Il Pentium 4 ora è Super

Intel annuncia l'imminente rilascio di un nuovo Pentium 4 superdotato, dedicato ai giocatori più accaniti, svelando anche alcuni progetti su cui investe il proprio futuro: processori multi-core, sicurezza e altre tecnologie

Il Pentium 4 ora è SuperSan Jose (USA) - Dedicato agli utenti più esigenti, e in particolare agli hardcore gamer, il Pentium 4 Extreme Edition sarà il primo processore a portare sui PC desktop 2 MB di cache di terzo livello, un quantitativo fino ad oggi tipicamente riservato alle CPU destinate ai server e alle workstation di fascia alta.

Questa nuova incarnazione del P4, che ha in realtà molto più da spartire con la famiglia di chip Xeon MP, arriverà sul mercato nei prossimi due mesi ad una frequenza di clock di 3,2 GHz. Con gli attuali P4 il nuovo chip condividerà lo stesso quantitativo di cache L2, pari a 512 KB, e la tecnologia Hyper-Threading.

Durante l'Intel Developer Forum (IDF) di San Jose, Louis Burns, vice president e general manager di Intel, ha spiegato che la quantità addizionale di cache presente nel P4 Extreme consente al processore di incrementare sensibilmente la velocità di accesso a dati e istruzioni di più frequente utilizzo. "L'aumento di prestazioni - ha proclamato Burns - è notevole".
Intel ha rivelato che il P4 Extreme adotta lo stesso chip di base dello Xeon multiprocessore e, per questa ragione, i tempi di introduzione sul mercato saranno molto brevi.

Non sembra un caso che il P4 Extreme sia destinato ad arrivare sul mercato poche settimane dopo il lancio di Athlon 64, una CPU che secondo alcune fonti potrebbe essere in grado di battere, in diversi test, anche il più veloce modello di P4 attualmente in commercio.

Il grosso punto interrogativo che aleggia intorno al P4 Extreme è il prezzo: Intel non lo ha ancora comunicato ma è lecito attendersi che questo sarà decisamente superiore ai 640 dollari del P4 a 3,2 GHz tradizionale e inferiore ai 3.700 dollari dello Xeon MP a 2,8 GHz e 2 MB di cache (che, rispetto ai P4, integra anche il supporto al dual-processing). Da questi calcoli risulta evidente come il P4 Extreme sarà anche un prodotto consumer, ma difficilmente definibile di massa.

All'IDF, Intel ha anche svelato i suoi primi processori multi-core, Tulsa e Tanglewood, rispettivamente basati sull'architettura IA-32 e IA-64. Il primo apparterrà alla famiglia degli Xeon e disporrà di un doppio core. Il secondo sarà un'evoluzione di Itanium e potrà supportare più di due core. Tanglewood sarà anche il primo processore progettato dallo stesso team di sviluppo che ha creato le CPU Alpha di Digital Equipment, team che Intel ereditò nel 2001 con l'acquisizione della divisione Alpha dell'allora Compaq.

Ma ecco le altre novità presentate all'IDF.
TAG: hw
112 Commenti alla Notizia Il Pentium 4 ora è Super
Ordina
  • 1)Non acquisto cpu Intel dal 1990, cioè dal mio primo pc.
    Qualche anno dopo infatti l'Intel ebbe la bella idea di
    introdurre nelle loro cpu un numero identificativo (praticamente
    indelebile!!! ....anche se l'Intel ed altri dicono il contrario!).
    L'Intel diceva e dice per favorire il commercio elettronico,
    ma purtroppo elimina la privacy delle persone!
    SE LE PERSONE POSSONO ESSERE CONTROLLATE
    COL SERIAL KEY DELLE CPU STATE PUR SICURI CHE LO SONO DA MOLTO TEMPO.
    2)Le cpu AMD costano meno e vanno meglio.
    3)Anche se le cpu Intel costassero meno ed andassero
    meglio comprerei lo stesso AMD, o meglio ancora cpu
    cinesi!
    non+autenticato
  • > SE LE PERSONE POSSONO ESSERE CONTROLLATE
    > COL SERIAL KEY DELLE CPU STATE PUR SICURI
    > CHE LO SONO DA MOLTO TEMPO.

    Un mucchio di stronzate e, per di più, in caps...

    Ma lo sai che su quasi tutte le schede madri l'opzione di indentificazione del numero del processore è disattivata di default? E lo sai che anche se fosse attivata potresti sempre disattivarla?
    Torna a letto, non sei ancora del tutto sveglio.
    non+autenticato
  • Ahahahahha compro AMD anch'io e basta. AMD meglio in tutti i sensi
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > SE LE PERSONE POSSONO ESSERE CONTROLLATE
    > > COL SERIAL KEY DELLE CPU STATE PUR SICURI
    > > CHE LO SONO DA MOLTO TEMPO.>
    > Un mucchio di stronzate e, per di più, in
    > caps...>
    > Ma lo sai che su quasi tutte le schede madri
    > l'opzione di indentificazione del numero del
    > processore è disattivata di default? E lo
    > sai che anche se fosse attivata potresti
    > sempre disattivarla?

    Ahmmm, ......mi scusi molto Sig. Super-esperto di schede madri...............................
    Già che c'è mi potrebbe vendere qualche scheda figlia
    di circa 18-19 anni, bionda, occhi azzurri, taglia 90-60-90???

