati dalle popolazioni locali o dai loro governi.

    Ora cosa ti dice che il governo del Congo se avesse il controllo dei suoi minerali, di conseguenza i prodotti finali elettronici che li usano avrebbero prezzi più elevati?

    Cioè sia un ipotetico e democratico Congo che sfrutta le sue risorse, che i cartelli commerciali che sfruttano un Congo corrotto e in guerra, devono poi rispettare le leggi di mercato, dove se l'industria spunta ha un prezzo elevato, andrà a comprare le terre rare in altri paesi che fanno un prezzo migliore.

    Il problema anzi sorgerà nel momento in cui il cartello commerciale di sfruttatori avrà in mano l'intera produzione di terre rare in tutti i paesi che è riuscita a corrompere e circuire.
    A quel punto diviene un monopolio e i prezzi salgono, indipendentemente dalle preferenze dei consumatori per gli oggetti più a buon mercato.

    Ed ormai si sa chi sono questi cartelli, chi c'è dietro e come agiscono...
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    Modificato dall' autore il 21 agosto 2012 10.48
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    iRoby
    7758
  • - Scritto da: iRoby
    > Non lo so se sia così...
    >
    > In fondo se ci pensi bene, se le terre rare non
    > venissero sfruttate dai cartelli occidentali come
    > quello del petrolio, dell'oro, dei diamanti,
    > sarebbero sfruttati dalle popolazioni locali o
    > dai loro governi.

    Guarda che tutto questo discorso sulle terre rare non ha senso.

    Le terre rare vengono estratte per >90% in Cina.
    Prima le estraevano anche da altre parti (es. USA), ma le normative sempre più restringenti riguardante gli scarti radioattivi (insieme alle terre rare c'è il torio) le ha messe tutte fuori mercato.

    È notizia di pochi mesi fa che la Cina inizia ad approfittarsi della cosa ed ha iniziato ad aumentare sostanzialmente i prezzi delle terre rare per l'export, per favorire il mercato interno (ovviamente di multinazionali soprattutto straniere), quindi in USA ora stanno pensando di riaprire le miniere 'abbandonate'.

    In tutto ciò Congo, cartelli e cose simili non c'entrano pressoché niente.
  • Nel Congo c'è in atto una guerra civile per lo sfruttamento del Coltan.

    Il Coltan si usa per fare tanti componenti elettronici, specie condensatori.

    Se non sono terre rare, ci sono comunque molti altri minerali, ed il coltan è uno di questi.
    iRoby
    7758
  • Ok. Ma non parliamo di terre rare, che sono un'altra cosa.
    Per esempio il Neodimio, utilizzato nei potenti magneti che piacciono tanto ad Apple ma anche negli HD, è una terra rara.
  • - Scritto da: MacGeek
    > Ok. Ma non parliamo di terre rare, che sono
    > un'altra cosa.

    Minerali pregiati?
    iRoby
    7758
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: MacGeek
    > > Ok. Ma non parliamo di terre rare, che sono
    > > un'altra cosa.
    >
    > Minerali pregiati?

    ELEMENTI. Non minerali come questo Coltan
    http://it.wikipedia.org/wiki/Terre_rare
  • E se per questo, da qualche pavte nel mondo, quanche negvo/cinese/indiano o altro sub-umano ci deve vimetteve la pelle beh, chi se ne fvega.


    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • Vorrei far notare che la apple occupa il secondo posto (dopo RIM, che ormai ha una produzione molto bassa e quindi anche una catena di fornitori più facile da controllare) tra le aziende che costruiscono telefonini-smartphone. Devices che richiedono una particolare attenzione all'efficienza energetica e alla durata delle batterie, e che quindi hanno maggior bisogno dei minerale in questione, che spesso vengono usati proprio nelle componenti elettriche (alimentazione-batteria).
    Seguono Motorola (anch'essa con una bassa produzione) e Nokia.
    Notare i risultati dei marchi chiave dell'ecosistema Android: Samsung, LG, HTC.
    La stessa Sony che produce non a caso molti apparecchi portatili.

    Questo non per dire che Apple sia buona e loro cattivi, ma se Apple ha ancora moltissimo da fare, gli "Androidiani" hanno da fare praticamente tutto.
    non+autenticato
  • Caro Ruppolo tu che sei uno dei pochi che usa il cervello in questo sito, hai notato che i "migliori" partners di Google sono negli ultimi posti di questa classifica ?

    per fortuna che sono il don't be evil....
    non+autenticato
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