    P.S. Prima legge di Murphy:
    Se qualcosa può andar male, lo farà.

    non+autenticato
  • Anche io non compro piu' cpu intel.
    L'ultimo è stato un pentium 133 nel 1996 se non sbaglio.

    Anche se non lo faccio per le
    motivazioni farneticanti che tu sostieni.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > 1)Non acquisto cpu Intel dal 1990, cioè dal
    > mio primo pc.
    > Qualche anno dopo infatti l'Intel ebbe la
    > bella idea di
    > introdurre nelle loro cpu un numero
    > identificativo (praticamente
    > indelebile!!! ....anche se l'Intel ed altri
    > dicono il contrario!).
    > L'Intel diceva e dice per favorire il
    > commercio elettronico,
    > ma purtroppo elimina la privacy delle
    > persone!
    > SE LE PERSONE POSSONO ESSERE CONTROLLATE
    > COL SERIAL KEY DELLE CPU STATE PUR SICURI
    > CHE LO SONO DA MOLTO TEMPO.

    Il cpuid, come l'id dei periferici sono normali prassi nella produzione, servono per poter constatare la provenienza di un prodotto per la garanzia ed altri servizi, sono anche norme cee tra l'altro. Il fatto che nei prodotti informatici questi vengano segnalati sulla confezione e anche sul firmware è un dettaglio. Prima di tutto perchè se vai in un negozio e compri qualcosa, mettiamo con la carta di credito, il negoziante scarica il prodotto dal magazzino, ma non segnala quasi mai il numero di serie, quindi quel codice prodotto non è legato a te in nessuna maniera, e se anche lo fosse ci si dovrebbe sbattere un bel pò per arrivare a te, e non senza mandati. In più non vedo come attraverso la rete possano essere comunicati i numeri di serie: tramite modifiche al codice che si occupa del tcp/ip, fattibile, ecco perchè in generale preferisco le soluzioni open source, tramite programmi "troiani"? Una volta che hai un troiano nel pc preoccuparsi del cpuid è il meno....

    Evitiamo di gridare sempre al grande fratello perchè poi quando sarebbe veramente il caso di farlo non ci crede più nessuno.

  • - Scritto da: AlphaC
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > 1)Non acquisto cpu Intel dal 1990, cioè
    > dal
    > > mio primo pc.
    > > Qualche anno dopo infatti l'Intel ebbe la
    > > bella idea di
    > > introdurre nelle loro cpu un numero
    > > identificativo (praticamente
    > > indelebile!!! ....anche se l'Intel ed
    > altri
    > > dicono il contrario!).
    > > L'Intel diceva e dice per favorire il
    > > commercio elettronico,
    > > ma purtroppo elimina la privacy delle
    > > persone!
    > > SE LE PERSONE POSSONO ESSERE CONTROLLATE
    > > COL SERIAL KEY DELLE CPU STATE PUR SICURI
    > > CHE LO SONO DA MOLTO TEMPO.
    >
    > Il cpuid, come l'id dei periferici sono
    > normali prassi nella produzione, servono per
    > poter constatare la provenienza di un
    > prodotto per la garanzia ed altri servizi,
    > sono anche norme cee tra l'altro. Il fatto
    > che nei prodotti informatici questi vengano
    > segnalati sulla confezione e anche sul
    > firmware è un dettaglio. Prima di tutto
    > perchè se vai in un negozio e compri
    > qualcosa, mettiamo con la carta di credito,
    > il negoziante scarica il prodotto dal
    > magazzino, ma non segnala quasi mai il
    > numero di serie, quindi quel codice prodotto
    > non è legato a te in nessuna maniera, e se
    > anche lo fosse ci si dovrebbe sbattere un
    > bel pò per arrivare a te, e non senza
    > mandati. In più non vedo come attraverso la
    > rete possano essere comunicati i numeri di
    > serie: tramite modifiche al codice che si
    > occupa del tcp/ip, fattibile, ecco perchè in
    > generale preferisco le soluzioni open
    > source, tramite programmi "troiani"? Una
    > volta che hai un troiano nel pc preoccuparsi
    > del cpuid è il meno....>
    ......http://www.newbie.it
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > 1) [cazzate]

    E ki e', il fratello di Crazy?

    1- L' ID dei processori Intel e' sempre stato disabilitato x default.

    2- Mi spieghi dove sarebbe il registro ke associa l' ID ai tuoi dati personai e (specialmente) ki e' ke lo compila?!
    L' ID _sarebbe_ servito effettivamente x tracciare l' utente, ma in forma del tutto anonima, un po' come i cookie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > 1- L' ID dei processori Intel e' sempre
    > stato disabilitato x default.
    Sbagliato!
    Nei primi PIII, con cui fu introdotto ("ufficialmente"?), era
    abilitato di default e non era previsto nessun metodo diretto
    per disabilitarlo.
    Solo dopo la campagna di proteste per i rischi alla privacy
    Intel rilascio' un programmino per spegnerlo e nei BIOS delle mobo fu' introdotta una voce che svolge la stessa funzione.
    Ma era un po' che non se ne parlava e con le CPU oierne non so' come siamo messi (se male o a 90...).

    > 2- Mi spieghi dove sarebbe il registro ke
    > associa l' ID ai tuoi dati personai e
    > (specialmente) ki e' ke lo compila?!
    > L' ID _sarebbe_ servito effettivamente x
    > tracciare l' utente, ma in forma del tutto
    > anonima, un po' come i cookie.
    Fai un acquisto on-line con la tua carta di credito e l'ID acceso e, Zac, fatta l'associazione...
  • Ciao a Tutti,
    Non e` un problema della Intel il fatto che non riesca piu` ad incrementare le velocita` di Clock, ma un problema di Fisica, purtroppo, i 4Ghz non si possono superare, perche` di fatto, si tratterebbe di superare la velocita` stessa deli Elettroni.
    In pratica, il limite di velocita` per Archittetture a 32biyt e` stata raggiunto, ora, l'unica cosa che si puo` fare e` passare ad archittetture con Bus maggiorni, 64, o addirittura direttamente 128bit.
    E` un processore da 2Ghz a 64Bit ha le stesse prestazioni di un Processore a 4Ghz a 32Bit che quindi corrispondono alle prestazioni di un Processore ad 1Ghz a 128Bit.
    L'idea di alzare la Cache e` ovvia, dovendo passare piu` quantita` di dati, e` necessario aumentare la memoria, ma a mio avviso non ne valeva la pena di aumentare cosi` tanto la Cache su di un processore a 32Bit.
    Io manderei a quel paese la legge di Moore e metterei in vendita un Processore a 256Bit, sono sicuro che alla Intel gia` lo hanno da tempo, solo e` una questione di guadagnarci di piu`, quindi fanno uscire un po' alla volta i prodotti migliori cosi` la gente cerca sempre di starci dietro, probabilmente la Intel ha gia` il Processore a 1024Bit in Cassaforte, ma chi lo sa?
    Comunque, creare un Processore per giocare, non mi piace moltissimo, dovrebbe essere un Processore destinato alle Console, io il Computer lo vedo di piu` come uno strumento di lavoro, si, va bene, una partitina ogni tanto ci sta anche, ma non e` di certo la cosa primaria, meno istruzioni di grafica contiene il Processore, piu` sara` veloce ad elaborare dati, lascerei il compito della grafica solo ed esclusivamente alle Schede Video che sono provviste di un Processore grafico, gia` l'esperienza delle istruzioni MMX dovrebbe averci insegnato qualcosa.
    DISTINTI SALUTI
    Crazy
    1945

  • - Scritto da: Crazy
    > Ciao a Tutti,
    > Non e` un problema della Intel il fatto che
    > non riesca piu` ad incrementare le velocita`
    > di Clock, ma un problema di Fisica,
    > purtroppo, i 4Ghz non si possono superare,
    > perche` di fatto, si tratterebbe di superare
    > la velocita` stessa deli Elettroni.
    > In pratica, il limite di velocita` per
    > Archittetture a 32biyt e` stata raggiunto,
    > ora, l'unica cosa che si puo` fare e`
    > passare ad archittetture con Bus maggiorni,
    > 64, o addirittura direttamente 128bit.
    > E` un processore da 2Ghz a 64Bit ha le
    > stesse prestazioni di un Processore a 4Ghz a
    > 32Bit che quindi corrispondono alle
    > prestazioni di un Processore ad 1Ghz a
    > 128Bit.
    > L'idea di alzare la Cache e` ovvia, dovendo
    > passare piu` quantita` di dati, e`
    > necessario aumentare la memoria, ma a mio
    > avviso non ne valeva la pena di aumentare
    > cosi` tanto la Cache su di un processore a
    > 32Bit.
    > Io manderei a quel paese la legge di Moore e
    > metterei in vendita un Processore a 256Bit,
    > sono sicuro che alla Intel gia` lo hanno da
    > tempo, solo e` una questione di guadagnarci
    > di piu`, quindi fanno uscire un po' alla
    > volta i prodotti migliori cosi` la gente
    > cerca sempre di starci dietro, probabilmente
    > la Intel ha gia` il Processore a 1024Bit in
    > Cassaforte, ma chi lo sa?
    > Comunque, creare un Processore per giocare,
    > non mi piace moltissimo, dovrebbe essere un
    > Processore destinato alle Console, io il
    > Computer lo vedo di piu` come uno strumento
    > di lavoro, si, va bene, una partitina ogni
    > tanto ci sta anche, ma non e` di certo la
    > cosa primaria, meno istruzioni di grafica
    > contiene il Processore, piu` sara` veloce ad
    > elaborare dati, lascerei il compito della
    > grafica solo ed esclusivamente alle Schede
    > Video che sono provviste di un Processore
    > grafico, gia` l'esperienza delle istruzioni
    > MMX dovrebbe averci insegnato qualcosa.
    > DISTINTI SALUTI


    Mai sentito parlare di set di istruzioni, RISC CISC VLIW, gerarchie di memorie, pipeline, ecc ecc giusto?

    Ti consiglio "Architettura dei calcolatori: un approccio quantitativo" di Hannessey-Patterson

    Spariamo meno cazzate per cortesia.
    non+autenticato
  • Forse non saro` ancora ai tuoi livelli, in quanto, Archittettura degli elaboratori e dei Calcolatori la studio da un anno, ed ho sentito parlare di varie cose, MIPS, RISC etc, non sto ad elencarle.
    Quello che resta un dato di fatto e` che la Intel, con i suoi Prcessori X86, seguida a ruota dalla AMD, ha la fetta piu` grossa di mercato.
    Ovvio che con il passare degli anni, i Processori piu` casalinghi, gli X86, si siano appesantiti di istruzioni che purtroppo, con il tempo non si possono eliminare, ma si aggiungeranno alle future, e gli X86 hanno un marasma di istruzioni che ormai non servono piu`, a partire dalle istruzioni Grafiche che oramai, vengono tutte svolte dalle schede Video provviste di Prcessori solo di grafica, ovvio che un Processore dedicato ad una sola cosa, e` nettamente piu` veloce nella sua operazione diq uanto lo possa essere un processore che fa un po' di tutto.
    L'ideale sarebbe avere solo Processori dedicati nel Computer, ma ci vorrebbe una Scheda Madre con molti, ma molti, Socket, non credi?
    Crazy
    1945
  • > siano appesantiti di istruzioni che
    > purtroppo, con il tempo non si possono
    > eliminare, ma si aggiungeranno alle future,
    > e gli X86 hanno un marasma di istruzioni che
    > ormai non servono piu`,
    si possono togliere, ma le applicazioni che hanno la cattiva idea di chiamarle non funzionerebbero! sarebbero tutte da ricompilare e quasi tutte (a parte le più banali) da riottimizzare in assembly in molti pezzi dell'applicazione. in pratica sarebbe come cambiare architettura, con tutti i suoi pro e contro specie commerciali.

    > Processore dedicato ad una sola cosa, e`
    > nettamente piu` veloce nella sua operazione
    > diq uanto lo possa essere un processore che
    > fa un po' di tutto.
    be, una cpu è composta da molte parti, le sezioni che fanno determinate operazioni sono distinte dalle altre, perlomeno tra istruzioni scalari e vettoriali, non credi? ogni sezione lavora come meglio può, l'unico limite operativo è la sincronizzazione con le altre parti, ma non è che aggiungere una sezione che fa una certa cosa faccia andare peggio le altre.

    > L'ideale sarebbe avere solo Processori
    > dedicati nel Computer, ma ci vorrebbe una
    > Scheda Madre con molti, ma molti, Socket,
    > non credi?
    no, il traffico sarebbe eccessivo per una mobo, la soluzione all'unico limite operativo di cui ho accennato sopra l'ha proposta sun, una architettura molto più evoluta cioè più elastica nel sincronizzare le operazioni tra le varie sezioni della cpu e della macchina in genere, a questo punto potrei mettere sullo stesso integrato sezioni che fanno cose diverse senza patemi per sincronizzarle, ma anche mettere sezioni più o meno evolute, fino a vere e proprie cpu o addirittura architetture su un chip e eliminare i colli di bottiglia dei bus su supporti più sfigati del silicio... almeno concettualmente... poi se ci si mette dentro anche la memoria di massa sarebbe l'ideale, per quanto anche l'organizzazione della memoria conta parecchio e una memoria tradizionale solo più veloce non sarebbe la soluzione ottimale, ma questo vuole dire proprio non accontentarsi di nulla... che è proprio la definizione dell'informatico!Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Crazy
    > Forse non saro` ancora ai tuoi livelli, in
    > quanto, Archittettura degli elaboratori e
    > dei Calcolatori la studio da un anno, ed ho
    > sentito parlare di varie cose, MIPS, RISC
    > etc, non sto ad elencarle.

    Allora vai a ripassare perchè ti assicuro che io a quell'esame ho imparato che istruzioni, 64 o 32 bit contano veramente molto poco e 64 bit a parità di frequenza può anche voler dire calo delle prestazioni, soprattutto nel primo periodo di utilizzo in quanto i software forniscono istruzioni a 32bit e indirizzi in memoria a 32bit e devono essere conevrtiti, questo genera un enorme overhead (per questo si parla di architetture ibride). In più l'utilizzo di 64 bit può addirittura risultare inutile, 64 bit per un indirizzo di memoria è una quantità pazzesca per applicazioni da ufficio molto superiore al terabyte. Mi spieghi a che serve? L'unico vantaggio dei 64 bit può essere nel set di istruzioni, anche se non sarà sfruttato a pieno almeno 5 anni dopo la loro introduzione.

    Quindi non corriamo a braccia aperte verso queste nuove architetture per poi scoprire che le applicazioni girano "poco più veloci di prima se non più lente".

    Si potranno avere dei vantaggi con il 64 bit ma l'unica maniera per superare i limiti attuali sono i materiali con i quali vengono costruiti i processori.

    Fatto sta che io non sento la necessità di un processore più veloce, voi si? Io gioco, studio e lavoro con un XP 2000 e 256 Mb di ram ddr e non mi lamento assolutamente!!
    MI chiedo cosa usiate voi, siete tutti dei grafici tridimensionali?


    > Quello che resta un dato di fatto e` che la
    > Intel, con i suoi Prcessori X86, seguida a
    > ruota dalla AMD, ha la fetta piu` grossa di
    > mercato.
    > Ovvio che con il passare degli anni, i
    > Processori piu` casalinghi, gli X86, si
    > siano appesantiti di istruzioni che
    > purtroppo, con il tempo non si possono
    > eliminare, ma si aggiungeranno alle future,
    > e gli X86 hanno un marasma di istruzioni che
    > ormai non servono piu`, a partire dalle
    > istruzioni Grafiche che oramai, vengono
    > tutte svolte dalle schede Video provviste di
    > Prcessori solo di grafica, ovvio che un
    > Processore dedicato ad una sola cosa, e`
    > nettamente piu` veloce nella sua operazione
    > diq uanto lo possa essere un processore che
    > fa un po' di tutto.
    > L'ideale sarebbe avere solo Processori
    > dedicati nel Computer, ma ci vorrebbe una
    > Scheda Madre con molti, ma molti, Socket,
    > non credi?

    Non ti sei accorto che ormai su un pc sono tutti processori dedicati:

    southbridge: I/O generico
    northbridge: BUS Memoria + colloquio con la CPU + colloquio con il southbridge
    GPU: Video
    DSP: Suono
    FPU: Elaborazione "quasi" pura del dato
    CPU: Gestione delle precedenti

    In un pc si possono distinguere almeno 6 processori differenti e cresceranno ancora perchè è la maniera più intelligente e voloce per aumentare le prestazioni.


  • Senti.. fai un favore.. a te e alla societa' informatica.. oltre che a noi e al forum di PI.. per un paio di anni.. limitati a Lurkare.. non capisci un cazzo di reti.. non sai un cazzo di automobili... dimostri di non sapere un cazzo di fisica e di architettura dei calcolatori.. i tuoi post non fanno nemmeno ridere... Quindi.. che scrivi a fare.. (e io per quale motivo ti leggo ancora...).

    Cya
    WarfoX

    P.s. Esistono transistor con capacita di commutazione di 10 Ghz... cos'e'? fanno un corso collettivo di autostima agli elettroni?


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Crazy
    > > Ciao a Tutti,
    > > Non e` un problema della Intel il fatto
    > che
    > > non riesca piu` ad incrementare le
    > velocita`
    > > di Clock, ma un problema di Fisica,
    > > purtroppo, i 4Ghz non si possono superare,
    > > perche` di fatto, si tratterebbe di
    > superare
    > > la velocita` stessa deli Elettroni.
    > > In pratica, il limite di velocita` per
    > > Archittetture a 32biyt e` stata raggiunto,
    > > ora, l'unica cosa che si puo` fare e`
    > > passare ad archittetture con Bus
    > maggiorni,
    > > 64, o addirittura direttamente 128bit.
    > > E` un processore da 2Ghz a 64Bit ha le
    > > stesse prestazioni di un Processore a
    > 4Ghz a
    > > 32Bit che quindi corrispondono alle
    > > prestazioni di un Processore ad 1Ghz a
    > > 128Bit.
    > > L'idea di alzare la Cache e` ovvia,
    > dovendo
    > > passare piu` quantita` di dati, e`
    > > necessario aumentare la memoria, ma a mio
    > > avviso non ne valeva la pena di aumentare
    > > cosi` tanto la Cache su di un processore a
    > > 32Bit.
    > > Io manderei a quel paese la legge di
    > Moore e
    > > metterei in vendita un Processore a
    > 256Bit,
    > > sono sicuro che alla Intel gia` lo hanno
    > da
    > > tempo, solo e` una questione di
    > guadagnarci
    > > di piu`, quindi fanno uscire un po' alla
    > > volta i prodotti migliori cosi` la gente
    > > cerca sempre di starci dietro,
    > probabilmente
    > > la Intel ha gia` il Processore a 1024Bit
    > in
    > > Cassaforte, ma chi lo sa?
    > > Comunque, creare un Processore per
    > giocare,
    > > non mi piace moltissimo, dovrebbe essere
    > un
    > > Processore destinato alle Console, io il
    > > Computer lo vedo di piu` come uno
    > strumento
    > > di lavoro, si, va bene, una partitina ogni
    > > tanto ci sta anche, ma non e` di certo la
    > > cosa primaria, meno istruzioni di grafica
    > > contiene il Processore, piu` sara` veloce
    > ad
    > > elaborare dati, lascerei il compito della
    > > grafica solo ed esclusivamente alle Schede
    > > Video che sono provviste di un Processore
    > > grafico, gia` l'esperienza delle
    > istruzioni
    > > MMX dovrebbe averci insegnato qualcosa.
    > > DISTINTI SALUTI
    >
    >
    > Mai sentito parlare di set di istruzioni,
    > RISC CISC VLIW, gerarchie di memorie,
    > pipeline, ecc ecc giusto?
    >
    > Ti consiglio "Architettura dei calcolatori:
    > un approccio quantitativo" di
    > Hannessey-Patterson
    >
    > Spariamo meno cazzate per cortesia.


    d'accordissimo.

    E aggiungerei di dare un'occhiatina a: "Architettura dei Computer - Un Approccio Strutturato" dell' ottimo Tanenbaum... l'edizione italiana è a cura di Roberto Bisiani

    Ciao !

         - Cyberneticus -
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Crazy
    > > > Ciao a Tutti,
    > > > Non e` un problema della Intel il fatto
    > > che
    > > > non riesca piu` ad incrementare le
    > > velocita`
    > > > di Clock, ma un problema di Fisica,
    > > > purtroppo, i 4Ghz non si possono
    > superare,
    > > > perche` di fatto, si tratterebbe di
    > > superare
    > > > la velocita` stessa deli Elettroni.
    > > > In pratica, il limite di velocita` per
    > > > Archittetture a 32biyt e` stata
    > raggiunto,
    > > > ora, l'unica cosa che si puo` fare e`
    > > > passare ad archittetture con Bus
    > > maggiorni,
    > > > 64, o addirittura direttamente 128bit.
    > > > E` un processore da 2Ghz a 64Bit ha le
    > > > stesse prestazioni di un Processore a
    > > 4Ghz a
    > > > 32Bit che quindi corrispondono alle
    > > > prestazioni di un Processore ad 1Ghz a
    > > > 128Bit.
    > > > L'idea di alzare la Cache e` ovvia,
    > > dovendo
    > > > passare piu` quantita` di dati, e`
    > > > necessario aumentare la memoria, ma a
    > mio
    > > > avviso non ne valeva la pena di
    > aumentare
    > > > cosi` tanto la Cache su di un
    > processore a
    > > > 32Bit.
    > > > Io manderei a quel paese la legge di
    > > Moore e
    > > > metterei in vendita un Processore a
    > > 256Bit,
    > > > sono sicuro che alla Intel gia` lo
    > hanno
    > > da
    > > > tempo, solo e` una questione di
    > > guadagnarci
    > > > di piu`, quindi fanno uscire un po'
    > alla
    > > > volta i prodotti migliori cosi` la
    > gente
    > > > cerca sempre di starci dietro,
    > > probabilmente
    > > > la Intel ha gia` il Processore a
    > 1024Bit
    > > in
    > > > Cassaforte, ma chi lo sa?
    > > > Comunque, creare un Processore per
    > > giocare,
    > > > non mi piace moltissimo, dovrebbe
    > essere
    > > un
    > > > Processore destinato alle Console, io
    > il
    > > > Computer lo vedo di piu` come uno
    > > strumento
    > > > di lavoro, si, va bene, una partitina
    > ogni
    > > > tanto ci sta anche, ma non e` di certo
    > la
    > > > cosa primaria, meno istruzioni di
    > grafica
    > > > contiene il Processore, piu` sara`
    > veloce
    > > ad
    > > > elaborare dati, lascerei il compito
    > della
    > > > grafica solo ed esclusivamente alle
    > Schede
    > > > Video che sono provviste di un
    > Processore
    > > > grafico, gia` l'esperienza delle
    > > istruzioni
    > > > MMX dovrebbe averci insegnato qualcosa.
    > > > DISTINTI SALUTI
    > >
    > >
    > > Mai sentito parlare di set di istruzioni,
    > > RISC CISC VLIW, gerarchie di memorie,
    > > pipeline, ecc ecc giusto?
    > >
    > > Ti consiglio "Architettura dei
    > calcolatori:
    > > un approccio quantitativo" di
    > > Hannessey-Patterson
    > >
    > > Spariamo meno cazzate per cortesia.
    >
    >
    > d'accordissimo.
    >
    > E aggiungerei di dare un'occhiatina a:
    > "Architettura dei Computer - Un Approccio
    > Strutturato" dell' ottimo Tanenbaum...
    > l'edizione italiana è a cura di Roberto
    > Bisiani
    >
    > Ciao !
    >
    >       - Cyberneticus -


    Preferisco di 10 volte Un Approccio Strutturale
    Libro che rulezza !!!
    so ogni riga di quel libro a memoria !!! molto bello il paragone
    tra il 68000 e l'architettura 386.
    ovvero come fare fallimento rendendo incompatibili 2 cose praticamente uguali LOLOLOLOLOLOLOLOL asdasd
    da ko la parte sulle architetture parallele.
    belli anche i programmini di esempio in pascal (esiste ancora ?) anche se avrei preferito qualcosa di più generico , magari uno pseudocodice più parlato.
    non+autenticato
  • > purtroppo, i 4Ghz non si possono superare,
    > perche` di fatto, si tratterebbe di superare
    > la velocita` stessa deli Elettroni.
    ??? Hz non è una misura di velocità ma di periodo
    se il circuito è più corto il periodo è inferiore a pari velocità
    gli hz si aumentano costruendo architetture più complicate ma con un maggior numero di circuiti più veloci, o miniaturizzando, ma qui si va incontro a problemi di correnti parassite, migrazione elettronica, effetti quantistici e quanto altro... le implicazioni fisiche in quella scala di misure non le conosciamo ancora troppo bene!
    Ma cmq non è necessario aumentare la velocità, si possono fare architetture più intelligenti, con istruzioni più complesse, quindi più potenza a pari velocità... poi bisogna fare anche i programmi che la sfruttino, su questo siamo ancora molto indietro.

    > E` un processore da 2Ghz a 64Bit ha le
    > stesse prestazioni di un Processore a 4Ghz a
    > 32Bit che quindi corrispondono alle
    > prestazioni di un Processore ad 1Ghz a
    > 128Bit.
    mi consenta, questa è una c.gata pazzesca, l'architettura non è solo definita dall'ampiezza del bus.

    > L'idea di alzare la Cache e` ovvia,
    mica tanto, la cache non è solo una memoria di lavoro accelerata... più è grande più è complicato per l'elaboratore recuperare le informazioni che contiene (=ci vuole un elaboratore più furbo)

    > cosa primaria, meno istruzioni di grafica
    > contiene il Processore, piu` sara` veloce ad
    > elaborare dati, lascerei il compito della
    > grafica solo ed esclusivamente alle Schede
    > Video che sono provviste di un Processore
    > grafico, gia` l'esperienza delle istruzioni
    > MMX dovrebbe averci insegnato qualcosa.
    un processore lavora come una macchina scalare, fa calcoli in sequenza, ma può anche lavorare come una macchina vettoriale, caricando un vettore di istruzioni appositamente concepite, come le simd e altivec, con un balzo prestazionale pauroso: in pratica è come avere una macchina diversa che fa cose diverse e in modo diverso, per certi campi (giochi e video, ma non solo, guarda quante applicazioni di lavoro e scientifiche realizzate p.e. per le altivec) questo modo è molto più efficiente.
    ... che poi in certi programmi non venga sfruttato è un discorso, dipende anche se i programmatori trovano conveniente riprogrammare l'applicazione (e se non ha bisogno di più potenza, praticamente la risposta è sempre no per una spesa a fronte di nessun vantaggio evidente), un processore non è mica un unico circuito, se ha anche la possibilità di eseguire istruzioni diverse le altre non sono influenzate e comunque preferisco avere una cpu che supporta anche queste istruzioni al giorno d'oggi.
    non+autenticato
  • [CUT]
    > Io manderei a quel paese la legge di Moore e
    > metterei in vendita un Processore a 256Bit,
    > sono sicuro che alla Intel gia` lo hanno da
    > tempo, solo e` una questione di guadagnarci
    > di piu`, quindi fanno uscire un po' alla
    > volta i prodotti migliori cosi` la gente
    > cerca sempre di starci dietro, probabilmente
    > la Intel ha gia` il Processore a 1024Bit in
    > Cassaforte, ma chi lo sa?

    Puoi avere anche un processore a 1Mbit, ma se poi ci metti sopra Windows...
    non+autenticato
  • > Puoi avere anche un processore a 1Mbit, ma
    > se poi ci metti sopra Windows...

    Et voilà... il solito commento "accendi diatribe". ... bah...
    non+autenticato
  • Se l'intel avesse il coraggio di abbandonare il modello cisc dei pentium per adottare quello risc, allora ci sarebbe un vero passo avanti. Tanto, con quei clock stratosferici, sicuramente un software di emulazione potrebbe far girare tutto il vecchio software (si veda l'esempio dei PowerPc dei mac/ibm).
    Oppure se la transmeta prendesse piede...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se l'intel avesse il coraggio di abbandonare
    > il modello cisc dei pentium per adottare
    > quello risc, allora ci sarebbe un vero passo
    > avanti. Tanto, con quei clock stratosferici,
    > sicuramente un software di emulazione
    > potrebbe far girare tutto il vecchio
    > software (si veda l'esempio dei PowerPc dei
    > mac/ibm).
    > Oppure se la transmeta prendesse piede...

    Mah... guarda... io sono un "fan" dei Risc... (non che sia un ingegnere informatico, sono semplicemente un utente sia Mac che PC che apprezza molto i ridotti consumi dei PPC IBM - Motorola e la potenza decente che riescono a sviluppare pur con clockaggi di 1/3 rispetto ai Pentium)

    ... tuttavia ...

    Il confronto RISC/CISC è molto più sfumato oggi, i processori di Intel sono dei mostri di complessità che hanno un'architettura "ibrida" che riprende molto anche dai RISC, ed in ogni caso bisogna dire (duole dirlo, come appassionato Mac) che fino ad adesso le scelte di Intel hanno pagato eccome, Intel è in grado di sfornare processori 32bit che si fumano i G4 e gareggiano con i G5 64bit, e a parità di prezzi le CPU intel sono decisamente più performanti, in più il pentium è in grado di scalare in frequenza molto più agevolmente dei PPC...

    Insomma, non so, magari ora sono arrivati a raschiare il barile dell'architettura x86, e i concorrenti si sono ripresi (vedi i nuovi 64bit di AMD e IBM)... ma negli ultimi anni hanno decisamente pagato di più le scelte di Intel Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > sia Mac che PC che apprezza molto i ridotti
    > consumi dei PPC IBM - Motorola e la potenza
    > decente che riescono a sviluppare pur con
    > clockaggi di 1/3 rispetto ai Pentium)

    scusa ma è doverosa la correzione.

    i mac (g5) vanno come un intel con un clock superiore di un Ghz.
    i mac vanno come un AMD di pari clock.
    questo basandomi sui test visti in rete e soprattutto sui test condotti sull'athlon64.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > sia Mac che PC che apprezza molto i
    > ridotti
    > > consumi dei PPC IBM - Motorola e la
    > potenza
    > > decente che riescono a sviluppare pur con
    > > clockaggi di 1/3 rispetto ai Pentium)
    >
    > scusa ma è doverosa la correzione.
    >
    > i mac (g5) vanno come un intel con un clock
    > superiore di un Ghz.
    > i mac vanno come un AMD di pari clock.
    > questo basandomi sui test visti in rete e
    > soprattutto sui test condotti sull'athlon64.

    Sei sicuro di quello che dici?

    http://www.chaosmint.com/benchmarks/powermac-g5-ps.../

    Dai un'occhiata, la sesta colonna è relativa a un DualAMD Athlon@2200, l'ultima colonna è relativa al DualG5@2000, i valori in rosso sono le prestazioni migliori.
    Nella maggior parte delle operazioni l'AMD va la metà del G5, l'unico che gli tiene testa è l'AMD Athlon@3000+.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se l'intel avesse il coraggio di abbandonare
    > il modello cisc dei pentium per adottare
    > quello risc, allora ci sarebbe un vero passo
    > avanti. Tanto, con quei clock stratosferici,
    > sicuramente un software di emulazione
    > potrebbe far girare tutto il vecchio
    > software (si veda l'esempio dei PowerPc dei
    > mac/ibm).
    > Oppure se la transmeta prendesse piede...

    se esistesse ancora questa distinzione rigida Cisc/Risc avresti ragione...ma le architetture non sono più cosi diversificate da anni ed ognuna comprende molteplici soluzioni risc....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se l'intel avesse il coraggio di abbandonare
    > il modello cisc dei pentium per adottare
    > quello risc, allora ci sarebbe un vero passo
    > avanti. Tanto, con quei clock stratosferici,
    > sicuramente un software di emulazione
    > potrebbe far girare tutto il vecchio
    > software (si veda l'esempio dei PowerPc dei
    > mac/ibm).
    > Oppure se la transmeta prendesse piede...

    Ma caro Anonimo, questo è stato fatto da anni ormai
    dal pentium Pro in poi il core dei Pentium e similari
    non è + CISC come del resto non lo sono gli AMD dal
    K6 in poi.
    Esiste una piccola porzione di die con i decodificatori
    CISC che traduce in istruzioni RISC per il core del chip.
    quindi il traduttore esiste già, ma fatto in HW è veloce,
    via software è lentissimoTriste
    Xche pensi che l'architettura IA64 è cosi lenta in modalità IA32? xche lo fa un software e non un hardware!

    ciao

  • ... dall'industria del porno?
    Pentium IV superdotato ... nome in codice ROCCO !!!
    Per caso lo vendono in boundle con un joystick ???
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... dall'industria del porno?
    > Pentium IV superdotato ... nome in codice
    > ROCCO !!!
    > Per caso lo vendono in boundle con un
    > joystick ???


    ROTFL !!!!!!!!!!!! LMAO !!!!!!!!!!!!!!!!!!

    :DA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Si tratta solo di un restiling, una mossa commerciale per controbattere l'imminente uscita, il 23 settembre dell'athlon64.

    Di sicuro costerà di più dei 640$ del P4 3.2Ghz che tra parentesi da noi costa la belleza di 800?

    Riguardo alle presunte prestazioni dedicate ai gamers incalliti, di certo non sarà qualche mb di cache L3 a fare la differenza, date un occhiata alle prestazioni che in questo campo ha l'Athlon64...se uno vuole un sistema al top per i giochi d'ora in poi dovrà pensare a prendersene uno visto che stando ai test, è uno dei campi in cui si comporta meglio distanziando di non poco l'attuale p4 3.2ghz nonostante abbia ben 1.2ghz di frequenza effettiva in meno.

    Tutto questo non potrà che far bene alla concorrenza

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Si tratta solo di un restiling, una mossa
    > commerciale per controbattere l'imminente
    > uscita, il 23 settembre dell'athlon64.

    Condivido fino a un certo punto, in certi ambiti cache on die così sostanziose sono molto utili.
    Ho paura però che questi ambiti siano per il momento comunque riservati ai server, piuttosto che non a mega PC per utenti singoli.

    > Di sicuro costerà di più dei 640$ del P4
    > 3.2Ghz che tra parentesi da noi costa la
    > belleza di 800?
    >
    > Riguardo alle presunte prestazioni dedicate
    > ai gamers incalliti, di certo non sarà
    > qualche mb di cache L3 a fare la differenza,

    sono d'accordo: se l'XBOX monta un PIII con la cache dimezzata e i produttori di chip video si fanno concorrenza come e più di INTEL e AMD un motivo ci sarà.

    > date un occhiata alle prestazioni che in
    > questo campo ha l'Athlon64...se uno vuole un
    > sistema al top per i giochi d'ora in poi
    > dovrà pensare a prendersene uno visto che
    > stando ai test, è uno dei campi in cui si
    > comporta meglio distanziando di non poco
    > l'attuale p4 3.2ghz nonostante abbia ben
    > 1.2ghz di frequenza effettiva in meno.

    Io, sinceramente, per i giochi penso sia sempre meglio una console: forse non giocherò a Quake III con risoluzione 2048x1536@100Hz e 100 frame al secondo, ma non posso spendere 3-4000Euri di PC con un P4 a 3Ghz e 2Mb Cache on die o un Athlon 64 per sparare a un mostro digitale.
    Tanto, non prendiamoci in giro, alla fine finisce che, per non rovinare la configurazione, per lavorare si recupera un PC più vecchio.

    > Tutto questo non potrà che far bene alla
    > concorrenza
    >

    Sono pienamente daccordo.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 10 discussioni)